Lo sapevo che saremmo arrivati a questo momento. No, non parlo di gente a cui stramazza il blog e risorge su splinder.
Io, per esempio, avevo fatto critiche costruttive sulla non veridicità di telefilm ormai diventati nazionalpopolari. Ma invece qui niente: su internet (cit.) Radiologi, medici di famiglia e infermieri. Ma il succo non è "cicci, vi fate una idea sbagliata su cosa è la medicina" (e su chi fa medicina, dico io. Infatti non si trova un medico figo se non ogni 85 medici lavoranti) ma è un pestare i piedi a terra dicendo che li escludono. Del resto ricordiamo che le case farmaceutiche ci viziano con deliziose chiavette usb a forma di cuore che pubblicizzano il farmaco per l’ipertensione di turno, quindi è normale il coretto dell’asilo.
Mah.
E comunque gli sceneggiatori non hanno ancora compreso una benamata fava: la fiction deve rispettare criteri di verosimiglianza alla vita reale, quindi è da farsi, a breve, una bella fiction sugli interinali. Vuoi mettere quanti nuovi intrecci e nuove trame sospese ogni giorno, in un mondo ove non v’è certezza alcuna? Dilettanti.
Tra l’altro, con tutti quei contrattoni della durata di un mese, una settimana, 6 ore, sai quanti giri di inciuci e quante storie sentimentali gli sceneggiatori potrebbero far nascere, morire e incrociare nel breve spazio di mezza puntata?
Esatto. Tu si che capisci. Altro che 24…
esatto, la fine del contratto e il nulla più assoluto fino al giorno della scadenza.
la ridefinizione del concetto di cliffhanger.
Va bene, Fran, ma vuoi mettere il “dr. Bollore” di Gray’s Anatomy?
Sarà anche fantamedicina, ma io ti ASSICURO che fa gran bene al cuore.
Sara
Sembra più un film dell’orrore che una fiction..
altro che ER, il mio amico specializzando ortopedico in neanche 3 mesi è finito 2 volte in quarantena, prima x meningite poi x l’epatite c… vuoi mettere la suspance?
Lilith
Lil: se è single presentamelo, mi sa che usciamo fuori una bella coppia ;P
Sara: eh, beh.
Ehm, io le fiction di ambito medico, non le reggo. Sarà colpa mia magari eh, ma come persona informata sui fatti posso dire che non mi soddisfano. Sto parlando di quelle di casa nostra soprattutto. E mi dispiace, ma un Doc House o un ER fanno molto più figo, c’è poco da fare.
Quello è certo, un po’ tutta la fiction italica è perecottara…
da quel che ricordo, ci dovrebbe essere un film di un paio di anni fa sugli interinali…
Film sì, anche quello ultimo di Virzì.
Ma già la definizione stessa di questi programmi, “Fiction”, finzione , per l’appunto, dovrebbe dirla lunga sul fatto che di tutto parlano tranne di come sono realmente le cose…..
Emmalagente mica lo capisce eh.