La cosa del mattino e dell'oro in bocca insomma la odio.

Io ve lo dico, aumentarsi il dolore scatena sì tante endorfine da rendersi felici.

Ora, questo non è l’elogio del Tafazzismo, ma è solo che nella merda in fin dei conti c’è sempre qualcosa di positivo. Tipo, sto così male che è impossibile incazzarmi. Zoppico, e somiglio al Dr.House. La Chiara stamani ha detto che per come sono ridotta ispiro istinti di soccorso. Cioè, grazie, io aspetto ancora il prossimo che mi dice che sono un rottame, ché invece per altre scuole di pensiero fortunatamente non lo do ancora a vedere.

Però tutto ciò è bellissimo. Del tipo, adesso io sto qui in università, stamani non ce la facevo ad alzarmi ché la soglia del dolore viscerale si è rialzata che è una bellezza. Appena ho trovato un rantolo di orgoglio mi sono alzata e mi son messa in bici, che causa piedi malridotti io e camminare, insomma, non è che siamo due entità vicine. Poi che c’era? Ah, sì. E io non è che in bici ci ho sto controllo, ora come ora. E son andata a lavorare. E il capo mi ha pagato. Pagato, capite? Cioè, pagato, spontaneamente. Cosa che domani come minimo accadono avvenimenti insperati, tipo cade il governo Prod… no, spetta, quello lo sperano in tanti. Dicevo, m’ha pagato e mi ha dato anche 16 euro in più. Sono sconvolta, vi giuro. Ma andiamo oltre. Poi sono arrivata a lezione e c’era il cardiochirurgo e facevamo le angine pectoris. Ché è bello spesso fare celo celo mi manca. Si risparmia sugli appunti, vi dirò. Poi ci sono sti risvolti de ‘ste frasi che ti rimarranno scolpite e te tenterai di rispacciarle per simpatiche durante le cene cogli amici, del tipo che il dolore anginale a volte trova sollievo nell’eruttazione. Quindi dopo ci avrai tutti gli amici in birreria che dopo aver ruttato tutto l’inno di Mameli si spaventeranno pensando di essere cardiopatici. Invero potrebbe essere un bel giuoco, però insomma, non si è così bastardi.

Poi tipo te ste due ore di lezione le sei state a sentire su una sedia mezza rotta buttata a caso in stanza, ché siamo tantissimi. E quindi non è che potevi neppure tanto scrivere o dormire. Però poi dopo sei andata dal prof a chiedergli se invece che in cardiologia (ché vedi sempre la stessa gente che ti cur… ehm) ci puoi fare l’attività didattica interattiva (cagata per dire tirocinio). Naturalmente lui mica sa nulla. Eh.


0 thoughts on “La cosa del mattino e dell'oro in bocca insomma la odio.”

  1. Mi hai fatto tornare indietro di una decina d’anni, quando mi facevo delle levatacce assurde per seguire le lezioni di Statistica ed Economia, e, se non trovavo un’anima pia che mi tenesse il posto, mi arrangiavo con sistemazioni di fortuna, generalmente sui gradini dell’aulona principale…invero è una rottura di coglioni, hai ragione :p

  2. Tantissimi anni fa, durante una lezione di anatomia patologica, un collega scambio’ un infarto renale per un colpo di calibro 22.

    Del resto erano gli anni di piombo.

    Per cui, viva il rutto libero.

    Con questo cosa voglio dire.

    Non lo so, ma mi pareva bello dirlo.

    E comunque quando lo scopro te lo faccio sapere.

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