Il fantastico mondo della musica.

Insomma ieri ero a un concerto e c’erano tutte ‘ste gran reflex.
Io lì con la mia canon compatta mi sentivo un po’ in piena sindrome da spogliatoio maschile, con quei nikonisti con degli obbiettivi che eran lunghissimi e io lì con la mia a720 che usavo senza flash così, per scelta di vita, ma con ISO altissimi.
Mi son sentita tanto con una cosina piccola in mano.

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Poi c’era alla fine della serata concertistica ‘sto diggei. Che mi han detto che è una sorta di montagna umana e che quindi quando fa le serate qua per Parma tutti gli dicono che è bravissimo, anzi non glielo dicono neanche perché han paura di essere accartocciati e usati come una fisarmonica. Ma insomma, sto diggei c’era un gruppo di diversamente alti e diversamente tricotici che lo aspettavano con ansia e che si sono messi a pogare tra loro in circolo quando il diggei ha messo "Acido-acida".

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Mia mamma si preoccupa che mi trascino in giro anche se non sto benissimo in piedi però rispetto all’anno scorso di questi giorni, quando dopo un’operazioncina mi struggevo e stavo vitale come una felce a letto perché un gruppo di persone che dovrebbe passare sotto le mani sapienti del diggei sopra mi aveva abbandonato tipo bastardino in tangenziale, è contenta. Solo che io ormai tutte le sere che metto piede all’Onirica piazzo degli sbadigli e mi abbiocco che insomma, sembriamo un gruppo di anziani in gita sociale quando ci muoviamo ormai. Uhm, l’Onirica… nomen-omen…

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Cheppoi la tessera dell’Onirica, che è questo locale che han riaperto a Parma da un pochino e si trova in questa ex zona industriale, un po’ particolare: insomma ti danno una tessera come se tu fossi un’atleta. E te un po’ atleta ti ci senti, a girare dopo una settimana che ti sei fatta Piacenza, Modena, Parma, i giri, l’attaccaggio delle locandine sotto il diluvio, le cose da compilare, i giri da fare, le pagine da studiare, gli schemi da fare, i crampi dell’intestino, lo stomaco che non accetta più cibo, la stanchezza il sonno, il rrrroooonffff….

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Assì, Radiosglaps domani su Radionation1 dalle 22 in poi. Prima no. Siateci eh, zozzoni.


0 thoughts on “Il fantastico mondo della musica.”

  1. eeeehhhh! cos’è questa sorta di invidia del pene…. ho visionato parecchie delle tue foto di conccerti e nella mia ignoranza posso dirti che parecchi che si definiscono professionisti fanno al confronto delle “cagate pazzesche” !! (nonostante l’attrezzatura).

    Cmq non mi sembri davvero ancora guarita. Curati. Giovedì ti avevo preparato l’antiossidante al tantum verde, ma non ti sei fermata…

    F

  2. Se fosse possibile volere bene all’idea che ci si fa di una persona da quello che lei scrive, da quello che racconta e da come lo racconta, beh ti vorrei bene.

    Anzi te ne voglio proprio!

    e poi nomen omen… cultura musicale e classica!

  3. C’ero pure io, e c’erano decisamente troppi fotografi e macchine fotografiche troppo grosse considerata la metratura del locale.. ;-)

    Paola

  4. ma tutte ste gran reflex per chi erano?

    no perchè noi ieri abbiamo suonato e di gran reflex nemmeno l’ombra.

    in compenso molte altre ombre c’hanno procurato alcolico divertimento, facendoci oltrepassare anche la relativa invidia del pene.

    bei momenti, già già..

  5. Andrea: per i Settlefish. Se fissi una data near casamia vengo io a fotografarvi tipo giapponese col cuppolone.

    Paola: eh, vedi?

    Super: non fare così, che mi imbarazzo, non son abituata :)

    John ;)

    F. uh?

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