All the past will be moon dust that flies, from where we lay.

Del periodo fa dicevo, o forse scrivevo che sembra come se mi avessero tolto il mio tempo di vita.
Nel senso, io poi dopo faccio una megacrasi e dico che ho una vita di merda, e voi vi preoccupate o boh, se siete cattolici o fan della vita vi incazzate. Il fatto è che è tutto più grosso di aver avuto dei problemi, di un po’ tutti i generi.
Io penso, che pur essendo una roba brutta eh, a volte quando ti capitano dei problemi ma in qualche modo hai una sorta di maturità pur essendo sempre botte che mandano lo zen affanculo forse le affronti meglio.

E riflettendo un po’ invece io mi sono accorta che ho saltato l’adolescenza. Non ho potuto viverla. Mi da un po’ fastidio pensare che stia iniziando a recuperarla adesso. Anche perché non si recupera. Cioè, nel senso che non è che se una cosa non riesci a farla a 18 anni a 28 magari la recuperi come se passassero un film fuori stagione al cinema e il biglietto vale ancora. Se ci penso mi rode. Se ci ripenso dico che almeno ho ancora pochi doveri e quindi posso recuperare-non-recuperare quello che non mi son potuta permettere.

[certo, tranne che tu voglia recuperare un concerto di Jeff Buckley e lui -incidentemente- è crepato]

Se c’è una cosa del destino scritto, beh, allora il mio l’ha sceneggiato Moccia e l’ha vergato un medico.


0 thoughts on “All the past will be moon dust that flies, from where we lay.”

  1. questa del “saltare l’adoloscenza” è una sacrosanta verità.

    pensa che io – al contrario di te- nemmeno ho voglia di recuperarla (cosa che sarebbe invece sana, a parer mio), e così mi accorgo che sono passata dall’infanzia alla vecchiaia, bypassando perfino la piena consapevolezza dell’età adulta e piombando direttamente nella depressione post-menopausa.

    non scherzo. ti capisco.

    vabbeh, vado a farmi una salsiccia a Montep e ci si becca lunedì.

    Sara

  2. il mio zen è in esilio volontario da….non ricordo

    pensa se invece la sceneggiatura fosse di Russ Meyer

    F

  3. Appena rientrata da 8gg a Berlino (coi piedi sanguinanti [bella la sabbia dello Yaam e del Mauerpark] e sicura di volerci tornare) mi vedo catapultata in una versione molto grigio-local di “Lola corre”…

    qlcn sa dove bisogna premere x riavviare il tutto???

    Lilith

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.