Tell me do you really need this.

Da quando ho interrotto la mia splendida routine letto-bagno-sedia, con qualche trasgressiva puntata in sale sterili, non so se sia un bene o no meno.

Da un lato (ciao mamma! stasera mi ero scordata di dirti su gtalk questi sintomi, ma rispetto agli altri sono nulla) ho formicolii paurosi e il battito cardiaco devo fare forte concentrazione di tipo meditativo (la stessa che uso per antidolorifico) per tenerlo sotto i 150. Da qui credo che prima di andare a fare la visita sportiva mi doperò come se fossi una magliagialla americana. Del resto, io e lui possiamo.

Da una parte faccio una fatica boia. Non tanto a sollevare pesi in se, ma a riattivare tutto. Dall’altra entra nel programma "ritorna la tizia che eri prima della GrandeDepressione et Disfacimento".

Sì, ma qui è peggio che rimettere in sesto le finanze italiche. E io mi sento taaaanto Tremonti. Ossia un po’ impedita.
E quindi mi trascino il mio peso su una Gravity, stringendo i denti fino alla fine, anche se fisicamente gnafò. E quindi mi metto a organizzare cose che non ho mai fatto. Giusto perché quando ne superi alcune o ti senti un po’ con la mancanza di sfide, e ti da fastidio che tutto non sia più al limite. O perché vuoi distrarti ancora dal come va, che altro che come diceva Battisti è domanda inutile.

Io, che di notte mi coccolo un peluche, di giorno muovo dei pedali da fermo guardando Bones e poi mando email ad aziende chiedendo patrocini e danari senza ricevere risposta.
Bon, tanto ormai ci ho il callo su tutto.


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  1. Scusa, sono afflitto dalla sindrome “casca dal pero” e ogni insulto a me rivolto è più che giustificato. Comunque, mi sono sorpreso ad ascoltare “Origin of Simmetry” e mi son chiesto “esisterà ancora RadioSglaps?”. Allora arrivo qui via Google con chiave di ricerca “tonno grissino” e trovo notizie contrastanti. Mi perdo in supposizioni surreali, vengo colto dal desiderio di nutrirmi di anelli aromatici e piango pensando a quanto sarebbe bello se esistesse un sistema di urinare senza andare tutte le volte al bagno (no, il catetere no, pensavo piuttosto a un sistema di teletrasporto dalla vescica alle tasche dei cari amici di infanzia). Poi mi ricordo cosa volevo sapere e dunque te lo chiedo semplicemente, con il capo chino e senza indugiare con ulteriori dettagli superflui: c’è ancora radiosglaps? c’è un’altra radio, qualcosa che le assomigli? un circolo anarchico-libertario o simili? Fammi sapere. Ciao.

    procellaria.westlandica@gmail.com

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