Even though we can't afford,The sky is over

Serj Tankian live at Estragon, Bologna
Serj Tankian non è bello, non è figo, è eccessivamente intelligente e bravo. E' quel connubio tra musica dell'est, dell'estremo est, e il rock. E' una di quelle persone che tu quando avevi 17-18 anni faceva quella musica che tu ascoltavi e zompavi anche se eri nella cucina e nessuno pensava che te saltavi ascoltando i System of a Down, con la tua faccia da dolce ragazzina perbene.
Poi c'è questo 2010, dopo il 2001, in cui te in tre giorni prima vedi i Muse, cui consumasti l'album nel 2001, e poi lui suonare di bianco vestito in mezzo ai prati austriaci dopo che l'hai perso con l'orchestra suonare agli Arcimboldi. Sei lì contenta a muovere la testa e guardare nelle prime file quelli che fanno crowdsurfing.
Poi ripassa a Bologna. Ti superi tutta la festa dell'unità del parco Nord di corsa per andarlo a sentire sperando che la zona dove è la tua macchina non sia zona di multa. E ti da tanto, ti da tutto il primo album solista, ti fa parte del secondo. E nel secondo, almeno per quello che ha suonato, ci sono tracce che spaccano. E poi lui è una bella persona, e ti parla da bella persona.
E a Sankt Polten usava l'italiano come a Bologna. Serj Tankian è diventato un po' uno di noi, e per stavolta l'acquisizione c'è andata da dio. Poi quello che farà in futuro non so, ma a quest'uomo, quando canta, appartiene il mio stomaco. La sua voce è così a tratti angosciante e liberatoria che neppure una euchessina fa tutto ciò . Ma il mio stomaco è fratturato e frastagliato dalle emozioni che convoca la sua voce. E meno male. E ne son felice.

Un po' meno a rifarmi un km a piedi dopo il concerto verso la macchina, con i polpacci a pezzi rea di aver saltato come una gggiovane.


0 thoughts on “Even though we can't afford,The sky is over”

  1. Anch'io lo adoro!
    Il primo singolo dell'album nuovo non mi è piaciuto, spero però che le altre canzoni valgano di più. "Elect The Dead" a me è sembrato un buon album!
    Kira

Rispondi