Sì, vabbè, allora mi ci vuole un curatore d'immagine, non so.

Se una delle persone più belle e preziose che hai conosciuto sulla internet legge il tuo primo articolo (sui 30 seconds to Mars. Su Leto. Cioè. Bah, il destino) sulla Gazzetta di Parma sezione spettacoli e ti dice "uh, come sei professionale" io sto pensando delle cose. La prima è che pensate che io scriva sempre così da cazzona anche quando non so, mando le mail ai professori o scriva per pagarmi qualcosa. La seconda è che boh, come responsabile d'immagine di me stessa faccio piuttosto schifo.

Uhm.

[per gli altri: c'erano le parole Leto e Faringite. Direi che c'è un bizzarro fil rouge nella mia vita.]


0 thoughts on “Sì, vabbè, allora mi ci vuole un curatore d'immagine, non so.”

  1. Beh, sarebbe una cosa figa se scrivessi su un giornale allo stesso modo del blog e ti pubblicassero.
    Comincerei ad avere più stima dei giornali!
    MEM

  2. Eh, se tutti i giornalisti professionisti avessero solo un quarto dell'onestà intellettuale che hai tu, cara Fran, forse verrebbero pubblicate meno cavolate (siccome è quasi Natale, cerco di trattenermi dallo scrivere parolacce).

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