Quelle robe che scrivi a punti perché almeno le scrivi.

  1. C'è Gualtiero che scrive una cosa giustissima su quel provvedimento AGCOM, e uno sta qui a pensare che non si può far meglio e quindi non si può fare che linkarlo.
  2. Da un paio di giorni c'è gente che si offende tantissimo. Stavolta non è successo a me, ma a mia mamma. Ma spesso è successo anche a me: se volete far incazzare qualcuno basta che gli dite che non è professionale nel suo lavoro. La vedono come un'ingiuria peggiore che se gli arroti la sorella o gli sputi la madre sulla tangenziale. Oh, davvero, provare per credere, anche se la circostanzi. Addirittura questo si era incazzato così tanto che voleva rileggere la mail che la mamma gli aveva mandato al telefono, sempre a mia mamma. Per farvi capire quanto sbroccano.
  3. Comunque ecco nelle discussioni via telefono due tips da considerare sono: a) se lei continua così metto il cellulare avanti alla tv/radio così può continuare il suo monologo come le pare sentendo qualcuno che l'ascolta per rallegrarsi b) sì, ci sono due opinioni, ma resto della mia che sicuramente è la migliore.
  4. Il caldo fa male.
  5. Il cambio dell'olio costa esattamente la metà a Reggio Emilia rispetto che a Parma.
  6. Mi sono ricordata che Anna Calvi non conosce Dalida, e io nell'intervista le ho detto che ci somiglia molto. Mi avrà preso per scema?
  7. Oggi sono tornata a nuotare e ce la faccio ancora. Questa cosa mi commuove.
  8. Radionation sta iniziando ad avere troppe donne al suo interno. Se ce ne sono altre che voglion scrivere di musica o magari qualche ometto noi si è qui eh.
  9. Ho sbagliato tinta di capelli: è troppo scura. Ah, ma dite che d'estate si fa prima di mettersi al sole? Il sole? Cosa è?

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