Il Centenario della nascita di Alberto Burri (Legge 14.04.2014 n°63)
entra nel vivo: la Fondazione annuncia luscita del Catalogo Generale,
la grande mostra al Guggenheim di New York (dal 9 ottobre),
il completamento del Cretto di Gibellina
(Vernice per la stampa 17 ottobre ore 17.00,
ex Chiesa di Santa Caterina a Gibellina Vecchia)
Convegno Internazionale a Perugia (20 e 21 novembre) insieme ad altre iniziative in Italia e in Europa.
In occasione delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Alberto Burri (1915-2015) la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, nata nel 1978 per volontà dello stesso Artista, annuncia la prossima uscita del nuovo Catalogo Generale delle Opere.Lopera editoriale, promossa e curata direttamente dalla Fondazione presso cui è attivo lArchivio Burri, è stata concepita in sei volumi e in due distinte edizioni, una in lingua italiana e laltra in lingua inglese. Lintera opera documenta il lavoro del Maestro mediante tavole a colori delle opere accompagnate da schede tecniche scientifiche, da saggi originali di carattere storico, critico ed estetico, presenti in ciascun volume. Frutto dellincessante opera di studio e archiviazione che la Fondazione svolge da più di trentanni, il Catalogo Generale si propone come un esauriente strumento di studio e ricerca che per la prima volta abbraccia la totalità della produzione artistica di Alberto Burri, in un periodo storico che va dal 1945 al 1995, data della sua morte, al fine di rendere maggiormente fruibile la consultazione e la conoscenza del vasto repertorio del grande Maestro dellarte contemporanea.
Il 9 Ottobre 2015 avrà luogo lapertura della mostra antologica retrospettiva delle opere di Alberto Burri presso il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, a cura di Emily Braun. La mostra, con oltre cento opere, è la più ampia ed esauriente mai realizzata negli USA da un museo di arte contemporanea. Per tale importante avvenimento sono state scelte opere molto significative dei maggiori cicli della pittura di Burri, concesse da istituzioni museali e collezioni private americane ed europee, nonché dalla stessa Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello.
Tra le prime iniziative del Centenario figura la mostra Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca (31-10-2014/12-3-2015) negli spazi della Pinacoteca Civica di Sansepolcro (AR), a cura della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, della Pinacoteca Civica e dellAssociazione Sbandieratori di Sansepolcro con il patrocinio dei Comuni di Sansepolcro e Città di Castello. Allemblematica manifestazione, che consente un ideale incontro tra la pittura dei due sommi artisti nati a pochi chilometri di distanza ha dato il suo attivo contributo la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Provincia di Arezzo.
In collaborazione con lAssociazione per la Tutela dei Monumenti dellAlta Valle del Tevere, a Morra nellOratorio di S. Crescentino, il 30 maggio 2015 si è svolto un incontro di studio sulla pittura di Luca Signorelli alla quale Alberto Burri era attento e interessato. Gli importanti affreschi, come la stessa architettura che li accoglie, restaurati entrambi dal 1974 al 1977 grazie alla devoluzione del Premio Feltrinelli per la Grafica assegnato nel 1973 dallAccademia dei Lincei a Burri, e da questi allopera di restauro condotta sotto la guida di Nemo Sarteanesi, sono stati oggetto di riflessione critica sulla relazione tra i due Maestri dellAlta Valle del Tevere.Gibellina (Valle del Belice, Sicilia) fu distrutta dal sisma del 1968. Artisti di chiara fama hanno risposto allappello di Ludovico Corrao per la fondazione della nuova città in altro luogo, con progetti di piazze, architetture e opere monumentali. Burri decide di intervenire, però, sui ruderi della vecchia Gibellina. I resti della città vengono inglobati nel cemento riprendendo il vecchio assetto urbanistico. Il labirinto bianco copre come un sudario le rovine del sisma, ricordando con le fenditure del Cretto levento distruttivo e offrendo alla comunità un nuovo inizio. I lavori, avviati nel 1985 e interrotti nel 1989, coprono 70.000 mq. a fronte dei 90.000 mq. previsti. Nel Centenario della nascita di Burri la Regione Sicilia e il Comune di Gibellina e la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, hanno deciso di completare e restaurare questa grande opera di land art, senza eguali nel panorama artistico internazionale.
Il 25 luglio 2015 il Museo Riso di Palermo ha inaugurato una mostra, curata da Bruno Corà, interamente dedicata ai Cretti di Alberto Burri, conclusa il 20 settembre 2015. Burri si applica ai Cretti a partire dai primi anni Settanta e sino al 1976. Sono superfici che ricordano le fessurazioni delle terre argillose, quando la siccità raggiunge il suo apice. Su superfici di cellotex, quadrate o rettangolari, distende un impiastro di bianco, di zinco e colle viniliche, aggiungendo terre colorate nel caso lopera dovesse presentare sfumature o colori diversi. Il resto lo affida al processo di essiccamento. Con laumentare delle dimensioni dei Cretti, gli impasti si arricchiscono anche di caolino, oltre che di bianco, di zinco e terre. A garantire la stabilità delle superfici Burri interviene, dopo lessiccatura, con più mani di vinavil. Giunge a realizzare opere decisamente monumentali come i Cretti di 5 metri di altezza e 15 metri di base per i musei di Capodimonte e di Los Angeles.
La mostra Burri I Cretti ha offerto loccasione per approfondire questa fase del processo creativo di Burri, attraverso importanti opere, disegni, foto, progetti.
Il catalogo della Mostra sarà presentato a Palermo il 16 ottobre p.v.
Il 10 maggio a Pistoia, a Palazzo Sozzifanti, si è aperta al pubblico fino al 26 luglio la mostra Burri e Pistoia. La Collezione Gori e le fotografie di Amendola, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e curata da Bruno Corà, con opere della Collezione Gori, della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello e fotografie di Aurelio Amendola. Il percorso espositivo ha presentato un nucleo significativo di lavori appartenente alla collezione di Giuliano Gori, grande amico di Burri fin dagli anni Sessanta, decennio in cui appaiono i Legni le Combustioni, i Ferri, le Plastiche che definiscono in modo emblematico il rapporto di Burri con ‘la materia’ da trasformare in pittura. Le opere in mostra sono state affiancate da un ricco repertorio di fotografie di Aurelio Amendola, a lungo collaboratore e testimone dellazione artistica del Maestro. Istantanee che forniscono un fedele ritratto dellartista e delluomo. Limmagine più celebre di Burri proviene proprio dallobiettivo di Amendola: parte di una spettacolare serie di scatti delle Combustioni realizzate nellatelier di Morra nel 1976.
Nel 1973 Alberto Burri in occasione della XV Triennale realizzò lopera permanente Teatro Continuo, piattaforma scenica inserita nel Parco Sempione, divenendo parte integrante del parco stesso: anello di congiunzione ideale fra la Torre Filarete del Castello Sforzesco e lArco della Pace.Nel 1989 lAmministrazione comunale decise di demolire il teatro.In occasione del Centenario della nascita del Maestro, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha deciso di mettere a disposizione i disegni originali per ricostruire lopera esattamente come laveva concepita il Maestro e di donarla al Comune di Milano e alla Fondazione La Triennale di Milano con il sostegno di NCTM, prestigioso studio legale milanese impegnato nella promozione e diffusione dellarte contemporanea italiana e internazionale. Il Teatro Continuo è stato ufficialmente riconsegnato alla Città in data 23 maggio 2015.
Au rendez-vous des amis, Opere e pensiero degli artisti contemporanei. Estetica ed Etica nellarte odierna – Invitati da un Comitato Scientifico di respiro internazionale, una vasta assemblea di artisti appartenenti a diversi Paesi, generazioni e tendenze di linguaggio, si sono incontrati il 26 e 27 giugno 2015 a Città di Castello presso gli Ex Seccatoi del Tabacco per interrogarsi e discutere sullo stato dellArte Contemporanea, ponendo, a partire dalla propria opera, esempi e problemi da affrontare relativi alla condizione artistica in questa fase critica delle società contemporanee. Lincontro, attraverso nove tavoli di lavoro in grado di suscitare linteresse degli artisti e del pubblico ammesso allascolto, su argomenti diversi riguardanti larte odierna, si è configurato come un summit internazionale a carattere teorico sui temi estetici ed etici della nostra epoca. Gli Artisti invitati esporranno le loro opere nella prestigiosa sede rinascimentale di Palazzo Vitelli a S. Egidio fino al 13 dicembre 2015.
Materia, Forma e Spazio nella pittura di Alberto Burri. Convegno Internazionale, Università degli Studi di Perugia – Allimportante appuntamento di riflessione storico-critica, che avrà luogo il 20 e 21 novembre 2015, parteciperanno studiosi e critici che nel tempo e più recentemente hanno svolto unazione di rilettura dellopera del Maestro.
Partendo dai fondamentali contributi poetici, critici e storici, offerti nel corso degli anni pionieristici 50-60, agli inizi della vicenda artistica di Burri, fino alle attuali posizioni critiche espresse sulla sua opera, negli ultimi anni del suo lavoro e dopo la sua scomparsa, obiettivo del convegno è verificare quanto il suo linguaggio sia tuttora vivo e attuale.
Un nuovo racconto filmico sulle vicende di Burri artista e uomo, partendo da un episodio avvenuto nel 1943, durante la sua prigionia nel campo texano di Hereford, dove la sua professione di medico si interrompe con una decisa svolta verso la pittura. Dopo la guerra, a Roma, Burri frequenta pittori, scultori, poeti, italiani e stranieri. Il racconto evidenzierà alcuni passaggi fondamentali della sua straordinaria esperienza artistica allinsegna della materia fino alla creazione della Fondazione di Città di Castello che custodisce larga parte della sua opera di pittura, scultura e architettura.
Altre iniziative, in alcune città italiane come Teramo, Napoli, Cosenza e Firenze, sono in avanzato stato di progettazione. Nella primavera del 2016, a conclusione delle manifestazioni del Centenario, a Città di Castello verrà organizzata una grande mostra sullopera di Alberto Burri, in collaborazione con il Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
Info: fondazioneburri.org