POLONIA MISTERIOSA – 10 LUOGHI INCREDIBILI!

Read More
Mysterious forest with curved pines near Gryfino in Poland

Castelli infestati, costruzioni singolari, luoghi del potere e angoli misteriosi… In Polonia si trovano numerosi posti che, per le loro particolarità di mistero o misticismo, creano una straordinaria mappa di attrazioni turistiche più uniche che rare. Alcune di loro sono meno conosciute o meno accessibili, altre hanno già guadagnato una grande popolarità. Grazie alla varietà di questi luoghi ognuno troverà qualcosa per sé stesso: cacciatori di tesori, cacciatori di fantasmi, amanti dell’orrore, appassionati di peculiarità naturali o semplicemente turisti che amano allontanarsi dai sentieri battuti.

  1. Luogo del potere nella Foresta di Białowieża

Foreste, boschi e fiumi della regione Podlaskie le donano un’aura misteriosa e fiabesca. Non c’è da stupirsi quindi che in un paesaggio così naturale e multiculturale si trovino molti luoghi mistici. Uno di loro è il luogo del potere nella foresta di Białowieża. Probabilmente era il centro di culto degli antichi slavi o dei popoli pagani. Cerchi di pietre tra gli alberi maestosi di Białowieża formano le cosiddette radiazioni positive, presumibilmente con un effetto benefico sugli organismi viventi attraverso un accumulo molto grande di cariche positive. Funzionerà davvero? Verificate voi stessi! Ad ogni modo, vale comunque la pena andarci e conoscere il grande potere delle attrazioni turistiche del Parco Nazionale di Białowieża e dei suoi dintorni.

Luogo del potere (nella Foresta di Bialowieza).jpg

  1. Castello di Niedzica

Il pittoresco castello di Niedzica (a 100 km da Cracovia) custodisce un grande mistero. Si racconta che al suo interno sia nascosto un antico e prezioso tesoro Inca. Ma cosa fa un tesoro Inca in Polonia? Lo spiega la leggenda legata a un nobile ungherese di nome Sebastian che viveva lì nel XVIII secolo. La sua sorte tortuosa lo portò nell’America del Sud dove sposò una ragazza indiana della famiglia reale Inca, con cui ebbe una figlia chiamata Umina. Umina a sua volta sposò uno dei capi della rivolta contro i conquistatori spagnoli. Caduta la ribellione, la famiglia dovette fuggire in Europa portando con sé gran parte del tesoro reale. Prima si fermarono in Italia per poi stabilirsi proprio nel castello di Niedzica.

Ma la famiglia non trovò pace neanche nel Vecchio Continente. Un giorno degli aggressori mascherati (probabilmente inquisitori spagnoli) invasero il castello e uccisero Umina. Sebastian, disperato, seppellì la figlia in una bara d’argento da qualche parte nel castello. Il tesoro sarebbe stato nascosto accanto al sarcofago, ma né la tomba né il tesoro non furono mai trovati. Si dice che siano protetti da un potente incantesimo!

Castello di Niedzica

  1. Cappella dei Teschi

Nella regione della Bassa Slesia, a Czeremna, si trova la Cappella dei Teschi, un fenomeno su scala europea. È l’unico edificio di questo tipo in Polonia e probabilmente uno dei soli tre in Europa. La cappella barocca a base quadrata era situata tra la chiesa di S. Bartolomeo e un campanile autoportante. L’edificio è piccolo, ma attira l’attenzione con qualcosa di completamente insolito: le pareti e la volta dell’interno della cappella sono ricoperte da circa 3.000 di ossa e teschi umani, vittime di guerre ed epidemie. Altri 20-30mila dei resti si trovano nella cripta sotto la cappella. Avreste il coraggio di visitare questo posto?

Cappella dei teschi

  1. Castello Krzyżtopór

Il Castello di Krzyżtopór è uno dei castelli più particolari in Europa, essendo una magnifica testimonianza dell’immaginazione di Krzysztof Ossoliński, eccentrico aristocratico al servizio della corona e governante della regione.

Costruito nel XVII secolo, il castello univa l’amore di Ossoliński per la magia e per l’astrologia. Esso è stato progettato seguendo il modello di un calendario. Ha infatti: quattro torri che rappresentano le quattro stagioni, 12 sale che rappresentano i 12 mesi dell’anno, 52 stanze e 365 finestre come le settimane e i giorni di un anno, più una finestra aggiuntiva da utilizzare solamente negli anni bisestili. Leggende narrano che sotto il cortile si estendeva un tunnel lungo 15 km che portava fino al castello del fratello di Ossoliński. Si dice che il pavimento del tunnel fosse ricoperto di zucchero, in modo da permettere ai due fratelli di utilizzare delle slitte trainate da cavalli per incontrarsi, facendo finta di stare sulla neve.

Castello Krzyztopor

  1. Cerchi di pietre in Casciubia

La regione etno-storica della Casciubia vuol dire boschi, fiumi, laghi, folclore, ma anche misteri! Nel piccolo villaggio di Węsiory si trova infatti un sito davvero misterioso, cerchi di pietre! Si tratta di un antico insediamento della Pomerania nelle vicinanze del quale cinquant’anni fa sono stati scoperti quattro cerchi di pietre e 20 tumuli. I cerchi hanno diametri diversi, da 10 a 30 metri. Uno di loro si trova in un’area non boschiva, quindi è chiaramente visibile, altri sono nascosti nella foresta. Prima della seconda guerra mondiale si potevano ammirare ben 11 cerchi e oltre 30 tumuli in questa zona, ma di essi non c’è più traccia.

Cerchi di pietre in Casciubia

  1. Castello Moszna

Il fiabesco castello di Moszna si trova nella regione Opolskie (Polonia sud-occidentale). Ed è tanto bello quanto misterioso! Secondo la leggenda una volta vi si trovava la sede dei templari! Il castello possiede ben 99 torri e torrette di cui una molto particolare perchė abitata da… uno scheletro! Forse deve ricordare ai visitatori del fantasma della governante inglese di cui l’ultimo desiderio fu quello di essere sepolta nella sua patria, in Gran Bretagna. I padroni soddisfarono la sua richiesta, ma solo in parte. La seppellirono su un’isola. Ma su un’isola del parco residenziale! Da allora la sua anima in pena si aggira nella zona!

Castello Moszna

  1. Bosco storto a Gryfin

Un bosco così unico non c’è da nessun’altra parte in Polonia e forse nemmeno nel mondo. In vicinanza della centrale di Dolna Odra, nella pineta, tra alberi dritti, cresce il “bosco storto”. Su 22 file, in un territorio di circa 16 ettari, cresce un centinaio di pini dall’aspetto particolare. Ad un’altezza di 20-50 centimetri da terra essi formano delle curve rivolte verso nord. Le pieghe a forma di arco hanno da un metro ai tre metri di lunghezza. L’età degli alberi è stimata intorno ai 75 anni, sono stati piantati, quindi, all’inizio degli anni 30 del XX secolo. La deformazione è avvenuta a causa del danneggiamento della punta e dei rami laterali. L’unico ramo laterale rimasto ha preso la funzione di tronco e ha continuato a crescere verso l’alto. Il danneggiamento è avvenuto ancora prima della guerra, quando gli alberi avevano all’incirca 7 anni. Per questo motivo si pensa che questi pini ricurvi siano un’opera consapevole dell’uomo, nati a causa di danneggiamenti meccanici. Forse venivano preparati per poterli utilizzare nella produzione di qualche prodotto. I motivi di tutto questo non si conoscono ancora oggi, ma la visione di questi alberi piegati in modo strano è molto particolare.

Bosco Storto

  1. Torre dei Topi a Kruszwica

Il castello di Kruszwica fu uno dei numerosi edifici fondati nel XIV secolo dal re Casimiro il Grande.

Oggi ne è rimasta solo la torre. Ma secondo la leggenda il castello risalirebbe ad alcuni secoli prima e sarebbe stato abitato dal leggendario principe Popiel. Popiel non era una brava persona, mentre sua moglie – Gerda – era bella ma avida. Riusciva a convincere il marito a fare tutto quello che voleva lei. Quando nacquero i loro due figli il principe perse completamente la testa. A causa delle manipolazioni di Gerda c’era un grande odio tra lei e i parenti di Popiel. Gerda aveva quindi paura che al posto di uno dei suoi figli, gli zii di Popiel avrebbero eletto un altro successore. Architettò dunque un piano davvero malvagio: avvertì gli zii di una presunta malattia mortale del marito e li invitò a venirlo a salutare per l’ultima volta. Quando arrivarono Popiel gli chiese di bere insieme a lui un calice di idromele. La bevanda destinata agli ospiti era avvelenata e gli zii morirono all’istante. Il principe raccontò a tutti che i parenti volevano detronizzarlo e così li colpì una crudele punizione. Vietò quindi di seppellirli. Mentre Popiel festeggiava, intorno ai corpi abbandonati iniziarono a crearsi dei veri sciami di topi. Cercando cibo si diressero verso il castello. Il principe Popiel insieme alla sua famiglia si rifugiò nella torre. Ma ciò non servì a niente… I topi riuscirono ad arrivarci lo stesso e mangiarono tutta la famiglia per poi sparire nel nulla… Si dice che siano nascosti in zona aspettando un altro assassino… Da quel giorno la torre di Kruszwica viene chiamata la Torre dei Topi.

Invece a poche centinaia di metri dalla torre si trova la chiesa di San Pietro e Paolo, uno degli esempi di architettura romanica meglio conservata in Polonia.

Chiesa in stile romanico a Kruszwica

  1. Castello di Pieskowa Skała

C’era una volta una nobile ragazza chiamata Dorotka che si innamorò di uno scudiero. Il suo amore era corrisposto ma non approvato dal padre della giovane il quale le fece sposare il vecchio proprietario della residenza oggi chiamata Pieskowa Skała. La ragazza, non riuscendo a vivere senza amore, scappò insieme al suo amante. Ma furono presi e puniti severamente: lui squarciato dai cavalli, lei rinchiusa in una torre sopra la roccia, condannata a morire di fame. Per un po’ di tempo venne aiutata dal suo cagnolino che con fatica si arrampicava sulla roccia, portando alla padrona il cibo che riusciva a trovare. Ma la ragazza alla fine morì e ancora oggi nel castello si possono udire i suoi lamenti…

O almeno così dice la leggenda! Che ricondurrebbe il nome della residenza – letteralmente traducibile come “la roccia del cagnolino”- proprio al fedele cane della povera Dorotka. Sarà vero? Chi lo sa! Ciò che possiamo dire con certezza è che il castello venne costruito nel XIV per il volere del re Casimiro il Grande come parte della rete difensiva destinata a proteggere i confini dello stato e la capitale di allora: Cracovia. Eretto in stile gotico, nel corso dei secoli fu ristrutturato e oggi costituisce uno dei più celebri esempi di architettura difensiva del Rinascimento Polacco. Un’altra cosa certa è che si trova sul territorio del pittoresco Parco Nazionale Ojcowski e che decisamente vale la pena di visitarlo!

Castello di Pieskowa Skala

  1. Castello Książ

I tesori e le ricchezze del Castello Książ a Wałbrzych per anni fecero gola ai briganti della zona. E alla fine decisero di attaccare. Furtivamente, in piena notte, si avvicinarono alle mura del castello. Erano talmente silenziosi che non svegliarono né le guardie né gli abitanti e portarono via sacchi pieni di oggetti preziosi. Quando ormai pensavano di averla fatta franca, passando accanto al mulino per tornare al loro nascondiglio sentirono all’improvviso uno strano rumore. Stava succedendo qualcosa di brutto ma ormai era troppo tardi! La diga sul torrente cedette e la rapida corrente trascinò via i ladri insieme ai sacchi pieni di ricchezze. Non sopravvisse nessuno dei briganti ma si racconta che i tesori del Castello Książ giacciono ancora nascosti sul fondale del torrente aspettando che qualcuno li scopra…

Non è l’unica leggenda legata a questo maestoso edificio in Bassa Slesia, il terzo castello più grande in Polonia. Come in ogni castello che si rispetti, non mancano per esempio fantasmi che si aggirano tra le sue mura… Per scoprire tutti i misteri del Castello Książ e provare un’esperienza da brivido è possibile partecipare alle speciali visite notturne… Ma attenzione, ci vuole fegato e sangue freddo! E chi alle atmosfere orrorifiche preferisce quelle più fiabesche può optare per una visita presso i giardini del castello dove nella stagione invernale viene allestita mostra chiamata il Giardino delle Luci dove si possono ammirare spettacolari decorazioni luminose.

Castello Ksiaz

 

RALLY INTERNAZIONALE DEL CAMPING E DEL CARAVAN 2023

Read More

L’evento più importante del camping e caravaning al mondo si svolgerà in Polonia nel 2023

La Polonia sarà l’organizzatore del rally internazionale del Camping e del Caravan (F.I.C.C. Rally) nel 2023

Con una votazione durante l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale Camping e Caravan (F.I.C.C.), tenutasi nei giorni 1-2.09.2020 a Bruxelles, il Rally internazionale della federazione si terrà in Polonia nei giorni 29.07-08.08.

L’organizzatore dell’evento sarà la Federazione Polacca Camping e Caravan che fa parte della F.I.C.C. dal 1996  e come unica federazione dell’Europa centrale e orientale possiede un proprio rappresentante tra le autorità del F.I.C.C.

Il rally verrà organizzato nella cittadina di Kozienice (campeggio numero 74), nella Polonia centrale.

L’assegnazione alla Polonia dell’organizzazione del più importante evento del camping e caravaning al mondo è un grande riconoscimento per il nostro paese e per la Federazione Polacca Camping e Caravan. Siamo convinti che l’arrivo di numerosi camperisti per il Rally è un’opportunità di promozione della Polonia e delle sue attrattive turistiche.

L’evento verrà promosso nei prossimi 3 anni sia dalla F.I.C.C. che dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo.

Persone che si riposano al fiume di un camping

GIOCHI EUROPEI 2023 A CRACOVIA

Read More

Vieni a tifare gli atleti del tuo paese nel capoluogo della regione turistica più attraente della Polonia 

Una volta finita l’epidemia di coronavirus L’Ente Nazionale Polacco per il Turismo vuole incoraggiare i turisti stranieri a tornare in Polonia attraverso eventi culturali e sportivi. Uno degli eventi sul quale l’Ente ha posto la propria attenzione è rappresentato dai Giochi Europei 2023 che si terranno a Cracovia e nella regione Małopolska. Comincia a pensare già adesso al tuo viaggio e vieni ad incitare gli atleti del tuo paese!

L’associazione dei Comitati Olimpici Europei ha deciso che la terza edizione dei Giochi Europei, pianificati per l’anno 2023, si terrà a Cracovia e nella regione Małopolska. L’Ente Nazionale Polacco per il Turismo scorge in questo evento un grande potenziale e ha intenzione di sfruttarlo per la promozione del paese.

I Giochi Europei 2023 sono una naturale opportunità per promuovere la Polonia e il turismo polacco all’estero. Sono convinto che i Giochi saranno uno degli impulsi per risvegliare l’economia e un fattore importante nella rinascita del turismo ha affermato il vice ministro per il turismo, rappresentante del Presidente del Consiglio dei Ministri per la promozione del marchio Polonia, Andrzej Gut-Mostowy. È un’opportunità per promuovere la Polonia e i suoi valori tra i turisti stranieri. Abbiamo motivi per essere orgogliosi non solo della nostra squadra sportiva, ma anche dei marchi turistici polacchi che sono apprezzati per l’alta qualità ha sottolineato il viceministro.

Durante i Giochi Europei migliaia di atleti ed atlete competeranno in ventiquattro discipline sportive. Gli ultimi Giochi Europei, che si sono svolti a Minsk, hanno attratto più di 35 mila tifosi. La prossima edizione attirerà un numero ancora maggiore di ospiti, dato che Cracovia è una delle mete turistiche scelte più spesso per viaggi di breve durata, e i tifosi, oltre alle emozioni sportive, durante questi viaggi vogliono dedicare un po’ del loro tempo anche a visitare il posto che si presta ad essere ampiamente visitato anche grazie all’ampia infrastruttura dei trasporti nella regione.

Grazie all’organizzazione di un evento sportivo così grande la Polonia attirerà su di sé l’attenzione di tutta l’Europa. Insieme con il settore turistico già oggi ci chiediamo quali pacchetti turistici saranno i più adatti per i nostri ospiti e li invoglieranno alla scoperta del paese. Realizzeremo per i tifosi un’offerta completa che sarà caratterizzata non solo dall’alta qualità ma anche da prezzi competitivi ha aggiunto Rafał Szlachta, presidente dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo.

Oltre a Euro 2012, negli ultimi anni in Polonia si sono svolti, tra gli altri, i Campionati del Mondo e d’Europa di pallavolo, i Campionati del Mondo Indoor di atletica leggera o i Campionati del Mondo U20 di calcio. Mentre, ogni anni, si svolgono regolarmente eventi come le gare della Coppa del Mondo nel salto con gli scii (queste si tengono a Zakopane o a Wisła) o il Tour de Pologne che appartiene alle competizioni più importanti del ciclismo su strada. Tutti gli eventi organizzati in Polonia sono molto ben valutati sia dalle federazioni internazionali che dagli ospiti dall’estero. Tuttavia ciò che veramente distingue la Polonia dagli altri sono le incredibili atmosfere create dai tifosi e l’ospitalità dei polacchi. Questo fatto è confermato dai risultati degli studi condotti due anni fa dal servizio booking.com. I turisti che utilizzano il portale hanno, infatti, valutato la Polonia come uno dei tre paesi più ospitali al mondo.

Giochi Europei 2023 a Cracovia e nella regione Malopolska

Norvegia – il paese più premiato del Bocuse d’Or

Read More

Il campione in carica della Norvegia ha difeso il titolo europeo quando Christian André Pettersen si è assicurato la medaglia d’oro nella finale europea del Bocuse d’Or che si è tenuta a Tallinn, in Estonia, venerdì 16 ottobre. Il Bocuse d’Or Europe è stato organizzato sette volte e Norvegia è salito sul podio in ogni occasione.

Pettersen e il suo team hanno presentato creazioni con prelibatezze come la quaglia affumicata, i ravioli di patate e la salsa di gamberi. Oltre 300.000 persone hanno assistito alla diretta streaming dell’evento da Tallinn, dimostrando ancora una volta l’enorme interesse per questa prestigiosa competizione.

Il Team Norway è ora pronto per i “Campionati del mondo per chef” 2021 al Bocuse d’Or di Lione. L’anno scorso, per il Bocuse d’Or 2019, Pettersen è stato premiato con la medaglia di bronzo per i suoi sapori delicati e sorprendenti dell’Artico.

Negli ultimi anni in Norvegia si è verificata una rivoluzione culinaria, guidata da un’ondata di chef norvegesi innovativi come Pettersen. Ogni due anni, 24 degli chef più promettenti del mondo si incontrano a Lione, in Francia, per partecipare alla competizione culinaria più prestigiosa del mondo. Da quando la competizione si è tenuta per la prima volta nel 1987, la Norvegia ha vinto cinque medaglie d’oro, tre d’argento e tre di bronzo, rendendo la Norvegia il paese con il maggior numero di premi Bocuse d’Or.

Il CEO della Norwegian Gastronomy Foundation, il Sig. Arne Sørvig, afferma: “Il Team Norway ha vinto la maggior parte dei podi di tutti i paesi al Bocuse d’Or sin dal suo inizio nel 1987. La Norvegia non ha le vaste tradizioni culinarie di paesi europei come Francia, Italia e Spagna. Negli anni ’80 e ’90 un movimento per l’apertura della comunità degli chef verso le culture alimentari internazionali e le varie tradizioni culinarie ha cambiato gli chef norvegesi e successivamente i ristoranti.

La partecipazione al Bocuse d’Or è stata sin dall’inizio un importante motore per i principali chef norvegesi per mettere alla prova le proprie capacità e idee nel concorso di cucina professionale più prestigioso del mondo. E tutti gli chef norvegesi sostengono il loro candidato e seguono da vicino la concorrenza, ricevendo così ispirazione e nuove idee per sviluppare la propria cucina. È un cerchio molto positivo. Anche la competizione si è evoluta con il tempo e si è aperta a una gastronomia più ampia, una gastronomia mondiale, dove l’identità geografica di un paese è al centro del menu proposto da una squadra.

In questo modo il Bocuse d’Or mantiene la sua elevata rilevanza professionale in un’evoluzione culinaria “glocale” verso ingredienti locali, ricercando e rinnovando antiche tradizioni, metodi e ricette, e allo stesso tempo ispirandosi a mentalità simili in molti ambiziosi paesi coinvolti in “nuovi “cucine”.

Tra gli chef norvegesi con medaglie al prestigioso Bocuse d’Or, troviamo Bent Stiansen, allo Statholdergaarden di Oslo , Charles Tjessem a Villa Skeiene a Sandnes nella regione di Stavanger , Geir Skeie al Brygga 11 a Sandefjord , Ørjan Johannessen a Bekkjarvik Gjestgiveri , nel comune di Austevoll a sud di Bergen e Christopher Davidsen alla Speilsalen di Britannia a Trondheim .

Molti altri chef norvegesi hanno anche ottenuto una reputazione mondiale negli ultimi anni, poiché un numero crescente di ristoranti norvegesi ha ricevuto stelle nella prestigiosa guida Michelin. L’apertura del più grande ristorante subacqueo del mondo Under nella Norvegia meridionale nel 2019, così come le stelle Michelin assegnate ai ristoranti di Trondheim Credo , Fagn e Speilsalen , hanno sicuramente portato la Norvegia nella lista dei desideri dei buongustai di tutto il mondo.

La Norvegia è il posto giusto per vivere la magica aurora boreale e il sole di mezzanotte sopra il Circolo Polare Artico; visitare i fiordi famosi in tutto il mondo circondati da montagne e ghiacciai spettacolari; e in mezzo a uno scenario mozzafiato, goditi il ​​cibo e la cultura gourmet nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per i migliori consigli sulla Norvegia, fare clic su www.visitnorway.com

World Aids Day

Read More

La Giornata Mondiale contro l’AIDS è arrivata per ricordare l’importanza della
sicurezza quando si parla di sesso: secondo un sondaggio LELO il 79% degli
intervistati pratica sesso sicuro, ma solo il 50% fa il test delle MST prima di

ridurre le protezioni

La Giornata Mondiale contro l’AIDS, il primo di dicembre, è un’opportunità per parlare della
sicurezza e della protezione sessuale e contribuire a mantenere aperto il dialogo e
aumentare la consapevolezza delle persone.
LELO, brand leader nel settore dei sex toy, invita ad avere sempre rapporti sicuri,
proteggendo se stessi e il proprio partner, e a fare regolarmente il test.
I dati parlano chiaro, al 2019 infatti 38 milioni di persone convivono con l’HIV e 700.000
persone sono morte di AIDS o di malattie collegate all’AIDS. Questi dati ci ricordano che la
prevenzione è più che mai importante.
In un recente sondaggio di LELO sul tema del sesso sicuro, dei 3.978 partecipanti, il 79%
dichiara di praticare sesso sicuro, di questi, il 44% utilizza il preservativo come metodo
preferito. È anche importante sottolineare che il 72,7% dei partecipanti ha dichiarato di
non utilizzare il profilattico nelle relazioni a lungo termine, mentre solo il 50% fa il test
per le malattie sessualmente trasmissibili prima di ridurre la protezione nei rapporti
con il partner di lunga data.

COMUNICATO STAMPA

LELO è l’azienda leader nella realizzazione di prodotti per la vita intima dal design inconfondibile. Con il suo lancio, avvenuto
nel 2003, LELO ha rivoluzionato l’estetica e la percezione dei massaggiatori personali e ora dedica la stessa cura a qualità e
innovazione nella realizzazione di lussuosi accessori per la vita intima e candele da massaggio profumate. LELOi AB è la
società svedese alle spalle di LELO, proprietaria anche del marchio PicoBong all’interno del gruppo LELO, con uffici che si
estendono da Stoccolma a San José, da Sydney a Shanghai.
Il preservativo rimane ad oggi l’unico metodo per proteggersi dalle MST – malattie
sessualmente trasmissibili, per questo è importante scegliere il modello migliore e saperlo
conservare e utilizzare al meglio.

HEX: preservativi caratterizzati dalla rivoluzionaria struttura a
esagoni per sensazioni uniche. Prezzo consigliato al pubblico
19,90 euro (12 pack).

Copenaghen sostenibile tra i “Best of the World” di National Geographic per il 2021

Read More

Elogiata per la creazione di soluzioni sostenibili che funzionano, Copenaghen è tra le 25 destinazioni in tutto il mondo che National Geographic ritiene ci ispireranno nel prossimo anno.

Con la pubblicazione della sua nuova lista “Best of the World 2021”, National Geographic annuncia 25 incredibili destinazioni che definiranno gli itinerari futuri e ispireranno i lettori a “sognare ora, e partire poi”.

Tra queste, Copenaghen è una delle sole sei destinazioni in tutto il mondo che sono state selezionate nella categoria “Sostenibilità”. Le liste, di queste a delle altre categorie (famiglia, cultura, natura, avventura) sono state create e sviluppate in collaborazione con i team editoriali internazionali di National Geographic Traveler.

La nuova “Best of the World 2021” è uno slancio di ottimismo ed evasione, un viaggio che fa sognare le destinazioni più belle e racconta le storie più emozionanti per l’anno in arrivo. “Anche se la pandemia ha fermato i viaggi, non ha placato la nostra curiosità”, afferma George Stone, direttore esecutivo di National Geographic Travel. “Il mondo è pieno di meraviglie, anche quando sono difficili da raggiungere. Ora è il momento giusto per scoprire qualcosa di nuovo su un luogo o una cultura straordinari nel nostro mondo e perché no, sognare il prossimo viaggio in attesa che arrivi quel momento”.

E di meraviglie, in chiave green, a Copenaghen ce ne sono parecchie: l’inclusione della capitale danese in questa categoria specifica riflette a pieno la forte attenzione che la città ripone verso soluzioni e approcci sostenibili. Copenaghen infatti è spesso considerata all’avanguardia in tema di sostenibilità grazie alla sua ottima infrastruttura ciclistica, all’efficiente rete di trasporto pubblico e ai capolavori architettonici innovativi come Copenhill, una centrale termoelettrica con una pista da sci e un’area ricreativa in cima.
In poche parole, una città vivibile, ricca di spazi verdi, dove è possibile nuotare nelle pulitissime acque del porto, gustare la cucina locale KM 0 e i prodotti di orti urbani sui tetti, e raggiungere qualsiasi luogo comodamente in bicicletta.
Le soluzioni urbane green sono dunque molteplici e stanno contribuendo a mettere Copenaghen sulla buona strada per diventare la prima capitale al mondo a emissioni zero entro il 2025.

Approfondimenti su Copenaghen green:

Vedere Copenaghen dall’acqua è quasi d’obbligo. Dal bagno nelle pulitissime acque di Copenaghen ad una sosta sull’isola galleggiante in mezzo al porto, fino ad una gita in kayak per una nuova prospettiva della città dall’acqua: a Copenaghen non mancano esperienze insolite e sostenibili : https://www.visitdenmark.it/danimarca/cosa-fare/copenaghen/esperienze-sostenibili

Il bello di Copenaghen è che si può vivere il contesto urbano di una capitale senza rinunciare alla natura e al relax. Ovunque ci si trovi, difficilmente si sarà a più di 300 metri da un parco o uno specchio d’acqua : https://www.visitdenmark.it/danimarca/da-non-perdere/copenaghen/spazi-verdi-copenaghen

La regione di Umeå prima in Svezia con l’analisi dell’adattamento climatico per le piste ciclabili

Read More

ell’ambito del progetto Nedre Vindelälven Juhtatdahka di Visit Umeå, un progetto pilota per lo sviluppo sostenibile del cicloturismo nella regione di Umeå , è stato sviluppato un modello per l’analisi dell’adattamento climatico delle piste ciclabili. È il primo del suo genere per le articolazioni in Svezia.

A dicembre 2019, Visit Umeå AB ha ricevuto finanziamenti dall’Agenzia svedese per la crescita economica e regionale per implementare il progetto Nedre Vindelälven Juhtatdahka, un progetto pilota per lo sviluppo sostenibile del cicloturismo nella regione di Umeå. Il progetto è stato realizzato da gennaio a ottobre 2020, con l’obiettivo di sviluppare il ciclismo all’interno della riserva della biosfera di Vindelälven Juhtatdahka da una prospettiva di sostenibilità. Lo sviluppo della bicicletta deve avvantaggiare tutte le parti e tenere conto degli alloggi, dei proprietari terrieri e della natura, nonché delle esigenze del visitatore.

L’obiettivo a lungo termine del progetto è creare una destinazione ciclistica coesa nella regione di Umeå e in altre parti della riserva della biosfera di Vindelälven-Juhtatdahka, al fine di attirare visitatori nazionali e internazionali, che contribuiscono alla crescita sostenibile in tutta la regione.

Il progetto di biciclette recentemente completato è stato uno dei progetti finanziati dall’Agenzia svedese per la crescita economica e regionale sulla base della decisione del governo (N2019 / 02257 / RTL) di rafforzare il settore dell’ospitalità nelle aree rurali, tra l’altro promuovendo lo sviluppo strategico e la collaborazione tra gli attori del turismo naturale. Tutti i progetti realizzati dovevano anche presentare un’analisi. In relazione a ciò, Visit Umeå ha scelto di condurre un’analisi approfondita, che ha portato a un modello per l’analisi dell’adattamento climatico delle piste ciclabili. La società di consulenza Esam, con sede a Umeå, specializzata in lavori di sostenibilità, è stata incaricata di eseguire questa analisi approfondita.


Analisi dell’adattamento al clima: un passo in un importante lavoro di sostenibilità

Dal 2015, Visit Umeå ha concentrato la sostenibilità nel suo lavoro di sviluppo della destinazione. L’ultimo passo in questo lavoro è l’appartenenza alla rete globale Global Destination Sustainability Movement, GDSM. Gli strumenti di benchmarking e follow-up offerti all’interno della rete aiutano a visitare le destinazioni in tutto il mondo per identificare i loro punti di forza e di debolezza sulla base degli obiettivi globali.

Con l’attenzione di Visit Umeå sulla sostenibilità, è diventato anche una parte importante e naturale collegare il progetto di bicicletta recentemente completato agli obiettivi globali adottati dalle Nazioni Unite. Ciò ha portato all’analisi dell’adattamento climatico che è stata effettuata nell’ambito del progetto su percorsi sia esistenti che sviluppabili per il ciclismo lungo il fiume Vindelälven Juhtatdahka.

L’analisi dell’adattamento climatico non è stata effettuata solo nella propria destinazione, ma è stata anche sviluppata in un modello di lavoro chiaro, che ora può essere diffuso ad altre organizzazioni, co-manager e destinazioni. Nella contea di Västerbotten, ciò avverrà in collaborazione con i coordinatori esterni presso il consiglio di amministrazione della contea di Västerbotten, che convocano annualmente persone e trail manager della contea.

Che le analisi climatiche stanno diventando sempre più importanti, noi di Umeå lo abbiamo sperimentato non da ultimo, quando siamo stati colpiti da gravi inondazioni e strade crollate a causa delle persistenti piogge autunnali. Possiamo aspettarci di più da questo tipo di eventi in futuro e assicurarci anche di essere preparati per questo. Quando si tratta di sviluppo di sentieri, ciò significa che è necessario esaminare le aree a rischio di inondazioni e come evitare costi aggiuntivi di conseguenza, afferma Sirpa Kärki, sviluppatore di destinazioni di Visit Umeå.


Il modello è ora presentato a SKR

Il modello di lavoro per l’analisi dell’adattamento climatico delle piste ciclabili che è stato sviluppato non fornisce risposte su come un’area o parte di un sentiero può essere adattata al clima. D’altra parte, il modello pone domande pertinenti e fa riferimento alle giuste risorse digitali in modo che le persone con una buona conoscenza del territorio possano percepire i rischi e fare una valutazione dell’impatto sull’infrastruttura comune e quale misura sia più ragionevole.

Condividendo questo modello, Visit Umeå vuole contribuire a un’industria dell’ospitalità più sostenibile. Non solo nella regione di Umeå, ma in tutto il paese. Pertanto, Visit Umeå parteciperà alla conferenza annuale dei comuni e delle regioni svedesi The Visiting Industry all’ordine del giorno del 25 novembre. Lì, Sirpa Kärki di Visit Umeå e Lars Bolling di Esam presenteranno il modello unico della Svezia per l’analisi dell’adattamento climatico delle piste ciclabili in un contesto pubblico.

È incredibilmente importante e gratificante condividere questa conoscenza con noi. Lavorare in modo sostenibile non significa solo fare la cosa giusta da soli, ma anche assumersi la responsabilità e contribuire affinché gli altri facciano la cosa giusta. Sono convinto che il nostro modello di lavoro sarà in grado di aiutare molte destinazioni a sviluppare la loro infrastruttura comune sia a lungo termine che in modo sostenibile, afferma Sirpa Kärki a Visit Umeå.

Per i vostri regali personalizzati c’è Wanapix!

Read More

Volevate fare un regalo, una sorpresa ad un amico o una persona cara e far si che questo potesse essere un regalo originale, insoltio, strettamente personale ed identificabile? Finalmente tutto questo ora e’ possibile ma sopratutto facile da realizzare ed economico grazie a Wanapix, azienda leader in Europa che ti permette di personalizzare i tuoi oggetti con foto, loghi e disegni personali ordinandoli direttamente online. La consegna è rapida e veloce, ma soprattutto non bisogna essere dei designer per le personalizzazioni: è tutto molto pratico e guidato, a prova di bionditudine.

Con Wanapix potrei quindi stampare foto, ma anche ordinare e personalizzare con le proprie foto, disegno o testo, magliette, tazze del caffe’, puzzle, asciugamani, calendari, cuscini, borse, zaini, giocattoli, peluche, portachiavi e molto altro ancora. Nel catalogo di oltre 1000 referenze di oggetti da poter personalizzare, noi ci siamo lasciati conquistare dai cuscini da pavimento, dalla bottiglia d’acqua refrigerante e soprattutto da un oggetto che ha segnato la mia infanzia, ossia il bicchierino richiudibile.

Come potete vedere da questa foto la bionda ha apprezzato subito molto il suo cuscino. Ve lo consiglio un po’ a tutti i genitori. I bimbi si possono sedere comodamente ovunque (ha una copertura lavabile e molto resistente) e secondo me è un regalo a cui non ci si pensa, ma davvero graditissimo.

Gli altri due prodotti come vedete sono stati presi con l’ottimismo dello stare molto tempo fuori casa. Avevate anche voi i bicchierini che si richiudevano? ditemi di sì. Questi sono anche una versione eco friendly in bioplastica. Ancora meglio. Io ricordo che ci bevevo o alle terme o dalle fontanelle sia a Chianciano che a Viterbo. Chissà in casa di mia mamma dove sarà finito!

Wanapix è un negozio spagnolo che ha più o meno la mia età, che spedisce in tutta Europa ed è l’ecommerce della personalizzazione. E’ è il figlio nato nel 1984 da una coppia di appassionati di fotografia, Jesús Fernández e Eva Vázquez. Il loro negozio, prima solo, aveva poi visto alzare le serrande del franchising per un totale di 77 punti vendita in tutta la Spagna, e oggi si è trasformato, sempre a Saragozza, nel quartier generale della creatività, coinvolgendo oltre 60 dipendenti e focalizzandosi sulla stampa e personalizzazione di prodotti.

Stoccolma lancia una nuova celebrazione delle luci durante la settimana del Nobel

Read More
Schizzo di illuminazione chiamato “Spazio” sul municipio di Stoccolma, prodotto da Lumination of Sweden, PXLFLD e Creative Technology in collaborazione con l’Agenzia spaziale nazionale svedese e l’Agenzia spaziale europea.
Quando arriva dicembre, abbiamo tutti bisogno di un po ‘di luce nell’oscurità – e quest’anno forse più che mai. Per portare un po ‘più di luce e speranza nelle nostre vite, circa quindici luoghi intorno a Stoccolma saranno illuminati per la Settimana del Nobel Lights Stockholm dal 5 al 13 dicembre come parte della Settimana Nobel 2020. Questa celebrazione delle luci intreccia arte e tecnologia in un modo nuovo e giocoso per celebrare i premi Nobel di quest’anno.

Il municipio di Stoccolma, Sergels Torg, la sala concerti, il teatro drammatico reale, il museo della città di Stoccolma e il museo del premio Nobel sono solo alcuni degli edifici e dei luoghi che fungeranno da palcoscenici per alcune installazioni luminose spettacolari e artistiche. Nobel Week Lights Stockholm si ispira ai festival internazionali della luce come la Fête des Lumières di Lione.

“Questa esperienza culturale è una gradita aggiunta alla Settimana del Nobel di quest’anno, quando celebriamo i premi Nobel dell’anno in vari modi”, afferma Lars Heikensten, direttore esecutivo della Fondazione Nobel. “Quest’anno è anche unico nella storia del Premio Nobel, poiché molte delle attività della settimana si svolgono online. Quindi siamo particolarmente felici di poter invitare il pubblico a vivere un’esperienza in un ambiente esterno che diffonda luce e speranza “.

Il progetto è stato avviato da Lara Szabo Greisman, Annika Levin e Alexandra Manson, e dicono che la loro idea per le installazioni luminose è diffondere la gioia della scoperta, stimolare la curiosità delle persone e sfidare i visitatori a vedere Stoccolma con occhi nuovi. In questa collaborazione tra artisti, lighting designer e industria dell’illuminazione, al pubblico viene offerta un’esperienza innovativa di arte e tecnologia. Sperano che questa versione pilota sarà la prima di altre in arrivo in futuro.

“Per me, è importante che Stoccolma sia un luogo sicuro e accogliente, sia per gli abitanti di Stoccolma che per i visitatori. Questa sarà un’aggiunta spettacolare alla Settimana del Nobel durante un periodo straordinario, con la luce, l’arte e l’innovazione al centro della scena – esperienze che tutti possono condividere insieme nei nostri spazi pubblici comuni. Utilizzare gli edifici più iconici di Stoccolma come sfondo per fantastiche installazioni luminose illuminerà la vita quotidiana di molti abitanti di Stoccolma durante la parte più buia dell’anno “, afferma Anna König Jerlmyr, sindaco di Stoccolma.

Molte delle installazioni luminose sono state ispirate dai premi Nobel di questo e degli anni precedenti. Le immagini provenienti dai confini esterni dello spazio verranno proiettate sulla facciata del municipio di Stoccolma. L’installazione è uno dei più grandi progetti di video mapping mai visti in città, una collaborazione con lo Swedish National Space Board e l’Agenzia spaziale europea. C’è una chiara connessione con il Premio Fisica di quest’anno, che è stato assegnato per la scoperta di uno dei fenomeni più strani dell’universo: i buchi neri.

A Sergels Torg, Helmet Experience Design riempirà la piazza di ombre danzanti in tutti i colori dell’arcobaleno, e sia nel parco Kungsträdgården che nella periferia di Skärholmen, gli abitanti di Stoccolma potranno sperimentare le oscillazioni luminescenti del designer Alexander Lervik. L’artista Aleksandra Stratimirovic farà brillare la facciata del Nationalmuseum e il Museo del Premio Nobel di Stortorget a Gamla Stan riceverà un’installazione di Tobias Rylander e Sahara Widoff che si riferisce alla nuova mostra del museo sul banchetto del Nobel.

Nobel Week Lights Stockholm è creato e prodotto da Annika Levin, Alexandra Manson, Lara Szabo Greisman e Helmet. L’iniziativa fa parte del programma per la Settimana del Nobel ed è stata intrapresa in collaborazione con il Museo del Premio Nobel con il sostegno della Città di Stoccolma, della Camera di Commercio di Stoccolma e dell’Institut Français de Suède, insieme a una serie di altri partner e illuminazione aziende.

Tutte le installazioni luminose possono essere sperimentate all’aperto con una distanza di sicurezza dagli altri. Saranno illuminati dal pomeriggio fino a tarda sera e non devono essere visti in un orario specifico. L’ambizione è anche quella di rendere disponibili le installazioni digitalmente.

Calcolo della CO2: una parte della futura pianificazione del mercato?

Read More

Innovation Norway ha lanciato “CO2rism”. Uno strumento per calcolare le emissioni di CO2 causate dal trasporto di turisti in e in Norvegia. FOTO: Knuten Geiranger- Samuel Taipale – VisitNorway.com

Innovation Norway, con il mandato di servire il settore turistico norvegese nello sviluppo degli affari e del mercato, ha lanciato “CO2rism”. Uno strumento per il calcolo delle emissioni di CO 2 causate dal trasporto di turisti in e in Norvegia.

I gruppi di utenti di questo calcolatore sono aziende e operatori di mercato delle destinazioni, interessati a conoscere le emissioni causate dagli ospiti che vogliono attirare.

“Ora siamo in grado di valutare sia il potenziale consumo turistico che le emissioni di CO2 combinando il nostro calcolatore del consumo turistico con il nuovo calcolatore delle emissioni di CO2. Vogliamo fornire dati migliori per supportare il lavoro strategico come le priorità del mercato “, afferma Bente Bratland Holm, Direttore del turismo di Visit Norway, parte di Innovation Norway.

Stima delle emissioni dirette di CO2 legate al trasporto

L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) prevede che nel 2019 la quota delle emissioni dei trasporti legate al turismo aumenterà verso il 2030 (UNWTO 2019). L’attuale situazione pandemica COVID-19 comporta forti implicazioni a breve termine per i viaggi e probabilmente anche conseguenze a lungo termine per i viaggi. Il calcolatore sarebbe adatto ad esempio per calcolare la variazione delle emissioni dovuta ai cambiamenti nel turismo imposti da questo.

“Poiché il turismo è un’importante industria economica e fornisce un grande contributo sia al prodotto interno lordo (PIL) globale che alle emissioni antropiche, è di fondamentale importanza comprendere le differenze di emissioni di CO2 tra i mercati turistici e i loro luoghi di destinazione e in base alle loro modalità di trasporti “, afferma Henrik Grythe, ricercatore presso il Norwegian Institute of Air Research, incaricato di fornire i dati di input per il calcolatore.

Come funziona

  • Il calcolatore si rivolge a mercati turistici specifici, o paese di origine, che viaggiano in regioni specifiche della Norvegia.
  • L’intero viaggio è diviso in tre parti: le distanze internazionali, regionali e locali.
  • Gli utenti del calcolatore hanno più scelte per regolare i dati di input in base al numero di turisti, alla durata del soggiorno e ai mercati di origine.
  • Il calcolatore copre 6 diverse modalità di trasporto: aereo, traghetti, treni, automobili, autobus e camper. Le emissioni di trasporto di ciascuna modalità di trasporto vengono distribuite al turista in base al numero di passeggeri che condividono le emissioni.
  • L’output risultante è una misura statistica delle emissioni dei viaggiatori turistici che viaggiano verso, da e verso una destinazione, sulla base del luogo di origine, della regione di destinazione e della durata del soggiorno del turista.
  • I dati di input riguardano sia i viaggi di piacere che quelli di lavoro.

La Norvegia è il posto giusto per vivere la magica aurora boreale e il sole di mezzanotte sopra il Circolo Polare Artico; visitare i fiordi famosi in tutto il mondo circondati da montagne e ghiacciai spettacolari; e nel bel mezzo di uno scenario mozzafiato, goditi il ​​cibo e la cultura gourmet nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per i migliori consigli sulla Norvegia, fare clic su www.visitnorway.com