[unico post annuale sull’Isola dei famosi, ma siccome ieri in rrradio abbiamo commentato dalla cantina il nuoto a stile kommisarrex di Idris…]
Diciamo che anni fa quando ero piccola e meno scazzata di adesso ci credevo ad Albano che cantava con gli occhioni lucidi "è la mia vita" pseudodedicandola alla figlia Ylenia smarrita a New Orleans pre-uragano e facendosi compatire da tutti se l’ammore ammerrigano della sua vita aveva fatto fagotto dalla metropoli pugliese di Cellino San Marco.
Ecco, ieri c’è stata l’ennesima mossa pubblicitaria della coppia anziano cantante pugliese famoso-ossigenata pugliese botulinica. Lei dice di averlo finalmente lasciato perchè l’ha offesa. Oh, lì non ha ragione nessuno dei due, però che Albano sia delicato come l’acido muriatico è vero. Quando ha visto la figliola sull’isola dopo una settimana le ha dato due pacche in testa che neppure a un dobermann si fanno…
Thursdaynext ieri diceva che Albano non ha sentimenti.
No, ce li ha. Rosica.
Mamma mia quanto rosica, manco un interista il cinque maggio (o Materazzi in campo il cinquemaggio) stava così.
Mamma mia quanto si rode (e mamma mia quanto gli sta bene. Poteva mettersi una museruola nello sbarabaus prima di figliare con la Lecciso per ripicca contro Romina che finalmente si era svegliata e l’aveva lasciato).
Soprattutto aveva benissimo la faccia, fin dalla prima inquadatura, di colui il quale conosce anche gli attuali consumi dell’enel di casa sua. Cioè, effetto sorpresa zero. Suvvia, potevano far meglio.
Ecco, visto che Albano finalmente potrebbe fare, dopo sessantanni della sua esistenza, per la prima volta il padre mandatelo a casa (se volete anche a calci nel didietro, tanto non ha gli stessi problemi dell’Enzopaolo.)
Non cacciate via quest’uomo tenero e indifeso (rotfl) nonchè l’unico bellino ed esteticamente decente sull’isola (sebbene non si possa sentir parlare eh….)
Pubblico carampano, unitevi. Ci abbiamo Manuel Casella in Lear da salvare contro il Tortore di Cellino.
Costui sta lì, bellino, tranquillo…. Mimetizzandosi tra le mangrovie e le palme. Non mandatelo via. Ne guadagna l’estetica.