Son cose.

Non ci posso far nulla, ho l’ormone carampanizzato per ‘sto omino qui. Sto cercando razionalmente di reagire (come sto cercando di non ascoltare esageratamente i Noir Desir, ma vabbè)
Esso è Adrien Brody. Foto presa dal film The Jacket.
 
 

Perchè mi sta sulle balle Albano.

[unico post annuale sull’Isola dei famosi, ma siccome ieri in rrradio abbiamo commentato dalla cantina il nuoto a stile kommisarrex di Idris…]
 
Diciamo che anni fa quando ero piccola e meno scazzata di adesso ci credevo ad Albano che cantava con gli occhioni lucidi "è la mia vita" pseudodedicandola alla figlia Ylenia smarrita a New Orleans pre-uragano e facendosi compatire da tutti se l’ammore ammerrigano della sua vita aveva fatto fagotto dalla metropoli pugliese di Cellino San Marco.
 
Ecco, ieri c’è stata l’ennesima mossa pubblicitaria della coppia anziano cantante pugliese famoso-ossigenata pugliese botulinica. Lei dice di averlo finalmente lasciato perchè l’ha offesa. Oh, lì non ha ragione nessuno dei due, però che Albano sia delicato come l’acido muriatico è vero. Quando ha visto la figliola sull’isola dopo una settimana le ha dato due pacche in testa che neppure a un dobermann si fanno…
 
Thursdaynext ieri diceva che Albano non ha sentimenti.
No, ce li ha. Rosica.
Mamma mia quanto rosica, manco un interista il cinque maggio (o Materazzi in campo il cinquemaggio) stava così.
Mamma mia quanto si rode (e mamma mia quanto gli sta bene. Poteva mettersi una museruola nello sbarabaus prima di figliare con la Lecciso per ripicca contro Romina che finalmente si era svegliata e l’aveva lasciato).
Soprattutto aveva benissimo la faccia, fin dalla prima inquadatura, di colui il quale conosce anche gli attuali consumi dell’enel di casa sua. Cioè, effetto sorpresa zero. Suvvia, potevano far meglio.
 
Ecco, visto che Albano finalmente potrebbe fare, dopo sessantanni della sua esistenza, per la prima volta il padre mandatelo a casa (se volete anche a calci nel didietro, tanto non ha gli stessi problemi dell’Enzopaolo.)
Non cacciate via quest’uomo tenero e indifeso (rotfl) nonchè l’unico bellino ed esteticamente decente sull’isola (sebbene non si possa sentir parlare eh….)
Pubblico carampano, unitevi. Ci abbiamo Manuel Casella in Lear da salvare contro il Tortore di Cellino.
 
Costui sta lì, bellino, tranquillo…. Mimetizzandosi tra le mangrovie e le palme. Non mandatelo via. Ne guadagna l’estetica.

La giovine sglapser.

La vita da giovane donna sglapser non è facile.
 
La giovine donna sglapser prima di scrivere post brillanti pulisce con acqua e aceto [miscuglio economico dalle notevoli qualità sgrassanti], facendo forza con le sue giovini braccia sul vecchio spazzolone, le fughe grigie del pavimento. Poi si affaccia al balcone cantando "Traaaaaaaaaa piccoooooooleee ieeeeeeeeneee, soooooloooo se coooonvieeeeneee", contenta del risultato melodico agevolato dalla scarsa presenza di rotacismi, e saluta la vicina che come lei ostende i panni lavati in lavatrice.
 
La fatica della giovane sglapser prima di compilare alcuni byte da inviare sotto forma di post ironici e spiritosi deve anche confrontarsi con alcuni scogli che le daranno ispirazione per circa 28 post: sgrassare i fornelli e lavare i piatti accumulati da tre giorni. La sglapser, con occhio clinico, guarda i protozoi nel lavello, esclama un "oh Madonnina" e poi tira fuori l’ossimorico sveltopiatti e ci mette quella mezz’ora buona a staccare il formaggio attaccato ormai come catrame alla ceramica del piatto.
 
La giovane sglapser poi si accorge che in realtà doveva essere già in bici per raggiungere il luogo di lavoro che le permette una sorta di contratto di valvassoraggio con il valvassore chiamato Monte Paschi di Siena. La sglapser quando aveva firmato quel patto aveva anche chiesto alla controparte se era previsto almeno un sedile al Palio o un’uscita con un giocatore delle squadre da loro sponsorizzate, ma non arrivò risposta.
 
E il giovane post si scrive da solo.

Lapo Elkann e l'universo Ventenne.

Andare in bici mi fa riflettere troppo.
 
Pensavo giustappunto cosa c’entrasse Lapo Elkann, erede Angelli quanto Henry della casata degli Winsor (ossia, quando mai conterà davvero qualcosa? me lo spero almeno… già fa il responsabile marketing, pare anche un po’ troppo. Poi è la parola responsabile che mi perplime.), con l’universo giovane ventenne.
Uhm, punti di contatto… mmm, la dislessia… mmmm…. l’italiano pessimo…. mmm… mmm… uhm. La figa.
 
Più di quanto pensassi.
Punta tanto sulla simpatia. Lui che alla fine mi è simpatico come un attacco di diarrea a Ferragosto. Lapo, eccheccazzi, lo sai quel che ci hai fatto subire a noi moderatori di it.sport.calcio.juventus quando hai detto che la nuova Punto è una macchina figa ma Del Piero era da rottamare senza incentivi governativi. [quasi un migliaio di messaggi in un giorno. Record, credo]
La prossima volta smentisci prima. Anzi, mandami il testo a me che te lo correggo. Mi basta una figosa Punto a ricompensa, oppure vedi se puoi far qualcosa a Maranello eh.
 
Lapo però non mi ascolta e rilascia interviste dalla sintassi improba.
"Assolutamente sì…faccio una premessa…credo che il mio Amm.Delegato abbi fatto grandi cose…ai punteggi siamo usciti i migliori…faccio una premessa…quante energie tutti abbino messo…faccio una premessa…ci sono i must…faccio una premessa…vogliamo tornare ad essere vicini agli italiani nella maniera più friendly…viene fatto da n persone…la Fiat è una macchina FIGA…faccio una premessa quel che conta è avanti non il dietro…chi governa il paese non abbi…faccio una premessa…vogliono fare ciò, lo faccino pure…credo che Schumacher abbi fatto tantissimo per la Ferrari…ogni marchio ha una sua distintività…ecc.ecc."
Lapo mi litiga anche con la Bibbia (eppure in America non c’è in ogni comodino delle camere d’hotel?).
Mi confonde (un nonnulla) Abele con Babele e riferisce due persone a tre. Ma sicuramente è una mossa di marketing, chi infatti non ha visto il 3×2 nei supermercati.
 
Ma perchè il padre sembra così a modino e lui invece è così… mmm, così….
 
 
[Nella Foto: Lapo che tenta di chiamare la Fran per un consiglio ma trova la segreteria telefonica e litiga col biiiiiiiiiiip….]
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ma era meglio mia cugina.

Miss Italia di quest’anno somiglia in un modo incredibile alla mia migliore amica, Francesca.
Sì, quando uscivamo tutte assieme a Viterbo durante il liceo era un dramma: dicevi "Francesca" e ci si girava in cinque. Io ormai mi giro solo quando mi chiamano Fran.
 
Ecco, Francesca è simile all’Edelfa. Solo che non si considera figa a tal punto di andare ai concorsi di bellezza. Anche perchè lei sta facendo la tesi per la laurea di primo livello in informatica.
Sì sì, anche le miss studiano e sono intelligenti.
Il casino di Francesca [e anche di Fran] è che quando si esce alle 7 di mattina abbiamo addosso la tuta, i capelli messi in forma alla meno peggio e le occhiaie che neppure tre chili di correttore ti nascondono. Ah, e l’acne poco prima del ciclo? Per non parlare dell’ennesima lotta contro il pelo superfluo: decolorare i baffetti, spelarsi braccia, gambe e pancia. Ore e ore sprecate a rendersi presentabili, non per missizzarsi.
 
Il casino risultante è quindi che l’Edelfa è miss Italia e la Francesca al massimo era considerata il genio della scuola.
 
Ora faccio un investimento: infighisco la Francesca e l’anno prossimo la presento a Miss Italia, sa pure suonare il pianoforte… Io come ricompensa voglio uno studio sulla conservazione di Mirigliani.
 
Ma cos’è che spinge le ragazze a partecipare ai concorsi di bellezza? No, non ditemi che era la stessa cosa che mi spingeva il sabato o la domenica a giocare a calcio: lì era guerra. L’allenatore almeno me la presentava come una guerra e mi faceva senire l’Alessandro Magno de noantri [magno nel senso grande, è da specificare]
Anche essere miss è una guerra?

Gedeon Burkhard (e due)

Ho notato dal fido (bau bau) Shinystat che ad agosto, in occasione delle repliche del Commissario Rex (uè, visto che il baubau ci stava bene), sono arrivate orde di carampane del sovracitato attore.
Ier sera, con ormai un’insonnia sempre più grave, verso le le tre ho notato che raidue replica la Piovra 7. Mitica prima fiction di grande successo italiana che ha segnato lo spartiacque tra fiction e sceneggiato, diciamo. Ecco, lì c’erano le spore di 40 fiction susseguenti vista la presenza di gente come Fiorentini, Fantastichini, Bova, La Milliardet e la Mondello.
E anche il tizio. Era una co-produzione e ognuno ci ha messo del suo, ecco.
 
Per tutte le carampane che arrivano oserei suggerire che vita, apparizioni e date di nascita del signor Burkhard stanno qui.
 
Il post primario, ove si augurava un buon carampanoso anno a voi tutte mie lettrici (che… quante siete? conosco solo masculi qui…) era questo qua.
 
 
 
 

Sex is not the enemy.

Il sesso tira. Oddio…. Fammi scrivere attira vah.
Ho notato che la gente anzichè associare alla nazione svedese l’ikea prima di partire per la scoperta del nordico paese pensa alla famigerata Trombonave.
Testimonianze (Mirkuz) ci svelano che tutti i giovani maschi (ventenni, spero) prima di partire danno un occhio alla Love Boat di capitan Findus.
 
Come so che la Trombonave tira più di cento cavalli? Gli accessi dopo questo articolo su sglaps, ovvio.
[saluti ai maranza]