Tu stai pistolando facendo il nerd e intanto ti senti 'sti bassi della pupazzazzozza.

Buzzparadise mi ha dato modo di aderire a una campagna di Creative e di testare i prodotti in modo da poterne parlare anche a voi. In poche parola, i prodotti Creative accompagneranno le vostre giornate grazie alla altissima qualità dei suoi altoparlanti facili da trasportare ed installare.

L’obiettivo del brand è quello di presentarvi le sue ultime creazioni, e quelli arrivati a me sono gli auricolari Aurvana In-Ear2 e gli altoparlanti  ZiiSound D5. Piccoli gioielli tecnologici pronti a conquistarvi con le loro numerose qualità. Ma il punto di forza è senza alcun dubbio la compatibilità degli altoparlanti con tutti i dispositivi Bluetooth! Li ho provati entrambi per circa una settimana ed ecco le mie impressioni.

Parlando degli Auricolari:
Allora, tra i tanti problemi che presento c’è quello che normalmente non riesco ad utilizzare gli auricolari "normali" perchè mi scivolano dall’orecchio . Quando acquisto gli auricolari, perciò, pongo maggiore attenzione al fatto che mi stiano sulle orecchie più che alle prestazioni audio. In questo caso sono stata esterrefatta nonappena li ho calzati:  il corpo molto piccolo in plastica dell’auricolare è avvolto da un cappuccio di gomma morbidissima che si infila e si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di orecchio. Nella scatola vengono date in dotazione 3 coppie di differenti misure di cappucci di gomma in modo da essere sicuramente perfettamente aderenti con qualsiasi orecchio.

Andando alla qualità audio, è eccezionale: sembra che la musica arrivi direttamente al cervello. Il merito è sia della tecnologia usata dalla Creative, sia dei cappucci di gomma che isolano perfettamente dall’ambiente esterno. In pratica è come avere dei tappi in silicone (non quelli in gommapiuma pressochè inutili) che non ti fanno sentire i rumori esterni e contemporanemante ti sparano la musica nelle orecchie. Sono i primi auricolari che non posso tenere a tutto volume neanche quando vado in bici perchè il suono è troppo potente.

Questi auricolari sono ideali anche per ascoltare la musica comodamente rilassati a casa propria: il suono arriva pieno, i bassi fanno pulsare le orecchie e gli alti sono senza distorsioni. E’ difficile avere la stessa resa con un impianto stereo normale, a meno di non andare su prodotti di alta gamma come la Bose e ad alto volume.
Ovviamente questi auricolari non sono neanche paragonabili alle classiche cuffie ad archetto economiche; se invece si confrontano con cuffie ad alto livello allora in termini di audio il confronto ci può stare, ma non in termini di praticità: questi auricolari sono leggerissimi e non si sentono, mentre le cuffie dopo un pò pesano e scaldano le orecchie.

Paradossalmente l’unico "problema" che questi Aurvana In-Ear Earphones hanno rivelato è che mi isolano talmente bene dai rumori esterni non sento le voci di chi mi parla, o tutti rumori che, con le cuffiette che finora ho avuto, percepivo abbastanza facilmente. Ma chiamarlo difetto è pretestuoso.

Ultima cosa: nella confezione, oltre alle 3 coppie di gommini di cui ho accennato, è presente una comoda scatoletta in cui riporre gli auricolari. Non è presente il controllo del volume e se corri ti rimbalzano troppo sul petto creano l’odioso: "effetto microfono".

Per quanto riguarda lo
ZiiSound D5 :

La dotazione, oltre alla base, ad un Dongle Bluetooth da collegare all’iPod / iPhone e ad una piccola staffa dotata di 7 gommini (uno per ogni modello di iPod / iPhone, fino al 3GS). Il setup è immediato: connettete il dongle all’iPod, collegate l’alimentazione e accendete la base. La base (che mi è arrivata sporca di bianco: spero sia borotalco eh) è un bell’oggetto di design che si piazza bene in qualsiasi angolo di casa, presenta due cromature ai lati e una al centro: in quella centrale ci sono i comandi cromature e comandi del volume luminosi che si attivano col touch. Un po’ scomodo il pulsante di accensione, situato sul retro dell’apparecchio in una posizione non facile da raggiungere, così come il jack da 3.5mm per collegare lettori mp3 o pc.
La connessione bluetooth del ZiiSound permette di tenere il vostro iPod lontano dalla base ma se volete potete inserire il dongle nella base permettendo così di ricaricare il vostro lettore musicale mentre ascoltate musica o a lettore spento. Io ho anche usato il bt per comunicare da netbook a casse e va da dio. L’unica cosa che vi costringe a fare è pigiare il tastino di connessione "connect" al bt per poco tempo, avanti, per il setup iniziale. Sul retro trovano spazio un ingresso Aux-in (cavo mini jack-mini jack incluso nella confezione) per collegare il sistema a una sorgente audio direttamente via cavo, oltre al pulsante di accensione, e alla presa per la corrente. Oltre ai due altoparlanti frontali cilindrici, c’è un terzo diffusore sul retro: singolare che non si trovino dati riguardo la potenza di uscita, né sulla confezione, né sulla documentazione. Si tratta di un sistema con potenza intorno ai 15 Watt, sufficienti in casa, ma solo in casa. Sconsigliamo assolutamente l’utilizzo di ZiiSound all’aperto. I pregi e i difetti sono presto riassunti, a fronte di ingombri minimi ed eleganza i puristi potrebbero storcere il naso per la mancanza di un display e di un’equalizzatore… Ma mettete la comodità di non avere i cavi?

Il suono? Beh, leggermente inferiore solo a un impianto Bose ma di gran lunga più costoso. Non ho provato i soliti mp3 ma ho preso dei file audio flac, che per noi puristi suona come un vinile, e sinceramente la differenza rispetto alle casse normali si nota tantissimo.

Se avete qualche soldino da spendere è un acquisto figo.

D'ora in poi l'acqua ghiacciata darà solo congestioni e non più fastidio ai denti!

Ciao sono Fran e ho un problema di denti sensibili durante i cambi di stagione.

No, spè, non proprio i cambi di stagione: quando il mio corpo ha una temperatura e fuori c’è un’altra. Come la chiamiamo questa cosa? Comunque i miei denti, che mancano di giudizio (che sembra una battuta di merda ma in realtà mi mancano quei quattro), non sarebbero proprio la cosa che va peggio nel mio corpo. Anzi, tolti ‘sti episodi di sensibilità dentale che paiono parodontiti con il topino dei denti che ti rode l’osso non rompono i maroni. Anche se son piccini e gialli.

Ma parliamone.

A me il sapore salino dei dentifrici per i denti sensibili mi ha sempre fatto cagare. Però adesso colgate mi ha mandato il suo nuovo dentifricio, e siccome la settimana passata avevo provato una simpatica fittina all’arcata inferiore dei denti è stata tipo la manna dal cielo (non sono esagerata: sono pigra per cercare medicamenti)

La fittina fu dovuta dal gelatino morso.

Dolore bestia boia cane. Ma dicevamo, ho fatto la cavia e l’ho testato: siamo al secondo giorno e va sicuramente molto meglio. Me l’han mandato a casa via corriere espresso, in pratica è costato tipo na fortuna ma credo che il prezzo di mercato sarà molto più vantaggioso (c’è ironia eh! ovvio che sarà vantaggioso, Colgate è una grande marca.) Il dentifricio si chiama Colgate sensitive pro-sollievo. Ammetto che inzialmente non avevo capito come cippa si aprisse, ma per fortuna il web 2.0 è collaborativo e quindi ci son riuscita.

Una figura dimmerda al giorno.

 

E quindi io che sono blogger (!) coi denti sensibili ho fatto la prova. Prima mi sono spazzolata i denti lavandoli normalmente mentre pascolavo per casa e andavo a ricercare refrigerio avanti

Poi cosa ho fatto.

  • Ho applicato con un dito su denti e gengive per un minuto questo rivoluzionario prodotto brevettato da Colgate e dopo…
  • Ho presoun bicchiere di acqua e menta ghiacciato e l’ho bevuto.
  • Risultato… ?

Nessun dolore alle gengive o ai denti (ma un mezzo cagotto più tardi)!

Dopo una sola applicazione grazie alla tecnologia Pro-Argin questo nuovo dentifricio fornisce un sollievo rapido e duraturo dal dolore provocato dai denti sensibili. L’avessi avuto d’inverno a Budapest mentre avevo mal di denti dovuto al freddo inspirato dalla bocca… invece dovevo far gli sciacqui nell’acqua termale. Per dire eh, non che butti via l’acqua termale, anzi. Ma sto coso ecco, fa dippiù.

 

 

La sensibilità dentale è un sintomo della ritrazione delle gengive che lasciano scoperte parti di dente non protette dallo smalto. Così i tubuli contenuti della dentina esposti al caldo o al freddo danno un impulso che raggiunge le terminazioni nervose provocando dolore.

Grazie alla tecnologia Pro-Argin un utilizzo regolare di Colgate Sensitive Pro-Sollievo crea una barriera protettiva che agisce come uno scudo sulla sensibilità.

La sensibilità può essere il sintomo di un problema più serio, in caso il dolore persistesse è bene consultare un dentista.

Per maggiori informazioni sul prodotto leggi il foglietto informativo o consulta il sito www.colgate.it

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Akuel Skyn e la sensibilità.

Visto che arriva l’estate e i festival ci date dentro è giusto parlare anche di ciò:

AKUEL vi presenta un’innovazione:La sensibilità ASSOLUTA non e’ da ricercare nella sottigliezza…ma in nuova RIVOLUZIONARIA TECNOLOGIA!

 

Diventa fan di Akuel su http://www.facebook.com/pages/SKYN-Revolution-Italy/276042384527 e gioca su http://skyn.it/game.html: Fai scorta di preservativi Akuel Skyn e cerca di evitare i seducenti abitanti di Goldon City!


La vita quotidiana ti sottopone ad un’altra giornata d’inferno: sei cotto, stressato ed hai bisogno di relax, hai appuntamento con il tuo partner per la serata e i pensieri cominciano a diradarsi facendo strada al buon umore: ora sei pronto per una notte di passione sfrenata!

È giunto il momento di pretendere sesso migliore! La rivoluzione Akuel Skyn® ti offre  il sesso come dovresti sentirlo. Sperimenta il piacere di un sesso «pelle su pelle» clinicamente testato per migliorare le sensazioni e lasciarti senza fiato.

           

Corri contro il tempo per le strade cittadine per incontrare finalmente il tuo lui/lei che ti aspetta in un locale…sei proprio tu Willy o Gina: il protagonista di Mr Skyn in Goldon City il nuovo game on-line di Akuel.

Inoltre AKUEL®SKYN® offrirà a chi si metterà in gioco la possibilità di diventare collaudatore ufficiale.

Come? Registrati sul sito e riceverai le notizie sugli ultimi prodotti e sarai invitato ai sexissimi eventi Akuel® Skyn®!.

“Gioca” con la sensazione “pelle su pelle”  anche off line: Akuel® Skyn® è il nuovo partner del piacere.

A volte si evita erroneamente il preservativo per un fattore principale: la perdita di sensazioni.

Ma con Akuel® Skyn® è in atto una vera rivoluzione!

 

Una sola parola fa la differenza:  Sensoprene il materiale che dona la sensazione di non indossare niente

Con Akuel® Skyn®  quindi avrai:

  1. estrema sensibilità grazie al Sensoprene con la sua estrema elasticità dona un effetto pelle su pelle e la reale sensazione di non indossare niente.
  2. ultra sicurezza confermata da prove cliniche per quanto riguarda sia la resistenza che la scorrevolezza
  3. non allergenico (latex free) e indicato alle persone allergiche al lattice
  4. Superficie liscia: Rispetto al lattice, Il SENSOPRENE non si cristallizza una volta steso e la superficie risulta estremamente liscia
  5. più comfort

Se poi stavolta commentate ganzi c’è una sorpresa Akuel per voi.

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Fundraising 2.0 per sostenere i progetti del WFP

   

 

WFP (Programma Alimentare Mondiale) è un’agenzia umanitaria che lotta contro la fame nel mondo e ogni anno offre pasti a decine di milioni di persone in 70 diversi Paesi. WFP presta particolarmente attenzione agli studenti dei Paesi poveri, che devono percorrere ogni giorno chilomentri per raggiungere la propria scuola, spesso a stomaco vuoto e con tutte le conseguenze del caso.

Nasce proprio per questo motivo nel 2003 la Walk the World (WTW), una marcia che coinvolge le piazze di tutto il mondo per camminare contro la fame, come i bambini e per i bambini. Solo 20 centesimi servirebbero al WFP a fornire un pasto ai bambini delle zone più povere del mondo. Lo scorso 6 giugno la Walk the World si è svolta anche a Roma, organizzata dal Programma Alimentare Mondiale, in collaborazione con le aziende partner TNT, DSM e Unilever, uno dei principali gruppi mondiali di beni di largo consumo. La WTW di Roma ha coinvolto duemila ciclisti e ha raccolto fondi per dar da mangiare a 100.000 bambini, ma anche se la marcia è terminata, con il vostro aiuto si  può ancora partecipare virtualmente.

L’attività di  Fundraising questa volta si muove interamente sulla rete e con il contributo delle web communities.

                                                        

Abbiamo diverse modalità di operare donazioni.

Potete farle partendo direttamente da questo link oppure grazie a Flickr si può donare e partecipare alla community della marcia:

Virtualwalk :http://walktheworld.wfp.org/wall

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Poste Mobile e regali. Così telefonamo tutti a meno

Pensate che bello: io ci ho già la migliore amica che è in Postemobile con uno dei suoi numeri di cellulare, ora potrei avere altri amici che mi sono in PosteMobile e quindi non so, passare anche io una delle duento schede vodafone che ho preso quando erano gratis in Postemobile perché c’è una buona promozione un po’ per tutti.

In pratica ora, tipo Veronika, posso distribuire a 10 di voi che commentano qui sotto e che mi lasciano un indirizzo email dei codici monouso omaggio per attivare la promozione esclusiva sim card "5×15"

Il codice monouso ti permetterà di attivare la promozione che si chiama 5×15, ovvero che tu vai all’ufficio postale, paghi la sim 5 Euro e ne ricevi 15 portando il tuo numero di cellulare in PosteMobile. Riceverai quindi un bonus di 10€ di traffico telefonico

Alitalia e la nuova tariffa "promo"(come si fa l'onomatopea dell'aeroplanino?)

C’è una nuova offerta di Alitalia (odio Trenitalia, e quindi parlare di Alitalia che vi fa gli sconti per non farvi prendere l’altavelocità mi nobilità l’animo),che consiste nella tariffa "Promo" , comunicata da Alitalia. Non è una tariffa promo che ti svilisce e ti fa salire su un cargo, ma è promo per quanto riguarda le tariffe introdotte €39/49/59 riguardanti moltissime tratte nazionali e si caratterizzano per:

  • Selling/Travel illimitato: acquisto e utilizzo del volo non vincolato a scadenze, tranne i voli da Fiumicino per Palermo, Bari e Reggio Calabria che hanno un selling fino al 31 maggio ed un travel fino al 30 giugno;
  • Advance Purchase (AP) variabile: per usufruire delle tariffe è necessario prenotare con un anticipo di 7/14 giorni a secondo della tratta scelta;
  • Tariffe One Way all inclusive, ad eccezione della tratta Fiumicino-Linate (€ 74 One Way, € 99 A/R con pernottamento minimo di 3 notti)

Le tratte interessano diverse città italiane come Torino, Bologna, Venezia, Napoli, Firenze, Palermo, Bari, Alghero, ecc..; in questo modo sarà possibile volare con maggior frequenza da Nord a Sud e viceversa anche verso aeroporti minori, spesso poco valorizzati come ad esempio anche le nostrane isole minori come Pantelleria e Lampedusa saranno raggiungibili con la tariffa €49 e un Advanced Purchase di 7 giorni. Oltre ai maggior aeroporti serviti ed il prezzo molto competitivo, i vantaggi della fascia "PROMO" includono tutti i benefit di una compagnia di bandiera:

  • No Baggage Fee: costo del bagaglio (max. 20 kg) da imbarcare incluso nel prezzo
  • Frequenze settimanali dei voli 2-3 volte maggiori di una compagnia low cost
  • Servizio catering a bordo: Pasti caldi, prima colazione, spuntini ed aperitivo offerti dalla compagnia a seconda dell’orario del volo
  • Puntualità: La AEA (Association of European Airlines) ha comunicato che a Gennaio 2010 Alitalia è stata la Compagnia più puntuale d’Europa con 83,2% dei voli puntuali a 15 minuti in arrivo.

La cosa figa è che anche voi gggiovani che mi seguite è che, se avete ancora meno di 25 anni, Alitalia ha dedicato un trattamento ancora più interessante. Chiamando il call center 06/2222, sarà possibile usufruire di ulteriori vantaggi sui piani tariffari della fascia "PROMO":

  • Prezzo esclusivo voli nazionali a 39/49 euro
  • NO Advanced Purchase ad esclusione della tratta Fiumicino-Linate con un AP di 14 giorni

Quindi non so, se volete evitare le blatte sui treni, le chiazze di vomito e robe del genere mi sembra una cosa interessante e a tratti anche bella.

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Promocosisulblog

Salve. Sovente (3 volte) avrete visto lo scorso mese avrete visto dei post sponsorizzati. Lo so che i duri e puri diranno "ah, venduta" ma chiariamo: ho scritto di cose che mi garbavano e in cui credevo (non avrei scritto daaa pleistescio ad esempio, perché checcazzo c’entro io) (ossia: pensate, hanno presentato una cosa nuova di videogiochi e hanno invitato dei blogger, e quei blogger che sono andati non si son vergognati di non essere del settore e aver diciamo preso inconsapevolmente il posto di gente invece più consapevole e interessata) (magari la è una cosa eticamente più strana quella che pigliare dei soldini che poi reinvesto in concerti per parlare di altre cose di cui mi fa piacere) (punti di vista) (come l’uso delle parentesi)

Se questi post vi offendono mi spiace, ma sinceramente io son trasparente e non accetterei nulla che mi turbasse.

Eppoi io son l’unica che col blog non ci ha mai guadagnato un kaiser non essendo: una digitalsalcazz, una residente a milano, una che è arrogante con tutti e che se la tira e fa pesare quanto è brava-figa-intelligente e quindi la fa cascare così dall’alto che tutti le scodinzolano intorno.

Ossia, non so fare marketing alla mia persona, volete che ci riesca bene volendo a una cosa? Ecco.

Cosa è promodigital? PromoDigital è una community che mette in relazione i brand con i blogger. Potete parteciparci anche voi perché l’adesione è gratuita. E’ una azienda seria, che è ora parte del gruppo Wikio, gruppo di comunicazione specializzato nell’ambito dei social media. Le persone che ci lavorano sono molto gentili, ho chiesto spesso spiegazioni (sì, anziché leggere FAQ o spiegoni: che brutta persona) e i fatti mi cosano.

Attraverso la loro piattaforma potrai avere accesso a contenuti esclusivi, utilizzando la tua creatività ed il tuo stile per partecipare alle campagne. Creare quello che una mail di spam per agriturismo (no idea perché l’han mandato a me) ha definito rumoretipovolodicalabrone, ossia il buzz.

Avrai così la possibilità di guadagnare grazie al tuo blog in 2 modi:

1-CAMPAGNE DI VIDEO SEEDING (postando sul tuo blog dei video con un contenuto generato da un brand. Per i video è necessario che il nome e il logo del brand sia collocato in una posizione visibile a tutti i visitatori).

2-SPONSORED CONVERSATION (scrivendo articoli su un prodotto o servizio. ogni articolo scritto per una campagna richiede la presenza della voce “sponsored conversation” . Il post, il più delle volte, viene redatto dopo un evento o una prova prodotto in anteprima, coinvolgendo il blogger in maniera esclusiva ed “esperienziale”).

Per i blogger, PromoDigital, è un modo per valorizzare la propria creatività ed expertise, avendo la  possibilità di monetizzare i contenuti.Tutti i link inseriti nei contenuti sponsorizzati sono links “no follow”.

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Topindo che rasa le aiuole.

Ringraziamo innanzitutto Rodesindro per averci prestato Topindo come manovalanza.

Topindo e la rasatura. Abbiamo ricevuto (del resto trappoco è il nostro genetliaco) (sì, sentitevi obbligati) un pacco dalla Wilkinson, che sicuramente avrà letto che:

  • Nonostante al mare ci scambino per tedesche e si mettano a declamarci menù in lingua teutonica e nonostante in città crucche ci chiedano indicazioni per l’aeroporto, nonché ci chiedano informazioni in ungherese in Andrassy ut e noialtri si rimanga così, basiti, f4, à la Boris si è molto mediterranee.
  • Il casino è che si è mediterranee in due cose che non si vorrebbe: i fianchi che fanno provincia e i peli che paiono baobab se non li si cura almeno una volta ogni 10 giorni pazientemente.
  • Voi dite: la ceretta. Io sono la sagra del capillare. Ogni volte che debbono usare il bisturi quello classico su di me i chirurghi bestemmiano. Un si pole, quindi. O l’epilatore strappapeli (tanto nelle gambe chi ha sensibilità? Non io) o il machete.
  • Topindo e la rasatura.

Ecco, avendo letto di machete magari si son sentiti in dovere di farmi conoscere la civiltà, e io li apprezzo.
In pratica è il solito rasoio con testina snodabile, quattro lame ultrasottili e due bande ammorbidenti che distendono la pelle per una rasatura impeccabile. Il manico ergonomico consente una presa sempre sicura e un’angolazione ottimale su tutte le curve del corpo. 
Poi c’è questa cosa del trimmer che te lo regoli e ti rasa le parti in modo che te puoi regolare le cose là in modo che non diano ingombro. Ecco.
Tipo se ora quella che prende il sole vicino la fontana condominiale in bikini l’avesse usato noi amanti del buon gusto l’avremmo ringraziata. Ma non l’ha fatto. Eppure ‘sto coso è già nei supermercati e vi costa 10,90 pila inclusa. E invece.

Topindo e la rasatura. La novità del prodotto sta anche che, praticamente dopo che te hai fatto una sessione di stretching aerobico per disboscare un po’ il tutto, puoi dedicarti anche alla parte artistica che c’è in te. Infatti nella confezione potrai trovare alcune formine per divertirti scegliendo le zone da depilare e quelle a cui vorrai dare una forma più “artistica”. Oh, dicheno che va tanto di moda.

Terzo Valore

Uno dice la crisi e le robe del genere. Solo che noi italiani abbiamo anche un cuore d’oro. Ho finito con i luoghi comuni? Sì’. Tranquilli, mi davo noia da sola. C’è un progetto nuovo di cui vado a parlarvi e che sistema la dicotomia tra braccino corto e animo nobile.

Terzo Valore è la piattaforma internet, realizzata da Banca Prossima, in cui è possibile scegliere il progetto No profit che preferisci sostenere, contribuendo così alla sua realizzazione. Nell’ambito di  questo progetto sono tre i gli attori che entrano in scena:

  • L’organizzazione
  • Il cittadino
  • La banca

Gli strumenti innovativi di finanziamento, di cui si serve Terzo Valore sono due:

  • Prestobene: oltre al finanziamento erogato dalla banca, il cittadino/utente mette a disposizione del progetto che sceglie di sostenere, una somma di denaro, successivamente restituito con un interesse definito insieme all’organizzazione; dal punto di vista delle associazioni si aggiungono risorse alle donazioni tradizionali, diminuendo la dipendenza dai conti pubblici.
  • Donobene: si tratta di un sistema di donazione multipla, per cui il cittadino/utente dona una somma di denaro all’organizzazione che vuole sostenere. La somma viene erogata solo nel momento in cui ci sia una cordata di associazioni disposte a passarsi la donazione l’una con l’latra. L’organizzazione che riceve il primo dono determina la lista delle altre associazioni che potranno, così, usufruire della cordata solidale. In questo modo s’innesca una catena di lavoro coordinato e condiviso in rete. Il dono si esaurisce solo per effetto d’inflazione.

Entrambe le tipologie di finanziamento saranno rendicontate in maniera trasparente e completa, ed effettuabili da qualsiasi cittadino, proprio come accade nelle donazioni tradizionali. La cosa figa però è che tu in un certo qual modo scommetti (anche se non etico dire che scommetti) con il prestito nonché finalmente può venir meno un altro tabù: a volte per pudore ci vergognamo a parlare e a cercare di convincere altri della bontà di un progetto e della validità di donare per questo. L’esistenza di una community web sensibilizzerebbe altri che magari non sono ancora arrivati a pensare al mondo del No profit e stimolare un confronto sull’importanza della condivisione tra persone attive in questo mondo. Quindi non so, magari io vedendo tizia che mi parla dell’impegno che ha preso nei confronti della fondazione Don Gnocchi mi interesso anche io e mi accodo. Come se fosse un passaparola su un prodotto, però di solito c’è pudore. In questo modo verrebbe meno il tabù della beneficienza fatta e subita e magari viene più incentivato con il sistema del prestito, visti i tempi che corrono etc etc

Da maggio, collegandosi al sito http://www.terzovalore.com sarà possibile vedere i progetti proposti dalle associazioni. Da giugno sarà attiva una community dove sarà possibile confrontarsi e discutere sulle organizzazioni, sui loro progetti e sul valore del dare. La ONP e i relativi progetti, saranno selezionati da Banca Prossima e Vita Consulting.

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Camparitivo in Triennale.

Come sapete qui si è maestri cerimonieri dell’Emilialcolica anche se stavolta per motivi di impegnipresiprima non ci sarò. Mi sembra ulteriormente giusto parlare di una cosa che è sacra specie per noi che abbiamo questo feeling con la bevuta e che se spesso la bevuta viene fatta con robe migliori dell’acqua qui si è contenti.

Quindi per voi che fate sempre gli Ape a Milano vi si sta aprendo un altro mondo per andare a fare i bloggherz modaioli: infatti vicino a Parcosempioneverdeemarrone, ossia in occasione della design week 2010, apre il Camparitivo in Triennale presso la Triennale di Milano, viale Alemagna: uno spazio pensato e progettato dall’architetto Matteo Ragni, che dallo scorso anno collabora con Campari.

Quale sarebbe la cosa figa? Che Camparisoda sia stato il primo monodose al mondo (1932) e come ancora oggi sia l’aperitivo alcolico più venduto in italia con 165 milioni di bottiglie l’anno: eredità Depero nel design della bottiglia, da un’innovazione di packaging ad un’innovazione di costumi e socialità.

Ricordiamo inoltre agli iniziati dello spritz che quello all’Aperol viene considerato da intenditori come meno valido di quello al Campari, considerato da persone ormai consumate nell’arte della bevuta dell’aperitivo.

Poi finalmente sta andando via la brutta stagione e saremo tutti lì a massacrarci di aperitivi.

[quindi il prossimo twit-friendfeed-salcazz aperitivo lo farete sicuramente tutti qui e ci intaserete il flickr di fotine] [ché sto progetto è figo, il posto, dico]

Il Camparitivo in Triennale è un progetto dove design e architettura si armonizzano per suggerire nuove gestualità e punti di vista sul consumo del perfetto aperitivo italiano. Lo spazio dell’aperitivo concepito come luogo ideale dell’incontro e dello scambio per parlare del Futuro Meraviglioso, vero concept del progetto che Matteo Ragni ha tradotto proiettando il marchio nel futuro, nel 2160, giocando così con i 150 anni che Campari festeggia nel 2010. Il Futuro Meraviglioso è il pensiero, l’anima da cui nasce il progetto e che ha ispirato questo spazio che s’inserisce nella Triennale di Milano, luogo simbolo dove risiede la tradizione del design italiano e si incrociano cultura, arte e socialità. E fanno rivivere il mood e la personalità che il brand vuole evocare grazie a uno spazio a lui dedicato.

Il Camparitivo in Triennale è luogo di riflessi e riflessioni, comunicati attraverso l’uso di specchi che ricoprirono i lati delle colonne che guardano il Parco Sempione. La potenza immaginifica dello specchio è declinata in un bar “fluttuante” nel verde, che riflette la realtà, la utilizza e la restituisce all’infinito. Gli specchi Camparisoda mettono in contatto con il mondo e impongono una riflessione su ciò che ci circonda. Negli specchi la natura del Parco ma anche gli ospiti del bar, i passanti, potenzialmente l’intera città.

Nell’ambiente bar convivono con ordine ed equilibrio gli arredi: la sedia Camparina, modellata per essere la sedia perfetta dell’aperitivo veloce. Una comoda seduta per il cliente e una comoda gestione per il barista che può facilmente impilarla così come può girarci intorno durante il servizio ai tavoli. Prodotta da Plank é rossa, naturalmente, con una texture camparisoda.

La luce di Camparisoda è Fortunata. La lampada che Matteo Ragni ha disegnato giocando con i triangoli con cui Depero ha inventato la forma di Camparisoda, li capovolge, li piega e li unisce. Realizzata da Danese, Fortunata illuminerà il bancone e i tavoli del Camparitivo in Triennale.

Per scoprire l’universo Camparisoda e vedere un futuro meraviglioso, Matteo Ragni dispone dieci telescopi, dieci installazioni permanenti sotto il portico della Triennale di Milano, che scrutano i valori fondanti del marchio, quelli della natura umana, per scoprire gli scenari futuri dell’icona deperiana. Le porte esplorano l’uomo, mostrandone l’aspetto più creativo; la donna che è libertà, fertilità, lei stessa futuro; il pianeta, la terra che non muta ma invecchia, è la prima scintilla e il ciclo della vita. Poi ancora la porta della cultura, una casa che si costruisce, il fuoco che guida la comprensione che illumina; la tecnologia, la soluzione infinita, il percorso, la scienza buona, la matematica. E poi ancora porte da aprire, fino a dieci, con pochi sguardi, quelli degli occhi capaci di leggere le tracce di ciò che sarà.

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