Poste Mobile e regali. Così telefonamo tutti a meno

Pensate che bello: io ci ho già la migliore amica che è in Postemobile con uno dei suoi numeri di cellulare, ora potrei avere altri amici che mi sono in PosteMobile e quindi non so, passare anche io una delle duento schede vodafone che ho preso quando erano gratis in Postemobile perché c’è una buona promozione un po’ per tutti.

In pratica ora, tipo Veronika, posso distribuire a 10 di voi che commentano qui sotto e che mi lasciano un indirizzo email dei codici monouso omaggio per attivare la promozione esclusiva sim card "5×15"

Il codice monouso ti permetterà di attivare la promozione che si chiama 5×15, ovvero che tu vai all’ufficio postale, paghi la sim 5 Euro e ne ricevi 15 portando il tuo numero di cellulare in PosteMobile. Riceverai quindi un bonus di 10€ di traffico telefonico

Non so come prenderla.

Oggi un'azienda di marketing mi ha proposto di dormire in un hotel fatto di rifiuti. Tipo un'installazione d'arte moderna. Temporanea. Un hotel di monnezza verso Roma. Ma fatto da un artista molto famoso.

O erano disperati, o ecco…

[ma no, si sarà notato il mio amore per l'ecologia e per l'arte]

Marchette a titolo gratuito per cose che son belle.

Insomma, lo so che tutti scrivono, ma ora c’è anche fuori ‘sto libro che si intitola Dammi un Bacio (e ringrazio del titolo, perché sino ad ora mi ricordava, questa sequela di lemmi, una canzone di Francesco Salvi, quindi ecco, almeno la mia memoria ne gioverà) ed è molto carino.

E io ve l’ avrei anche recensito se ehm ehm… credo il postino l’abbia ciulato. Eppure son soli 11 euro di costo, tipo una capsula nespresso a racconto. Però che ci volete fare, o lui o i vicini c’è questa fascinazione dell’altrui nella tasca propria. Però anche la tematica è caruccia: l’ammore ma non raccontato in modo che ti attanagli i maroni o puccerìe del genere. E’ carino, su.

Eppoi l’ha curato Mauro Gasparini, che è un amico ma è soprattutto uno bravo.

Se volete più info questo è il blog sull’opera. Sappiate che fanno anche dei reading in giro, e magari non so, arrivano vicino casa vostra e ne vale la pena.

Accattatevillo.

[Mauro, anche un astuccio di capsule nespresso ristretto va bene, grazie]

Alitalia e la nuova tariffa "promo"(come si fa l'onomatopea dell'aeroplanino?)

C’è una nuova offerta di Alitalia (odio Trenitalia, e quindi parlare di Alitalia che vi fa gli sconti per non farvi prendere l’altavelocità mi nobilità l’animo),che consiste nella tariffa "Promo" , comunicata da Alitalia. Non è una tariffa promo che ti svilisce e ti fa salire su un cargo, ma è promo per quanto riguarda le tariffe introdotte €39/49/59 riguardanti moltissime tratte nazionali e si caratterizzano per:

  • Selling/Travel illimitato: acquisto e utilizzo del volo non vincolato a scadenze, tranne i voli da Fiumicino per Palermo, Bari e Reggio Calabria che hanno un selling fino al 31 maggio ed un travel fino al 30 giugno;
  • Advance Purchase (AP) variabile: per usufruire delle tariffe è necessario prenotare con un anticipo di 7/14 giorni a secondo della tratta scelta;
  • Tariffe One Way all inclusive, ad eccezione della tratta Fiumicino-Linate (€ 74 One Way, € 99 A/R con pernottamento minimo di 3 notti)

Le tratte interessano diverse città italiane come Torino, Bologna, Venezia, Napoli, Firenze, Palermo, Bari, Alghero, ecc..; in questo modo sarà possibile volare con maggior frequenza da Nord a Sud e viceversa anche verso aeroporti minori, spesso poco valorizzati come ad esempio anche le nostrane isole minori come Pantelleria e Lampedusa saranno raggiungibili con la tariffa €49 e un Advanced Purchase di 7 giorni. Oltre ai maggior aeroporti serviti ed il prezzo molto competitivo, i vantaggi della fascia "PROMO" includono tutti i benefit di una compagnia di bandiera:

  • No Baggage Fee: costo del bagaglio (max. 20 kg) da imbarcare incluso nel prezzo
  • Frequenze settimanali dei voli 2-3 volte maggiori di una compagnia low cost
  • Servizio catering a bordo: Pasti caldi, prima colazione, spuntini ed aperitivo offerti dalla compagnia a seconda dell’orario del volo
  • Puntualità: La AEA (Association of European Airlines) ha comunicato che a Gennaio 2010 Alitalia è stata la Compagnia più puntuale d’Europa con 83,2% dei voli puntuali a 15 minuti in arrivo.

La cosa figa è che anche voi gggiovani che mi seguite è che, se avete ancora meno di 25 anni, Alitalia ha dedicato un trattamento ancora più interessante. Chiamando il call center 06/2222, sarà possibile usufruire di ulteriori vantaggi sui piani tariffari della fascia "PROMO":

  • Prezzo esclusivo voli nazionali a 39/49 euro
  • NO Advanced Purchase ad esclusione della tratta Fiumicino-Linate con un AP di 14 giorni

Quindi non so, se volete evitare le blatte sui treni, le chiazze di vomito e robe del genere mi sembra una cosa interessante e a tratti anche bella.

Articolo sponsorizzato

C'è un po' sempre un nostro sosia nel mondo.

In pratica se voi siete perplessi da Francesca Cipriani, quella che si è fatta ricarrozzare le tette per -secondo lei- poi poter lavorare poi alla Televisione (eppoi si era messa a bagno nella fontanaditrevi dicendo "sono io la vera Pupa" per farsi prendere alla mirabolante trasmissione de la Pupa e il Secchione) cioè, secondo me… non che vi dovete più meravigliare di cosa c’è altrove, però ecco, almeno la nostra è più… è meno… mh, vabbè:
Quella che vedete qui sopra è la ventidueenne (che ha anche lei un po’ lo stesso curatore di immagine di noemiletizia) Daniela Katzenberger. Una che ha iniziato con un reality in Germania, che si chiama Goodbye Deutschland. In pratica ‘sto programma è basato sulle storie di tedeschi che emigrano all’estero: orbene a lei venne pagato il viaggio dalla di lei madre per andare a Los Angeles per intentare la carriera di playmate.
Non se l’è cagata nessuno, ma si è rivenduta come personaggio da reality perché al pubblico (!) è piaciuta (!!)

Quindi l’hanno seguita quando si è rifatta le tette, e poi l’hanno seguita quando ha provato a fare la modella per uno stilista sfigato tedesco emigrato in america.
Un bel donnino, specie per le sopracciglia.

In pratica qualsiasi cosa cerchi di fare non le va a buon fine.
Ora sta cercando di aprire un bar a Mallorca.

Se non sapevate dove prenotare per le ferie, dico io.
[thanks to Velenero]

I got a life to lead. I got a soul to feed. I got a dream to heed. And that's all I need.

Rufus Wainwright live at Conservatorio, Milano[c’è del sentimentalismo, meglio se andrete a leggere sul blog di Radionation per le robe tecniche]

Se altrove avevo detto che almeno una volta nella vita artista/gruppo era/erano da vedere qui la cosa è differente: Rufus Wainwright è quell’artista che va visto non solo una volta nella vita, ma sempre. Anche quando fa il live at cantina sociale di Guastalla. Anche quando va a suonare a rimorchio di qualcuno sul lago di Garda. Io invece per la sfiga che ho in dono ne avevo perso le precedenti performances. Ora ho recuperato col botto. Ne sono felicissima. E’ una persona accademicamente bravissima che riesce a emozionarsi ed emozionarti. Che se sbaglia si prende in giro ["questo succede perché non ho fatto vocalizzi"], che è diponibile verso i fan, che si scusa perché la prima parte era così tanto ingessata ma lui ogni volta che la esegue si sente nervosissimo e sente come il fiato di Claudio Abbado su di lui che lo giudica.

Noi ci vogliamo bene. Tanto.

Peccato per il conservatorio semivuoto (ma ho guadagnato file da AS ad AA) e per la settimana pesante che mi stava facendo abioccare la prima parte. Però che bello. Sono felicissima. Tanto. Che bello.
E ci ho l’autografo.