Il principe azzurrino cartadizucchero.

Questo post è l’ideale continuazione scatuita dal post sul principe azzurro rimuginato in una discussione in una mailing list di amicici.

Iniziamo con un punto di vista maschile:

>Il Principe Azzurro.

Lo odio. Chiunque esso sia. Tutte a dirmi “non sei il mio principe
azzurro”…..

Certe cose ti segnano…

Vaffanculo principe azzuro. Tanto di sicuro sei pure ricchione!

>”Buongiorno Principessa”… dove lo trovi nella vita quotidiana un saluto
>così?


Io c’avrei anche provato. La risposta è sempre stata “Oh bischero! Ma
che mi pigli per il culo?”.
Perchè è vero che noi maschi siamo fermi al romanticismo
neanderthaliano, ma è anche vero che voi donne state rasentando sempre
piu’ la grettezza dell’ispettore Giraldi col giramento di coglioni…
Pese come un ballino di cemento, se vi si rivolge un complimento dolce
ci sfottete piu’ dei maschietti che lo sentono, se si accantonano le
rime cuoreamore ci date degli insensibili…. A capivvi!!!

>Che voi sappiate: fanno dei corsi per il principe azzurro perfetto come
>quelli per barman?

Alla stessa scuola dove fanno i corsi per ragazza dolce e sensibile.

;-PPP

>Cioè, poi non è che siete evoluti bene eh. Le donne hanno tette e culi
>rotondi perchè i vostri progenitori più furbi hanno scelto sempre loro
>perchè più atte a portar avanti la progenie. Ora perchè mi scegliete le
>tavole da surf? Capisco che non c’è spazio per il cavallo bianco sotto casa
>e sperate nel diluvio universale per usarle, ma insomma…


Questa è piu’ falsa di quella che “a Torino ci sono piu’ tifosi del Toro
che della Juve”. Per un bel paio di tette e un culo a mandolino siamo
disposti a qualunque cosa!

>Noi donne sognamo sospiranti l’assoluto.

E’ questo il problema. Nessuno è “l’assoluto”. Qualunque cosa noi si
faccia, per voi la si poteva fare prima e meglio. Per ogni obiettivo che
raggiungiamo, ne preparate un altro 1.000 volte piu’ difficile. E quando
vi accontentiamo in tutto…… “Non sei piu’ quello di una volta!”

Eccerto che non lo sono piu’, maremmamajala! Sono cambiato come mi
chiedevi! Mo’ che cazzo vuoi!!!

>Vogliamo credere che siamo fatti proprio uno per l’altra.

Il problema è che quando ve ne convincete, noi maschietti siamo ormai
“sfatti” (e con certe borse sotto gli occhi!!!)

>Perchè sennò ci sarebbero tutte le ragazzine che
>sbavano per Meneguzzi quando canta “baccciaammmmi, sono qui…”?
>L’ABC ragazzi, l’abbiccì.

Quelle ci sono perchè, ammettetelo, il vostro intelletto, generazione
dopo generazione, fa salti da gigante. Ma all’indietro!

>Oppure quando mandi sms. Se ti sbilanci con un «Ti amo» [sì, ho poca
>fantasia] ti aspetti almeno un: «Anch’io». Cioè, non è difficile… abbiamo
>il T9 adesso eh.

Ci ho provato. “ti amo” lo traduce “Ci con”. Tecnologia senza cuore….

>Cioè, lo so
>che per esplicitarti sei peggio di un’equazione differenziale…


Sarebbe facile esplicarsi, se la gentil pulzella di fronte a noi non
avesse l’aria della professoressa stronza all’esame di maturità e lo
sguardo del sergente al primo giorno di naja…

>Cioè, meno male che non avevo l’idea del principe azzurro in testa. Non lo
>trovo, non esiste. Magari si è estinto da anni.

Ne esistono a bizzeffe. Ma voi camminate con lo sguardo in alto, manco
dovessero piovere dal cielo col paracadute, e, così facendo, calpestate
quelli che vi circondano…

;)

Risposte dei soggetti femminili:

a) Cercate le stronze [è un problema bilaterale, n.d.Fran]

b) Chi frequenti?

c)Una donna da sola ci sa stare. Un uomo no. Vedi te chi e’ rimasto indietro.

d) Colpa delle mamme che vi hanno cresciuto non da uomini ma da viziati.

Le vette si toccano alla mia risposta del “Io cerco il martire. Del principe azzurro non so che farmene” e a un sms crudo di un ominide che scrisse alla sua innamorata: Dire – ti amo- non è come lanciare un boomerang, quindi non è automatica la conseguente ed auspicata risposta – anch’io- “.

Son cose.

Posso concludere dicendo che esiste la categoria degli esseri umani stronzi o è troppo populistico?


0 thoughts on “Il principe azzurrino cartadizucchero.”

  1. Gli uomini non sono fatti per le donne e le donne non sono fatte per gli uomini, senza alcun riferimento all’ omosessualità. Proprio oggi ho interrotto il mio sonno sempiterno per guardare un servizio, non so su quale programma e canale: parlava di un’etnia della grande Cina, credo, per cui i “matrimoni” valgono solo di notte, durano fin che durano. Senza alcun obbligo dei contraenti. Ah, dimenticavo, il principe azzurro lo sceglie la donna. A vederli, sembrano tutti molto felici.

  2. Cara Fran,se i cinesi sono come certi cantanti giapponesi che conosco,mi ci trasferisco domani,anche perche’ visto che i maschi italiani continuano a cercare tette e cuili a mandolino di cui io sono sprovvista,e’meglio che cambi aria…
    Un cervello col cavolo che lo cercano eh?
    JunoLoire^^

  3. Tati, qualcuno ci sarà. Se pensi che ci sono femmine italiane che sbavano per Costantino…. cioè, scientificamente ci devono essere…. (no, è che l’occhio a mandorla non mi piace, almeno ci spero….

    Phoebe: c’entra il nome?

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