Del perché il giuoco del Phersu dovrebbe evitare motorini gettati dal 3 anello.

C’è ormai questa rubrica insita tra le pagine sglapsiche che era un po’ da lungo sopita e che potrebbe essere ricondotta a un "Etruscan did it better".

Ad esempio, c’è sta cosa della gente che si tiene dentro tutta ‘sta rabbia repressa poi va ad ammazzare gente in bici, in baite, le defenestra o le accoltella. Poi dopo uno va allo stadio e getta motorini. Altro che filosofie orientali: fate passare per filosofia orientale anche quella etrusca e ripristiniamo il giuoco del Phersu.
C’è questa cosa che me ne fa parlare lieta come Benigni che ciacola di Dante.
Ad esempio nella tomba degli Auguri di Tarquinia alla destra dei lottatori c’è qua zio Phersu (dalla cui figura, dicheno, prese le mosse la maschera di Pulcinella. Ma non chiedetemi la connessione.) C’è sto qui, barbuto e incappellato che tiene una fiera (un antico pitbulle? nescio) e lo scatena addosso al suo compare incappucciato che si deve difendere con un bastone nodoso dal farsi sbranare dal cagnolino che sta lì e non mangia chappi da due mesate.
Pensate la bellezza di questo gioco: serviva che lo schiavo morisse per propiziare un viaggio verso l’aldilà più bello al defunto (ricco). Ganzo, eh?

E l’azione del Phersu mostra d’essere stata parte integrante di quei "giochi," anche cruenti che nei funerali erano destinati ad assicurare al morto, magicamente, quel minimo di "vitalità" per la sua sopravvivenza nella tomba. Il motivo però ritorna più volte altrove in varie figurazioni pittoriche (tombe del Pulcinella, delle Olimpiadi, del Gallo, forse della Scimmia : un nano o un bambino) in atteggiamenti o in contesti che nulla hanno a che vedere con la gara mortale della tomba degli Auguri ; è stato ritenuto essere una caratterizzazione generica, e forse potrebbe trattarsi della più antica "maschera" della storia del teatro italiano 3. [*]

Dai, io sarei per ripristinarlo. Specie sotto Natale, al posto del Monopoli.

0 thoughts on “Del perché il giuoco del Phersu dovrebbe evitare motorini gettati dal 3 anello.”

  1. ciao. bentornata tesora!

    beh, anche a me servirebbe ‘sto giochetto invece di sbronz… ehm, bevucchiare nei momenti di giramento di balle. quanto si sente che son tornata dall’Austria e che mi manca un casino…

  2. io non vorrei dire nulla, ma il pittebbùlle, lì, sta per azzannare le, ehm, parti basse di quello a cui è stata opportunamente scartavetrata la faccia (per motivi di privacy, presumo)… fu così che nacquero i castrati, credo.

    ;)

  3. (volevo aggiungere anche: ma hai visto quello con la barba che coscia che ha? Manco King Leonidas in 300 ci aveva un cosciotto così… mortacci!)

  4. Che gli etruschi lo facessero meglio… e continuino a farlo meglio… è palese. E non lo solo queste cose sanguinolente qui! Più che al teatro, siamo allo splatter ante litteram.

    P.S. Bentornata!

  5. Ue’ bentornata **

    Sul giochino concordo…solo pero’ se al posto dei pitbull ci sono io. Ho giusto un pruritino alle mani che da’ fastidio sai com’e’…

    Lol ai cosciotti…ma quando mi abbassano il prezzo del divviddi chic di 300 che lo voglio? ._.

  6. E meno male che sei tornata! Mancava in rete quel pò del tuo sano cinismo…parlando del post, non è poi male l’idea di ripristinare la pratica degli Etruschi, specie adesso che siamo in pieno clima natalizio in cui tutti devono per forza fingere di volersi bene al cospetto di Gesù Bambino :(((

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