Sii come le onde del mare, che pur infrangendosi contro gli scogli
hanno la forza di ricominciare.
— Sergio Bambarén —
Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)
Mia mamma prima mi ha mandato una mail così. Mia mamma ha capito che non è un periodo che riesco a parlare. Sarebbe uno di quei periodi in cui rimpiango di non essere morta. Ma che devo fare, sto zitta, cerco di dormire il meno possibile perché ogni volta che dormo ho incubi, sto buona, cerco di piangere senza farmi vedere e fingo di sorridere tantissimo quando sono in giro, quando vedo gente, quando parlo al telefono o faccio radio. Perché sennò ti fanno domande, ti chiedono, non capiscono, non pensano possa essere possibile. E tu lì che non riesci neppure a respirare, ma che ti dispiace vedere qualcuno che si preoccupa perché. Non qualcuno: la mamma. Perché avresti voluto lasciarla fuori da tutto. E quindi la cosa è doppia: soffri ma ti devi sforzare a non darlo a vedere, perché far soffrire qualcuno a cui vuoi bene è anche peggio. Capite perché spesso dico che era meglio non esserci più? No, non capite.