Tel Aviv-Yafo si illumina con i colori dell’arcobaleno per celebrare l’orgoglio 2020

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La facciata del municipio di Tel-Aviv Yafo è stata illuminata domenica sera con i colori delle bandiere dell’orgoglio LGBTQA, mentre il Pride Month 2020 si avvicina alla sua conclusione.
Nonostante il rinvio dell’ormai simbolica Pride Parade di Tel Aviv-Yafo e altre celebrazioni a causa della diffusione del coronavirus, il Comune ha continuato a contrassegnare il Pride Month con una serie di eventi virtuali e alternativi in tutta la città, creando lungo le strade una sequenza di suggestive bandiere arcobaleno allineate.

 

 

 

Il Comune di Tel Aviv illuminato

 

All’inizio di questo mese, il comune di Tel Aviv-Yafo ha annunciato che le coppie non sposate, comprese le coppie dello stesso sesso, possono registrarsi, per la prima volta, come unità familiari. La decisione faciliterà i processi burocratici, inclusa l’iscrizione dei bambini negli istituti scolastici della città.

Tel Aviv-Yafo attende con impazienza il ritorno della Pride Parade, ampiamente riconosciuta come uno dei principali eventi LGBTQA del mondo, che attira ogni anno migliaia di visitatori.

 

“Tel Aviv si sta preparando agli eventi dei prossimi mesi, impaziente di accogliere tutti i turisti che torneranno a farla vivvere nella sua quotidiana vivacità. Il Turismo LGBTQA è ansioso di ritornare quanto prima in Israele, esempio di grande multiculturalità, convivenza e accoglienza” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

 

La sfilata dello scorso anno ha attirato oltre 250.000 persone e Tel Aviv è stata votata da Logo TV come La migliore città internazionale per l’orgoglio LGBTQA e da The Independent come una delle migliori destinazioni di vacanza per i viaggiatori LGBTQA.

Le foto sono state gentilmente concesse dal comune di Tel Aviv-Yafo.

 

Per scoprire tutti gli eventi del Pride e di Tel Aviv, clicca qui.

Torna la Festa del racconto a Carpi: dal 2 luglio un’estate nel segno delle narrazioni, con autori e pubblico di nuovo insieme

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Torna la Festa del racconto a Carpi: dal 2 luglio un’estate nel segno delle narrazioni, con autori e pubblico di nuovo insieme
Torna la Festa del racconto a Carpi: dal 2 luglio un'estate 
nel segno delle narrazioni, con autori e pubblico di nuovo insiemeE’ uno dei primi festival dal vivo dopo l’emergenza: gli ospiti interagiscono con un pubblico finalmente “in carne e ossa”. A partire dal 2 luglio e fino al 23 agosto a Carpi la Festa del racconto accompagna l’estate con appuntamenti settimanali per adulti e ragazzi, coinvolgendo numerosi protagonisti tra cui Paolo di Paolo, Roberto Cotroneo, Fausto Vitaliano e Giorgio Fontana, Paolo Nori, Gaia Manzini, Petunia Ollister. Si comincia giovedì 2 luglio con Luca Sofri in un incontro su fake news e informazione. Il venerdì è la giornata dedicata a bambini e ragazzi con i “loro” autori, tra cui Giulia Orecchia, narrazioni e spettacoli pensati ad hoc. Tutti gli incontri sono gratuiti e con obbligo di prenotazione

Sarà una Festa del Racconto diversa dal solito – per date, formula, location – e anche per il significato che assumerà questa XV edizione, che arriva subito dopo un lungo e inedito periodo di emergenza sanitaria. Sarà soprattutto una festa del ritrovarsi, in cui raccontare e ascoltare – finalmente dal vivo – avranno un valore speciale.

A Carpi a partire da giovedì 2 luglio autori, artisti e giornalisti, in dialogo con il pubblico, approfondiscono tematiche che accompagnano la nostra quotidianità, invitano a riflettere, presentano novità editoriali, strappano sorrisi. Due appuntamenti settimanali – uno per gli adulti e uno per i più giovani – si susseguono lungo i mesi di luglio e agosto: un weekend a fine luglio coinvolgerà anche i vicini comuni di Campogalliano, Novi di Modena e Soliera e la Festa si concluderà il fine setimana dal 21 al 23 agosto con tre giornate di eventi (ancora in via di definizione).
Tra gli ospiti di luglio sono confermati nomi importanti della cultura e del giornalismo come Luca Sofri (2 luglio), Roberto Cotroneo (8 luglio), Ugo Cornia (9 luglio) Paolo di Paolo con Gaia Manzini (16 luglio), Fausto Vitaliano e Giorgio Fontana con Petunia Ollister (29 luglio), Paolo Nori e Nicola Borghesi (30 luglio). Ogni venerdì vengono coinvolte le giovani generazioni con una serie di iniziative appositamente pensate per loro.

Gli incontri con gli autori
Si comincia giovedì 2 luglio con il direttore del Post Luca Sofri che – intervistato dal sociologo Massimiliano Panarari racconta i retroscena di un’informazione non strillata, approfondita, verificata: nell’anno della pandemia da coronavirus perfino l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ritenuto opportuno mettere in guardia i cittadini contro il rischio di infodemia – la sovrabbondanza di informazioni spesso non corrette, che generano confusione e disorientamento nei lettori – e che in questo 2020 ha raggiunto livelli decisamente allarmanti (“Nel dubbio, non pubblicare. News, fake news e infodemia”, alle 21.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio).

Arturo Benedetti Michelangeli – di cui ricorre quest’anno il centenario dalla nascita – è stato uno dei più grandi pianisti del ventesimo secolo. Attraverso la vita di questo artista, Roberto Cotroneo mercoledì 8 luglio racconta la forza del talento, della perfezione, della disciplina. Incalzato dalle domande del critico teatrale Massimo Marino, e con l’accompagnamento musicale del Maestro Armando Saielli, l’autore presenta al pubblico Il demone della perfezione (Neri Pozza) (“Il demone della perfezione. Arturo Benedetti Michelangeli, l’ultimo dei romantici”, alle 21.30 nel Cortile d’Onore).

Giovedì 9 luglio lo scrittore Ugo Cornia incontra i lettori per un reading dal suo libro Favole da riformatorio (Feltrinelli). Attingendo dalla tradizione classica Ugo Cornia ha scritto venti favole contemporanee, rispettandone lo spirito ma attualizzandone la critica sottesa ai comportamenti del nostro vivere (alle 21.30, Cortile d’Onore).

Una storia che racconta come diventiamo noi stessi: la propone giovedì 16 luglio Paolo Di Paolo presentando il suo romanzo Lontano dagli occhi (Feltrinelli). Niente ci accomuna come l’essere figli, l’interrogarci sull’identità vera, profonda, dei nostri genitori, e forse solo la letteratura ci può avvicinare a verità altrimenti inaccessibili. (alle 21.30, Cortile d’Onore).

Chi ricorda le vecchie osterie e le feste sull’aia sa che il tempo si arrende al piacere di stare insieme e raccontarsi la vita. Giovedì 23 luglio nello spettacolo “Fole da Osteria” – proposto dalla compagnia Teatro dell’Orsa – la musica accompagna le parole indimenticabili dei racconti di Zavattini, Guareschi, Pederiali e Benni, gustati a piccoli sorsi come il buon vino. Le musiche di valzer, tanghi, mazurke e quelle di romanze d’opera sono eseguite, rigorosamente dal vivo, da Claudia Catellani (alle 21.30, Cortile d’Onore).

Mercoledì 29 luglio è la volta di due romanzi che si guardano da lontano. Prima di noi (Sellerio) di Giorgio Fontana è la storia di una famiglia che attraversa due secoli e tutta l’Italia del Nord dal Friuli rurale alla Milano del primo Novecento. Fausto Vitaliano ha ambientato il noir La mezzaluna di sabbia al lato opposto dello stivale, in Calabria. Sono davvero così lontani, questi due romanzi? La risposta non è scontata: conduce l’incontro l’instagrammer Petunia Ollister (“Di romanzi, di fumetti e di altri misteri”, alle 21.30, Cortile d’Onore).

Cosa vuol dire, essere italiani? Parlare male le lingue straniere? Gesticolare? Mangiare la pasta al dente? Non pagare le tasse? Nicola Borghesi e Paolo Nori se lo sono chiesti e hanno scritto lo spettacolo Se mi dicono di vestirmi da italiano non so come vestirmi. Giovedì 30 luglio lo propongono a Carpi: e? uno spettacolo in cui la forma della lettura si unisce a quella dell’interazione con il pubblico, del dialogo, dell’improvvisazione e del teatro (alle 21.30, Cortile d’Onore).

Il programma ragazzi
Storie da ascoltare, da cantare, da ballare: tutti i venerdì sera, a partire dal 3 luglio, a Carpi bambini e ragazzi vengono coinvolti in letture, narrazioni e spettacoli grazie alle proposte del programma della Festa del racconto pensato per i più giovani e realizzato in collaborazione con il Castello dei ragazzi. Due dei quattro appuntamenti del mese sono dedicati a Gianni Rodari, a 100 anni dalla nascita: l’evento “Tutti i perché di Gianni Rodari” coinvolge l’illustratrice Giulia Orecchia e pone al centro i quesiti dei bambini, ai quali il grande scrittore rispondeva con ragione, ironia e fantasia (venerdì 10 luglio, 21.30 Cortile d’Onore). Rodari ha influenzato la scrittura di altri autori molto cari ai bambini, tra cui il francese Bernard Friot: “A giocar con le storie” è uno spettacolo fatto di narrazioni e musica attraverso un’antologia dei brani più suggestivi dei due autori, arricchita dalle note di un pianoforte, il tutto a celebrare la voglia di ritrovarsi (venerdì 24 luglio, 21.30 Cortile d’Onore).

Come prenotarsi e modalità di accesso
La cornice principale degli incontri, fissati per le 21.30, è il Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio. Tutti gli incontri  sono gratuiti e con obbligo di prenotazione (per max 3 persone, 4 per gli incontri per ragazzi). Dovendo adottare un ingresso contingentato è necessario che gli spettatori si presentino obbligatoriamente all’orario che sarà comunicato nella mail di conferma della prenotazione, dotati di mascherina.

La Festa del racconto viene realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Carpi e organizzata dalla Biblioteca Multimediale “A.Loria” in collaborazione con la Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.

Infoline: per ulteriori informazioni visitare il sito www.festivaldelracconto.it la pagina facebook e il profilo Instagram “Festa del racconto”

Quest’anno ti sei perso le tue vacanze invernali in Norvegia? Qui è dove puoi sciare in Norvegia quest’estate – in pantaloncini

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Sci estivo a Stryn. Foto: Olav Standal Tangen / Stryn Sommerski

Per la maggior parte dei norvegesi e visitatori stranieri questo inverno, la stagione sciistica è stata rovinata a causa dell’epidemia di COVID19. Ma se si hanno ritiri di sci, non è necessario attendere fino al prossimo inverno per rimettere gli sci, se è permesso visitare la Norvegia questa estate. Un elenco di paesi SEE / Schengen che potranno visitare la Norvegia quest’estate sarà disponibile a partire dal 10 luglio e sarà aggiornato dalle autorità competenti norvegesi almeno ogni due settimane.

Sciare in una giornata calda e soleggiata in pantaloncini o bikini è un’esperienza unica e l’avventura è più accessibile di quanto pensassi. In Norvegia ci sono diverse stazioni sciistiche che rimangono aperte per tutta l’estate.

Sebbene non possano garantire sempre un clima caldo estivo, ci sono ampie opportunità di indossare gli sci o usare lo snowboard in abiti estivi.

Ciò che questi resort hanno in comune è che sono collegati a un ghiacciaio, il che rende l’esperienza ancora più esotica e speciale.

Attendo con ansia una nuova stagione invernale

Mentre i centri sciistici estivi sono aperti, le più tradizionali stazioni per sport invernali si stanno già preparando per una nuova stagione invernale. Il risultato dell’epidemia di Corona fu che le stazioni sciistiche di tutto il paese dovevano chiudersi contemporaneamente a molti norvegesi e viaggiatori internazionali normalmente affollano le località per divertimento invernale.

Magari fare una gita in uno di questi centri sciistici ti darà forse l’ispirazione per pianificare la prossima stagione invernale?

Stryn Sommerski

Il centro alpino Stryn Sommerski si trova a 1065 metri sul livello del mare e offre piste eccellenti e condizioni fuori pista per tutta l’estate. Il centro sciistico si trova lungo la Strada 258, conosciuta anche come Old Strynefjell Road, che è una delle strade panoramiche nazionali. La strada è chiusa per l’inverno da ottobre a maggio.

Il centro si trova sul ghiacciaio Tystigbreen e offre una moltitudine di attività sulla neve estiva. La seggiovia lunga 1000 metri ti porta fino al bacino del ghiacciaio dove puoi sciare a tuo rischio e pericolo. Stryn Sommerski ha un dislivello totale di 290 metri.

Allo Stryn Sommerski Cafe, situato sopra il negozio di sci, è possibile acquistare cibi caldi e freddi, nonché bibite, birra e vino. Ci sono diverse possibilità durante la notte nella zona, con campeggi e il Grotli Mountain Resort e il Videseter Hotel.

Galdhøpiggen Sommerskisenter

Galdhøpiggen Sommerskisenter si trova sul ghiacciaio Vesljuvbreen, ai piedi della montagna più alta della Norvegia, Galdhøpiggen (2469 metri sul livello del mare). Il centro è aperto per lo sci e lo snowboard da maggio a ottobre ed è utilizzato da diverse squadre alpine internazionali.

Il centro sciistico dispone di ascensore con una capacità di 1200 persone all’ora e una pendenza lunga 1400 metri e un dislivello di 360 metri. Al centro troverete una caffetteria con piatti caldi e freddi e panini freschi. Se hai bisogno di un alloggio in relazione alle tue vacanze estive, troverai di tutto, dai campeggi agli hotel storici di Lom e Bøverdalen nelle vicinanze.

Fonna Sommerskisenter

Fonna è un centro sciistico estivo sul ghiacciaio Folgefonna. Il centro offre opportunità per tutta la famiglia, con piste alpine per sci e snowboard, parco freestyle, piste da fondo e escursioni con le ciaspole.

La vista dalla cima dell’ascensore sul Hardangerfjord, sul ghiacciaio Folgefonna e sul Mare del Nord è incredibile. I 19 chilometri di auto da Jondal e fino al ghiacciaio offrono anche viste e natura spettacolari. Fonna noleggia sci e racchette da neve e offre una caffetteria con cibi e bevande.

Che si tratti di cabine, tende, hotel o pensioni, ci sono diverse opportunità a Jondal e nei dintorni.

Sognefjellet Sommarskisenter

Se preferisci lo sci di fondo anziché lo sci alpino, Sognefjellet Sommarskisenter può essere un’ottima alternativa questa estate. I binari si trovano proprio accanto alla strada che conduce sul monte Sognefjellet nella parte occidentale del parco nazionale di Jotunheimen, nell’area della strada RV55. Questa strada è il valico più alto del Nord Europa e attraversa alcuni dei paesaggi più belli e suggestivi che la Norvegia ha da offrire.

Le piste si trovano a più di 1400 metri sul livello del mare – un luogo perfetto per l’allenamento campestre professionale e per lo sci alpinismo più rilassante. Il tempo può essere bello con il sole da un cielo limpido, ma anche con nevicate e tempeste. Le ottime condizioni per l’allenamento sugli sci hanno portato negli ultimi anni molti dei migliori atleti dello sci a venire e fare i loro allenamenti estivi a Sognefjellet.

La capanna turistica di Sognefjell si trova vicino ai binari. Krossbu a 5 minuti e Turtagrø Hotel a ca. 15 minuti di distanza, e molte altre sistemazioni a 30 minuti di auto dalle piste.

La Norvegia è il luogo dove sperimentare la magica aurora boreale e il sole di mezzanotte sopra il circolo polare artico; visitare i fiordi di fama mondiale circondati da spettacolari montagne e ghiacciai; e nel bel mezzo di paesaggi mozzafiato, goditi il ​​cibo e la cultura gourmet nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per i migliori consigli sulla Norvegia, fare clic su www.visitnorway.com

Aprono i confini: è ora di visitare la Danimarca

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Dal 27 giugno gli italiani potranno tornare a visitare il paese e vivere il Danish lifestyle, con tante facilitazioni sui trasporti ed esperienze culturali a metà prezzo. 

 

A partire dal prossimo 27 giugno la Danimarca è pronta ad accogliere i turisti italiani e provenienti da paesi con basso tasso di contagio. E’ stata infatti resa nota la dei di paesi classificati come “aperti” –  con meno di 20 casi COVID-19 per 100.000 abitanti a settimana – verso i quali anche i danesi sono autorizzati a viaggiare. 

All’ingresso in Danimarca, i turisti dovranno documentare un soggiorno minimo di sei notti.  Ulteriori informazioni sono disponibili su

https://www.visitdenmark.it/danimarca/travel-essentials/coronavirus 

 

Sono inoltre state lanciate una serie iniziative volte ad incoraggiare il turismo nei mesi estivi, dai trasporti pubblici a prezzi ridotti e in alcuni casi gratuiti. Dal 27 giugno al 9 agosto i biglietti per diverse esperienze culturali, musei, mostre, zoo e concerti saranno scontati del 50%.

www.visitdenmark.com/denmark/things-do/summer/special-summer-offers

 

Si viaggia facile!

Viaggiare in Danimarca sarà ancora più semplice e sostenibile. A luglio tutti i traghetti per i trasferimenti interni sono infatti gratuiti per pedoni e ciclisti, mentre in agosto e settembre i trasferimenti, anche in auto, verso le piccole isole, come ad esempio Ærø, Fanø, Læsø, Samsø, o la rotta Ystad-Rønne, avranno prezzi notevolmente ridotti. Vanno già a ruba i 50.000 “travel pass” di 8 giorni da usare sulla rete di trasporti pubblici (treni, autobus, metropolitane) su tutto il territorio nazionale al costo di circa 40 euro per gli adulti e circa 20 euro per i bambini di età compresa tra 12 e 15 anni. I bambini di età inferiore ai 12 anni viaggiano gratis se accompagnati dai genitori. 

I biglietti possono essere prenotati tramite il sito DSB: www.dsb.dk/kampagner/rejsepas 

 

È ora di visitare Copenaghen! 

Ora che i confini della Danimarca sono di nuovo aperti è tempo di tornare a godere delle sue piccole meraviglie quotidiane e di fare il pieno di hygge, a cominciare dalla capitale. 

 

A meno di due ore con voli diretti da diverse città italiane, Copenhagen è definita “capitale cool” e si è classificata prima nella Best in Travel di Lonely Planet nel 2019. La città è un riferimento internazionale in materia di design e architettura, è celebrata per la sua scena gastronomica di grande tendenza ed è riconosciuta per il suo approccio sostenibile. Inoltre, i suoi ampi spazi offrono un distanziamento naturale. 

 

Ecco le esperienze da non perdere nella capitale danese:

 

 

  • Saltare in sella a una bici – è ora di nuove  avventure

 

Che si tratti di un giro città o di un itinerario fuori porta, percorrendo qualche tratto dei ben 350 km di piste ciclabili nella capitale, la bicicletta è il modo più autentico, sostenibile e divertente di esplorare Copenaghen e i suoi dintorni.

https://www.visitdenmark.it/danimarca/cosa-fare/vacanze-bicicletta/copenaghen-su-due-ruote 

 

 

  • Gustare la cucina locale – è ora di nuovi sapori

 

Dai ristoranti stellati e gourmet, agli orti urbani con cucina, passando per gli street food, le degustazioni sui canali o in un semplice picnic nel parco, Copenhagen è un invito a provare tutti i sapori del Nord. 

https://www.visitdenmark.it/danimarca/cosa-fare/gastronomia/la-scena-gastronomica-di-copenaghen 

 

 

  • Fare il pieno di cultura – è ora di nuovi ricordi

 

La grande offerta museale si completa con un ricco calendario di eventi ed esposizioni, con accesso scontato fino al 9 agosto. Dalla Torre Rotonda all’itinerario dei castelli immersi nei loro parchi, all’imperdibile Louisiana, museo d’arte moderna affacciato sul mare. 

https://www.visitcopenhagen.com/copenhagen/activities/copenhagens-top-museums 

 

 

  • Scoprire l’architettura e il design – è ora di nuovi orizzonti

 

Copenaghen è un museo di architettura a cielo. Oltre a visitare i luoghi più iconici come il Blox, sede del DAC (Danish Architecture Center), Il Diamante Nero o il teatro dell’Opera dall’acqua, un tour guidato del DAC è il modo migliore per immergersi nell’architettura della città. 

https://www.visitdenmark.it/danimarca/cosa-fare/design-danese/architettura-danese 

 

 

  • Avventurarsi nei quartieri più autentici – è ora di scoprire una nuova capitale 

 

Dal quartiere industriale di Refshaleøen, all’elegante Frederiksberg fino alla sorprendente architettura di Nordhavn, una visita dei “Bro” assicura un’esperienza locale autentica. Da esplorare in sella a una bici, come un vero danese! 

https://www.visitdenmark.it/danimarca/dove-andare/copenaghen/quartieri-copenaghen 

 

 

  • Provare esperienze sorprendenti – è ora di estate in città

 

Dal bagno nelle pulitissime acque di Copenaghen, in uno dei numerosi Harbour Bath, ad una sosta sull’isola galleggiante in mezzo al porto, fino ad una gita in kayak per una nuova prospettiva della città dall’acqua: a Copenaghen non mancano esperienze insolite per vivere una straordinaria estate in città. 

https://www.visitdenmark.it/danimarca/cosa-fare/copenaghen/esperienze-sostenibili 

 

 

  • Fare una gita fuori porta – è ora di nuovi panorami

 

Facendo base Copenhagen è possibile percorrere tanti itinerari e scoprire in giornata tutte le sfaccettature della Danimarca. Da Odense, la città di Andersen che ha ispirato molti dei suoi celebri racconti, alla Forest Tower che regala una vista a 360° sulle colline della Selandia, alle bianche scogliere di Møn. Da non perdere infine una visita ai castelli di Kronborg e Frederiksberg e l’itinerario vichingo a Roskilde. 

https://www.visitdenmark.it/danimarca/dove-andare/copenaghen/itinerari-di-un-giorno-da-copenaghen 

 

 

  • Copenaghen green – è ora di nuovi punti di vista 

 

Dalle eccellenze gastronomiche bio in uno dei tanti ristoranti di Copenaghen, ad un giro dei canali su imbarcazioni a energia solare, fino ai giganti dell’artista Thomas Dambo realizzati con materiali da riciclo, ogni esperienza è all’insegna del green.

https://www.visitcopenhagen.com/copenhagen/activities/go-green-sustainability-guide

 

Le cinque regioni escursionistiche svizzere più popolari per i tedeschi

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Il massiccio del Ritomsee © Chris Burkard

L’escursionismo è di gran lunga l’attività di svago più popolare per gli ospiti tedeschi in Svizzera. Più dei due terzi di tutti i vacanzieri tedeschi indossano scarpe da trekking in estate e incontrano genziane selvatiche e marmotte timide in valli remote. Oltre 65.000 chilometri di sentieri perfettamente segnalati assicurano la rete escursionistica più fitta del mondo. Lo spettro spazia dall’accogliente sentiero escursionistico di tre paesi a Basilea al impegnativo sentiero a quattro fonti nella regione del San Gottardo. Le regioni escursionistiche più popolari per gli ospiti tedeschi sono Grigioni, Berna, Vallese, Ticino e Lucerna – Lago dei Quattro Cantoni.

Grigioni

Il cantone dei Grigioni nella Svizzera sud-orientale è la regione turistica più popolare tra i tedeschi. Nessun’altra regione della Repubblica alpina ottiene più pernottamenti. I Grigioni sono anche un paradiso per gli escursionisti: anche in località turistiche famose come Davos, Arosa o St. Moritz, ci sono molte incognite da scoprire. Una valle laterale conduce da Davos lungo il Sertigbach fino alla romantica frazione di Sertig. Il modo migliore per gli escursionisti di iniziare il tour è con l’autopostale, che li porta a Sertig. Da Sertig, una tappa del “Walserweg” riporta comodamente a Davos. Se sei in buone condizioni e hai un passo sicuro, puoi prolungare l’escursione attraverso la Furgga di Maienfeld fino ad Arosa. L’intero Walserweg corre per 315 chilometri attraverso i Grigioni da San Bernardino a Brand (Austria). www.myswitzerland.com/de-de/erlebnisse/route/walserweg/

Berna

Gli ospiti possono sperimentare la natura pura sui circa 10.000 chilometri di sentieri escursionistici che la regione di Berna ha da offrire. Gli escursionisti hanno l’imbarazzo della scelta, sia che vogliano fare escursioni attraverso le alte aree alpine o incantevoli paesaggi collinari con vista sul Lago di Thun, Brienzer o Biel. Un punto culminante particolare nell’Oberland bernese sono i panorami mozzafiato del patrimonio mondiale dell’UNESCO delle Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch. Il “Bärentrek”, che porta da Meiringen a Lenk in sei tappe, è spettacolare. Gli escursionisti attraversano passaggi ariosi, imponenti ghiacciai e gole profonde e hanno sempre in vista il famoso triumvirato di Eiger, Mönch e Jungfrau. www.eurotrek.ch/de/aktivitaeten/wanderferien/schweiz/ch-via-alpina-baerentrek-6-5

Vallese

In nessuna parte della Svizzera le montagne sono più alte del Vallese, ma non tutti i sentieri escursionistici terminano in cima. Il cantone bilingue nel sud-ovest della Svizzera delizia gli amanti della natura con boschi di larici profumati, ponti sospesi, mulattiere o strade del vino. Numerosi sentieri di montagna e circolari conducono attraverso rigogliosi prati di montagna e oltre laghi di montagna blu intenso. I “bisses” sono tipici del Vallese. Queste storiche tubature dell’acqua trasportano l’acqua di fusione dei ghiacciai nei campi degli agricoltori da centinaia di anni. Oggi puoi fare un’escursione lungo i biss. I sentieri lungo questi canali d’acqua si trovano in tutta la regione e talvolta offrono spettacolari escursioni a volte confortevoli per tutti i gusti. www.valais.ch/de/aktivitaeten/wandern/suonen

Ticino

La maggior parte delle persone in Ticino pensa alla rilassata Dolce Vita sui grandi laghi Lago Maggiore e Luganer See. Ma il cantone più meridionale della Svizzera può farlo in modo molto diverso – e questo è sportivo! Un famoso sentiero di montagna conduce gli escursionisti dalla montagna locale di San Salvatore, San Salvatore, a Morcote, con panorami spettacolari. Il mondo montano nel nord della regione è poco conosciuto. Il percorso didattico al Ritomsee vicino ad Airolo, per esempio, parte dalla diga del Ritom ed è un’escursione ecologica con una serie di speciali caratteristiche biologiche. Attraverso questo percorso, sempre lungo le rive del Ritomsee, gli escursionisti raggiungono il villaggio di Cadagno, dove si trovano l’omonimo lago, l’Alp Piora e il Centro di biologia alpina. www.ticino.ch/de/explore/excursions.html

Lucerna – Lago di Lucerna

Johann Wolfgang von Goethe e Mark Twain erano già a piedi qui. La regione di Lucerna – Lago di Lucerna è famosa come paradiso escursionistico da oltre cento anni. E ciò non sorprende, perché il paesaggio affascina con le sue montagne con ampie vallate e laghi cristallini. Le escursioni su battelli a vapore storici iniziano qui e terminano con funicolari impressionanti. Per celebrare il 700 ° anniversario della Confederazione Svizzera, la Strada svizzera di 35 chilometri è stata creata nel 1991 come sforzo congiunto di tutti i Cantoni. Inizia sul Rütli, il luogo di nascita della Confederazione, conduce intorno al lago Uri e termina a Brunnen sulla piazza degli Svizzeri all’estero. Il sentiero escursionistico a tema è ben sviluppato e collega luoghi come Schillerstein, la cappella di pellegrinaggio Maria Sonnenberg, la cappella Tell e la vecchia Axenstrasse. www.luzern.com/de/erleben/sommer-wandern , www.myswitzerland.com/de-de/erlebnisse/route/weg-der-schweiz-eidgenossenschaft-erwandern/

I due tour operator STC ed Eurotrek offrono più opzioni per le vacanze escursionistiche in tutta la Svizzera: https://switzerlandtravelcentre.com/de/deu/angebote/reisethemen/wanderferien

www.eurotrek.ch/de/aktivitaeten/wanderferien/schweiz

Nuove, spettacolari cabine da trekking progettate da Snøhetta sono state aperte a Lustre, nella Norvegia occidentale

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Tungestølen comprende nove cabine di forma pentagonale e obliqua. Foto: Snøhetta

Situato a Lustre, nella parte occidentale della Norvegia, su un piccolo altopiano che domina la bellissima   Il ghiacciaio Jostedalen , Tungestølen comprende una costellazione di cabine turistiche pentagonali progettate da Snøhetta per Lustre Turlag, una filiale locale della Norwegian National Trekking Association .

Progettate come una reazione architettonica alle mutevoli condizioni meteorologiche di questo sito montuoso, le cabine distinte offrono ai visitatori un rifugio confortevole e generoso durante i mesi estivi e autunnali quando la cabina è aperta al pubblico.

Nel giorno di Natale 2011 la cabina turistica originale di Tungestølen, che era stata una destinazione importante per gli escursionisti del ghiacciaio dichiarati per oltre un secolo, è stata completamente devastata dal ciclone Dagmar che ha investito la Norvegia e i paesi vicini. Determinato a sostituire la vecchia cabina, Luster Turlag e il piccolo villaggio locale di Veitastrond, si mobilitò per raccogliere fondi per la ricostruzione e iniziò un concorso internazionale di architettura vinto da Snøhetta nel 2015.

Con in mente la devastazione della cabina originale Tungestølen, Snøhetta ha progettato una nuova costellazione di nove robuste cabine pentagonali e oblique, realizzate con telai lamellari in legno, ricoperti da fogli di CLT e rivestiti in pino minerale. Alle pareti rivolte verso l’esterno delle cabine è stata data una forma a becco per rallentare i forti venti che spazzavano dal fondovalle. All’interno, la forma giocosa delle cabine incornicia le montagne e le valli all’esterno attraverso finestre angolari e panoramiche, aggiungendo punti di vista e luce agli spazi incoraggiando la contemplazione individuale e la tregua.

La cabina principale di Tungestølen offre uno spazio accogliente adatto per pasti collettivi attorno a generosi tavoli di legno. Al suo massimo, il soffitto misura 4,6 metri, creando un luogo di incontro sociale e spazioso con vista panoramica sul paesaggio circostante. La cabina principale comprende anche un confortevole salone incorniciato da un grande camino rivestito in pietra, che offre un accogliente rifugio dalle giornate estive a volte fredde fuori.

Le restanti cabine sono composte da un dormitorio e un’unità privata più piccola che offre a circa 30 visitatori la possibilità di trascorrere la notte comodamente. Una volta completate tutte e nove le cabine nella prossima fase di costruzione, Tungestølen avrà una capacità sufficiente per ospitare fino a 50 visitatori. Una delle cabine finali che saranno costruite sul posto è il modello originale per la cabina Fuglemyrhytta progettata da Snøhetta   a Oslo, che è diventata una meta escursionistica molto popolare sin dalla sua apertura nel 2018.

Circondato da un paesaggio drammatico con ripide montagne su tutti i lati, Tungestølen funge da punto di partenza perfetto per escursionisti esperti che desiderano conquistare ghiacciai locali in gruppi guidati, ma anche per famiglie con bambini piccoli che desiderano fare escursioni più brevi e meno avanzate nel area circostante.

La cabina è stata ufficialmente inaugurata da Sua Maestà la Regina Sonja nell’autunno 2019 e riaprirà per i visitatori quando inizierà la stagione escursionistica a giugno.

La Norvegia è il luogo dove sperimentare la magica aurora boreale e il sole di mezzanotte sopra il circolo polare artico; visitare i fiordi di fama mondiale circondati da spettacolari montagne e ghiacciai; e nel bel mezzo di paesaggi mozzafiato, goditi il ​​cibo e la cultura gourmet nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per i migliori consigli sulla Norvegia, fare clic su www.visitnorway.com

6 mercati unici da visitare in Europa

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Il market shopping è una delle attività più gratificanti da provare quando si visita una città europea. In tutto il continente, il miglior cibo, il collezionismo e i vestiti vintage si trovano non nei negozi, ma per le strade. Navigate con calma mentre interagite con i venditori ambulanti e ascoltate i loro suggerimenti su ciò che è essenziale vedere e fare nel loro quartiere. Per iniziare, ecco sei mercati unici in Europa che dovreste assolutamente visitare.

Mercato del libro di Southbank Centre, Londra

Al mercato del libro del Southbank Centre di Londra, al Southbank Centre Book Market, troverete tavoli a cavalletto lungo il Tamigi carichi di libri di ogni tipo. I commercianti si riuniscono sotto il Waterloo Bridge per vendere edizioni d’epoca e romanzi di seconda mano, oltre a mappe e stampe. La merce rimane a secco sotto il ponte, quindi non lasciatevi spaventare dalle previsioni per non trovare il vostro prossimo romanzo preferito. Se non vedete l’ora di iniziare il vostro acquisto, ci sono molte panchine nelle vicinanze, anche se dovrà essere una lettura avvincente per distrarvi dalla vista di Londra e del fiume che avete davanti.

El Rastro, Madrid

Il più famoso mercato delle pulci della Spagna, El Rastro, è il luogo perfetto per la ricerca di oggetti d’antiquariato. Aperto la domenica e nei giorni festivi, El Rastro presenta oggetti eclettici disposti su strade laterali o nelle antiche bancarelle di Plaza General Vara del Rey. Assicuratevi di venire al mattino, poiché il mercato è molto affollato nel primo pomeriggio.

Kauppatori e Vanha Kauppahalli, Helsinki

I mercati alimentari di Helsinki occupano un posto privilegiato lungo la banchina e il vicino mercato. Qui si può trovare pesce fresco in abbondanza, ma anche la preparazione di un pranzo al sacco – pane, frutta, verdura e persino carne di renna. Una volta all’anno, in ottobre, la Piazza del Mercato ospita il Mercato delle aringhe del Baltico. I commercianti portano aringhe salate, marinate e altre prelibatezze esotiche da vendere per una celebrazione della cucina locale che è un appuntamento fisso dal 1743.

Sala dei vestiti, Cracovia

I venditori vendono l’ambra nei mercati della Piazza della Città Vecchia di Cracovia, Rynek Główny. La Sala dei panni, iscritta nell’elenco dell’UNESCO, è la sede dei commercianti fin dal 14° secolo. Sebbene un incendio abbia distrutto l’edificio originale, anche quello attuale risale a secoli fa. All’interno di questo mercato polacco si possono acquistare ambra, gioielli, pizzi, pizzi, stoffe, sculture in legno e pelli di pecora. Il mercato si riversa nella piazza ed è particolarmente suggestivo nel periodo natalizio.

Mercato delle pulci a Mauerpark, Berlino

Il mercato delle pulci del Mauerpark di Berlino è una massa tentacolare di bancarelle che vendono abbigliamento vintage e altri beni di seconda mano e da collezione. Non c’è da stupirsi che questo mercato faccia bene, visto l’amore della Germania per una buona festa. Dalla primavera all’autunno, il mercato si trasforma in un festival alle 15.00, quando gli animatori salgono sul palco per il karaoke e altri spettacoli. In inverno il mercato è molto più calmo, ma vale la pena di essere esplorato per trovare souvenir unici.

Mercato del formaggio Alkmaar, Paesi Bassi

Nessuno sa con esattezza quando si tenne il primo mercato ufficiale del formaggio ad Alkmaar, ma probabilmente alla fine del XVI secolo. Oggi il mercato del formaggio di Alkmaar apre il venerdì in estate e mantiene le tradizioni che continuano ad attirare i visitatori in questo angolo dei Paesi Bassi. I commercianti contrattano il formaggio battendo le mani. Una volta che la vendita è stata concordata e il formaggio è stato formalmente pesato, due portatori di formaggio vestiti di bianco portano il formaggio su una carriola di legno ai camion dell’acquirente. Se si spera in un pezzo di formaggio, si rimane delusi. I trasportatori hanno l’abitudine di camminare in modo tale che il carretto del formaggio rimanga fermo e che quei rotoli di formaggio non cadano e non rotolino via.

6 Errori di pianificazione di viaggio che non sapete di fare

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La pianificazione dei viaggi è una scienza, e molti viaggiatori hanno imparato l’arte di prenotare i biglietti aerei, acquistare nuove attrezzature e mappare il loro itinerario. Ma si potrebbero fare dei costosi passi falsi senza neanche rendersene conto. Ecco i sei errori più grandi che potreste non sapere di fare.

Non provare la tua nuova attrezzatura

Hai comprato tutta l’attrezzatura necessaria per il tuo viaggio e hai provato le nuove scarpe da trekking, lo zaino e la giacca da pioggia. Ma non basta provarli, li avete provati? Prima di poter stabilire se la vostra attrezzatura è davvero buona per andare, dovete provarla nel mondo reale. Trovate un modo per simulare quello che farete durante il viaggio, in modo da poter usare la vostra nuova attrezzatura prima di partire. Se avete in programma di passare le vacanze a piedi in una città europea, andate a fare una passeggiata prolungata nella vostra città indossando le vostre scarpe nuove per essere sicuri di non avere le vesciche. Se farete un’escursione in Sud America, indossate il vostro nuovo zaino (più tutto quello che avete in programma di portare con voi) e fate un’escursione di prova su un sentiero locale. Vi ringrazierete quando arriverete a destinazione.

Prenotare i voli troppo in anticipo
Sì, è importante non aspettare l’ultimo minuto per prenotare il volo – ma alcuni viaggiatori hanno la cattiva abitudine di prenotare i voli con troppo anticipo. Perché è una cattiva idea? In breve, potreste non ottenere il prezzo migliore. Prenotare troppo presto è l’errore numero uno dei viaggiatori. “Il costo della prenotazione troppo presto può a volte essere alto come quello della prenotazione troppo tardiva”, dice l’articolo, aggiungendo che lo sweet spot è da uno a tre mesi prima della partenza per i voli nazionali. L’altro aspetto negativo della prenotazione dei voli con troppo anticipo è il rischio che i vostri piani cambino. Che si tratti di maltempo, di un evento familiare inaspettato o di qualcos’altro che vi costringe a cambiare i vostri piani, potreste essere responsabili di qualche pesante cambiamento o di spese di cancellazione se prenotate troppo lontano.

Non conoscere la cultura locale

È essenziale essere rispettosi delle culture locali quando si viaggia, ma non si possono rispettare le tradizioni se non si sa cosa sono. Fate qualche ricerca su Internet o parlate con qualcuno del paese in cui viaggerete. Questo può aiutarvi a capire come vi comporterete al vostro arrivo. È rispettoso coprirsi le ginocchia nei punti di riferimento locali? Arrivare con qualche minuto di ritardo è considerato scortese? E la mancia? Dovete fare tutte queste domande prima di partire, perché le risposte potrebbero influenzare il modo in cui fate le valigie.

Non leggere le recensioni
Prenotare un hotel? Andare in un ristorante costoso? Andare a visitare le attrazioni turistiche locali? Prima di fare progetti definitivi, leggete le recensioni! Siti come TripAdvisor o Trivago hanno un sacco di recensioni di altri viaggiatori. Che siate o meno indecisi sull’aggiunta di qualcosa al vostro itinerario, leggete comunque alcune recensioni. Il sito web dell’attrazione è stato progettato per farla suonare bene, quindi, invece, date un’occhiata ad alcune recensioni di terze parti da viaggiatori che ci sono stati.

Non imballare strategicamente il vostro bagaglio a mano

Un cambio di vestiti, medicinali su prescrizione e qualsiasi oggetto di valore o di valore per voi deve essere nel vostro bagaglio a mano, non nel bagaglio registrato. Le compagnie aeree hanno il 70% di probabilità in meno di perdere le valigie rispetto a 10 anni fa, ma comunque non volete far parte della piccola percentuale che ancora ne soffre. Essere sorpresi in una città straniera senza biancheria pulita e medicinali è una ricetta per un disastro, quindi mettete nel bagaglio a mano tutto ciò di cui potreste aver bisogno.

Non avvertire la tua banca che sei in viaggio
Se iniziate a usare la vostra carta di debito o di credito non appena atterrate, la vostra banca potrebbe vedere le spese accumulate in una città straniera e congelare il vostro conto. Per evitare che ciò accada, informate la vostra banca che siete in viaggio prima di partire. “Quando fai sapere alla tua banca che stai per partire, aggiungono un record al tuo conto e lo condividono con il loro sistema di rilevamento delle frodi”, ha detto Western Union. La maggior parte delle banche rende facile notificarglielo con un sistema online, e potrai fare acquisti in tutta tranquillità

Tel Aviv celebra il Pride Month 2020

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Città colma di festeggiamenti virtuali e eventi alternativi
Il comune di Tel Aviv riconosce le coppie non sposate, comprese le coppie dello stesso sesso come nucleo familiare *

 

Il “Tel Aviv Pride Month “si svolge ogni anno a giugno, con un’ondata di eventi gay-friendly che si celebrano in tutta la città.

La Pride Parade di Tel Aviv è diventata la più grande di tutto il Medio Oriente. Alla luce della pandemia Covid 19, gli organizzatori delle quattro più grandi sfilate del pride in Israele – Haifa, Gerusalemme, Be’er Sheva e Tel Aviv-Yafo – hanno deciso di posticipare i futuri appuntamenti, sperando che possano svolgersi più tardi nel 2020.

 

Il mese dell’orgoglio gay, giugno 2020, vedrà ancora a Tel Aviv celebrazioni virtuali e alternative e già bandiere multicolore stanno rallegrando la città.

 

Il comune di Tel Aviv-Yafo ha poi annunciato domenica scorsa che le coppie non sposate, comprese le coppie dello stesso sesso, saranno registrate come nucleo familiare, il che renderà più agevoli le procedure burocratiche in Comune, come l’iscrizione dei bambini nei centri educativi della città.

 

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Tel Aviv, sede del Comune della città. Crediti a  Guy Yechiel

 

Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv-Yafo ha dichiarato “Anche se quest’anno non potremo organizzare la tradizionale sfilata del Pride contrassegneremo il mese on eventi alternativi. Tel Aviv, che è già stata riconosciuta come la città più gay-friendly del mondo, continuerà ad essere una città faro – diffondendo i valori di libertà, tolleranza e democrazia”.

 

Etai Pinkas-Arad, membro del consiglio comunale responsabile del settore LGBTQ da poi affermato: “Riconoscendo le coppie dello stesso sesso non sposate come nucleo familiare, il comune di Tel Aviv-Yafo afferma chiaramente che l’uguaglianza è un diritto fondamentale. La lunga strada della comunità verso l’uguaglianza continua – l’orgoglio gay e l’amore prevarranno.

 

“Tel Aviv è davvero una città unica al mondo! Molti i riconoscimenti internazionali ad essa attribuiti: la start up city, la città più vegan friendly e pet friendly al mondo, luogo di grande interesse architettonico e culturale grazie soprattutto alla eccellenza del Bauhaus e alla famosissima Città Bianca, la città con le più belle spiagge cittadini di tutta l’area, la città più gay friendly in assoluto: un viaggio a Tel Aviv significa scoprire tutti i molteplici ed interessanti aspetti di Israele che qui sono riassunti in un unico respiro” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano.

 

Il Pride di Tel Aviv è ampiamente riconosciuto come uno dei principali eventi LGBTQ del mondo, attirando migliaia di visitatori. La sfilata dello scorso anno ha visto la presenza di oltre 250.000 persone e Tel Aviv è stata votata da Logo TV come La migliore città per l’ orgoglio gay e dal quotidiano britannico Indipendet come una delle migliori destinazioni di vacanza per i viaggiatori LGBTQ.

 

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Per le immagini crediti a  Tel Aviv-Yafo Municipality

 

Eventi Tel Aviv Pride 2020

 

Queer Artists And Drag Queens City Takeover

Giovedì 25 giugno | Tutto il giorno

Si festeggiano i tanti colori di Tel Aviv!

Il 25 giugno, oltre 100 drag queen e artisti queer si impadroneranno delle strade della città in onore del mese dell’orgoglio gay. Durante tutto il giorno, spettacoli dal vivo sorprenderanno i passanti in vie centrali della città, tra cui spazi aperti, ristoranti, aziende locali e tetti.

 

Pride Month Virtual Tour
Giovedì 25 giugno 08:00
Tel Aviv sta diventando virale, per il mese dell’orgoglio gay!

Il mese dell’orgoglio gay potrà essere festeggiato attraverso un tour virtuale  esclusivamente alle ore 08.00 del giorno 25 giugno per andare alla scoperta di alcuni dei monumenti più stravaganti della città, esplorando storia e la cultura queer della città, interagendo con alcune delle dive locali di questo mondo e discutendo insieme ponendo domande sugli aspetti della vita LGBTQA.

 

Per scoprire tutti gli eventi del Pride e di Tel Aviv, clicca qui.

Turismo naturalistico svedese ai vertici delle preferenze dei viaggiatori stranieri

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Foto: Clive Tompsett, una donna con tre bambini accampati in riva al lago

La Svezia al secondo posto, proprio il tipo di Norvegia, quando i potenziali visitatori pensano spontaneamente a paesi che offrono esperienze di natura sostenibile. Mostra un sondaggio tra il gruppo target commissionato da Visit Sweden nei più importanti mercati di visitatori Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti.

Il secondo posto è un miglioramento rispetto a un quarto posto nel 2018. Questo è il risultato di quattro anni di sforzi continui e mirati per il turismo naturale sostenibile, che Visit Sweden ha implementato insieme, tra l’altro, all’Agenzia svedese per la crescita, alle società di turismo naturale, alle organizzazioni turistiche regionali, alle destinazioni e agli imprenditori. La collaborazione di lunga data con il settore dell’ospitalità ha portato, tra le altre cose, a importanti campagne come la Svezia su Airbnb, The 72 Hour Cabin e The Edible Country, che hanno avuto un grande impatto internazionale. Inoltre, l’iniziativa ricorrente annuale “Forum for Nature Tourism” e l’ospite del World Congress for Nature Tourism – Adventure Travel Summit a Göteborg 2019, hanno contribuito a migliorare la posizione.

Già nel 2018, Visit Sweden ha scoperto che il numero di ricerche online per la Svezia in combinazione con parole chiave sulla natura è aumentato fino al 28% tra il 2017 e il 2018; la media in Europa era dell’11 percento. Ma è solo ora nel 2020 che si può vedere un cambiamento di posizione, il numero 2 al mondo.

– Sono estremamente orgoglioso di aver raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissati nel 2016, ovvero di essere uno dei paesi più associati al mondo per i nostri viaggiatori quando si tratta di turismo naturale nei nostri mercati di riferimento. Ciò dimostra che il lavoro di collaborazione metodica e di lungo termine produce risultati, afferma Jenny Jonevret, titolare del programma per il turismo sostenibile della natura a Visit Sweden.

Il sondaggio di quest’anno indica che, a differenza del passato, il gruppo target non è solo alla ricerca di esperienze nella natura, ma ha l’ambizione di scegliere fornitori e destinazioni che privilegiano la sostenibilità.

– Proprio in questi tempi straordinari con Covid-19, che ha reso grande la necessità della distanza sociale, ci sono molti segnali che ancora più persone nel mondo richiederanno viaggi legati alla natura. Il fatto che in questa situazione sia riuscito a consolidare la Svezia come destinazione naturale sostenibile è incredibilmente importante per l’industria del turismo quando i turisti stranieri possono, ottenere e voler viaggiare di nuovo. Turismo naturale sostenibile, ovviamente continueremo a lavorare con noi, afferma Jenny Jonevret.

Informazioni sul sondaggio

Il sondaggio è stato condotto da IPSOS per conto di Visit Sweden in Germania, Regno Unito, Francia e Stati Uniti a metà marzo 2020. Il gruppo target era costituito da curiosi esploratori incentrati sulla natura.

Informazioni sul programma di turismo naturalistico

Il governo svedese ha dato a Visit Sweden risorse extra per aumentare la consapevolezza della Svezia come destinazione naturale a livello internazionale. L’iniziativa è iniziata nel 2015 ed è stata formata nel programma “Natura sostenibile ed ecoturismo nelle campagne”. Maggiori informazioni sull’assegnazione del programma Visit Sweden