canzoni e musica
Visto che cercate "Kasabian 14 Luglio Gazzetta di Parma" ora vi copincollo il pezzo.
Non è una novità vedere ormai i Kasabian in Italia. Dallo scorso settembre la band di Leicester è già approdata in Italia tre volte per presentare il loro nuovo disco Velociraptor!, registrando sempre il tutto esaurito in ogni data che diventava quindi un vero e proprio evento per gli appassionati.
Il disco ora si presenta per il mercato italiano in una nuova edizione deluxe, con la scelta di creare in studio a distanza un’ospitata vocale di J-Ax sull’ultimo singolo Man of Simple Pleasure.
Velociraptor è uscito per Sony Music il 20 settembre 2011, nel disco troviamo il ritmo robotico e claustrofobico del kraut rock, gli anni ’70 con la loro psichedelia, il rock degli anni 90, lo stile british delle melodie accattivanti anche quando si fanno più aggressive e soprattutto una ricerca attraverso il pop, l’elettronica ed anche l’hip-hop. “Il nostro album è pensato per essere futuristico, qualcosa che può però rimanere nel tempo. Ci sono ancora molti momenti melodici. Credo che sia un disco bellissimo da ascoltare mentre si cammina per la strada e lo si tiene come colonna sonora nelle cuffie…”
Ma il vero punto di forza della band è nei live, e il pubblico italiano ha imparato a conoscerla per bene dapprima con i suoi concerti sold out di Milano, Bologna e Treviso, poi con i concerti a supporto di Muse (a San Siro davanti a 62mila persone) e poi ancora con gli U2 a Torino nel 2009 per poi approdare a Settembre 2010 all’I-day Festival di Bologna, con una esibizione di fronte ad oltre 12mila persone.
Sin da prima della pubblicazione del loro quarto disco Sergio Pizzorno, ci aveva detto, appena dopo la sua performance all’Iday festival di Bologna, che era stupito da come il pubblico italiano si comportasse con loro “qui davanti le persone sembrava quasi che stessero in guerra, erano completamente trascinate verso la nostra musica. Ci hanno dato un’energia incredibile. E’ questo che vogliamo trasmettere mentre suoniamo dal vivo: dare a chi è presente il regalo di un momento indimenticabile, di qualcosa che ti rimanga nella memoria come una delle cose più belle della tua vita”
Rispetto alla programmazione iniziale le date di Milano e Ferrara del 19 e 14 luglio sono state spostate ai rispettivi ippodromi. E si aggiungono ad Udine il 20 Luglio al No Borders Festival, e al 18 luglio al Rock in Roma. La tappa di Milano sarà impreziosita da una sessione acustica e un incontro con i fan alla FNAC.
I need your loving, like the sunshine.
Ieri ero lì al concerto dei Kasabian, che ok: li ho visti tipo una volta ogni due mesi. Ok che tutti mi dicono “Sony ci ha buttato su troppi soldi, li stanno recuperando”. Ma io coi gruppi a cui ci voglio bene ho sto problema che se sento qualcosa che non va è come se qualcuno di famiglia sbagliasse. Io lì a Ferrara quando hanno inziato mi son crucciata col chiedere cosa cazzo è che non andasse. La voce di Tom è diversa. E quindi rispetto alle altre cinque volte magari devi capire che non è quello che ti aspetti: perché in questo caso (come altri due concerti visti in stream prima) vedrai un concertone della madonna fatta lì dallo stampicone allampanato con la pantegana in testa. Che diciamolo: se non si fosse capito come amo i Muse io amo Pizzorno. Quindi dopo l’inno mameliano strombettato, la “mia” take aim lo sento partire con sta cosa qui e vado in panico e ci ho tutti i sentimenti del mondo in circolo per il corpo:
Poi ok, Sergio si è crepato in controcori a manetta. Ricordavo i twit di Annalisa dal T in The Park dove disse “ma cazzo ha Tom alla voce?” e infatti è così: manca tipo qualcosa nelle frequenze, specie quelle più mediobasse che possono tranquillamente tradursi in “sto coglione ha corso sudato, mbriaco e ignudo dopo un concerto e ha preso ‘na freddata”. Fosse la prima volta.
Ma la cosa figa è che questi qui, che la maggior parte delle persone considera dei cazzoni, invece son dei gran professionisti. Chi era lì mica ha colto le pecche e tutto. Questi qui spaccano per quanto suonano bene anche con un Meighan col raspino in gola.
Ma ora Tommeh, checcazzo, sent’ammè: andiamo a fare du’ cure termali perché sennò non mi arrivi a modo a fine tour.
Credo di aver visto una band fare "il salto".
I Mumford and Sons sono diventati una band enorme prima del secondo disco. Il loro live ieri mi ha fatto venire i brividi. Su Radionation ho provato a scrivere qualcosa, ma voi guardate ‘sto video sotto.
Tutto quello che la scienza non vi ha detto sul rock.
L’anatomia del cervello è ormai senza segreti: l’emisfero sinistro è quello che presiede alla funzione “appaia i calzini”, l’emisfero destro è quello che ti spinge a imbrattare un vagone ferroviario con graffiti di varia natura e ti autorizza a chiamarla arte. Tutto qui? Col cazzo. Il rock ha detto la sua anche su questo argomento. Questo è un documento eccezionale che un’autorevole rivista scientifica americana pubblicherà il prossimo mese.
- Fra l’emisfero sinistro e quello destro esiste il cosiddetto Ponte di Lester Bangs che ospita i centri responsabili di una serie notevole di disfunzioni poco considerate dalla medicina moderna.
- Primo esempio, il Nodulo di Iggy Pop presiede al cristallizzarsi della Fase Anale anche in età adulta. Si manifesta con il continuo toccarsi i genitali e nel godimento scaturito dall’emettere suoni gutturali. A volte il soggetto si masturba in pubblico ma solo quando la folla supera le 50-60 mila persone.
- Il Cingolo di Jeff Buckley è responsabile dell’insaziabile desiderio di ritorno nel grembo materno. Si manifesta con la necessità improvvisa di tuffarsi anche vestiti nel primo fiume che si trova – simbolo del liquido amniotico – e ovviamente può risultare fatale. Continue reading “Tutto quello che la scienza non vi ha detto sul rock.”
E comunque PRIMA DI QUESTA C'ERA NEUTRON STARS STICAZZI.
Insomma: c’è una roba lirica, due canzoni dei queen, tre canzoni di Resistance, una di eltonjohn, la bassline di disco inferno, l’assolo alla brian may scaramouche fandango bicycle race, l’etude 10 di Chopin, Ligeti qb e Bellamy che ha tornato a cantare a modo.
In pratica? Ci piace o non ci piace se seguiremo le olimpiadi ce la pupperemo ovunque: alle premiazioni, quando gli atleti entreranno nello stadio, nei jingle, alle cerimonie. Ovunque. La digeriremo perché Survival è una di quelle tracce che ad ogni ascolto cresce. Non ci possiamo far nulla. Certo: forse ci fosse meno coro… sarà quello che al primo ascolto dopo la classicissima intro mi ha fatto spalancare gli occhi e rimanere mh, sbigottita?
La cosa figa è che nei momenti di minimalismo, di coretti semplicini, di less is more, di chitarrine folk, di lagnette da stadio compensate solo da braccialetti luminosi i Muse la mettono giù dura e pesante. In questo almeno c’è una voglia di farla, la musica. Poi comunque da Zane Lowe (che ha tirato alla grande il programma facendoci arrivare tesissimi, noi musers, da psicopatici quali siamo) Matteo ha anche dichiarato cose che NME ha ripreso:
Writing about ‘Survival’, the band said: “We are very excited to announce that a Muse song, ‘Survival’, has been selected by the London Olympic committee to be the main official song for the London 2012 Olympic Games. Matt wrote the song with the Olympics in mind. It’s about total conviction and pure determination to win.”
They continued: “The song will be played throughout the Games including when athletes enter the stadium, in the lead up to the medal ceremony and also as the theme for all international TV coverage. We are honoured that the Olympics have chosen our song to officially represent the London 2012 Olympic Games across the globe.”
Comunque il lavoro dietro di produzione è una roba mostruosa. Chapeau. E orgoglio che ci sia il nostro Colliva tra chi lavora in mezzo. Se volete le parole sono qua. Certo, se l’album ha influenze dei Justice e dei DIOYY questa roba realmente non c’entra una fava. Da Zane dicevano che ci sarà qualcosa dance, su Absolute si parlava di heavy electronica. Diciamo che sarà tutto molto a cazzo. Francamente credo che è la traccia inno-da-stadio che è presente negli ultimi 3 album, come Invincible (cagarissimo), United States of Eurasia (non apprezzavo molto l’outro chopiniano che nella memoria collettiva è linkato a un film sullo sterminio degli ebrei come Il Pianista) e ora questa. Meglio. E francamente non capisco chi rimpiange le altre o Neutron Stars Collision: oh, a sansiro su quella ci sedemmo tutti.
A me? A me inizialmente non piaceva, come mi traumatizzarono al primo ascolto Hysteria e Supermassive Black Hole. Poi mi son sforzata. Vedete voi.
Il resto, per i non fan, sarà una gigantesca pippa mentale sulla traccia. Che però diciamolo: ha quella velleità di diventare la wearethechampions moderna.
P.s. Warner ha tolto la traccia o l’ha resa privata. Doh.
Daje che ora esce il singolo dei Muse (in tempo per le Olimpiadi)
Da muselive tutto quello che avrei voluto dirvi. Ora sto in agitazionissima come se aspettassi chissà che.
The user who reported this story (hanover, from Muse Megalomania), correctly predicted The 2nd Law’s trailer release date, adding weight to this rumour. Get excited, folks
.
Quote
(translated) “News: I’ve just confirmed from Warner that we’ll have Muse’s first single on June 28, I’m waiting for them to send me the title! They also commented something about being the soundtrack to the Olympics and such!”
adding next day:
(translated) “More information: At 19:30 on the 27th we will hear the song on the radio in uk! And that same morning a press release from muse. I still haven’t been told the name of the song.”and on Saturday:
“Regarding the song added this comment:
(this in English w/ caps, sorry) THIS TRACK IS A SPECIALIST WITH A HUGE ROCK STORY TRACK AROUND IT. ALL TO BE REVEALED SHORTLY”
Pendulum (un post musicale verticale)

Appena vedete un picciolo maschile all’aria non capite più una mazza (!) non so. E’ successo per mesi con la storia di Fassbender ignudo (manco fosse stato totalmente vestito negli altri film precedenti, non so) ora capita che nel video dei Sigur Ròs, Fjögur píanó, si veda l’organo riproduttore di Shia LaBeouf per alcuni fotogrammi.
A parte che il mio pensiero è stato: “certo che mettersi le calze di nylon senza biancheria intima quanto può dar noia a un uomo?”, per il resto o sembra che non vi sia neppure capitato un tomo di anatomia umana sottomano (si scarica anche in pdf da internet) oppure che nella vostra vita ci siano solo cazzi metaforici. Oppure -torniamo seri- che in pratica anni e anni di attrici nude ci hanno fatto considerare come normale il nudo femminile e non quello maschile, o ancor peggio assuefare a tette e patonze ma non a cazzi. Sarebbe da capire, ma è troppo sociologico per una domenica.
Il video è una menata surrealista assurda che mi piace un casino: la regista Alma Har’el, una dei dodici cineasti a cui i Sigur Ros hanno chiesto di scegliere una canzone dal loro nuovo album, “Valtari”, e girarci un video dandogli 10mila euro di budget, è composto da coreografia simbolica che Shia balla insieme alla collega Deena Thomsen. E poi un casino di altre cose che ognuno le vede, credo, in modo differente.
Ma voi, lì, sempre concentrati sul pene.
Le vere notizie musicali è che forse si sciolgono gli Swedish House Mafia (mai piaciuti) e si sono sciolti i Pendulum, invece, che adoro. Avete mai ascoltato un disco dei Pendulum? Fatelo. Oppure spippolatevi tutti i video su youtube: piangerete con me pensando che non si sentirà più questo suono della madonna.
[poi magari gli aumenta la rata del mutuo o sbagliano investimenti e tornano a suonare eh. Che ne sai. E’ uscita fuori anche la reunion degli Wham! e mi figuro i concerti e rido come una scema in solitudine.]
[sì, si riunisce Georgemichael e socio, e io già pensandoci sculetto su Wake Me Up Before You Go-Go] [cielo]
Tormentina.
Ben ragione aveva giorni fa Madeddu sulla volontà della stampa quotidiana di voler per forza fare un pezzo sui tormentoni-radiofonici-estivi. Una cosa che non se la levano ogni anno e che pare messo chissà in che pagina de “la redazione giornalistica: manuale per quando non si sa cosa mettere sebbene il collaboratore avesse proposto un buon pezzo ma quello andava pagato, tzè”.
“Con il popolarsi degli stabilimenti balneari e l’apertura delle discoteche all’aperto, inevitabile inizia anche la competizione tra le hit estive per aggiudicarsi il titolo di tormentone musicale dell’estate 2012. Mentre alcuni dischi che avranno anc’essi la loro da dire sono attesi per le prossime settimane, altri candidati hanno iniziato la corsa da settimane. È il caso di Drive By dei Train, il primo singolo estratto dal nuovo album della band, che è balzato in testa alle classifiche mondiali radiofoniche e di vendita, arrivando a totalizzare ben 2.500.000 singoli digitali. E non a caso dal 20 maggio, il brano è stato scelto come colonna sonora della campagna estiva multimediale della Wind”.
(lasciamo uno spazio per i sospetti di marchetta, precisiamo che “anc’essi” è testuale, e proseguiamo)
“A contendersi la vittoria di brano più gettonato della primavera con Drive by è We are young cantato dai Fun con Janelle Monare. Ad altissima rotazione in queste settimane è anche PayPhone cantato dai Maroon 5 con Wiz Khalifa. Così come non sembra voler mollare la presa Ma cherie, il brano dance che vede dj Antoine insieme a The Beat Shakers”.
Vai a spiegare che non ne hanno azzeccato uno, anche di nome. Vai a spiegare che sembra scritto come un verbale dei carabinieri. Il problema è che proprio il pezzo non sta su. Ma io ormai ci rinuncio: non capisco più le iniziative e le direttive editoriali oltre allo scrivere pezzi su Ligabue, Vasco Rossi, Laura Pausini. Davvero.
[quest’anno ho beccato anche “a me di Tiziano Ferro frega nulla”. Mh, e chi, allora?]

