5 per mille: questanno il mio va all'associazione Luca Coscioni.

Io quest’anno ho deciso che il mio cinque per mille va all’Associazione Luca Coscioni, visto che non ho grandi fondi da donare altrimenti. Se volete informarvi potete andare a questo link.

Se volete iscrivetevi anche alla newsletter, il testo dell’ultima lo leggete dopo il salto.

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Questa fissa di trovare hotel a prezzo decente per andare in vacanza lowcost.

Mi hanno recentemente invitata in un’altra piattaforma di vendita-camere-di-hotel-a-prezzi-concorrenziali. Devo dire che sono mediamente drogata di queste cose.

Sì, non voglio rinunciare a muovere il culo in giro almeno due volte l’anno, ma solitamente sono quella che fa le vacanze veramente cercando di rosicchiare danaro qua e là. Specialmente trovando posti dove dormire a prezzi concorrenziali. E ho notato che il nuovo My Private Travel è molto buono, circa rispetto il 15% medio rispetto ad altri siti concorrenti, nonché un sistema di revenues niente male.
Se volete accedervi e iscrivervi (disclaimer: sì, prendo qualche punto bonus anche io) potete farlo con questo link.

Fotografa il futuro con UNIversiTag

Forse sarete già clienti o sarete capitati per caso sulla pagina Facebook di UniCredit: fino ad ora si è distinta per una serie di attività legate all’universo dello sport e della cultura.
Stavolta il focus dell’iniziativa è leggermente diverso, e si rivolge a noi giovani. Infatti, l’appuntamento adesso è  su Facebook fino al 5 Aprile.


UNIversiTag è la nuova applicazione legata a UniCredit & Universities Foundation, la fondazione di UniCredit che sostiene la specializzazione all’estero dei migliori studenti europei, principalmente nei campi delle scienze economiche, bancarie e finanziarie. Una buona iniziativa, visti i tempi difficili e la voglia della mia generazione di emigrare…


Sulla tab dedicata sulla fanpage UniCredit Italia, gli utenti potranno condividere le proprie foto relative al periodo universitario in corso o svolto, o, se vorranno, foto relative ai sogni e alle speranze di vita accademica. Una volta caricata la foto, l’utente potrà raccontare in breve il suo ricordo o la sua esperienza nel commento relativo e taggare la foto con una delle parole relative alla vita universitaria identificate già predisposte dall’App.

Una volta approvata la foto poi starà a voi girarla sui vostri social, pinterest e facebook in primis :)

Che ne dite?

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Ero fuori, ma in casa non c'è nulla da rubare.

Se non ho scritto una settimana è perché non era confortevole farlo qua e là. Sono stata a Milano. Una roba che sembrava una visita pastorale. Una roba che un paio di persone si sono subite il mio sms dicendo “rimandiamo, ché sono stanca”. Un po’ me ne scuso ancora: il fatto è che cerco di programmare tutto all’esasperazione perché ho il terrore sempre che qualcosa mi lasci il tempo di pensare.

Non ho pensato. Diciamo che ora ho la testa leggera. Mi sono incazzata coi mezzi, coi milanesi, con i concerti che non giravano come mi aspettavo. Mi è mancato avere una connessione fissa. Ho fraternizzato con un gatto. Mi sono resa conto che quando le persone ti vogliono bene non conta aver fatto passare del tempo dall’ultima volta che hai visto se c’è davvero una base di sentimento affettivo.

Non riuscirò mai a dirvi che Milano sono riuscita a capirla. Non è nelle mie corde, però ormai so orientarmi.

#Dammipiuvoce: una campagna Coordown

Il CoorDown Onlus, Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, ha lanciato #DammiPiùvoce, una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per difendere i diritti delle persone con sindrome di Down.

Cinquanta ragazzi con sindrome di Down hanno chiesto ad altrettanti personaggi famosi – attori, calciatori, cantanti – di donare un appello video.

Purtroppo sono ancora innumerevoli i casi in cui, a causa di pregiudizi, le persone con sindrome di Down si vedono negare dei diritti fondamentali come il sostegno scolastico, interventi riabilitativi, un lavoro. La loro voce non può restare inascoltata.

L’obiettivo di #DammiPiùVoce è quello di arrivare con il maggior numero di risposte possibile al 21 marzo, Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down: più persone saranno raggiunte, maggiori saranno le possibilità di ricevere delle donazioni, quindi anche i social – come puoi immaginare – saranno importanti per diffondere la campagna.

Ti vorrei invitare a utilizzare l’hashtag #dammipiùvoce su Twitter e Instagram, per far conoscere l’iniziativa con RT del canale https://twitter.com/coordown e tweet sulla campagna, oppure postando immagini che abbiano un focus sulle richiesta di attenzione.

Qualche esempio?

Quando alzi una mano per fare una domanda, quando chiami un taxi, quando urli per farti sentire. Sono tantissimi i modi per chiedere l’attenzione delle persone.

Se vuoi saperne di più:

Sito: http://dammipiuvoce.coordown.it

Twitter: https://twitter.com/coordown

Facebook:https://www.facebook.com/coordown

Fiorucci

Ci pensavo l'altro giorno: il primo anno che mi sono spostata qui a Parma ho preso più di cinque chili. E sì, sebbene in toscana si mangi un ottimo prosciutto salato e stagionato non è come qui, che  dei salumi è praticamente la patria. E devo dire che nel mangiare sono davvero lo stereotipo dell'italiano a tavola: pasta e salumi, la base della mia dieta. E litri di caffè espresso.

Ma diciamolo,non è che in questo periodo possiamo proprio andare orgogliosi dell'Italia: sì, è il paese più conosciuto per il patrimonio culinario e, purtroppo, anche per la piaga dilagante della corruzione che ci ha reso uno dei paesi messi peggio d’Europa. Soprattutto negli ultimi mesi gli scandali si sono susseguiti a un ritmo impressionante. Il magna magna è sotto gli occhi di tutti. Peggio: il modo di dire non è più solo tale.

E il magna magna non è di stampo positivo, come quello che potremmo avere a tavola, con i due piedi piantati sotto il tavolo e una pagnottona di pane ad accompagnare i salumi fiorucci.
Però il marchio si è reso ora protagonista di un simpatico spot che coniuga le cose che vi dico…

In fondo la campagna di comunicazione, che come si sarebbe detto anni addietro è un po' shock, di fiorucci è geniale. Colpisce ed è attualissima. Uno di quegli spot che possiamo ben ricordarci senza sforzi.

Voi che ne pensate? Come è l'atmosfera da interrogatorio del video? Giocare sempre sul filo di questa dicotomia lo rende davvero interessante e ce lo fa rimanere in mente molto bene!

Comunque potete avere maggiori informazioni controllando i facebook, twitter e al sito dedicato all'iniziativa www.potereesalumi.it

 

 

I Profittatori
 

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