Principalmente diciamocelo, i luoghi di ferie scelti. Non è che li scelgo io, ho proprio un programma di ferie tipo il papa: lui a luglio va a Les Combes e ad agosto a Castelgandolfo. Io a luglio sono a Montalto Marina e ad agosto sono a Chianciano. Non è che posso scegliere. Cazzo, finalmente mi mantengono totalmente per un mese e mezzo la mamma e la nonna e io devo pensare ad altri luoghi di ferie? Diciamo che sto sperando che alcun kamikaze rovini il mio progetto di blitz a Berlino a inizio a ottobre, sennò io gli punto al collo e gli recido la giugulare con i canini. Orcatroia, capitemi, dopo uno smazzo sugli esami anche estivo è pressochè comprensibile che diventi una bestia.
Vediamo di darvi delle dritte.
a) Montalto Marina, comune di Montalto di Castro. Trenta e passa anni fa i miei nonni comprano una casetta in una palazzina tutta bianca. Davanti c’era una pseudopalude, alla sinistra a 400 metri il mare preceduto da una pineta. Stretta la foglia, larga la via: costruiscono attorno bonificando, arrivano frotte di umbri e toscani e qui si montano il capo rincarando tutto. Ora finalmente da due anni c’è una grossa crisi: stabilimenti balneari semivuoti, case da affittare vuote, la centrale Alessandro Volta che troneggia sul panorama marino e spoetizza il tramonto sull’argentario che riuscivi a godere tranquillamente. Anche sentire parlare crucco o olandese spoetizza. Anzi, mi fa girare i coglioni: vengono in campeggio qui ed ogni sera sento che dall’altoparlante del camping sotto la pineta che la signora Hoffman è desiderata al telefono. Si compri un cellulare, sta signora.
Età media dei circolanti 20 anni circa. Falsano la media i poppanti, i bimbi di 8-15 mesi presenti e che si lagnano come sirene antiaeree. E le due cose che sopporto di meno (mi si bloccano veramente i movimenti eh) sono il pianto de bambini e le urla delle donne. Sì, tranquilli, ho già scartato pediatria e ginecologia.
Qui il vicino (si, quello lì) tutti giorni arriva(va) alle 7 di mattina per innaffiare, poi due picconatine e via in bici. Poi tornava alle 9: due forbiciate, due picconatine e via in bici. E così alle 11, alle 15, alle 17 e alle 19. Mi chiedevo se l’ominide dai capelli verdeoro avesse una prescrizione del suo analista. Al decimo giorno così mi è salito il sangue al cervello. Ho lanciato un urlo e stranamente le due picconatine non si son più ripetute. Vi ho mai accennato che sono sociologicamente pericolosa quando studio?
b) Chianciano Terme. Oddio… si sta bene, epurerei solo un paio di persone, suvvia. Età media 78 anni, ma anche qui falsano i bimbi di due anni parcheggiati lì con i nonni.
Un cronicario. Tranquilli, non farò neppure geriatria. Si sta mediamente bene se non soffri di noia cronica, vedete… almeno a Montalto puoi andare in bici. Anni fa andavo anche a correre sull’Aurelia e sebbene i rischi siano alti ho avuto sempre fortuna. Invece quest’anno un anziano che guidava la sua uno rossa come se fosse un trattore stava per tirarmi sotto il cofano. Ho avuto mediamente paura, diciamo che il giorno dopo mi sono imposta di andare in bici sennò mi sarebbe venuta anche questa come fobia. Ecco, a Chianciano guidano mediamente meno male, però è tutto un saliscendi dal 10% in su in alcuni casi. Insomma, ci fosse qualcuno che si inerpica con me e non si preoccupa dei rantoli che emetto alla prima salita sarebbbe fattibile, ma lì mi manca la bici e il posto dove metterla. Tristezza. Dicevo: se non soffri di noia cronica, se sei estraniato nel tuo mondo fantastico e se dentro di te alberga un paololimiti che ama Nilla Pizzi o Bobby Solo è un bel posto. Io mi metterò coi libri a studiare sulla panchina, il primo che mi rompe i maroni è spacciato. Da queste righe sembrerebbe che io sia una secchiona, ma in realtà sono molto tarda, pigra, scazzata e con la memoria di un criceto lobotomizzato.
Appendice:
1) ma quanto è bello il leoncino di peluche del tour de France? Ma tanto tanto. Non dico nulla su Armstrong, un mostro. Basso mi ha entusiasmato, bene così.
2) eh, i mondiali di nuoto. Vi assicuro che studiare gli ormoni o gli amminoacidi con quello sotto aiuta ad arrivare alle 2 belli (?) svegli e pimpanti, ma con conseguente doping a cocacola. Poi se si vince un oro nei 100 stile libero è anche bello. Grande Filippo Magnini.
3) ho un portatile (acer 2355 xm) ma non ho una connessione fissa. L’anno prossimo speriamo di avere anche la seconda. Devo comprarmi un cavetto per il cellulare ma non ho tempo/voglia di girare. E di internet point manco a parlarne, sono meno dei sexy shop.
4) il primo giorno di sole, preso mentre dipengevo col quarzo la facciata di casa, mi sono ustionata le spalle. Per una settimana non sapevo come cavolicchio dormire, quindi ho deciso di arrostirmi anche davanti e di cospargermi di litri di crema. Mamma mia, io son sprovvista di melanina. Non ditemi di lampade o salcazzi vari, sono piena di nei e non gradirei rischiare.
5) mia nonna mette troppo sale nel cibo e mi si alza la pressione. Son stata davvero male oltre ad aver preso tre chili, sant’iddio quanto ho gli equilibri a meretrici. Aggiungete l’allergia e due occhi alla madmoiselle de Avignon. Uff. Nonchè si sono rotte le fogne al vicino… di tutto. Sono stressata.