Continua la simpatica rubrichetta: Discovery vicini di Fran.
Il vicinato al mare presenta numerosi archetipi di rompicoglioni. Analizzeremo soltanto, per motivi di tempo, il vicino peggiore.
Trent’anni fa la mia famiglia di ramo materno decise di comprare una casettina al mare vicino al luogo dove lavoravano. Fu così che a Marina di Montalto, nella provincia di Viterbo, trovarono un affaretto. Una casa lontana sì dalla spiaggia (200m circa) e in fronte a uno stagno. Ma la cifra lì sì che era adeguata, e poi in pochi anni grazie a una lottizzazione selvaggia la casa da lontana dalla spiaggia si è ritrovata in pieno centro (anche se lì ho dei dubbi che esista un centro, ma vabbè).
Dodici anni fa i vecchi vicini causa scazzo (perchè a Montalto c’è veramente solo la spiaggia) decidono di vendere la casa confinante.
Il dramma.
La acquista uno che appena si vide si pensava fosse un vecchietto a modo.
Staminchia. Il Signor E., di todi, acquista la casa per speculazione. Sebbene il primo anno ci disse: "Ah, ci veniamo io e mia moglie d’estate a passare la vecchiaia…"
Tepijasse un colpo.
Il signor E. per dieci anni affitta la casa, circa 60 metri quadri, apponendo questo cartello agli inizi di marzo: "Affittasi prestigiosa villetta in contesto signorile. Nove/dieci posti letto. Telefonare a…."
Ora: nove/dieci posti letto fanno rabbrividire anche il signor Ikea. Calcolando che il bagno sarà circa 5 metri quadri e il cucinotto 10… in 45mq io dieci persone faccio fatica a collocarle. Ma vabbè. Il prezzo che chiedeva il cravattaro andava sui tre milioni del vecchio conio a quindicina. Ora, premettendo che il litorale viterbese non è la sardegna, il furto non finiva qui: dovevi portarti la bombola della tua per cucinare [il complesso non è allacciato al gas… e fino a due anni fa neppure alle fogne, avevamo la fossa biologica. E non vi dico noi che si stava di sopra si faceva da sfiatatoio…] nonchè pagargli il consumo dell’Enel. Ma questo non te lo diceva al momento dell’affitto. No. Avevi il fattore sorpresa. E poi però a me sorprendevano quelli che bestemmiavano quando lo scoprivano il primo anno e poi il secondo li rivedevi lì.
La cosa peggiore della dura vicinanza con quell’anziano, la sua mugliera, il figlio che si tinge i capelli di biondo/verde e la nuora che sfoggia look simil Morticia non è che dicono ai vicini: "fate pure casino, buttate le molliche sulla taverna di questi di qua… chevvefrega" e la gente obbedisce scodinzolando. Ennò.
La cosa peggiore è che il demente, avendo nominato la sua (rotfl) villetta "I gelsomini" vuole mettere i gelsomini dappertutto.
Ora: noi si è messo l’edera da trent’anni a fare da siepe al confine. Un giorno invernale scoprimmo che l’anziano, sebbene ripiegato su se stesso come una fisarmonica, era arrivato prima di noi a pulire il giardino. E stava prendendo a scopate l’edera cercando di romperne i tralci. Inutile dire che stava scoppiando una rissa, anche perchè suo figlio un mese prima aveva tentato di abbatterci il gazebo perchè secondo lui "gli parava l’aria".
Quando decideva di non tagliare le siepi ad ascia cercava di usare il cosiddetto dritto filo. Metteva una cinghia da serrande usata e cercava di regolarsi con quella nel tagliare il sempreverde. Risultato: siepi sagomate dalle più disparate forme geometriche.
Avete suggerimenti per vendette trasversali estive? Lui di norma l’estate scorsa veniva a far bricolage sotto la mia finestra alle otto di mattina. Non ne posso più…
Quello che mi chiedo sempre è: perchè prendere in affitto una casa lì, con vista centrale termoelettrica?