Ore 16: manifestazione nei borghi di Parma.

Finalmente questo spazio riesce ad adempiere a ciò che colei che scrive aspirava a fare.
Allora cari pochi parmigiani che mi leggete sotto casa mia, zona Borghi-via Garibaldi si sta svolgendo una manifestazione pluralistica. In cosa consiste il pluralismo? Nel manifestare per il problema casa-immigrazione e anche per Giuliana Sgrena.
I noccioli della questione sono proprio quelli per la casa (e qui posso testimoniarlo sulla mia pelle): Parma è la città con gli affitti più cari d’italia. Se non *la* città è una di quelle. Il prezzo medio di un monolocale ora è sui 550 euro. Una situazione insostenibile.
Della questione casa si è occupato anche il parroco della chiesa di Santa Cristina, concedendo nei giorni di emergenza casa la propria parrocchia come dormitorio. Questo già fece molto discutere i parmigiani, con il culmine della richiesta di alcune parti politiche alla Curia di intervenire.
Non è stata concessa  via garibaldi per la manifestazione, diverse macchine della polizia stanno tutt’ora scortando il manipolo di giovani in bandiere rosse e striscioni italo-francofoni. Nei Borghi c’è la maggior concentrazione di immigrati, anche per via dei call center (che ora l’amministrazione comunale vorrebbe chiudere per motivi d’igiene, secondo l’ordinanza ci dovrebbero essere tre bagni), centri di aggregazione e di scambio sociale tra stranieri.

L'intestino pigro.

Eh, altro che, come diceva Freud, i discorsi finiscono per vertere sul sesso. In realtà si finisce sempre a parlare di intestino pigro…
E quindi noi donne, novelle Marcuzzi (Alessia) ci ritroviamo a parlare di come passare quella sensazione di disagio… Quella pesantezza lì. Quella che ti fa venire due occhiaie e due borse che al mercato dei tarocchi vanno via a 25 euro l’una come imitazioni di Louis Vuitton. Quella che ti si accompagna al dolore diffuso al ventre che non ti fa chiudere i jeans. Sono tragedie…

Ricordo una bella chattata col mio amiciccio:
«Perchè voi donne quando rimanete sole parlate di scarpe?»
«Scarpe?»
«No, di che parlate…?»
«Che donne frequenti? No, di solito di scarpe no…»
«E di cosa?»
«Mmm, intestino pigro, dolci, dolori mestruali, gonfiore alle gambe, cura dei capelli, "ma la matita nella palpebra te, come la metti?"…»
Solo che sentir parlare la Marcuzzi di yogurt miracoloso mi fa ridere. Come del resto le statistiche delle donne col ehm ehm problema superato…

Abbè, se non lo sapevamo.

Dai, voglio farvi un regalo visto che di mie foto qui sopra non le vedrete mai.
Sul flickr di quei bravi ragazzi di blogdiscount c’è la scansione [o scannerizzazione o scandimento, non lo saprò mai] della mia manina sx. No, il mignolo non l’ho rotto, è che ho la tipica mano atta per dare le sberle a due a due fintantochè non diventano dispari, quindi l’ossicino ha tentato di allinearsi al centro sebbene la periferia più che periferia è hinterland. Sì, le unghie son così.
La seconda notizia imprescindibile, per la quale la stampa parmigiana ha dedicato, cucuzzizandosi, dello spazio, è che Morfeo ha aperto un locale.
Sì, sticazzi.
Io il Dolcevita me lo ricordo come un locale gradevole, soprattutto che mi faceva attaccare i manifesti. Ora non so cosa possa essere diventato. Ho visto le immagini con Gilardino annoiatissimo con la faccia di quello che era lì per caso e per dovere, Bettarini con la faccia disperata e spaesata di colui che era passato dal Billionaire alla sagra del fungo porcino.
Son cose.

Beppe Grillo.

Gli spritz sono aperitivi "bomba" che i giovani bevono per dimenticare che vivono a Padova.
I commercianti si lamentano perchè i ragazzi bevono e poi imbrattano e pisciano sui muri.
Una proposta: il Comune potrebbe dotare tutti i giovani di un catetere per riutilizzare l’urina. Potrebbe essere venduta e con il ricavato abbassare le tasse ai commercianti.

Mi viene da ridere perchè penso a gente habituè degli spritz. Vabbè, anche se l’han commentato porci e cani [io avevo altro da scrivere, non mi andava, avevo il mignolo storto…] adesso arrivo anche io. Beppe Grillo ha anche lui uno sglaps [anche se lo chiama blog], e siccome ho attaccato i manifesti per il suo spettacolo tutto esaurito a Parma, mi pare lunedì e martedì.

Caro Beppe, le impressioni del popolo vedendo il tuo faccione con la striscetta attaccata sotto con su iscritto replica son state:

«Ma non aveva fatto una brutta fine ‘sto qui?»

«Uuuuh, anche io ce l’ho il biglietto, ma perchè replicano il giorno prima?»

«Ma non costano troppo ‘sti spettacoli? Ha dei biglietti gratis?»

«Ma come mai c’è quella sottile linea rossa sul manifestino?» «Ma dove signora? Io Fassino qui sopra non lo vedo…»

«Uuuuuuh, ma è tanto bravo lui.»

Motivi di orgoglio.

 a) Quando a Elisir parlano della varicella mentre te la sei presa. Non sai se ringraziarli o dargli dei pirla.
b) quando mettono il tuo orrendo post sul mal di gola in un simpatico giornalino sugli sglaps [ http://www.bardamu.it/bardablo ]
c) causa malattia ti han chiamato porci e cani e tu avevi il cellulare a zonzo.
Ah, qualcuno mi spiega perchè Chievo-Juve è di domenica sera? Mavaffanculo…

Il cinquantatrèèèè.

Ragazzi, è uscito.
Non so se ha detto vado a comprare le cicche e torno subito, però è uscito a Venezia. Che bello. Ora la gente può buttarsi sugli altri ritardatari. Pensate, la Gazzetta di Parma vi fornisce un utile vademecum su dove buttarsi a giocare.
C’è un problema. È impaginato alla sesso di segugio e poi per comprenderlo ci vogliono dei rudimenti minimi a me sconosciuti come la lettura senza tenere la righina con il ditino.

TUTTE – Vinto a Cagliari l’ambo 24- 53. Alcune terzine da giocare prevalentemente per ambo: 26- 48- 54, 13- 44- 80, 4- 27- 53, 31- 66- 78, 39- 53- 71. Concorso n. 12 di mercoledí 9 febbraio 2005 Sabato sera non ci sono state vincite di prima categoria. In compenso è stato realizzato ad Ales, in provincia di Oristano, un « 5 1 » che ha portato nelle tasche del fortunato giocatore la bella cifra di 12.131.338,72 euro. Il jackpot per il « 6 » sale a 36 milioni e 600 mila euro, quello del « 5 1 » riparta da un milione e 300 mila euro. 10- 17- 22- 29- 31- 50- 64- 69 Il sistema integrale di 8 numeri sviluppa 28 combinazioni: costa 14 euro. 27- 39- 40- 60- 66- 68 8- 13- 43- 57- 81- 88 Due sestine tratte da un nostro sistema esclusivo. Costo della giocata 1 euro.

Se leggessi un verbale dei carabinieri sarebbe meglio.
Ma parliamo della passione del giuoco d’azzardo in casa. Io mi limito ai poker. Mia nonna fa giocate chiurgiche: ricordiamo che lei assieme ad Emilio Fede e qualcun altro scommisero sulla Grecia vincente agli europei. E poi gli ambi lei se li sogna. E poi escono. Solo che a volte si dimentica di incassarli… Insomma, fa schifo.

Al telefono in reception.

[a chianciano, quando ti chiamavano i parenti di un/a anziano/a e te, visto che regnava l’anarchia e si nascondeva il registro dei presenti perchè non tutti registrati e la finanza poteva arrivare da un momento all’altro..]
«No guardi, non è ancora rientrata…»
«Suo padre è ancora fuori… ma noo, non si preoccupi… le terme chiudevano due minuti fa… ah, sono le 21? ho la pila dell’orologio scarico..»
«Ehm, ricorda la camera? No eh… Nono, non si preoccupi… la metto in attesa eh…»
[musichetta tipo carillon a profusione finchè non vedevi che attaccava…]
«… ah, è caduta la linea? Ah, non le aveva risposto? Mmm, si vede che era al bagno… riproviamo…»
«Mi dispiace, si vede che la cameriera riassettando la camera ha spento la suoneria del telefono…»
«No guardi, era qui un momento fa, sarà uscita…»
«Guardi, ho provato a urlare il cognome in terrazza e nessuno ha risposto. Ha forse problemi all’udito? sennò non c’è…»
«Ma non si preoccupi, gli lascio un messaggio da parte sua…»
«Ma non era già partito? ah, è arrivato oggi? ecco perchè non lo trovo, il collega non l’ha registrato… mannaggia, può riprovare a cena?»
«Guardi, meglio che chiama la mattina [che non ci sono io, n.d.Fran]..»
«Come non le devo mettere la musichetta? Scusi, allora lei dia un cellulare a suo nonno, io per metterla in collegamento gliela devo mettere la musichetta… se vuole mando qualcuno a chiamarlo e intanto le canto "Porta Portese"…»
«Sua madre è uscita con le amiche, mi pare di averla vista prima… eh, non vi sincronizzate mai, paradossale eh…»

Vissani.

Voglio andare a Baschi a spiegargli [con un cric in mano] che l’olio col burro non vanno assieme…
Insomma, che schifo… l’oio deqqua, l’oio dellà… un goccettino [un goccio=un decalitro]
Fa schifo. Ogni domenica quando lo seguo prima del pranzo mi si blocca appetito e digestione…
Che arterie ti vengono usando burro in cottura e olio in infusione? Secondo me lo usa anche come dopobarba l’olio..