Fran’s corner
L'intestino pigro.
E quindi noi donne, novelle Marcuzzi (Alessia) ci ritroviamo a parlare di come passare quella sensazione di disagio… Quella pesantezza lì. Quella che ti fa venire due occhiaie e due borse che al mercato dei tarocchi vanno via a 25 euro l’una come imitazioni di Louis Vuitton. Quella che ti si accompagna al dolore diffuso al ventre che non ti fa chiudere i jeans. Sono tragedie…
«Perchè voi donne quando rimanete sole parlate di scarpe?»
«Scarpe?»
«No, di che parlate…?»
«Che donne frequenti? No, di solito di scarpe no…»
«E di cosa?»
«Mmm, intestino pigro, dolci, dolori mestruali, gonfiore alle gambe, cura dei capelli, "ma la matita nella palpebra te, come la metti?"…»
Abbè, se non lo sapevamo.
Beppe Grillo.
Gli spritz sono aperitivi "bomba" che i giovani bevono per dimenticare che vivono a Padova.
I commercianti si lamentano perchè i ragazzi bevono e poi imbrattano e pisciano sui muri.
Una proposta: il Comune potrebbe dotare tutti i giovani di un catetere per riutilizzare l’urina. Potrebbe essere venduta e con il ricavato abbassare le tasse ai commercianti.
Mi viene da ridere perchè penso a gente habituè degli spritz. Vabbè, anche se l’han commentato porci e cani [io avevo altro da scrivere, non mi andava, avevo il mignolo storto…] adesso arrivo anche io. Beppe Grillo ha anche lui uno sglaps [anche se lo chiama blog], e siccome ho attaccato i manifesti per il suo spettacolo tutto esaurito a Parma, mi pare lunedì e martedì.
Caro Beppe, le impressioni del popolo vedendo il tuo faccione con la striscetta attaccata sotto con su iscritto replica son state:
«Ma non aveva fatto una brutta fine ‘sto qui?»
«Uuuuh, anche io ce l’ho il biglietto, ma perchè replicano il giorno prima?»
«Ma non costano troppo ‘sti spettacoli? Ha dei biglietti gratis?»
«Ma come mai c’è quella sottile linea rossa sul manifestino?» «Ma dove signora? Io Fassino qui sopra non lo vedo…»
«Uuuuuuh, ma è tanto bravo lui.»
Gialappa's band.
Dal 16 al 28 febbraio 2005, dalle 15 alle 16.30. Dal 1 al 5 marzo 2005 dalle 21.00.
Motivi di orgoglio.
Il cinquantatrèèèè.
TUTTE – Vinto a Cagliari l’ambo 24- 53. Alcune terzine da giocare prevalentemente per ambo: 26- 48- 54, 13- 44- 80, 4- 27- 53, 31- 66- 78, 39- 53- 71. Concorso n. 12 di mercoledí 9 febbraio 2005 Sabato sera non ci sono state vincite di prima categoria. In compenso è stato realizzato ad Ales, in provincia di Oristano, un « 5 1 » che ha portato nelle tasche del fortunato giocatore la bella cifra di 12.131.338,72 euro. Il jackpot per il « 6 » sale a 36 milioni e 600 mila euro, quello del « 5 1 » riparta da un milione e 300 mila euro. 10- 17- 22- 29- 31- 50- 64- 69 Il sistema integrale di 8 numeri sviluppa 28 combinazioni: costa 14 euro. 27- 39- 40- 60- 66- 68 8- 13- 43- 57- 81- 88 Due sestine tratte da un nostro sistema esclusivo. Costo della giocata 1 euro.
Al telefono in reception.
«Suo padre è ancora fuori… ma noo, non si preoccupi… le terme chiudevano due minuti fa… ah, sono le 21? ho la pila dell’orologio scarico..»
«Ehm, ricorda la camera? No eh… Nono, non si preoccupi… la metto in attesa eh…»
[musichetta tipo carillon a profusione finchè non vedevi che attaccava…]
«… ah, è caduta la linea? Ah, non le aveva risposto? Mmm, si vede che era al bagno… riproviamo…»
«Mi dispiace, si vede che la cameriera riassettando la camera ha spento la suoneria del telefono…»
«No guardi, era qui un momento fa, sarà uscita…»
«Guardi, ho provato a urlare il cognome in terrazza e nessuno ha risposto. Ha forse problemi all’udito? sennò non c’è…»
«Ma non si preoccupi, gli lascio un messaggio da parte sua…»
«Ma non era già partito? ah, è arrivato oggi? ecco perchè non lo trovo, il collega non l’ha registrato… mannaggia, può riprovare a cena?»
«Guardi, meglio che chiama la mattina [che non ci sono io, n.d.Fran]..»
«Come non le devo mettere la musichetta? Scusi, allora lei dia un cellulare a suo nonno, io per metterla in collegamento gliela devo mettere la musichetta… se vuole mando qualcuno a chiamarlo e intanto le canto "Porta Portese"…»
«Sua madre è uscita con le amiche, mi pare di averla vista prima… eh, non vi sincronizzate mai, paradossale eh…»