Quella stanzetta di 10 metri quadri con un paio di vetrate, un cambiamonete, un distributore di schifezze solide, un distributore di surrogati caldi, un distributore di bevande fresche.
Quel minuscolo locale viene riempito da frotte di studenti in specialmodo nei 5 minuti di pausa delle 9. Chi va a fumarsi una paglia, chi si prende una qualsiasi bevanda che contenga in concentrazioni opinabili un tot di caffeina. Lo studente medio è un caffenoimane a livelli da intossicazione… Lo riconosci dalla chiavetta attaccata al portachiavi e ostentata con imprudenza di fronte al collega assonnato.
Stamani, forte dall’illuminazione avuta dal sig.Confuso ho tenuto il mio piccolo seminario sui preparati liofilizzati.
«Ah, ma sai cosa ti cambia tra capciocc e mocaccino?»
«No, ma potrebbe anche interessarmi… a volte mi mancano argomenti di conversazione….»
«In pratica la differenza è sottile… Mocaccino è fatto di latte, caffè e cioccolata mentre il capciocc è caffè, cioccolato e latte…»
«Sai che non ci avevo pensato?»
E intanto mettevo la mia dozzina di monetine in rame e nichel con la gente dietro di me che tirava madonne…
«E pensa che il solo caffè è polvere lavazza. Mentre gli altri sono simil liofilizzati…»
Sento il segnale acustico. La sottospecie di caffè macchiato di 29 cent è stato prodotto.
Si accettano scommesse sulla mia gastrite incipiente. Anche perchè da noi l’acqua preposta ai caffè è amabilmente clorata… quindi i liquidi hanno quel sapore che neanche la sambuca nel caffè riesce ad eguagliarli.
[P.S. Avevamo seriamente pensato a fornelletto più Nescafè da fare nei corridoi….]
[On air: Queen- under pressure]