Villaggi sui tetti o rooftop villages di Rotterdam

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Rotterdam crea una nuova soluzione per migliorare il suo sviluppo urbano, i villaggi sui tetti (in olandese dakdorpen, rooftop villages). Un’iniziativa che unisce l’edilizia sostenibile alla realizzazione di una smart city più green.

I rooftop villages creano nuovi e speciali luoghi abittivi e contemporanemanete rappresentano una risposta alle varie sfide urbane: i tetti abitati infatti possono contribuire a risolvere problemi come la crisi climatica, la mancanza di abitazioni, la carenza d’acqua, le conseguenze urbane delle forti piogge e lo stress da caldo. La soluzione perfetta per una città come Rotterdam che ha più di diciotto chilometri quadrati di tetti piatti. In tutti i Paesi Bassi, sono circa seicento chilometri quadrati, un’area delle stesse dimensioni di Utrecht, Amsterdam e Rotterdam messe insieme.

Ed è questo lo scopo del team di urbanisti, architetti che insieme all’antropologa Renée Rooijmans hanno dato vita all’iniziativa dei Dakdorpen: indagare su come abitare i tetti e offrire soluzioni architettoniche.

Sfide urbane

Le città moderne devono affrontare molte sfide. L’aumento delle temperature che rende le città molto più calde rispetto alle zone rurali circostanti, con conseguente aumento della mobilità, cosa che, a sua volta, porta all’inquinamento atmosferico. Poi ci sono casi contrari dove sempre un maggior numero di persone vuole vivere in città con la conseguenza di una mancanza di alloggi. I Roofvillages possono rappresentare una risposta ad entrambe le problematiche che devono essere affrontate per garantire alle nostre città una crescita armoniosa rimanendo luoghi attrattivi e sani in cui vivere nei decenni a venire.

 

Tetti verdi

Esiste già una soluzione per affrontare le sfide ambientali: i tetti verdi che puliscono l’aria, rinfrescano edifici e città, forniscono habitat ecologici e convogliano l’acqua. Sfortunatamente, l’implementazione non è diffusa a causa dei costi elevati e della mancanza di introiti economici diretti, soprattutto per gli edifici già in essere.

Villaggi sui tetti o rooftop villages

I Rooftop Villages cercano di risolvere questa mancanza di ricavi economici rinforzando i tetti e rendendoli abitabili con piccole case compatte. In questo modo, possiamo cambiare il modello di business delle ristrutturazioni dei tetti verdi rendendoli economicamente interessanti. In questo modo, la capacità di ritenzione idrica della città aumenterà, la città si riscalderà di meno, la biodiversità e gli habitat per le specie aumenteranno, l’aria inquinata verrà pulita e verranno forniti alloggi a prezzi accessibili.

Il primo progetto pilota sarà realizzato nei prossimi mesi presso De Kroon, un makerspace e uno spazio di coworking situato a Rotterdam, che fungerà da proof of concept per attirare l’attenzione di investitori e cittadini interessati.

 

https://dekroonrotterdam.nl/

https://dakdorpen.nl/english

Eindhoven: ospiterà la prima Biennale solare al mondo

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La prima edizione della Solar Biennale si svolgerà a Rotterdam dal 9 settembre al 30 ottobre con lo scopo di lanciare un chiaro messaggio: per ottenere la possibilità di sfruttare al meglio il potere del sole, bisogna andare oltre al pensiero tecnocratico.

Con un seminario, un programma educativo che coinvolge tutta la città di Rotterdam, laboratori solari e l’ampia mostra “The Energy Show – Sole, energia solare e forza lavoro” -in collaborazione con ‘Het Nieuwe Instituut’- l’iniziativa biennale organizzata dai pluripremiati designer Marjan van Aubel e Pauline van Dongen esplora il significato e le molteplici possibilità dell’energia solare. Per sette settimane, la Solar Biennale rappresenterà un’esperienza umana e culturale in grado di ispirare dando ampio spazio al senso di meraviglia, al design e all’immaginazione.

“Serve una prospettiva umana e nuova alimentata ad energia solare; lontano dalla sola idea di efficienza. Con La Biennale Solare mostriamo che il design è necessario per far sì che l’energia solare si integri nel nostro ambiente. Noi mostriamo un mondo in cui il nostro sole è molto di più e, molto più esplicitamente, centrale.”—Pauline van Dongen e Marjan van Aubel (co-fondatori di The Solar Biennale/The Solar Movement)

 

Una nuova prospettiva sull’energia solare

La Biennale Solare affronta il tema principale dell’energia solare attraverso cinque diverse ‘lenti’, cioè da diverse prospettive, ognuna a suo modo molto significativa: personale, sociale, ambientale, ecologica e digitale/virtuale. Il design solare è la chiave perchè tutti i tipi di prodotti, superfici ed edifici possano essere trasformati in modo integrato generando energia sostenibile. Le proposte e i programmi (in collaborazione con varie location, organizzazioni e designer come lo Studio Roosegaarde, lo Zoo Diergaarde Blijdorp, il Museum Boijmans Van Beuningen, il Next Nature Network di Rotterdam e la Dutch Design Week di Eindhoven) offre ai visitatori una visione critica ma accessibile all’interno del processo di cambiamento. Con la mostra “The Energy Show – Sole, energia solare e forza lavoro” Het Nieuwe Instituut nel Museum Park antistante il Depot, costituisce il cuore della Biennale. Questo vasto programma segna anche l’inizio di ‘The Solar Movement’: una rete capillare e internazionale, un invito e un manifesto sotto un unico titolo.

 

 

Dalla programmazione cittadina a Rotterdam fino ad una mostra internazionale con il sole come tema

 

L’8 settembre La Biennale Solare organizza la presentazione del libro ‘Solar Futures’, scritto da Marjan van Aubel.

Sabato 9 settembre verrà organizzato il ‘Seminario Solare’ che ha il proposito di confrontarsi su progettazione solare e generazione energetica. Tra i relatori olandesi Wim Sinke e Chantal Zeegers che condivideranno la loro visione e vari ospiti internazionali, ognuno

impegnato a condividere il proprio pensiero sul significato dell’energia solare. Il seminario è accessibile a tutti.

In collaborazione con la curatrice Matylda Krzykowski e ‘Het Nieuwe Instituut’, la Biennale Solare presenterà, in un programma culturale e sociale, le prospettive ecologiche della tecnologia solare in ordine cronologico.


The Energy Show – Sole, energia solare e forza lavoro

La mostra ‘The Energy Show – Sole, energia solare e forza lavoro’ verte sull livello di energia personale del visitatore e regala decine di esempi innovativi in una mostra interattiva. L’Energy Show può essere visto dal 3 settembre 2022 al 5 marzo 2023 al Het Nieuwe Instituut.

E’ previsto anche un programma interattivo ‘Sun in the City’, nel quale ‘The Solar Biennale’ va nelle strade di Rotterdam per comunicare con i residenti, in luoghi dove il sole risplende e le persone si incontrano, creando ispirazione e coinvolgendo in modo accessibile i cittadini sui temi dell’energia solare e nella transizione energetica.

www.thesolarbiennale.com
www.hetnieuweinstituut.nl

Siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO nei Paesi Bassi… inizia il conto alla rovescia

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Nel luglio 2023 verrà annunciato se il Planetario Eise Eisinga, in Frisia, otterrà lo status di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
dell’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. In vista di questo annuncio, la NBTC metterà in evidenza ogni mese un sito del patrimonio olandese
attraverso i nostri canali di social media. Il patrimonio mondiale appartiene a tutti noi. Include importanti aree di bellezza naturale
importanti aree di bellezza naturale e i nostri edifici più iconici, luoghi unici che raccontano la storia della nostra cultura e del nostro passato. Da decenni,
UNESCO ha lavorato per proteggere questi siti.
I Paesi Bassi vantano 11 siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO, che vanno da riserve naturali uniche ad architetture notevoli.
architettura. L’elenco completo comprende il Limes germanico inferiore, la Linea di difesa idraulica olandese, le
Colonie della Benevolenza (con il Belgio), la fabbrica Van Nelle di Rotterdam, l’area del Canal Ring di Amsterdam,
il Mare di Wadden, la Rietveld Schröder House di Utrecht, il Beemster Polder, la stazione di pompaggio a vapore di Woudagemaal
stazione di pompaggio a vapore di Woudagemaal vicino a Lemmer, Schokland e l’area del Noordoostpolder e dei mulini a vento di Kinderdijk-Elshout.
mulini a vento. Il dodicesimo sito del Patrimonio mondiale all’interno del Regno – il centro storico di Willemstad – si trova a
Curaçao. Unitevi a noi per celebrare questi siti nei prossimi mesi.
Eise Eisinga
Nel luglio 2023 verrà annunciato se il Planetario Eise Eisinga, in Frisia, riceverà lo status di Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
dell’umanità dell’UNESCO. La situazione rimarrà tesa fino all’ultimo momento, quando sapremo se il planetario ha soddisfatto o meno le condizioni stabilite dall’UNESCO.
se il planetario ha soddisfatto o meno le condizioni stabilite dal Comitato del Patrimonio Mondiale. Durante il conto alla rovescia, NBTC presenterà ogni giorno sui suoi canali un sito
NBTC presenterà ogni mese sui suoi canali un sito olandese Patrimonio dell’Umanità. Non vediamo l’ora di mettere Eise Eisinga sotto i riflettori come l’ultimo
Eise Eisinga sotto i riflettori come ultima aggiunta alla Lista del Patrimonio Mondiale nel luglio 2023. Per saperne di più www.holland.com/unesco.

 

Isole Faroe in Danimarca: un arcipelago da scoprire.

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vviso per i cercatori di tesori, gli esploratori in erba e quelli assetati di nuove scoperte, ci sono ancora sponde segrete a cui avvicinarsi senza andare dall’altra parte del mondo.

18 isole magnifiche e ancora incontaminate, sono la meta per una vacanza straordinaria, ossigenante ed emozionante,  sviluppata in ampi spazi naturali dove gli abitanti sono riusciti a preservare le tradizioni e a proiettarsi nel 21° secolo.

Premiata nel 2021 dal Best in Travel Lonely Planet per le sue esperienze autentiche in connessione con la comunità locale, questa destinazione ha innumerevoli attrazioni per gli amanti della vita all’aria aperta, offre numerose iniziative di spettacolo e culturali ed è una mecca della gastronomia sostenibile, stagionale e persino stellata. Con i tipici villaggi di pescatori, le  verdi vallate dove scorrazzano pacifiche le pecore e le loro coste scoscese, le Isole Faroe offrono un paesaggio selvaggio e unico.

Anche se siamo nel bel mezzo dell’estate, Rotterdam sta già guardando ad alcuni eventi di questo prossimo autunno.

24.9.22-29.1.23 TIM WALKER AL MUSEO KUNSTHALL
Al Museo Kunsthal puoi immergerti nella fantastica immaginazione di uno dei fotografi di moda più famosi del mondo: Tim Walker (1970). L’avvincente mostra ‘Tim Walker: Wonderful Things’ celebra il suo ricco potere immaginativo e mostra oltre 150 nuove opere ispirate alla collezione del Victoria and Albert Museum (V&A) di Londra.
Tim Walker – Kunsthal

9.9.22-30.10.22 SOLAR BIENNALE           3.9.22-6.3.23 ENERGY SHOW
La prima Biennale Solare al mondo si apre all’Het Nieuwe Instituut. Presentando una nuova visione dell’ambiente abitativo, in cui l’energia solare occupa un posto centrale. Parte importante della Biennale è la mostra ‘The Energy Show – Sun, Solar and Human Power’ e installazioni solari di artisti acclamati come Daan Roosegaarde.
The Solar Biennale
https://thesolarbiennale.com/press
https://www.itinerapr.com/it/primera-bienal-solar-rotterdam-2/
The Energy Show (hetnieuweinstituut.nl)

SPERIMENTAZIONI
Cos’altro? A Rotterdam piace sperimentare e vale la pena citare due progetti:
START-UP REEFY ha progettato un sistema di sbarramento modulare artificiale che funge da barriera contro le onde e stimola la biodiversità. I mattoncini sostenibili “a forma di Lego” sono assemblati sott’acqua e hanno una superficie strutturata che stimola la crescita biologica delle ostriche. Il labirinto sottomarino offre anche riparo a pesci e altre specie e protegge le sponde del fiume. La realizzazione del progetto ‘Rotterdam Reef’ è programmata per ottobre.
(9) Reefy: Panoramica | LinkedIn

ROOFTOP VILLAGES (DAKDORPEN) è un’iniziativa di Rotterdam per rinforzare i tetti e renderli più verdi in modo tale che possano creare spazi abitabili. I tetti aumentano anche la biodiversità, trattengono l’acqua e contribuiscono alla pulizia dell’aria implementando la progettazione adattativa al clima.
English — Dakdorpen

Kystlandet, una terra incontaminata tutta da scoprire

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Kystlandet, in Danimarca, letteralmente “coastal land” o “territorio costiero” è una destinazione poco conosciuta sulla costa orientale dello Jutland. Ha molte attrazioni e si rivolge agli esploratori in cerca di nuove scoperte a contatto con la natura incontaminata.

Odder, Horsens e Juelsminde sono le tre città principali della regione e rappresentano un punto di partenza perfetto per un primo tour nell’arcipelago dello Jutland orientale.

⦁ Odder
Una città affascinante con la sua grande via dello shopping, i suoi spazi verdi, i suoi edifici antichi ed il suo fiume.

⦁ Horsens
L’energia di una grande città, ma i vantaggi di una città a misura d’uomo, al crocevia tra Europa e Scandinavia.

⦁ Juelsminde
Una piccola città che incanta subito con il suo porto turistico, le sue spiagge e i suoi numerosi ristoranti di pesce.

⦁ L’archipelago dello Jutland orientale
Scopri i conigli selvatici sull’isola di Endelave, passeggia per Tunø con una mappa del tesoro, ascolta i racconti vichinghi su Hjarnø o esplora Alrø, fonte di ispirazione per i romantici romanzi di campagna dello scrittore danese Morten Korch.

Destinazione « natura »

I ciclisti avranno di che divertirsi, scoprendo la splendida campagna di boschi e campi ondeggianti e i punti di riferimento della regione, con percorsi adatti a tutti i livelli e a tutte le età.
Per chi preferisce camminare, ci sono 8 percorsi a piedi che offrono viste superbe e attraversano luoghi incantevoli.

Esplora il fiordo di Horsens
Questo fiordo, che si snoda dal porto di Horsens a Gyllingnæs, a nord, fino all’incantevole città portuale di Snaptun, a sud, si sviluppa per 52 km attraverso un paesaggio suggestivo. Kayak, bicicletta, sport acquatici… Respira e divertiti!

Canoa sul fiume Gudenå
Il Gudenå è il fiume più lungo e unico della Danimarca e si estende per circa 160 km fino alla foce del fiordo di Randers. Ma il tratto più bello va da Tørring a The Monastery Mill. Godeti il paesaggio sereno in canoa.

Il Ponte Scoperto
Come una gemma nascosta, questo ponte lungo 50 metri a nord-ovest di Horsens è stato costruito nel 1899, coperto nel 1929 e scoperto nel 2014. Costruito come parte della linea ferroviaria tra Bryrup e Horsens, all’epoca era il ponte più alto dei Paesi nordici (13 m). Oggi è possibile ammirarlo e andare in bicicletta, a cavallo, esplorare i sentieri escursionistici o fare un picnic in riva al fiume.

Avvicinati all’isola selvaggia di Endelave
Endelave è l’isola dei conigli. Migliaia di conigli selvatici vivono sulla piccola isola a est di Horsens. Questo percorso a piedi di 21 chilometri vi porta attraverso il loro habitat e offre una varietà di esperienze naturalistiche.

Cultura e arte
Horsens, la “capitale” di Kystlandet, ha l’energia di una grande città, ma anche il fascino di un piccolo centro. Ricca di attrazioni artistiche e gastronomiche, è una città piena di risorse: concerti, parchi e vita culturale. Visita il più grande museo carcerario d’Europa, The PRISON, e passeggia nell’affascinante centro città, ricco di negozi, ristoranti e arte di strada.

Horsens Art Museum
Il museo presenta una straordinaria collezione di arte danese di importanti artisti contemporanei come Bjørn Nørgaard, Michael Kvium, Christian Lemmerz e Nina Sten-Knudsen. Le opere suscitano dialogo, stupore e riflessione. Inoltre, il museo possiede la più grande collezione di Michael Kvium in Danimarca. Questo magnifico edificio si trova in cima al Caroline Amalie Lund Park, nel centro della città. Nelle vicinanze del parco e del museo, i visitatori possono ammirare altre tre rinomate attrazioni culturali: il Museo di Horsens, il Museo dell’Industria Danese e lo storico vecchio porto industriale, che oggi è un vivace quartiere giovane.
Per ulteriori informazioni

Street art
A Horsens, la priorità è sempre stata quella di offrire al pubblico un’arte accessibile. La città è ricca di arte di strada: murales, sculture, installazioni sonore e luminose, mostre, graffiti, adesivi e arte digitale.
Nel parco che circonda il museo, Caroline Amalie Lund, si trovano diverse sculture interessanti, come l’opera principale di Bjørn Nørgaard The Human Wall (Menneskemuren), la Gestalt (Todesfigur) di Christian Lemmerz e la mostra limitata Native, Exotic, Normal / Circle of Flags di Hesselholdt & Mejlvag. Un nuovo dipinto dell’artista danese di fama internazionale Jacoba, che ha realizzato opere in Canada, Austria, Costa Rica, Cile, Germania, Stati Uniti e, naturalmente, Danimarca, adorna anche una parete della città.

FÆNGSLET – The Prison Museum
Nel museo dell’ex penitenziario statale di Horsens potrai immergerti nel mondo carcerario del passato. Il museo ha vinto diversi premi per la sua scenografia interattiva ed emozionante. Merita una visita per persone di tutte le età! Le mostre offrono esperienze che coinvolgono tutti i sensi. Hai l’opportunità unica di andare dietro le sbarre e incontrare gli ex detenuti che appaiono come ombre sui muri. La vita in carcere e la storia del sistema carcerario danese sono raccontate anche attraverso nuovi strumenti tecnologici.
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Gastronomia e filiere corte

Le proprietà del suolo e le condizioni climatiche della regione di Kystlandet sono così ricche da fornire le condizioni perfette per la coltivazione e l’esperienza culinaria.
Fai un tour di una cantina, visita un mulino, segui la produzione della birra e del sale affumicato, o indossa un paio di waders per un autentico safari delle alghe… Kystlandet ha molto da offrire in termini di esperienze culturali e culinarie.

Cucina locale e internazionale, street food e cucina raffinata, picnic e pranzi in fattoria… Ogni giorno garantisce il meglio del gusto.

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Un paradiso per le famiglie

Con 266 chilometri di costa e 25 splendide spiagge, Kystandet è la destinazione balneare per eccellenza, adatta alle famiglie,

Lungo la costa di Odder, a sud di Aarhus e intorno alla città balneare di Juelsminde, l’acqua è bassa e calma e offre un ambiente perfetto per nuotare con i bambini.

E una volta usciti dall’acqua, i bambini possono fare molte esperienze: una visita a una prigione (non preoccupatevi, non ci resteranno!), una caccia al tesoro, ponti dimenticati… Kystandet è un luogo ideale per giocare.

Eventi chiave

La bici-traghetto tra Alrø/Hjarnø (Fjordminoen)
Tra maggio e agosto

Canoa a Gudenå
Da metà giugno a dicembre

Festival Medioevale Europeo a Horsens
19-20 agosto

Festival del teatro per bambini a Horsens
16-18 settembre

Birre dietro le sbarre – Festival della birra carceraria a Horsens
1o ottobre

Festival internazionale dei cuochi al Vecchio Convento a Odder.
(autunno 2022)

C’è un nuovo percorso per Rotterdam e passa sui tetti

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E’ stata finalmente inaugurata la Rotterdam Rooftop Walk il percorso che collega alcuni tetti della città ad un’altezza di 30 metri sul manto stradale. Progettato da Rotterdam Rooftop Days e MVRDV, il clou di questa iniziativa è un ponte che attraversa il Coolsingel, una delle strade più importanti della città olandese.

Una vista panoramica in un paese senza montagne è un’esperienza molto amata dai locals che ogni estate sfruttano al meglio gli altissimi tetti di Rotterdam che sono, per eccezione, luoghi privilegiati di eventi e di incontri. Ma questo 2022 è sicuramente un anno speciale. Infatti molte più persone saranno coinvolte in questa ‘passeggiata ad alta quota’ proprio grazie alla nuova iniziativa Rooftop Walk che si svolgerà dal 26 maggio al 24 giugno 2022, nell’ambito del Mese dell’Architettura di Rotterdam che si celebra nel giugno di ogni anno.

Per un mese intero i visitatori potranno camminare su un ponte ad alta quota appositamente progettato tagliando la strada più importante della città e vivendo così l’esperienza unica di un panorama urbano mozzafiato. E mentre camminano sopra e fra i tetti cittadini, i visitatori potranno sperimentare un uso innovativo di questi spazi ad alta quota. Un nuovo utilizzo capace di contribuire a migliorare il futuro delle città di tutto il mondo e la vita dei loro abitanti.
Alfiere di questa nuova visione è proprio la città di Rotterdam con oltre 18 chilometri quadrati di tetti, per lo più inutilizzati. Dal 26 maggio al 24 giugno 2022, residenti e turisti di Rotterdam potranno fare una spettacolare passeggiata sui tetti del centro città. Il clou del percorso, un ponte aereo dal tetto del grande magazzino Bijenkorf al tetto del basamento del World Trade Center, offrirà una vista spettacolare sul Coolsingel, una delle strade principali di Rotterdam.

La Rotterdam Rooftop Walk è stata progettata dallo Studio MVRDV in collaborazione con Rotterdam Rooftop Days.

Per un intero mese questa installazione temporanea non solo darà la possibilità al pubblico di visitare tetti normalmente non accessibili al pubblico, ma contribuirà a un’opera di sensibilizzazione: l’obiettivo finale dei Rotterdam Rooftop Days è infatti quello di rendere le persone più consapevoli delle potenzialità dei tetti e della necessità di utilizzarli in modo più efficiente.
L’innovativa architettura di Rotterdam gioca da decenni un ruolo importante nella vita della città: dall’Euromast, costruito nel 1960, alle funivie e alle torri di osservazione per eventi come i Rotterdam Rooftop Days, l’elevazione fa ormai parte dello stile di vita dei abitanti. Essendo stato in gran parte ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, il centro di Rotterdam ha vaste aree di tetti piatti, che purtroppo rappresentano spesso un territorio inesplorato, raramente utilizzato dalle persone e spesso poco arredato. MVRDV e Rotterdam Rooftop Days mirano a stimolare l’uso di questi tetti e mostrare come possano facilmente contribuire a una città sana, vivace e con uno stile di vita particolarmente attraente. I tetti possono produrre energia e cibo, immagazzinare acqua e consentire alle persone di sfuggire temporaneamente dal trambusto della città.

The Rooftop Walk regala al pubblico una nuova prospettiva sulla città aumentando la consapevolezza dei visitatori sul potenziale dei tetti, che possono diventare un vero e proprio “secondo strato” che rende la città più vivibile, biodiversa, sostenibile e sana. Infatti l’utilizzazione dei tetti può aiutare in questioni importanti come il cambiamento climatico, la crisi abitativa e la transizione verso le energie rinnovabili; il Rooftop Walk attira l’attenzione su questi problemi, rendendo i visitatori più consapevoli delle possibilità, soprattutto in una città come Rotterdam, dove 18,5 km2 di tetti piatti rimangono inutilizzati.

All’inizio di quest’anno, MVRDV, Rotterdam Rooftop Days e il Comune di Rotterdam hanno pubblicato un testo dove vengono presentate 130 idee per sfruttare al massimo e nella migliore maniera i tetti della città, le idee sono quasi inesauribili: si va dai parchi sportivi fino ai cimiteri. La Rotterdam Rooftop Walk fa un ulteriore passo avanti e offre alle aziende e alle organizzazioni senza scopo di lucro l’opportunità di mostrare le innovazioni relative all’ecologia, alla generazione di energia e allo stoccaggio dell’acqua.

Passeggiata sui tetti di Rotterdam: dal 26 maggio al 24 giugno 2022
Rotterdam Rooftop Days: 2-5 giugno 2022
Giornata internazionale sulla conoscenza dei tetti: 3 giugno 2022

Rotterdam Rooftop Walk è aperta fino al 24 giugno dalle 10:00 alle 20:00 (ingresso € 3,50 adulti, bambini free). I biglietti possono essere prenotati tramite questi due siti: rotterdamsedakendagen.nl oppure rooftopwalk.nl

World Bicycle Day: 10 cose che non sapevi sui danesi e le biciclette

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La Danimarca, uno dei più grandi paesi ciclistici del mondo, ospiterà la partenza della più grande corsa ciclistica del mondo, il Tour de France, ad inizio luglio 2022. In onore dell’imminente evento e della Giornata mondiale della bicicletta che si celebrerà venerdì 3 giugno, scopriamo alcune delle cose più inaspettate e curiose che i danesi fanno in bicicletta, tra cui, solo per quest’anno, la possibilità di sposarsi durante il Tour de France.

I bambini possono nascere in bicicletta
I danesi vanno in bicicletta ovunque, anche verso la sala parto per partorire. In parte perché le infrastrutture ciclistiche danesi sono così sicure e ben sviluppate che spesso è più veloce arrivare a destinazione in bicicletta che in auto. Non è insolito vedere un neonato di poche settimane che gira per la città in una cargo bike: perché non iniziare la propria vita nel modo in cui continuerà?

I bambini amano giocare nel traffico…
Sì, è proprio così: un parco giochi del traffico! La Danimarca è così orientata verso le biciclette che ha diversi parchi giochi per biciclette dove i bambini possono giocare su strade vuote, allestite con semafori e arredi urbani in modo che i possano imparare a muoversi sulle piste ciclabili lungo le strade della città in un ambiente divertente. Il Traffic Playground di Fælledparken, a Copenaghen, è uno degli esempi più noti.

I ciclisti più accaniti possono sposarsi durante una gara ciclistica
Quest’estate è possibile celebrare l’amore per il ciclismo e quello per il proprio partner sposandosi a Copenaghen durante l’iconica corsa del Tour de France. La cerimonia all’aperto sarà possibile al Fælledparken durante il festival ciclistico FestiVélo. Sta a te decidere di vestirti di bianco o optare per la lycra e la maglia gialla…

I danesi possono prendere in prestito una bicicletta da una “biblioteca” specializzata in biciclette
In queste biblioteche specializzate i ciclisti possono provare diverse biciclette e vedere cosa preferiscono prima di acquistarle. Nella biblioteca di biciclette di Odense, i cittadini possono provare cargo bike e biciclette elettriche per vedere cosa è più adatto a loro, mentre ad Aarhus, un progetto di mobilità intelligente offre biciclette pieghevoli per pendolari, biciclette leggere e biciclette elettriche per una settimana di prova gratuita, in modo che i cittadini possano introdurle nella loro routine quotidiana.

 

L’età non è un limite per avere il vento tra i capelli
Il progetto danese ‘Cycling without age’ si propone di avvicinare le persone anziane alla gioia di andare in bicicletta, portando gli anziani dalle case di riposo all’aria aperta con comode cargo bike dalla capote rossa. Il progetto aiuta oltre 30.000 persone ogni anno e quest’anno intende affrontare con i suoi passeggeri anziani alcune parti del percorso del Tour de France, tra cui un giro sul ponte di Storebælt.

I pasti su due ruote hanno un significato diverso qui
Chi dice che i cuochi devono stare in cucina? Cykelkokken, uno chef ciclista gira per Copenaghen con una bicicletta che funge da ristorante. L’esperienza “Bike Cook” abbina un tour in bicicletta della città a soste regolari in cui lo chef Morten Kruger Wulff apre la sua carko bike e svela un piano di preparazione del cibo e un’area di cottura, cucinando deliziosi piatti danesi con vista sul porto.

Un ultimo giro in bicicletta
In Danimarca è possibile fare un ultimo giro alla fine della propria vita. A Copenaghen, c’è un’impresa di pompe funebri specializzata che trasporta le bare con una bicicletta da carico personalizzata. Sille Kongstad è un’impresa di pompe funebri gestita da donne nota per accompagnare i suoi passeggeri nel loro ultimo viaggio verso una chiesa, un crematorio o un luogo di sepoltura, carichi di fiori. Il corteo funebre di solito cammina o va in bicicletta accanto.

I danesi mettono i loro divani su una bicicletta
Il primo o il quindici del mese non è insolito vedere giovani danesi che traslocano in bicicletta. Se durante un soggiorno notate uno strano mobile in equilibrio su una cargo bike, ecco cosa sta succedendo! In modo simile, nel periodo natalizio, potreste vedere abeti trasportati in giro per la città in cargo bike o sotto le braccia di robusti ciclisti. È un modo creativo e talvolta necessario per affrontare la vita senza auto.

L’architettura della bicicletta esiste davvero
L’architettura ciclabile si riferisce alla progettazione urbana che mette i ciclisti al primo posto. Nel caso della Danimarca, ciò include bidoni angolati ai lati delle piste ciclabili che si adattano ai ciclisti di passaggio, ponti specializzati per le biciclette che le sottraggono alle strade trafficate e offrono percorsi più rapidi, semafori temporizzati per far passare i ciclisti per primi e, naturalmente, piste ciclabili separate dalle strade principali. In molte città vengono installati dei contatori di biciclette che indicano il numero di ciclisti che transitano su ogni strada nell’arco della giornata.

C’è anche un’Ambasciata del Ciclismo in Danimarca
Se volete saperne di più sul ciclismo in Danimarca, l’Ambasciata del Ciclismo della Danimarca è il luogo giusto da cui partire. L’ambasciata esiste per incoraggiare l’uso della bicicletta in tutto il mondo, condividendo le sue decennali conoscenze e competenze in materia. È utilizzata dai responsabili dei piani urbanistici e delle politiche di tutto il mondo che vogliono saperne di più e promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto.

Fatti sulla bicicletta in Danimarca

Nove danesi su dieci possiedono una bicicletta
Ci sono circa 12.000 km di piste e percorsi ciclabili in tutta la Danimarca.
Nella capitale danese, Copenaghen, le biciclette superano le auto di oltre 5 a 1.
Ogni giorno della settimana, i ciclisti di Copenaghen coprono la distanza equivalente a 400 edizioni del Tour de France, ovvero circa 1.440.000 km.
Il Ministro dei Trasporti danese ha annunciato un investimento di 10 milioni di euro per la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture ciclistiche della città nel 2022.
Negli ultimi 10 anni, Copenaghen ha investito 200 milioni di euro in infrastrutture ciclabili.
Dal 2015, Copenaghen è stata classificata più volte come la città più ciclabile del mondo, l’ultima volta nel 2019.
A Copenaghen, il 44% di tutti gli spostamenti verso i luoghi di lavoro e di istruzione avviene in bicicletta.
Copenaghen ha più di 386 km di piste ciclabili.
Il ponte di Dronning Louise è uno dei tratti ciclabili più trafficati della Danimarca, con oltre 40.000 ciclisti al giorno.

Informazioni sul Tour de France

Dall’1 al 3 luglio, il Grand Départ del Tour de France attraverserà alcune delle città più storiche e dei paesaggi più belli della Danimarca, passando per un’architettura mozzafiato, prima di trasferirsi in Francia.

La prima tappa inizia a Copenaghen, eletta la città più ciclabile del mondo, dove si possono ammirare il Castello di Amalienborg, la Sirenetta, i parchi, il lungomare e molto altro ancora.

La seconda tappa inizia di fronte alla cattedrale di Roskilde e promette uno sprint battuto dal vento attraverso il ponte del Grande Belt e un arrivo spettacolare a Nyborg.

La terza tappa affronta le impegnative colline di Vejle e prosegue verso le storiche pietre runiche di Jelling, sito UNESCO di Christiansfeld, prima di uno sprint finale verso il traguardo di Sønderborg.

Rotterdam Rooftop Walk: camminare sui tetti e pensare a un futuro sostenibile e green

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Moderna ed efficiente come poche al mondo, la fama di Rotterdam è legata al suo porto, il più grande d’Europa. Pochi sanno, però, che la città sul Nieuwe Maas dispone di oltre 18 km2 di tetti e terrazze, per lo più inutilizzati, record assoluto per i Paesi Bassi, dove nessuna città può contare su così tanto spazio “in alto”.

Nell’ambito dell’annuale Rotterdam Architecture Month 2022 (un mese di spettacoli ed eventi nel mese di giugno) si svolgeranno i Rotterdam Rooftop Days, durante il quale si potranno esplorare i più svariati tetti della città.

Il Rotterdam Rooftop Walk è un percorso che copre diversi tetti nel centro della città e collega edifici iconici sul Coolsingel: il progetto è frutto di una collaborazione con MVRDV Architects. I visitatori potranno attraversare un ponte aereo appositamente progettato che attraversa la strada più nota della città per un mese intero. L’esperienza è molto più ricca di una semplice passeggiata: camminando sui i tetti, si verrà in contatto con aziende e ONG che mostreranno le ultime innovazioni in materia di tetti ecologici, transizione energetica, riciclo dell’acqua, spazi ristrutturati restituiti alla fruizione del pubblico. Rotterdam Rooftop Walk  affronta molte delle grandi sfide che le città dovranno affrontare nel prossimo futuro, dal proteggere gli abitanti dagli effetti del cambiamento climatico alla creazione di spazi pubblici sicuri e vivaci in aree urbane sempre più affollate.

Il progetto di MVRDV è stato realizzato come intervento temporaneo durante “Rotterdam celebra la città!”, la manifestazione che commemora i 75 anni di ricostruzione dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

https://rotterdamsedakendagen.nl/en/

Aria di primavera per le città inglesi

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Conosciuta come la stagione della nuova vita, giornate più soleggiate e una rinnovata identità, la primavera sta arrivando e segnerà anche un ritorno attivo per molte città della Gran Bretagna. Quest’anno, il numero di viaggiatori che decideranno di visitare la Gran Bretagna è destinato ad aumentare. Sono in arrivo una serie di nuove interessanti aperture e le tendenze innovative nel settore dell’ospitalità, sempre più evidenti; la prossima stagione sarà quella che supporterà il tanto atteso “bentornato” dei viaggiatori internazionali in Gran Bretagna.

 

Entro l’estate, si prevede che circa la metà del volume di visitatori inbound pre-COVID sarà tornato in Gran Bretagna, con l’inizio di febbraio che ha già segnato il momento migliore per le prenotazioni di voli inbound dall’inizio della pandemia. In linea con le previsioni positive, le pubblicazioni nazionali hanno pubblicato molte anticipazioni su hotel attesissimi, nuove esperienze coinvolgenti per i visitatori e annunci di progetti entusiasmanti, ciascuno a sostegno di una nuova ritrovata giovinezza dei viaggi in Gran Bretagna. Si parla, per esempio, dell’apertura del Raffles London at the OWO, il primo Raffles in assoluto in Gran Bretagna e in Europa. Oltre a questo, si racconta del tour ufficiale degli studi di Game of Thrones e dell’esperienza interattiva che si potrà vivere in Irlanda del Nord, oltre che del Castlefield Viaduct Highline Park di Manchester.

 

Tra gli eventi da ricordare, ci sono delle date imperdibili nel calendario 2022 della Gran Bretagna:  stiamo parlando del Queen’s Platinum Jubilee e tutte le celebrazioni correlate che si svolgeranno a giugno, i Commonwealth Games che si terranno a Birmingham alla fine dell’estate e UNBOXED che si mostrerà in varie sedi in tutta l’Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia, Galles e online da marzo a ottobre. Oltre al settore di viaggi e vacanze di piacere, anche il calendario dei viaggi d’affari tornerà al completo dopo essere stato duramente colpito dalle restrizioni. Il recente feedback positivo di eventi come l’Expo 2020 di Dubai ha aumentato la fiducia nei viaggi d’affari e ha contribuito a vittorie entusiasmanti come l’annuncio di Manchester che ospiterà One Young World.

 

Da quanto evidenziato, è chiaro che la ripresa delle città sia in pieno svolgimento e che la primavera e il sole, che ha appena iniziato a scaldare la Gran Bretagna, inviteranno i turisti a godere dei grandi spazi aperti. Il popolare festival annuale dei fiori Belgravia in Bloom tornerà nelle graziose strade di Londra. Il tema di quest’anno sarà “Splendidamente britannico” (Beautifully British) e trasformerà Belgravia con spettacolari esposizioni floreali, installazioni ed esperienze di vario genere. Più a nord, il nuovo The Locationist Tour a Manchester, Birmingham e Liverpool guiderà i visitatori in alcuni dei luoghi principali delle città, incluse location cinematografiche viste in Batman, Captain America e Mission Impossible. Infine, i viaggiatori più attivi potranno prendere d’assalto i corsi d’acqua delle città con lo stand up paddle boarding: ecco la sfida perfetta per vedere l’altro lato della Gran Bretagna. Original Wild a Bath accoglie persino i simpatici amici a quattro zampe.

 

La primavera porta anche una nuova ventata di creatività e quest’anno ci saranno molti eventi temporanei, mostre e gallerie pronte a spuntare come i fiori di campo per mostrare il lato fantasioso e innovativo della Gran Bretagna. Da fine marzo in poi, il primo museo dedicato LGBTQ+ della Gran Bretagna, Queer Britain, aprirà a Kings Cross con spazi esplorativi e celebrativi; International Slavery Museum di Liverpool avrà uno spazio pop up per condividere la propria risposta creativa con la città e per raccontare il suo ruolo nella storia della schiavitù; Infine, ci sarà l’apertura della BoxHall sul Welshback Waterfront di Bristol, piena di ristoranti indipendenti, chioschi di street food, musica dal vivo ed eventi.

 

Infine, una recente ricerca sugli intenditori britannici ha dimostrato che i desideri più forti sono vivere le grandi città, oltre a vagare per tipologie di luoghi diverse (3). Ciò è sicuramente supportato da ottimi trasporti regionali e nuove iniziative come il nuovo sito Web internazionale di LNER, dove vengono raccontati in molto molto facile e comprensibile gli itinerari che coprono più città, oltre altre ricche esperienze da fare. Le diverse e dinamiche aperture della prossima stagione offriranno ai viaggiatori internazionali il meglio della Gran Bretagna.