Safety car.

Parma, A1.
 
L’utonto medio entra prendendo il biglietto. L’alzacristalli si mette in funzione, si alza il finestrino, indicatore di direzione a destra verso Bologna. Diluvio universale, tutti che ti schizzano l’acqua addosso.. più di quella che scende dal cielo.
 
Reggio Emilia, A1.
 
L’utonto medio, mentre sta godendo del manto stradale della società autostrade accuratamente incidentato e zeppo di buche, vede un rallentamento appena dopo l’entrata del suddetto casello. Cosa sarà? Boh, che ne sai te. La pioggia, gli autotreni, i camion, gli autoarticolati, i bisonti, la cavalleria, i trentatrè trentini, un caravan di ternani che ti sono avanti non ti fan vedere una mazza.
 
Modena nord, A1.
 
Mentre cercavi di sorpassare l’omino che avevi a nella corsia a sinistra che ti era completamente distante circa 4 km, ma gli alogeni che ha fatto montare sulla sua Audi ti segnalano come il faro di Civitavecchia che tu non ti devi mettere sulla sua strada per sorpassare la Panda che hai davanti. Ennò. Poi passandoti vicino rallenta e ti saluta agitando la mano. Poi guardi meglio distogliendo lo sguardo un attimo dalla strada: non agita la mano, ma il dito medio.
 
Modena sud, A1.
 
Mentre cerchi di capire cosa era tutto il rallentamento risorpassi il cretino dell’Audi e gli mandi tutta l’acqua sparata dalle ruote addosso. Vedi una macchina coi lampeggianti avanti, a 130 km/h e un torpedone di macchine che la segue. La macchina davanti è davvero ganza eh. Ha i lampeggianti blu e una bella scritta sulla fiancata, certo che è giusto tenerla avanti. Intanto, tu e gli altri compagni di gara dietro zigzagate per tenere in temperatura i pneumatici e vi dedicate ad amene attività quali l’esplorazione degli anfratti nasali.
 
Bologna raccordo-Borgo Panigale, A1.
 
La macchina ganza coi lampeggianti imbocca l’uscita dall’autostrada. I tuoi vicini di strada iniziano a scaldare i motori…

0 thoughts on “Safety car.”

  1. Magari non ti interessa, ma ti dico invece come si guida in Australia (guida inglese ovviamente):

    se il limite e’ 100km/h, si fa 100km/h. Se ci sono tre cazzo di corsie per senso di marcia e il limite e’ 100km/h, si fa 100km/h. O meglio, nella corsia di sinistra si fa 99km/h, in quella di centro 100km/h in quella di destra 101km/h.

    Il risultato, come potete intuire, e’ che si viaggia affiancati e sorpassare e’ impossibile. Nessuno si incazza e ti suona e abbaglia come da noi.

    Non solo. Se guidi come un italiano, appena trovi un limite di 50km/h tamponi, perche’ la gente improvvisamente frena dai 100 ai 50km orari per rispettare i limiti.

    Va da se’ che io con la mia guida alla Colin McRae ho gia preso quasi $600 di multa, in due volte. E non posso guidare per 6 mesi nello Stato del Victoria.

    Ti racconto l’ultimo episodio, per Pasqua. Faccio 120 sul limite di 100. Incrocio la polizia, e noto che accanto al finestrino hanno montato su un aggeggio (un radar, col senno di poi). Ecco, ci incrociamo, vedo nel retrovisore che fanno inversione a U in mezzo alla superstrada, lampeggiante, e mi arrivano al culo in un nanosecondo puntandomi addosso dieci riflettori.

    Salve, patente, passaporto. L’abbiamo fotografata a 121 sul limite di 100. Fanno $270, da pagare entro 20 giorni. Grazie. Arrivederci.

    Nemmeno hanno controllato i documenti degli altri o della macchina. Poteva essere anche rubata.

    Rapido. Veloce. Ma non indolore.

    saluti

  2. Sincopalindromo boh, uso utonto da tempi non sospetti…

    Abboriggeno no, invece mi interessa. E ti dico che in fin dei conti sarebbe anche giusto così (ma in fondo in fondo eh)

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