Fonti alternative di mantenimento di noi giovini debosciati.

Voi non capite, ormai qui ognuno deve costruirsi il proprio mestiere per prendere quelle robe chiamate danaro e mettersi un titolo lavorativo da new economy a caso.

Nel senso: il lavoro che vorremmo fare non ci da neppure il pane, il lavoro che facciamo non ci da il circenses che vorremmo.

Allora ci si arrangia senza andare a spacciare.

Oltre a scrivere post prezzolati marchettosi qui sopra, che a voi faranno schifo ma a me permettono quelle cose tipo andare a bere fuori, andare a fare la groupie fuori, pagarmi la benzina senza limonarmi uno sceicco, io di robe in questo modo per farmi entrare quei 100 euri al mese per o la bolletta improvvisa o la spesetta futile che tanto ci garba annoi.

Io faccio la mystery shopper.
Fare mystery shopping vuol dire quietare quel sentimento ummarelliano dentro di noi. Che non vuol dire andare in un posto e cagare il cazzo, ma significa andare in un posto, guardare tutte le cose che non vanno, e se non vanno elencarle tutte una volta tornati a casa e se vanno invece tirare fuori che vanno tutte e quindi le persone non vanno prese a scudisciate.
Roba così, dal negozio di elettronica, al benzinaio, al negozione di borse, a quello di scarpe alfine della palestra.

Very easy. Ummarellism.

Si prende una fame, ma ecco, almeno pagano.
Che brutte robe eh?


0 thoughts on “Fonti alternative di mantenimento di noi giovini debosciati.”

  1. me ne ha parlato una mia amica…. io lo vorrei pure fare…. ma non vivo in una grande città e ho paura che questo freni un po' la cosa…. ma come si trova questo lavoretto?
    kanachan

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