Oh Semmelweis, oh Semmelweis.

Tipo che questa cosa me l’ha ricordata mia mamma che l’ho scritta qua. Non ho memoria, tsk.

Chastity Belt at the Semmelweiss Medical MuseumRiassunto bla bla puntate bla bla.

Ignác Fülöp Semmelweis era un dottore in medicina ungherese, che nacque a Buda, studiò a Pest e poi andò a esercitare a Vienna. Fece la geniale osservazione (che a noi può sembrare una cazzata ma vi ricordo che molti non si lavano ancora le mani dopo aver defecato e poi magari confezionano i vostri panini) che i medici prima di andare ad assistere malati si facevano un giro in sala settoria, spippolavano un po’ coi cadaveri, sezionavano e poi tac: andavano là e mettevano le mani nei posti dove non batteva il sole. E poi stranamente giù le donne morivano di febbre puerperale che non si spiegava eh. Solo che per aver detto questo gli dissero “torna da dove sei venuto, stronzo” (sempre lì, siamo) e lui ritornò mogio, depresso, dishtruttoh in Buda.

C’è questa cosa qui del suo museo nella casa natale proprio in zona Buda, nel quale trovate anche questa comodissima cintura di castità coi seghetti (brr) lì nei due buchi che potrebbero essere usati anche per scopo (!) ricreativo oltre che deiettivo. Ma approfondiamo (…)

Il Semmelweis Medical Museum contiene alcuni oggetti interessanti: una Venere anatomica, una prima macchina a raggi X, e un cranio descritto, tutti alloggiati nel palazzo in cui è nato il dottor Semmelwies.
"Anatomical Venus" Wax model at the Semmelweiss Medical Museum
Le cere anatomiche nei secoli scorsi erano molto apprezzate: noi in Italia abbiamo due splendide collezioni nei musei di medicina di Bologna e Firenze, e le opere fatte di vetro veneziano e legno di rosa erano proprio opere degli artisti italiani.
The 1786 Holy Ghost Pharmacy at the Semmelweiss Medical Museum
Vedete anche la parte “farmaceutica” nella sua casa: Semmelweis aveva implementato un rigoroso lavaggio delle mani della politica nella sua clinica, che richiedono ai medici di lavarsi con cloruro di calce, un antisettico. Ha anche istituito uno strumento di lavaggio politica. Il tasso di mortalità scese sensibilmente. Solo che non era riuscito a spiegare la sua ricerca, anche perché non aveva portato le stesse prove che portò Pasteur, ergo per la maggior parte della comunità medica il lavaggio delle mani semplicemente non aveva senso. La scoperta di Semmelweis fu sonoramente respinta, e in un tocco di crudele ironia, Semmelweis morì della malattia per cui ha trascorso la sua vita cercando di evitarla in altri, e prima di vedere le sue scoperte accettate dalla comunità medica.

(infine qui trovate un buon articolo in inglese. Sia mai)


2 thoughts on “Oh Semmelweis, oh Semmelweis.”

    1. Ah, minchia. Un po’ in culo al mondo (sopra l’isola dove fanno lo sziget festival, proprio come dire, non comodone neanche coi trasporti). Oggi però ho beccato la statua di Regan (e ne dirò)

      Grazie per il complimento eh ;)

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