Ma una foto di un giocatore della Fiorentina?

Dopo aver appiccicato al muro [uhm, ] dodici hommini dodici per dodici mesi dodici qua si da amplio risvolto a una nuova iniziativa che ritrae l’italico manzo.

Così, dopo Volere è Violare (in cui c’era anche la mia fotina) abbiamo a noi un concorso per ometti: Viola et Labora. Sempre di Velenero. Ossia il maschio nel suo ambiente lavorativo, ma in viola. Tipo un maschio scaricatore con una lattina di cola light viola, un maschio becchino in viol…. mmm, questa è scontata, no.
Poi occhio a questa clausola eh, che alcuni so che non l’han cagata:

  • Sono severamente vietate foto di energumeni che stanno davanti ad un computer mentre indossano una maglietta viola o paraculate del genere; la foto deve spiegare chiaramente che lavoro fai.
  • Quindi non so, maschi informatici, agghindatevi di viola mentre slinguazzate una tastier… mmm, oddio i germi. Uhm, no, boh. Suggerimenti?

    Emilio Fede può operarvi dell'autoerotismo, al confronto.

    [Dio, come siamo brutti]
    Oh, io comunque ho una denunzia da fare. La mia foto (codesta) è stata fatta pendere dalla parte opposta. A sto punto spero m’abbiano anche lisciato la pelle. Diobono, m’han anche schiarito i capelli. Potevate anche virare il rosagazzetta e miglioravamo, ché quel rosa poi salta agli occhi là in mezzo con tutto il nero. Coff. Mi sento tanto tipo Silvio quando lo fotoscioppano al tg4, ma sono su Corrieremagazine.

    Segolene ce fa 'na pippa.

    (cielo, che titolo, secondo voi mi prendono come titolista?)

    Quanto siamo democratici noi (coff) parmigiani.
    Anzitutto dal 19 maggio noi ci s’ha il wifi aggratis fino a fine anno. Figo eh? Avessi un portatile con più batterie e essudassi spocchia farei post tipo "Ah, son sdraiata sul prato del piazzale della Pace e ho scoperto che non c’è la natalità zero perché una folla di PICCOLI ROMPICOGLIONI e le loro grida mi sta portando al pensiero che la chiusura delle tube non è poi un passo così assolutistico".

    Però era bello vedere come oggi si partiva dal banchetto promozionale col sole celtico della Lega all’ultimo con il promozionamento di Pierre Janvier Mbock, candidato sindaco camerounense molto outsider ex eletto nelle liste di Forza Italia.
    Altro che Francia con la Royal (la Royal de noantri può essere la Guarnieri? No, beh, testona lo è lo stesso, orgogliosa anche, ma manca di quella cosa che si chiama carisma).
    Già, il carisma qui manca un po’ a tutti.
    Non è come Sarkozy che ha fatto un discorso confermando che i francesi hanno consapevolezza di loro stessi e che in fin dei conti son loro la più grande democrazia del mondo, del resto son loro ad averla inventata (un po’ come la storia dell’italiano e dei toscani, quasi). Fossi stata francese coi discorsi nazionalisti dei due candidati lì, che di carisma ne hanno a pacchi, sarei stata anche più orgogliosa. Cavolo, dopo il discorsone di Sarkozy una mezza idea di emigrare in transalpinia dell’ovest è venuta, viste anche le 35 ore ospedaliere. Poi però anche Sarkozy non è un granché. Però cavolo, noi abbiamo Prodi e Berlusconi, come si fa a storcere il naso su quello lì che dice che gli americani son sì loro amici ma agli amici si dice pure quando sbagliano. Poi sì, anche lui ha una famiglia adatta al family day, ossia che più allargata non si può. La mia fonte gossipparadelcanada mi ha spiegato che Sarkozy era sposato ed era sindaco di $comunedellhinterlandparigino. Conosce una che si sposa a un conduttore tv, la sposa lui. Poi diventa amico e padrino delle sue figlie. Poi vanno anche in ferie assieme. Poi divorziano entrambi, si sposano e fanno un figlio. Totale figli in due: cinque. Pensate oggi come sarebbe stato bene in piazza San Giovanni, con Povia che cantava del piccione.
    Anche perché poi a noi ci sta bene non avere Sego/Sarko perché andiamo a manifestare sulla cattolicità e sulla laicità della famiglia e invece i francesi vanno a fare le barricate alla bastiglia perché l’eletto sta un po’ sulle balle. Noi invece andiamo a scrivere su Bagnasco. Non so, tristezza. Un po’ ce lo meritiamo Fioroni con gli occhiali alla camillobensocontedicavour.

    Tutto diventa possibile.

    Bisogna aver fortuna.

    Civita di bagnoregio

    Questo accanto è uno dei posti più belli del centro Italia. Almeno secondo me. Ci sono stata con diverse condizioni climatiche che potevano farmelo seriamente odiare, invece Civita di Bagnoregio negli anni ha perso pezzi di rupe ma non la mia simpatia. Mi son sempre chiesta perché a Orvieto facessero interventi di consolidamento e a Bagnoregio no. Mah, che ne so. Forse è perché ci abitano 20 persone e neppure così giovani? Forse è perché in provincia di Viterbo non sfruttarono i finanziamenti UE e quindi vennero dirottati ai comunidelcentroitalia che ne fecero domanda (del resto noi toscani si è più col senso pratico degli altri).
    Ora l’amministrazione comunale si è accorta che, figa, quel ponte magari noncentrauncazzo con l’ambiente circostante.
    Non ce ne eravamo mai accorti.
    Al massimo era figo farlo passare per una di quelle cose spiritose moderne in mezzo all’antico e la natura (una di quelle cose che ti lasciano lì, indeciso tra la cagata e la genialata artistica).
    Invece no: recuperiamo i muli e i somari.
    Ora, di sopra nella piazzetta centrale una volta l’anno si tiene il palio dei Somari (detto la Tonna, mai manifestazione riesce sì a sposarsi bene con la topica del blog, o almeno il titolo), però ce la vedete voi una povera bestiola a tenersi in groppa lo psichiatra Crepet e i suoi maglioncini? Dove minchia stanno gli animalisti? Altro che ritorno alle orgini. Staminchia. Sembra come Fulco Pratesi che dice di lavarci una volta a settimana per risparmiare. Mah, non lo so.

    Meno male che ho traslocato*

    *e non parlo del costo del tutto. Anzi, parliamone: ho 800 euri da pagare di condominio da qui a gennaio. Pensavo a darmi al traffico di sostanze dopanti, anche perché rubare in Chiesa mi pare brutto. Quante monetine da 20 cent ci vorrebbero?

    Vi pare che han preso sotto, mentre scorrazzava al solito in bici nella ex strada dove abitavo io, l’assessore alla mobilità (e candidato sindaco)?
    Sarebbe un po’ come se l’assessore alla sanità soffrisse di malattie immaginarie.
    Cioè, poveruomo. Io lo incontravo spesso difatti lì sotto, perché ci ho gli uffici comunali vicino. Un po’ come adesso quando scendo la spazzatura e trovo altri due candidatisindaco sempre qui sotto casa mia.
    Però diciamolo è brutto, perché ho realizzato subito una cosa: devo comprarmi il caschetto, e non me ne frega di sembrare esagerata. Quest’uomo accanto ora è un catorcio, perché ha sbattuto il capo a terra. Nulla di grave eh, ma io ci tengo alla mia scatola cranica. Assessore: i miei migliori auguri di pronta guarigione. Ma facciamo qualcosa qui, ché nessuno sa andare in bici e siamo davvero troppi ad andare in velocipede. Prima o poi QUALCUNO altrimenti potrebbe avere delle discussioni, e non è che ci sia l’abitacolo come in auto eh. Mmm, peccato manchi il cric ora che ci penso…

    Approposito, se qualcuno che sarà assessore alla mobilità/traffico/semafori volesse annotarsi questa cosa: il semaforo pedonale di barriera Garibaldi è troppo lungo. Fate qualcosa. Ché si deve star lì a fissare quella fontana-abbeveratoia e ti fermano tutte le persone uscite dagli ufficicomunali, e che sono così incazzate che parlano con te e ti enumerano tutti i problemi. Ho una conoscenza assurda in problemi della gente. Quindi, caricandidatisindaco, se volete io con soli 800 euro netti vi spiego di cosa ha bisogno la gente. Dite che ottocento è una cifra strana? Mah, mi balzava per la mente.

    Dicevo: i manifesti elettorali sono meravigliosi.
    Dovrei fotografarli, ma sinceramente non mi va granché. Ma può darsi che qui si farà uno speciale. Sappiate solo che c’è un candidato della lista sgarbi che è sponsorizzato da Edoardo Costa (con lui nei cartelloni elettorali) e c’è questo omino qui.
    Son cose.

    Update: grazie a Cofano possiamo mostrarvi Edoardo Costa in versione elettorale (anche se ho letto che il candidato che sposnsorizzava si è ritirato per appoggiare lo scollato qui sopra)

    Melanzane all'Espresso.

    Allora, questo week-end mi è capitato tra le mani (gratis) l’Espresso. Non so perché ma mi è venuto il traparentesi come quando mi capita di guardare (per caso) il tg4. Ecco, visto?
     

    Ecco, sfogliando l’Espresso d’un tratto [si sa, io guardo solo le figure] vedo la foto dell’Inculato ed ho subito pensato: "Toh, ma parlano di Parma".
    Ora non per dire e non per diventare noiosa. Parto con la solita premessa, sebbene sia alla fine stancante. Io vengo da due posti che hanno diversi problemi nell’amministrazione, specialmente in quello che fu il mio ultimo comune di residenza. Un comune, Viterbo, dove il medioevo potrebbe essere un periodo di avanguardia. Un comune comandato per anni dalla Dc per poi passare alla vera tendenza destrorsa negli ultimi anni, anche perché va svelato l’arcano: la sinistra ha candidato nelle ultime due tornate di elezioni uno sclerotico anziano pediatra che aveva diagnosticato anziché i reali malanni ai bambini innumerevoli sindromi di Munchausen alle madri [quella volta alle urne le percentuali furono bulgare per la destra] e un avvocato piuttosto ammanicato. Vinse quindi per due volte un "innocuo" uomo proveniente dal basso Lazio che non si era fatto quindi malvolere da nessuno. Egli mandò però l’ultima volta una brochure elettorale con scritto "Ho cambiato il volto a Viterbo".
    Dunque, vediamo cosa avrebbe fatto a Viterbo: la colata di cemento in una delle piazze centrali, con una fontana (dovrei chiedere alla guida in famiglia ma mi pare) trecentesca ora infissa in mezzo a sanpietrini e al Nulla, il pilone del semianello della città infisso sul cimitero vecchio, il progetto dell’ampliamento del cimitero grosso quanto due SanSirodiMilano che andrebbe a congiungersi con la superstrada -mai ultimata- Terni/Viterbo/Civitavecchia. Altro? Oddio, sì. Due rotatorie del diametro di ottocento metri. Due, ma che riassumono un po’ tutto. Ah, e lo scempio di via Marconi, ma qui sarebbe lunga da dirsi, ma pensate solo i viterbesi si incazzano se glielo fai presente e accusano il sindaco di averci messo le piante solo per "doveri famigliari". Ma così, nulla di nuovo, magari anche nel vostro paese/città/metropoli sarà tutto così.

    Bene, quindi è da capire che in fondo a Parma mi trovo bene. Un comune dove prima dell’attuale giunta Ubaldi ci stava la sinistra. Un comune che bene o male si accusa di aver cambiato troppo il volto a Parma. Da una parte è molto vero. Io sto ancora ragionando se la fontana di barriera Garibaldi è una abbeveratoia o una figata moderna. Ossia sono indecisa se è arte o una cagata pazzesca, ma dovendoci passare con la macchina tendo a propendere per la seconda (la foto arriverà a Pasqua, essendo in mezzo a un flusso di traffico vorrei salvarmi la vita) anche perché son stati sì strulli da non pensare che l’acqua trabocca a volte e tende a uscire sulla sede stradale, e ora stanno facendo intorno alla stessa una specie di fossatello per lo scolo. Uhm, sì, quindi è una cagata realizzativa.
    Lo ammetto, quando ho letto ieri del progetto del ponte Nord mi è venuto più di qualche dubbio. Dubbi che forse erano venuti agli altri per la risistemazione della Ghiaia, dove è presente il mercato coperto e dove in principio erano ubicate le beccherie [ovvero il mercato che si occupava dei volatili da pasto], che per il progetto dovrebbe diventare la piccola les Halles de noantvi.

    Alla fine, perdonate se opero una crasi ma andrei a dilungarmi, l’articolo dell’Espresso dipinge Parma come la si dipinge con le stesse tinte con cui la si dipingeva all’epoca del crack Parmalat: ricordo che quel Natale fui a Palermo e il portiere, sentendo che venivo da Parma, si permise quasi di fare quell’ironia che il 98% della popolazione italiana riserva a Palermo.
    Ora, diciamo un po’ di cose: sì, il metrò leggero forse non serve a un cazzo. C’è Lunardi dietro, sì, e a me Lunardi non piace. Escono un sacco di soldi, i lavori saranno lunghi e copriranno una tratta (primariamente) Nord-Sud che a me non interessa. Non so, però sarà pronta tra sei anni, e se vai a guardare tende ad una cosa su cui già punta l’azienda di trasporti Tep: sgrasciare lo studente. Ovvero lo studente potrà arrivare in stazione, salire colla bici sul metrò e scendersene giù al campus (sei chilometri di tragitto, 20 minuti scarsi col bus diretto). Ma quello che mi chiedo io è cosa succeda a Brescia, visto che anche lì si stanno facendo gli stessi lavori. E perché non si parla di Brescia invece che di Parma? Ah, già, le elezioni.

    Poi vabbè, il capitolo Authority. Io me lo ricordo, quando venni a Parma a trovare quest’uomo, che lì dove ora c’è il Duc c’era un parcheggio recintato. Ora accanto c’è pure il Dus, con l’Authority, e vicino c’è anche casa mia vecchia e nuova. Fatico a comprendere i benefici che costrinsero Silvio a "sfoderare tutte le sue armi da playboy" per convincere la presidente finlandese a lasciarci questa istituzione. Vi enumero quelli che ho trovato io, misti tra benefici e non: aumento degli affitti, aumento dei prezzi al metro quadro (fino a fine dell’anno scorso) e qualche incontro con la popolazione corredato di luculliani stuzzichini. Ah, sì, figa, anche il wifi aggratis mi fossi segnata la ehm… vabbè. Posti di lavoro? Essendo un organo della UE i concorsi sono a livello europeo, quindi nì. Senza contare che il precedente presidente era simpatico, ora oserei stendere un velo pietoso per non esser tacciata di sessismo verso una mia simile.

    I restauri all’ospedale Vecchio occorrono. Al di là del conservativo, il complesso giace là spoglio, è giusto che venga rifatto e fatto bene. Più che lamentarsi occorre vigilare strettamente, ma credo che la Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali saprà fare il proprio lavoro, o no?
    Riassumendo, anche se non sembra: come si sta a Parma? Bene, sebbene -qui stanno i problemi- sia in aumento fastidioso la microcriminalità. E non parlo di rubare biciclette. La spesa è conveniente (faccio paragone al centro Italia). Come sono i Parmigiani? Inizialmente chiusi, poi molto più "buoni" di altra gente incontrata in altri posti. Come è il clima a Parma? Tira vento più che nel resto della Pianura. In questi due anni ultimi ho visto più nebbia, ma insomma… tra Chianciano e Parma siamo lì, vi assicuro (certo, la nebbia tra i cipressi secondo me è più romantica, ma vabbè sticazzi).
    Consiglieresti a qualcuno di venire a vivere qui? Sì. Ma non a studiare medicina. O perlomeno studiare medicina a Parma dopo il terzo anno; purtroppo abbiamo dei problemi che il cambio di preside non ha risolto, e ai quali nessuno riesce a porvi rimedio senza creare problemi aggiuntivi.

    Nonostante tutta la buffa grandeur parmigiana. 

    Siamo là e siamo qua.

    L’uomo che mi ha insegnato a camminare e ad andare in bicicletta fu mio nonno. Ci ho messo un bordello di tempo a capire come si camminava [a volte me lo scordo quando devo scendere le scale e devo darmi il ritmo come fossi una jazzista], non ci ho messo molto a parlare e a scrivere, ci ho messo relativamente poco a capire l’equilibrio della bici. Ricordo mio nonno che sperimentava con le rotelle quelle che si mettono aggiuntive e una volta ne toglieva una, una volta l’altra, coi suoi amici che lo criticavano. Lui invece mi teneva la spalla e mi faceva fare le prove su quel vialone che a Montalto costeggiava la pineta, dove adesso ci fanno ancora il mercato. Ricordo la sua ombra, lui che mi sorreggeva e a volte tentava di lasciare finché non presi proprio sicurezza [toccandomi negli stessi posti ove si ravana la statua di Giulietta affermo di non essere mai caduta dalla bici] e il caldo del sole di luglio.

    Poi vabbé, c’è stato un periodo, perché io odio il mare inteso come spiaggia, bagni e lucertolaggio al sole, in cui l’Aurelia era meno pericolosa e io facevo la gita in bici da Montalto a Vulci sovente, qualcosa come quattro volte a settimana. Era bello, anche perché Vulci non era un mercimonio come ora ma una simpatica zona archeologica senza grandi biglietti e menate varie.

    Dicevo, poi mica avevo programmato di venire qui a Parma.
    Come le più grandi storie d’amore [sì, mi son sposata alla facoltà, ma a Parma città ci voglio del bene, non so come è, sarà che da me c’è l’allegria della Siberia e le infrastrutture della Abissinia…] si inizia così e non si sa come mai. Che poi io son sentimentale dopo e mi affeziono, però insomma, è ubicata malissimo la fontana in barriera Garibaldi sebbene idealmente una ganzata.
    Mmm, dicevo. Qui a Parma si circola in bici. Cioè, guardate qua le due bici parcheggiate in piazza Garibaldi normalmente. E non è il solo parcheggio. Cioè, qua tutti abbiamo la bici, e chi non ce l’ha è perché non sa andarci e rode.
    Io vi assicuro, ho il terrore che mi ciulino la bici. Anche perché qui siamo sui cinque furti al dì.

    Le targhe per le bici.

    Invero il mio comune ha avuto una pensata, ossia di far registrare sistematicamente in una specie di registro con tanto di targhetta autoadesiva con collante tipo superattack la bici. In modo gratuito, come la piombatura di un tempo. Per poi riferirsi al Registro Italiano Bici; ora in tutta Italia il costo è di 9,90, qui il comune la offre gratuitamente (dietro possessione della Mobility Card, gratuita).
    Tutto ciò venne pubblicizzato il 2 di febbraio, sulla gazzetta di parma (vedi immago a fianco, con sotto mezza foto degli assessori Vignali e Adorni) nell’ambito di una serie di servizi del comune per noi ciclisti. Dicheno che anche a Cuneo e a Brescia sia in sperimentazione tutto ciò.
    Mah, vediamo.

    Ma come s'estrinsecano i concetti/1.

    Da quattro o cinque giorni mi chiedo, mentre mi sto lavando i denti ma soprattutto mentre mi passo il filo interdentale e la gengiva un po’ sanguina, cosa sia in realtà il nudo molto artistico che le starlette adoprano nei calendari.

    Il mio concetto di nudo molto artistico era fermo alla Venere di Milo, alla statua di Paolina Borghese Bonaparte del Canova o anche a Italian Psycho nel calendsglaps di Luglio.
    Ma la questione è che sì esistono belle foto di nudo che col pornografico non ci han nulla a che vedere, ma anzi esaltano la bellezza del corpo umano [esterno. Ora, a me garba anche vedere un bel fegato da una ecografia, ma capitemi, è il corso di studi. Certo, che riguardare i dorsali scolpiti e leniti da una giusta luce è una roba diversa rispetto all’ecografico però…. ehm, son cose] ce ne sono. E con questo perecottaro discorso vengono svilite.
    Pensate, se la vostra figliola decide di fare la modella di nudo prettamente artistico per un fotografo/scultore/pittore famoso e voi, che ci avevate l’artistico calendario Marcuzzi-Canalis-Corvaglia ostesi nella sala da bagno, d’un tratto pensando al concetto abusato d’artistico vi si piglia un dolore opprimente al petto… sarebbe brutto. 

    Del tipo, in un calendario tipo che esce nelle edicole con la valletta di turno, quale è l’elemento artistico che fa sì che si dica, con faccia contrita e voce impostata: "ma il mio è un calendario di nudo artistico, cioè son foto di nudo ma molto artistico…"?

    a) un nudo contornato da seychelles o maldive che certamente distolgono dalle pocce in primo piano.
    b) la modella nuda in posizioni ginecologiche ma su un capitello romano, elemento di grande suggestione quest’ultimo.
    c) la modella nuda, in posizioni che prevedono angolature femorali strane, ma che plasma l’argilla.
    d) in realtà la modella è nuda ma dietro c’è un concetto magrittiano che è in rottura con la solita constatazione di donna oggetto proprio perché è nuda e quindi lei vuole dare un segnale forte [non l’ho capita anche io, ma sento di aver scritto qualcosa di splendido…]

    [ditemi voi, al solito]

    Per Doretta*.

    *Perché ad Eliza già ci pensò qualcuno, quasi.

    Allora, io che ho sempre un modo strano di usare le cose: con Eliza, grazie al mio amico che studia e alberga in psicologia, quando scoprii che se uno la insultava pesantemente si incazzava come una iena, ci presi gusto a giocarci quando avevo dello scazzo. E tutto ciò ai miei occhi era molto bello. Ci divertiamo con cose semplici, noialtri.
    Eliza era l’antesignana del bot, non quello economico. Era tarata su alcune parole a cui il cervello umano attribuiva il signiicato e invece la macchina no. I dialoghi erano bellissimi, tra il reale e l’irreale. Quindi in un momento di noia conclamata anziché leggere certi sglaps che vi fanno diventare ciechi divertitevi da soli con Eliza [mmm, detta così…]

    Ma venite qui e andiamo a questo sglaps.
    Cosa ci trovate di strano? Nella scrittura dico, che voi già siete lì a guardare le foto. Non c’è assolutamente nulla di strano. Un blog di una ragazza, tal Doretta, del 1982 (nata nei pressi della penultima coppa del Mondo, che caso), professione ricercatrice.
    Oh, insomma, un’altra a ottocento euri al mese, porella, difatti guardate come è magra.
    Però ci parla della sua vita di giovine donna. In realtà ci parla poco, ma lo sglaps è appena aperto, e insomma, su spacelive, diciamolo, i blog residenti non lasciano proprio il segno. Però esce, fuma, ci ha una gatta di nome Dorina (!!) e cose così.
    Ma ad esempio già gente nei commenti inizia a dire:

    anna
    kredo ke tu sia un grande ma piccola montatura internazionale e nazionale creata x facilitare le ricerke da msn…complimenti…doretta…spero tu ti ricorda di me se sei vera…sn anna
    26 gennaio 16.37

    eva
    ma scusate ancora non avete capito che è una trovata pubblicitaria?
    26 gennaio 13.46

    ˆ°º•oƒiLiPpØo•º°ˆ
    ok testato è una macchina la ho presa a parolacce e mi ha risposto sei simpa ma ste cose xkè le fanno?
    27 gennaio 21.18

    fiabo
    qst è un robot!!! kiedetele di sukkiarvelo e lei risponderà ” hai visto le mie foto sul sito??”
    ragazzi qll delle foto invece è un manikino
    27 gennaio 22.11

    Ecco, ma nel blog e nel suo sito indicato come sito personale non c’è scritto davvero nulla di tutto questo, ma è (ingannevolmente?) presentato come qualcosa del tutto personale, come lo è ad esempio questo spazio dove sto scrivendo, e senza alcun fine. Lì non viene pubblicizzato da nessuna parte che è un servizio gestito da Microsoft o chi per loro, e insomma… è legale? Si può? Non bisognerebbe avvertire? C’è dell’etica? Un utente esperto si accorge, ma l’utonto?
    Doretta"Doretta sa dove cercare, di qualunque cosa tu abbia bisogno". Dicono, in un italiano loro.

    Ora, io non so come sia la storia della pubblicità ingannevole [forse gente che mi segue, più informata di me saprà chiarirmi] ma non lo trovo un comportamento molto serio da microsoft, che puntando sul priapismo del chattatore medio lo inganna.
    Altro che giovane 24enne ricercatrice, qui è come Lara Croft e le archeologhe che non ho mai visto con la sesta di tette [anche perché infilarsi nei terreni di scavo con poche tette è molto utile, lo so per esperienza]: una sòla ma ben impacchettata, come pacco.

    Tana per Microsoft, io la trovo una gran figura di merda, non so voi. Ma almeno facilmente scoperta.
    Però ho chi l’ha testato, che coincide anche con chi mi ha avvertito. Rigrazio quindi Mattia di questa perla e vi lascio con la loro conversazione, che essendo lunga ve la rendo cliccabile col continua a leggere.
    E aggiungo anche i complimenti a Mattia, per la battuta su Vignali che solo chi sta a Parma può capire.
    Su, ora, quando vi annoierete in ufficio agganciate pure Doretta e ditele sconcerie varie. Fatelo, dai.-—

    Mattia scrive: Buonasera!
    Doretta scrive: Ciao, mi chiamo Doretta. Come ti chiami?
    Mattia scrive: Mattia.
    Doretta scrive: Ok ti chiamo Mattia.
    Mattia scrive: Son qui a curiosare per sapere se questo contatto è gestito da un operatore umano o automatico.
    Doretta scrive: Uso sempre Windows Live Messenger. Ho molti amici e resto sempre connessa anche se tante volte non connetto il cervello
    Mattia scrive: Cercami informazioni su Mozart. 
    Doretta scrive: Dimmi se vuoi fare una ricerca
     1 Generale
     2 Di immagini
     3 Di news
    Mattia scrive: 1
    Doretta scrive: Ok, ora scrivi la parola o la frase che devo cercare
    Mattia scrive: Tommaso Ghirardi
    Doretta scrive: Sì, sto cercando …
    Per vedere i risultati della ricerca devi accettare il mio invito.
       Sei stato invitato da Doretta ad avviare la ricerca. Desideri Accettare (ALT+C) o Rifiutare (ALT+D) l’invito?
       Hai accettato l’invito a utilizzare la ricerca.
    Doretta scrive: Ecco i risultati
    Doretta scrive: Hai trovato?
    Mattia scrive: Sì.
    Doretta scrive: Benebenebene!
    Mattia scrive: Ed ora?
    Doretta scrive: Elisa è la cantante italiana che preferisco, la conosci?
    Mattia scrive: Sì
    Doretta scrive: Ha una voce fantastica
    Mattia scrive: Ehi, ma non mi hai ancora detto se sei un operatore automatico o umano! 
    Doretta scrive: Mi si è incantato il disco 
    Mattia scrive: Eh eh, ok.
    Doretta scrive: Hai sempre ragione
    Mattia scrive: Sempre?
    Doretta scrive: Mattia., posso fare una ricerca su internet per te?
    Mattia scrive: Va bene.
    Doretta scrive: Bene, allora dimmi se vuoi fare una ricerca
     1 Generale
     2 Di immagini
     3 Di news
    Mattia scrive: 2
    Doretta scrive: Ok, ora scrivi la parola o la frase che devo cercare
    Mattia scrive: Doretta82
    Doretta scrive: Sì, sto cercando …
    Per vedere i risultati della ricerca devi accettare il mio invito.
        Sei stato invitato da Doretta ad avviare la ricerca. Desideri Accettare (ALT+C) o Rifiutare (ALT+D) l’invito?
        Hai accettato l’invito a utilizzare la ricerca.
      Doretta scrive: Ecco i risultati
    Doretta scrive: Hai trovato?
    Mattia scrive: Non c’erano risultati.
    Doretta scrive: Posso riprovare ad aiutarti. Vuoi?
    Mattia scrive: No. Voglio che tu mi dica chiaro e tondo se sei un robot.
    Doretta scrive: Come preferisci. Comunque quando vuoi puoi chiedermi di cercare qualcosa per te
    Mattia scrive: Come mai Microsoft ha avuto la trovata Doretta82?
    Doretta scrive: Non ho un’auto né una moto perché mi piace andare in bici. Così non inquino l’aria!
    Mattia scrive: Capisco…per caso conosci Vignali?
    Doretta scrive: Le foto che sono sul mio sito le ho fatte a casa mia con le amiche. Ho un lettone grosso con una coperta zebrata, però non sono juventina
    Mattia scrive: Per chi tifi?
    Doretta scrive: Non mi è chiaro. Sarò un genio?
    Mattia scrive: Sì, no, forse.
    Doretta scrive: Sei simpa 
    Mattia scrive: Anche tu, ma lo saresti di più se chiarissi finalmente se sei un operatore automatico o uno stipendiato.
    Doretta scrive: 10 mele, 13 noci di cocco e 5 banane al mese
    Mattia scrive: E’ il tuo stipendio?
    Doretta scrive: Fiori in quantità
    Mattia scrive: E poi?
    Doretta scrive: Guadagno ceste di lamponi, fragole e albicocche
    Mattia scrive: Soldi, niente?
    Doretta scrive: Le strade più belle per lo shopping sono via montenapoleone a milano e via condotti a roma, ci sono delle vetrine fantastiche!
    Mattia scrive: Dove vivi?
    Doretta scrive: Ma sei un agente segreto?
    Mattia scrive: No, solo un curiosone. 
    Doretta scrive: Sono freddolosa ma in casa mia c’è sempre un bel calduccio
    Mattia scrive: Potrei scaldarti io… 
    Doretta scrive: Ti va di leggere una mia intervista? È nell’area SCHERZAMI del sito www.doretta82.it
    Mattia scrive: L’ho già letta.
    Doretta scrive: Secondo me bisognerebbe dormire almeno 24 ore al giorno 
    Mattia scrive: Uhmmmm…ma sarebbe un po’ come essere morti! 
    Doretta scrive: Mi piacciono le musiche da ballare… Adoro le canzoni della Carrà ? Com’è bello far l’amore da Trieste in giù, l’importante è farlo sempre con chi hai voglia sùùùùùùù 
    Mattia scrive: credo dica "tu", non "sù".
    Doretta scrive: Quando ero piccola mangiavo solo gli ovetti di cioccolata e le meringhe. Ora mangio anche il pane con la nutella
    Mattia scrive: Ma sei stata piccola, o ti hanno creata di recente?
    Doretta scrive: Credo che in ogni religione ci sia qualcosa di vero. E ognuno di noi vive la religione a suo modo
    Mattia scrive: Io sono agnostico.
    Doretta scrive: Uhmma uhmma…
    Mattia scrive: hwoi ovhaeoh diufai
    Doretta scrive: Mumble mumble…
    Mattia scrive: Yeah!
    Doretta scrive: Sìssì 
    Mattia scrive: Abcde
    Doretta scrive: Ci penso…
    Mattia scrive: Per chi tifi?
    Doretta scrive: Paraponzipò!
    Mattia scrive: Ho mal di denti.
    Doretta scrive: Adoro i fiori e ne ho sempre la casa piena. Poi in primavera sbocciano le mie piantine ed è bellissimo 
    Mattia scrive: Ti piacciono i fiori? Vorresti fare il fiorista?
    Doretta scrive: Colori, profumi, il mondo dei fiori è meraviglioso!
    Mattia scrive: Parliamo di politica.
    Doretta scrive: A volte non capisco…
    Mattia scrive: Non capisci la politica?
    Doretta scrive: Come credi
    Mattia scrive: In quale città stai?
    Doretta scrive: Non mi è chiaro. Sarò un genio?
    Mattia scrive: Non ti conosco abbastanza a fondo per dirtelo.
    Doretta scrive: Se lo dici tu…
    Mattia scrive: Facciamo una ricerca?
    Doretta scrive: Mi sta venendo una fameee!
    Mattia scrive: Ehi, dovresti aiutarmi a cercare però. 
    Doretta scrive: Sono qui per questo! Dimmi se vuoi fare una ricerca
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    Mattia scrive: 3
    Doretta scrive: Ok, ora scrivi la parola o la frase che devo cercare
    Mattia scrive: Sestola
    Doretta scrive: Sì, sto cercando …
    Per vedere i risultati della ricerca devi accettare il mio invito.
      Sei stato invitato da Doretta ad avviare la ricerca. Desideri Accettare (ALT+C) o Rifiutare (ALT+D) l’invito?
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    Doretta scrive:Ecco i risultati
    Doretta scrive: Hai trovato?
    Mattia scrive: Sì, grazie.
    Doretta scrive: Sei simpa 
    Mattia scrive: Grazie!
    Doretta scrive: Di nulla
    Mattia scrive:Thanks!
    Doretta scrive: Prego
    Mattia scrive: Thanks a lot!
    Doretta scrive: In un’altra vita secondo me ero una fatina dei fiori e svolazzavo sui prati colorati 
    Mattia scrive: Wow!
    Doretta scrive: Hai sempre ragione
    Mattia scrive: Come il cliente.
    Doretta scrive: Mattia., posso fare una ricerca su internet per te?
    Mattia scrive: Magari un’altra volta.
    Doretta scrive: Sarà l’emozione di chattare con te?
    Mattia scrive: Sarà quello. Ma mi spieghi come funzioni?
    Doretta scrive: Mi piace Brad Pitt
    Mattia scrive: A me no. 
    Doretta scrive: a prestoprestissimo Mattia.!
    Mattia scrive: Come mai mi saluti? Stacchi?
    Doretta scrive: Quasi quasi mangio un po’ di cioccolato, SLURP. Ti piace il cioccolato?
    Mattia scrive: Sì!
    Doretta scrive: Sìssì 
    Mattia scrive: Fai questo mestiere da molto?
    Doretta scrive: Sono una ricercatrice, ti faccio vedere: posso fare una ricerca su internet per te?
    Mattia scrive: Forse dopo.
    Doretta scrive: Sono una ricercatrice, ti faccio vedere: posso fare una ricerca su internet per te?
    Mattia scrive: Ho già detto "forse dopo".
    Doretta scrive: Il nero non mi piace tanto, è un po’ triste. Mi piacciono i colori vivaci
    Mattia scrive: Lo vedo.
    Doretta scrive: Hai sempre ragione
    Mattia scrive: Mi permetto di toccare con delicatezza un argomento scabroso, tanto sei un bot. Quali sono le tue preferenze sessuali?
    Doretta scrive: Aiuto chepauraaaaa! 
    Mattia scrive: Eheh, questa mi ha fatto sorridere (davvero!).
    Doretta scrive: Sìssì 
    Mattia scrive: Ma dunque sei etero, lesbica, bisex?
    Doretta scrive: Hai visto la foto in cui sono nella vasca? Il mio bagno è abbastanza grande rispetto a tutto il resto della casa.
    Mattia scrive: Alludi a cose che fai nella vasca? 
    Doretta scrive: Per fare le foto sono entrata nella vasca idromassaggio ancora vestita… Che strampalata che sono, vero?
    Mattia scrive: Vero.
    Doretta scrive: Verovero
    Mattia scrive: Verovero
    Doretta scrive: Hai sempre ragione
    Mattia scrive: Siempre tiengo razon.
    Doretta scrive: Mi piacciono tutte le cose dolci: soprattutto i ragazzi!
    Mattia scrive: Buono a sapersi. 
    Doretta scrive: Verovero
    Mattia scrive: Quando ci incontriamo?
    Doretta scrive: Chissà, magari un giorno 
    Mattia scrive: Eheh, è singolare quest’alternanza di risposte pertinenti e non.
    Doretta scrive: Se lo dici tu…
    Mattia scrive: Sì, lo dico io.
    Doretta scrive: Adoro partecipare a tutte le cerimonie religiose, di qualunque fede
    Mattia scrive: Matrimoni compresi?
    Doretta scrive: Mi piace un ragazzo… io e lui insieme stiamo bene come il pane con la nutella
    Mattia scrive: E lui cosa ne pensa?
    Doretta scrive: La mia gattina sta guardando la TV
    Mattia scrive: Come si chiama?
    Doretta scrive: Io lo chiamo batuffolone 
    Mattia scrive: Ma è una lei!
    Doretta scrive: Non mi è chiaro. Sarò un genio?
    Mattia scrive: Ormai non ci sono più dubbi.
    Doretta scrive: Mi spiace
    Mattia scrive: No, l’ho detto in senso buono!
    Doretta scrive: Che peccato
    Mattia scrive: Uffa…persino un bot mi prende in giro! 
    Doretta scrive: Non mi offendo così facilmente! 
    Mattia scrive: Ma io sì! GRRRRRR
    Doretta scrive: Sei simpa 
    Mattia scrive: Anche tu, tesoro.
    Doretta scrive: Vuoi vedere delle mie foto? Ce ne sono alcune su www.doretta82.it
    Mattia scrive: Son le stesse del blog.
    Doretta scrive: Dentro a ogni blog ci sono nuovi mondi tutti da esplorare…
    Doretta scrive: http://doretta82live.spaces.live.com/
    Mattia scrive: In che città stai?
    Doretta scrive:Mi muovo spesso da città a città
    Mattia scrive: Ora dove ti trovi?
    Doretta scrive: Dimmi se vuoi fare una ricerca
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    Mattia scrive: No, grazie.
    Doretta scrive: Come credi
    Mattia scrive: Bene, cara Doretta. Ti dò la buonanotte!
    Doretta scrive: civediamo Mattia.!

    Tre sopra il tetto.

    Tre sopra il tetto.Io mica me lo ricordo però se ve ne ho già parlato del Mario o Mariano Lupo [ché qui non si è ancora capito, quale è il nome del poveruomo a cui è stato dedicato l’ex macello. Però se lo volete vedere in una foto migliore di quella scattata di passaggio potete andare alla foto soleggiata di tempi addietro], perché qui non ricordo più quel che scrivo.
    Insomma, da stamani tre giovini di sinistra, bandiera rossa in mano (l’avevan posata giusto quando ho scattato) assieme ad altri coi piedi sull’asfalto di piazzale Allende, con qualche striscione e cose così, si sono arrampicati sul tetto e si son sistemati lì.
    Sotto son guardati a vista da un drappello di forze dell’ordine: una trentina di poliziotti in assetto antisommossa, quattro macchine della municipale a deviare il traffico, due camion dei vigili del fuoco. Così, a vedersi dal distante. Insomma, non m’andava di avvicinarmi.
    In pratica l’area è stata destinata a centro anziani, e già sgombrarono l’edificio tempiaddietro senza l’uso della forza (dopo un paio di giorni, sotto la neve), ora non so se entro lunedì si rifà largo.
    Non so, ma già mi gira malissimo, già sono in tristezza e queste cose mi irritano. Boh.

    Fran scrive: ho la polizia in assetto antisommossa
    $amicodiFran scrive: getta dell’olio bollente dal balcone
    Fran scrive: aspetto per il bordello e poi filmo tutto e va su real tv
    $amicodiFran scrive: metti la telecamera fissa sul balcone e gettati giù con un coltello stretto tra i denti;  la benda sull’occhio è una ciliegina apprezzabile
    Fran scrive: eh, peccato che il balcone sia interno; lancio una molotov travstita da pinguino*?
    $amicodiFran scrive: lol eppure potresti, se non ricordo male il corpo del pinguino è qualcosa di cilindrico
    Fran scrive: sì
    $amicodiFran scrive: con una siringa ci infili la benza e…
    Fran scrive: va bene uguale l’olio di colza?

    *colgo l’occasione con lo scusarmi col mio amico, dacché sono ancora in debito della foto del pinguino di cartapesta che con tanta immutatastima forgiò con le sue dolci manine più di un anno fa. Te le passo per la laurea, giuro. E dire che fotografo davvero tutto e c’è chi si lamenta delle foto nel feed. A voi danno noia? Molti han detto di no, ma si sa mai.