Voi pensate che io mi applichi apposta a far cose così che ad alcuni fan ridere.

#Io, giorni fa, tre, in chat con questa donzella, parlando di amisci isposati:

Giorgia: ciànno pure la tata, però lei esce e va a fare sciopping, e lui rimane a casa (fesso)

7:42 PM me: mah, sti uomini che scelgono con la bacchetta inferiore a mo’ di rabdomanti
 Giorgia: haha, "la bacchetta inferiore" non l’avevo mai sentita :D
 me: l’ho inventata or ora :)
7:43 PM Giorgia: GENYO

#Io, ieri sera in radio con ques’altra puella, parlando di matrimoni pantagruelici:
Tati: "Io una volta sono stata ospite in un matrimonio che si propagò dalla mattina fino a tarda sera, e invece che darmi la torta nuziale a mezzanotte mi hanno detto macchétortanuziale! ora c’è la pasta e fagioli…"
Fran: "… (dopo cincischi e pause) ma poi pensavo agli effetti di questa pasta e fagioli sugli sposi, la prima notte di nozze, insomma… una notte sponsorizzata dall’imodium…"
(questa è una versione breve, il trascritto fatevelo da qua)

#Stasera sono ospite redazionale al Culto del Borsello, 21:30, Radionation1. Dopo i matrimoni mi occuperò finalmente di morti. Inizio a mettermi il Vicks nelle narici. Ma lo scambio redazionale delle mail oggi è stato così:

Jimmy2k: Preparati due morti.
Fran: Dove li trovo? Non so dove scavar… ehm.

State bene finché potete.
[no, tu, invece, crepa]

Pesca del Giunti.*

Io mi ricordo che il primo anno che venni quassù a Parma una mattina me ne andai al Campus, e nel tragitto lì sui lungoparma vidi che insomma, il torrente era bello lì che stava per esondare. Poi è sceso al Po e ha portato tutta ‘st’ondata di piena lì a far penare tutti.
Poi han deciso di fare le casse di espansione alla Parma, ché un po’ noi tutti stavamo lì a percularci e anche poi a dire che magari lì il ponte che hanno intitolato a De Gasperi, ché ci ha una campata sola ed è tutto lì un po’ pretenzioso ché sembra quasi sia stato fatto per l’invidia di Calatrava, sulla Parma (ché è quel modo un po’, diciamolo, pirla locale per indicare il torrente che porta il nome della città)

Ora c’è il Tevere che sbrocca. Nel senso letterale. Ma anche figurativo.
E mi chiedo, ma non esiste un Magistrato del Tevere come esiste quello del Po? Sì che dovrebbe esistere, c’era la sede a Viterbo, che poi han tolto, ma mi sa che quelli lì si grattano i cosiddetti da sera a mane, vista la situazione di adesso.
Eppoi fatemi capì: le fogne son ancora quelle antiche della Cloaca Massima? Dieci anni senza manutenzione al Tevere?
Vabbè, eppoi in questo momento la cosa *peggiore* che nessuno ha evidenziato è che rischiano di affogare tutti i lucchetti mocciosi di pontemilvio.

*ché è un proverbio che mio papà, e in casa abbiamo ‘sta tendenza ai vocaboli in vernacolo, usava sovente "cheffài, la pesca del Giunti? Acqua fin’ai hoglioni e pesci punti". Che significa circa non ottenere una cispa da quello che si sta facendo. Sapevatelo.

Cioè, ci ho da fare un troiaio di cose e sono ovunque.

Ad esempio, mesi fa quel bravuomo di sirSquonk mi chiese di mandare quello che in pluritradizione bloggera è un appuntamento ormai certo come i servizi del tg sul caldo d’estate e sul maltempo d’autunno: i leggendari post sotto l’albero. Io son stata onoratissima da codesta richiesta, sebbene credo che il Sir abbia temuto che lo prendessi per il culo. E invece no, per me è stata come una convocazione agli Europei, diciamo.
Ho detto agli Europei, mica Mondiali o Olimpiadi eh.

Stamani mi è arrivata in mail la notizia che l’Opra è compiuta:

72 post, 116 pagine, 1.451 paragrafi, 4.135 righe, 41.954 parole, 208.616 caratteri spazi esclusi, 249.743 caratteri spazi inclusi. Il PslA 2008.

Io, davvero, non ci posso credere che ci cascate ogni anno.

Tsk, e non me l’aveva mai chiesto prima.
Se volete leggere il mio modesto contributo (che verrà riciclato qui sopra) e gli altri potete andare a questo link, scaricarvi il pdf e leggervelo nei momenti morti.

Poi domani vi racconto un’altra cosa che finora han visto in due

Booking.com: sòla e sgraziati.

Qualora dobbiate rivolgervi per delle prenotazioni alberghiere, finora vi avrei consigliato booking.com per il simpatico e vantaggioso rapporto qualità prezzo.
Oggi, dopo una loro cancellazione per un mio soggiorno medio-lungo prenotato un mese fa e conseguente contatto del servizio clienti (al telefono, perché via mail latitava) con una addetta di parlato sardo che parlava come un’invasata cercando di imporre le sue astruse ragioni, la suddetta blogger vi consiglia di non prenotare mai con booking.com altrimenti rischiate di trovarvi senza hotel.

Fate girare, grazie.
[Vaffanculo, che pomeriggio di merda. Le pijasse un colpo a quella stronza]

Update: m’ha ricontattato Isabel di Booking. Non abbiamo risolto nulla, dato che ormai mi son rivolta alla concorrenza, ma è stata davvero molto cortese. Episodio isolato, forse.

Cose che ti fanno sentire buona anche senza aprire portafogli.

Vi ricordate dei doni che mi fece Buzzparadise, no?
(buu, anche se nessuno in questo post mi commentò)

Bene, ora Buzzparadise mi ha avvisato di una campagna natalizia molto bella. Infatti grazie a questo insulso post ben 10 euro (un quarto di social card per scrivere quattro minchiate) andrà in beneficenza:

Abbiamo pensato di supportare Save The Children, la più grande organizzazione internazionale per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini, nella promozione della Campagna per la Lista dei desideri, un sito dedicato a raccogliere fondi per migliorare le condizioni di vita dei bambini di tutto il mondo in maniera originale e divertente.

Se volete saperne di più sulla campagna di Save The Children potrete vedere questo video esplicativo. Comunque mi auguro che ce ne siano di queste iniziative, non solo a Natale…

Cen-to cen-to.

Ok, a me del raddoppio dell’iva su Sky fregacazzi, detto proprio bellamente. Per me è come la storia degli aumenti sulle sigarette. Non mi tange, non me ne frega una ceppa.
Se voglio vedere i telefilm li preferisco non doppiati.
Il calcio mi garba vederlo allo stadio, e lì l’iva se aumenta mica dicono che magari i tifosi, che siamo tutti di fascia medio bassa lì e mica della gente che va tutta in tribuna, si devono attaccare.

Ma tutti questi che si lamentano del raddoppio dell’iva a sky… ma il 20% su musica, concerti e cd allora? ché sarebbe cultura poi come i libri, e i libri han 4%. E allora con il 20% sulla musica come fàmo?
Qui, quello che dovrebbe vigilare su cosa è porno e cosa è soft dovrebbe preoccuparsi di tutelare la cultura.

Eccheccazzi.
Il casino poi non è l’iva, ma è il pane a 4,50 euro il chilo e il costo del latte. Per dire eh.