Fran’s corner
Con calma e gesso.
Opere (senza omissioni)

Nelle fogne una volta c'erano le tartarughe Ninja.
Rotatorie.
nel caso a, b o c l’automobilista adotta il criterio a sboccia: ogni qualvolta che si appropinqua ad affrontare una rotatoria si comporta come si fa tutt’ora in alcune parti d’Italia alla vista del semaforo rosso. Avanza timidamente di pochi centimetri alla volta, armeggiando più di frizione che di acceleraratore, fintantochè non si trova al centro della rotatoria abbracciato al platano secolare infisso in mezzo ad essa.– La pianificazione dello spazio: beh, figo. Ti fai delle aiuole in mezzo che sono opere d’arte e per di più colleghi una autostrada a una strada della grandezza di un budello.
– La capacità: è superiore a quella di un incrocio ordinario ed è inferiore a quella degli incroci regolati da gruppi semaforici. Ma ci si imbottiglia sempre e non si sa il perchè.
– Il funzionamento: a parte la manutenzione dell’isola rotazionale (che può essere minima), la rotatoria non richiede una manutenzione specifica e non comporta costi di gestione (non può rimanere in panne come i semafori…)
– La moderazione della circolazione: nessuno può fare il riscaldamento dei motori tipo formula uno quando si aspetta lo spegnimento dei semafori rossi e tutti cercano di far sentire le differenze tra dodici cilindri. Però l’uso del clacson non è contemplato…
Il freddo (o freschino, vah)
Seconda parte di annotazioni per giornalisti: come ovviare alla ripetitività delle notizie in autunno dopo che Fazio non si dimette, l’Inter non vince una partita e quindi già va in crisi (anche se la settimana prima stava vincendo il mondo) e si fanno simulazioni ovunque (e non parliamo di roba hard).
Scaletta media di un tg:
Il freddo: parliamone con il meteorologo. I dati storici. Le inqudrature nelle maggiori piazze italiane. Il montaggio grafico cupolone/temperatura, il Lambro a Milano che sta per esondare ma in Sicilia c’è ancora il sole.
Il papa che essendo crucco e di Regensburg non gli da noia né il caldo né l’umido [mamma mia, Regensburg ha una umidità relativa più alta di Zibello…]
Gente fermata per strada chiedendo se va di corpo, se ha mal di gola, di orecchie, di denti e se inizia a sentire i primi reumatismi. Quando vi tossirà in faccia fingete di star male.
Poi l’appuntamento col virologo che vi illustrerà le meraviglie della polmonite aviaria, della sars e della cinese, la giapponese e la spagnola. Evitare di seguire il bollettino se si è impressionabili o se ipocondriaci. Magari mettere il medico figo o anziano (figo fa molto giorgclunei, anziano fa di uomo di esperienza) che indica un manichino a caso, fa tanto professionale.
Il costo del riscaldamento…. relato con l’effetto serra, il riscaldamento delle acque dei mari e voi che fumate sul terrazzino. Il gasolio costerà il triplo quindi per riscaldarvi andrete all’ikea a comprare due librerie Billy e farci il fuoco, niente diavolina però. Occhio a tenere di riguardo il servizio sull’esondazione dei fiumi e l’esperto sulle precipitazioni che fa il confronto tra i millimetri di pioggia caduti ogni mese. Poi un bello zoom sui sacchi sui bordi che fanno tanto persone nella tragedia e l’ascolto si impenna.
Cosa fa il vip? Il pigiama in flanella è vero che non è più di tendenza?
Meglio il cappuccino o la tisana?

