A me quello che viene da ridere che alle conferenze sul turismo si parla tanto di crisi, la Crisi, le robe e poi c'è gente che dice robe che io in ultima fila ho commentato: "ma manco per il cazzo" e temo mi abbiano sentito alcuni vicino.
Ho questo problema di essere diretta, a volte.
La cosa suonava tipo "ma d'estate è normale che a Parma non venga nessuno perché la gente va in ferie, quindi il periodo da giugno a novembre non lo consideriamo".
Da Giugno. A Novembre.
Certo, chi non si fa i tre mesi fissi al mare in casa in Versilia. Tutti ormai. Proprio il periodo giusto, signora mia. Poi io non capisco, cioè, non può essere che io a luglio venga a parma due giorni per un week end arte e cibo? No? E però trovo chiuso. 4 mesi di ferie e al mare. Che schifo visitare le città eh. Infatti Parigi, Vienna, tutto chiuso eh.
Fatico a capirvi, perdavvero. Un popolo secondo cui le vacanze esistono solo d'Agosto. E anzi: lì se non le fai non sei un forzato, ma un pezzente. Bah.


La storia del take time to reflect fatta appositamente mi mette ansia. E anche il fare una cosa sola. Non ce la farò mai.
Tipo che in questi giorni arriva a Salsomaggiore il tour della Padania e poi il giorno dopo riparte da Noceto, mi pare. O un altro paese della bassa. Sì, parliamo del giro ciclistico della Padania nel centocinquantenario dell'unità d'Italia.








