Una mostra sulle vedute marine di Scheveningen

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Anton Mauve (1838 Ð 1888), Bomschuit op het strand, 1882, olieverf op doek, 115 x 172 cm

La caratteristica pittura degli esponenti della Scuola de l’Aia

 

La Scuola de l’Aia era composta da un gruppo di artisti olandesi che visse principalmente a L’Aia tra il 1870 e il 1900. Essi traevano ispirazione dal paesaggio dei polder e dalla vita quotidiana di pescatori e agricoltori nelle vicinanze de L’Aia e della vicina località costiera di Scheveningen. Nessuno prima di loro, aveva saputo catturare l’eccezionale bellezza della combinazione di aria, luce e acqua: ecco perché il Gemeentemuseum de l’Aia ha deciso di dedicare una mostra sui paesaggi marini di Scheveningen dal 7 luglio 2018 al 16 settembre 2018.

 

Il Gemeentemuseum de L’Aia, i cui co-fondatori erano i pittori della Scuola de L’Aia, possiede una delle più belle collezioni di dipinti, disegni e quaderni dei maestri olandesi del diciannovesimo secolo.

 

Artisti come Jan Hendrik Weissenbruch, Anton Mauve, Paul Gabriël, Willem Roelofs e i fratelli Maris introducono un nuovo realismo nella pittura con la loro fresca rappresentazione della terra, del mare, dei pescatori e dei contadini. Con una nuova prospettiva dipingono i boschi della zona del Veluwe, i laghi vicino a Noorden e le mucche nel paesaggio dei polder. Ma il centro di questo gruppo di artisti si trova a L’Aia, con la città costiera di Scheveningen come punto principale d’attrazione.

 

Gemeentemuseum Den Haag

Stadhouderslaan 41

Den Haag

Aperto da martedì a domenica dalle 10.00-17.00

www.gemeentemuseum.nl

 

Highlights dell’architettura di Groningen: 6 luoghi da non perdere

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Groningen, come altre città olandesi, è una città molto interessante anche dal punto di vista architettonico. Ecco una selezione di alcuni edifici che danno una visione interessante della varietà e della qualità dell’architettura di Groningen, alcuni firmati da archistar famose in tutto il mondo come Alessandro Mendini.

 

Groninger Museum (Alessandro Mendini)

Il Groninger Museum non è solo un involucro per l’arte, è un’opera d’arte in sé, una modalità che si sta imponendo sempre più nell’architettura contemporanea dei musei. È un’opera d’arte al centro della città, attraversata da uno spazio accessibile a tutti, dove i passanti si confrontano direttamente con ogni genere di opere d’arte.  Era previsto fin dall’inizio che il museo sarebbe stato progettato da diversi architetti, per questo Mendini ha scelto designer e architetti di svariata provenienza e formazione, che ha portato a un’accurata selezione. Il criterio adottato nella scelta è semplice: “Crediamo che, nel prossimo decennio, la spontanea evoluzione artistica risulterà più aggiornata e qualificata rispetto all’architettura accademica, che è in una fase di declino”. Tutte le forme, i layout, la scelta dei materiali e dei colori testimoniano questo criterio. Ad esempio l’idea di “far scendere” la scala a chiocciola principale, non al piano di sopra come accade nei musei tradizionali. http://www.groningermuseum.nl/en

 

Biblioteca Pubblica Groningen (Giorgio Grassi)

La Biblioteca Pubblica di Groningen si trova nella centralissima Oude Boteringestraat, in un edificio progettato nel 1992 dall’architetto italiano Giorgio Grassi. L’edificio è proprio accanto alla casa più antica della città di Groningen, la Calmershuis, un’abitazione in pietra costruita intorno al 1250. La Biblioteca Centrale doveva occupare un lotto molto stretto e lungo e adattarsi alle architetture storiche che la circondavano. La soluzione è stata quella di due semplici edifici organizzati intorno ad una corte, rispettando la concezione di Grassi, dove le nuove costruzioni devono sempre sposare la città esistente.  

Grassi ha pertanto incluso vari valori architettonici nel suo progetto, esprimendo sia la tradizione costruttiva di Groningen, come per esempio i suoi tipici mattoni, che quella europea. L’ingresso è libero ed è consigliabile dare un’occhiata all’interno.

 

Waagstraat complex (Adolfo Natalini)

In una delle piazze più belle di Groningen, la Waagplein, si trova un interessante accostamento tra architettura storica e contemporanea. Il Goudkantoor, ovvero, il vecchio ufficio dell’Oro costruito nel ‘600.  In stile tardo-rinascimentale, è pieno di elaborate decorazioni con figure simboliche. L’antico edificio, che oggi ospita un elegante caffè, è collegato ad un moderno complesso di uffici e negozi da una copertura in vetro e acciaio, aggiunti entrambi nel 1996 dall’architetto toscano Adolfo Natalini.


Il muro da arrampicata più alto del mondo (J.P.Moehrlein)

Con un’altezza di 37 metri, l’Excalibur del Klimcentrum Bjoeks (Bjoeks Climb Center) di Groningen, progettato dall’architetto J.P.Moehrlein, è considerato il muro da arrampicata più alto del mondo. Ciò che rende la scalata all’Excalibur una sfida, a parte l’altezza monumentale, è una curva elegante di 11 metri fuori dalla base che crea una sporgenza artificiale, che riproduce perfettamente quelle che gli scalatori incontrano su un vero picco. A causa della curva è possibile scalare la torre in molti modi diversi, ognuno con tecniche diverse. Al Bjoeks Climb Center si trova anche una serie di pareti per arrampicata indoor, tra cui una per i principianti e un’altra con un angolo di 45 gradi, oltre a una grande area con 117 macigni sui quali arrampicarsi. Il Bjoeks Climb Centre è stato avviato nel 1996 da Gert van der Veen e dal suo amico e socio di arrampicata Alco Pols. http://www.bjoeks.nl/

 

Quartier generale Gasunie (Max van Huut, Anton Alberts)

N.V. Nederlandse Gasunie è una società olandese specializzata nella progettazione e realizzazione di infrastrutture per l’estrazione e il trasporto del gas naturale. La sua sede si trova a Groningen e nel 2007 questo edificio è stato scelto dai lettori del giornale Trouw come “Il più bel palazzo d’Olanda”. Uno dei principali punti di partenza nella progettazione del nuovo edificio è stato, accanto a efficienza e flessibilità, creare un cuore operativo per la Gasunie. Riunire tutte le persone che lavorano per la società non doveva tradursi solo in ottimizzazione degli spazi, ma anche in condivisione e spirito di appartenenza. Una vasta “strada coperta” verticale costituisce l’elemento di unione tra i diversi piani. Tanta attenzione è stata rivolta all’interno come all’esterno. Il carattere organico del design riecheggia in tutto l’interno dell’edificio, fino ai mobili appositamente progettati. Una delle caratteristiche più sorprendenti degli interni è l’uso del colore nel foyer e nella tromba delle scale. L’architetto ha scelto i toni della terra per gli elementi strutturali come le colonne e il pilastro centrale della tromba delle scale, per simboleggiare l’attaccamento dell’edificio alla terra, dalla quale proviene il gas.

 

UMCG Educational Building (RAU)

La nuova estensione della facoltà di Scienze Mediche è stretta tra un edificio del 19 ° secolo e un grattacielo risalente agli anni ’60, tutti parte dell’Università di Groningen. Si estende dalla nuova piazza dell’università fino ai margini del campus, che confina con il centro città, creando un nuovo collegamento tra la città e il campus universitario. Ospita l’Orthopaedic Institute for Joint and Movement Studies, che comprende una sala conferenze principale e un ampio foyer, collegati alle altre sale dell’istituto. Ha quindi una funzione di “unione” anche in termini urbani e architettonici. Oltre 1300 biciclette possono essere parcheggiate al piano terra e i 3 piani superiori sono utilizzati per l’insegnamento e la ricerca. Nel foyer un muro di cemento sale al punto più alto della sala conferenze e riporta la scritta “Chromosome Technology in Concrete Relief”.

 

https://toerisme.groningen.nl/it/home

Le destinazioni più romantiche della Gran Bretagna

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L’amore è nell’aria, o almeno, così sembrerebbe, dato il numero dei recenti fidanzamenti di primo piano. Ma è solo guardando al passato che trovi alcune delle più grandi storie d’amore, e quindi, ecco di seguito alcuni racconti di miti e leggende della Gran Bretagna, e i luoghi romantici nelle vicinanze, dove gratificare il tuo cuore.

St Dwynwen, Isola di Llanddwyn, Galles

St Dwynwen è la santa gallese patrona degli amanti, che si innamorò del giovanotto Maelon Dafodrill, ma fu costretta a rifiutarlo poiché il padre desiderava che lei sposasse un altro uomo. Dopo aver bevuto una pozione, la donna trasformò inconsapevolmente il suo amante in una statua di ghiaccio. Dio le concesse quindi di esprimere tre desideri: lei chiese che Maelon fosse scongelato; che Dio aiutasse tutti gli amanti sinceri; e che lei non si sposasse mai.

Fu così che si fece suora, fondando un convento sull’Isola di Llanddwyn(link is external) in Anglesey, uno dei luoghi più romantici del Galles. Visita le rovine della chiesa di Dwynwen, trova la pace e la solitudine sulle magnifiche spiagge dell’isola, dominate dalle cime della regione Snowdonia, e visita il Dwynwen’s Well(link is external) dove, secondo la leggenda, i movimenti delle anguille che vivono in questo luogo possono predire il successo a lungo termine della tua relazione, e se l’acqua bolle, allora avrai amore e fortuna assicurati!

Dove alloggiare: Il Love Nest self-catering cottage(link is external) nella cittadina di Trefdraeth, vicino all’isola di Llanddwyn, offre accoglienti nidi d’amore dove potersi coccolare.

Wordsworth, Grasmere, Lake District

La poesia trionfa da sempre su cuori e menti, specialmente i versi di Wordsworth che si ispiravano al Lake District. Il poeta scrisse qualcosa come 70.000 righe in versi durante la sua vita, ovvero 40.000 in più rispetto ad ogni altro poeta.

Parti da Dove Cottage(link is external) nel Grasmere e scopri la casa del poeta, prima di recarti al vicino Wordsworth Museum(link is external), che vanta la più vasta collezione di poesie, lettere e diari dell’autore.

Il lago di Grasmere, le colline rocciose e le montagne, sono le mete principali per le passeggiate degli escursionisti. In seguito, prenditi un po’ di tempo per girare tra i vari negozi indipendenti della cittadina, tra cui il Sarah Nelson’s Grasmere Gingerbread Shop(link is external). Qui dal 1854 usano ancora la ricetta originale per creare il pan di zenzero, dolcetto speziato. Acquista una scatola se vuoi portare con te un delizioso souvenir.

Dove alloggiare: Il Wordsworth(link is external) Hotel e Spa è un hotel in una casa di campagna nel Grasmere che offre raffinate cene romantiche ed una spa per farti coccolare.

Tristano e Isotta, Tintagel, Cornovaglia

La costa di Tintagel, spazzata dal vento, ha incantato molti scrittori; effettivamente, la struggente storia d’amore immaginaria di Tristano e Isotta fu ispirata proprio da questa regione nel dodicesimo secolo e da allora è stata riscritta molte volte.

Isotta era promessa sposa del Re Marco di Cornovaglia, ma quando/mentre suo nipote, Tristano, la riaccompagnò in Inghilterra, i due si innamorarono. Si sposarono con altre persone, ma quando Tristano si ammalò, mandò a chiamare Isotta perché lo salvasse. Sua moglie, però, lo ingannò, dicendogli che Isotta si era rifiutata di andare da lui. I due amanti morirono col cuore spezzato.

Ripercorri la loro storia al Tintagel Castle(link is external), costruito per rendere omaggio al poema, da Riccardo, Primo Conte di Cornovaglia, fratello del Re. Più tardi, dopo aver percorso un sentiero sulla scogliera, rilassati sulla spiaggia sottostante, che è uno dei segreti meglio custoditi di Tintagel. Una volta lì, ordina al Beach Café il tradizionale cream tea della Cornovaglia.

Dove alloggiare: Prenota una delle grandiose camere con letto a baldacchino al Camelot Castle(link is external) che offre panorami sul Tintagel Castle e sulla costa.

Queen Victoria, Osborne House, Isola di Wight

“Non è possibile immaginare un luogo più bello”. Affermò la Regina Vittoria a proposito della Osborne House(link is external), la residenza reale al mare sull’Isola di Wight, ed ex paradiso della Regina e del suo amato Principe Alberto.

Visita gli appartamenti di rappresentanza e le stanze, in stile italianizzante, prima di addentrarti nei giardini maestosi. Prenota un tavolo al Terrace Restaurant(link is external) all’interno della cappella privata della Regina Vittoria per gustare dei piatti di stagione e, naturalmente, quattro varianti del pan di spagna Victoria.

Oltre ad essere stata designata dalla Lonely Planet come la destinazione numero uno per i ciclisti(link is external), l’Isola di Wight è famosa per le sue avventure nautiche, come ad esempio la Cowes Week(link is external), una delle più antiche e importanti regate annuali del mondo. Affitta una barca e trascorri un pomeriggio memorabile veleggiando lungo la costa.

Dove alloggiare: Prenota al Pavilion Cottage(link is external), che si trova in un ex club house di cricket, e approfitta di accessi fuori orario alla spiaggia e ai terreni della Osborne House. La terrazza esposta a sud è perfetta per coccolarsi sotto le stelle.

Trascorri l’anno in riva al mare in Galles

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Per tutto il 2018, il Galles celebra l’Anno del mare. In occasione di questo importante evento il Galles mostra l’enorme varietà di attività e modi per godersi le sue spiagge di sabbia bianca, le viste mozzafiato sul mare e 870 miglia di spettacolare costa. Quindi, perché non farlo diventare l’anno giusto per concedersi qualche avventura costiera gallese?

Attività all’aria aperta
Il Galles è la culla del coasteering, un modo di navigare lungo la costa senza barche o tavole. Ci sono numerose avventure adrenaliniche a disposizione, tra cui il rock-scrambling, lo spotting-seal, esplorazione di grotte marine e molto altro ancora. Le esperte guide di Celtic Quest Coasteering(link is external) nel Pembrokeshire faranno in modo che la tua esperienza sia indimenticabile.
Come parco giochi per gli sport acquatici, il Galles offre anche di tutto, dal kitesurf al parapendio, al paddleboarding e al nuoto. O perché non fare una gita in barca in una delle 50 isole Gallesi(link is external) che si trovano al largo della costa?

Natura e conservazione
Entra a contatto con la fauna locale con una crociera di Seacoast Safaris(link is external) dove gli avvistamenti includono gli abitanti distintivi dell’Isola del Pulcinella; tieni gli occhi aperti e potresti avvistare foche, focene e delfini.
Visita il Cardigan Bay Marine Wildlife Centre(link is external), gestito da The Wildlife Trust of South and West Wales(link is external), per saperne di più sulla vita marina gallese. Partecipa a uno dei loro dolphin survey research trips(link is external) e puoi persino ascoltare questi mammiferi socievoli tramite un microfono subacqueo.
Ammirate le Stack Rocks e il Green Bridge of Wales(link is external), dove secoli di acqua di mare che si infrangono hanno scavato il drammatico arco e le colonne. L’accesso avviene tramite una gamma di carri armati dell’esercito, quindi controlla che sia aperto prima della visita.
Per una correzione equestre, goditi un giro panoramico a cavallo lungo la spiaggia di Druidston Haven con Nolton Stables(link is external); il tratto di sabbia appartato è delimitato da formazioni rocciose e grotte di roccia.

Avventure soft a terra
Cammina, fai jogging o fai un giro lungo il Wales Coast Path(link is external), lunga 870 miglia, la prima rotta ininterrotta del mondo lungo una costa nazionale. Ammira le spiagge, gli estuari, le scogliere e i boschi; gironzola nei waterfront e nei moli urbani o esplora le fortezze costiere come Manorbier Castle(link is external) a Tenby.
Al National Waterfront Museum(link is external) di Swansea, puoi anche scoprire la storia industriale del paese e i pirati che vagavano per i mari gallesi.

Dove rilassarsi
Dirigetevi verso Portmeirion(link is external), reso celebre nell’eccentrico dramma degli anni ’60 The Prisoner. Situato in una zona protetta, questo incantevole villaggio in stile italiano sulla costa del Parco Nazionale di Snowdonia, nel nord del Galles, si affaccia sull’estuario del fiume Dwyryd e ospita numerosi caffè, negozi e l’unico centro termale di Snowdonia(link is external).
Prendi il sole o goditi una passeggiata in alcune delle 230 spiagge del Galles. Il National Trust ne tutela ben157 miglia; visita il Sito Web(link is external) per scegliere le migliori spiagge da esplorare.

Assapora il mare
Se ami i ritoranti con vista, prenota un tavolo al Coast(link is external) sulla spiaggia di Coppet Hall vicino al villaggio di Saundersfoot, nel Pembrokeshire, che serve pesce fresco e frutti di mare con vista sulla baia di Carmarthen.
La Langland’s Brasserie(link is external) di Swansea si trova proprio sul lungomare e serve deliziosi piatti locali con vista mozzafiato sulla baia. Il piatto di pesce e frutti di mare è il preferito dai clienti abituali.
Per il moderno cibo da bistrot con vista sul mare, cenate all’AA Restaurant of the Year del 2017-18 Beach House(link is external), affacciato sulla Baia di Oxwich di Swansea.

Eventi costieri
Istituito 21 anni fa da un gruppo di pescatori, il Cardigan Bay Seafood Festival(link is external), che si svolge quest’anno, domenica 8 luglio, è l’evento perfetto per assaggiare piatti gallesi freschi.
Venerdì 13 luglio, unisciti all’annuale Wales Swim(link is external) a Tenby’s North Beach, dove i nuotatori si cimentano in una nuotata di 1.2 o 2.4 miglia. È uno dei più grandi eventi di nuoto in acque libere del Paese.

 

48 ore a… Windsor

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Windsor Castle, una delle residenze ufficiali della Famiglia Reale britannica, rivestirà un ruolo da protagonista nel matrimonio del Principe Harry e Meghan Markle, quando a maggio la coppia convolerà a nozze all’interno di St George’s Chapel, nella tenuta del castello. Ma non ti serviranno necessariamente un nuovo cappello o un invito per visitare la storica cittadina commerciale nel Berkshire.

Sulle rive del Tamigi, a ovest di Londra, sorge Windsor, distante poco più di dieci chilometri dalla città di Maidenhead e poco più di trenta da Reading. La cittadina è abbastanza piccola per essere visitata a piedi e apprezzarne la storia e i legami con la Famiglia Reale in sole 48 ore, anche se probabilmente vorrai rimanerci di più… E allora perché non ci torni in occasione del matrimonio dell’anno?

Check-in:

Il luogo più ovvio in cui alloggiare, è il castello. No, non quel castello (a meno che tu non sia di stirpe reale). Ma potrai ammirare Windsor Castle prenotando una suite al vicino Castle Hotel(link is external). In questo hotel, all’interno di un edificio classificato Grade II, troverai mappe e oggetti d’arte legati al tema della Famiglia Reale, ideali per una breve lezione di storia.

Oppure, prenota una stanza nella versione Legoland del castello(link is external). Non incontrerai nemmeno qui la Regina Elisabetta II, ma in questo hotel potrai ammirare 2,1 milioni di mattoncini e un’infinità di personaggi magici, tra cui un cavaliere composto da 160.000 lego.

In alternativa, immergiti in un’atmosfera più gotica all’Oakley Court(link is external), all’interno di una lussuosa residenza vittoriana affacciata sul Tamigi. Se sei un appassionato del Rocky Horror Show, sicuramente riconoscerai che si tratta della dimora di Frank-N-Furter.

PRIMO GIORNO:

10:00 Un appuntamento reale

Dirigiti a Windsor Castle in tempo per assistere al Cambio della Guardia.

Questo appuntamento avviene generalmente alle undici di determinati giorni: controlla date e orari sul sito(link is external). Per assistere alla cerimonia del passaggio di consegne dovrai acquistare un biglietto, ma potrai ammirare gratuitamente le guardie mentre entrano ed escono dal castello marciando. Da qualsiasi punto lungo il percorso avrai un’ottima visuale, ma uno dei migliori punti di osservazione si trova all’esterno dell’edificio del Guildhall(link is external). Dopodiché, partecipa a un tour all’interno di Windsor Castle(link is external), residenza dei sovrani da novecento anni. Sua Maestà la Regina vi soggiorna spesso nei fine settimana.

13:00 Pausa picnic

Compra un cestino da picnic composto da deliziosi prodotti delle tenute reali e di Great Park al Windsor Farm Shop(link is external). E se non vuoi badare a spese, concediti un Windsor Hamper(link is external).

14:00 Una passeggiata nel parco

Dopo il picnic, concediti una passeggiata davvero lunga: infatti, come dice il nome stesso, Long Walk(link is external) è un percorso di quasi cinque chilometri che ti condurrà alla statua del Copper Horse, monumento commemorativo raffigurante Re Giorgio III a Snow Hill. Non dimenticare di voltarti ad ammirare il panorama mozzafiato del castello e tieni gli occhi ben aperti per scorgere alcuni dei cervi nobili di Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo che fanno capolino attraverso gli alberi. Prosegui fino a Virginia Water(link is external), che, con il suo lago e il totem di cento metri di altezza, fu in passato il parco in cui giocavano i bambini Reali.

Assicurati di raggiungere Savill Garden Kitchen(link is external) in tempo per un tè sulla terrazza. Il café serve ottimi pudding britannici, tra cui l’Eton Mess. Per poche sterline (gratis a febbraio), potrai anche passeggiare attraverso i quattordici ettari di piante rare all’interno di Savill Garden.

18.00 È l’ora delle meze

Dirigiti in città per un aperitivo a base di meze al ristorante turco Marmara(link is external).

19:30 Una serata a teatro

Passeggia fino al Theatre Royal Windsor(link is external), un imponente teatro edoardiano situato tra il castello e il fiume, in cui durante tutto l’anno vengono rappresentati grandi classici e spettacoli fiabeschi. Se dopo una giornata immerso nella vita della Famiglia Reale ti senti speciale prenota un palco reale.

SECONDO GIORNO:

10:00 Divertimento in famiglia: rilassati lungo il fiume o assisti a una corsa

Le famiglie adoreranno il Windsor’s Legoland Resort(link is external). Le nuove attrazioni aggiunte nel 2018 includono nuove location tematiche Miniland e una barriera corallina digitale a marchio Lego in cui i più piccoli potranno scegliere un pesce digitale e guardare cosa combina. Oppure, fai un giro in barca(link is external) lungo il Tamigi, prima di dirigerti a Eton, che, oltre a essere celebre per le sue scuole private, in estate propone tour guidati(link is external).

In alternativa, assisti alle corse in programma al Royal Windsor Racecourse. Tra aprile e ottobre si tengono 27 eventi(link is external), tra cui il Best of British Festival e il Ladies Day.

19:30 Concediti una lussuosa cena a Bray

Il vicino villaggio di Bray è celebre per le sue proposte gastronomiche, che includono il Waterside Inn(link is external), ristorante insignito di tre stelle Michelin, oltre al Fat Duck (link is external)e al Crown at Bray(link is external), entrambi di Heston Blumenthal. Un vero e proprio paradiso per gli amanti della buona cucina, oltre che un delizioso angolo in cui concludere al meglio la tua visita a Windsor.

Come raggiungerla:

Diversi treni collegano London Paddington a Windsor & Eton Central Station, direttamente in città, e il tragitto dura circa mezz’ora. Un treno diretto collega London Waterloo alla stazione Windsor & Eton Riverside, a pochi passi dal castello, e impiega circa un’ora. Sono disponibili navette che partono regolarmente da London Victoria ed effettuano diverse fermate in città, così come un servizio navetta per Heathrow Terminal 5; infine diversi pullman collegano la città a Slough.

Luoghi imperdibili, a meno di un’ora da Londra

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Londra è una delle città più affascinanti del mondo. Tuttavia, se non ti avventuri appena un po’più lontano dal centro della città potresti davvero perderti luoghi e attrazioni bellissime, tutte situate a meno di 60 minuti dal centro di Londra.

Il Castello di Windsor (link is external)è la residenza del fine settimana della Regina Elisabetta II e il luogo delle imminenti nozze del Principe Harry e Meghan Markle. Visita il castello dell’XI secolo e ammira i sontuosi appartamenti di stato e le stanze di stato, restaurate fedelmente dopo l’incendio del 1992. Prendi un treno diretto dalla stazione di Paddington a Windsor & Eton Central, della durata di 40 minuti, quindi cammina per cinque minuti fino al Castello di Windsor.

I Kew Gardens(link is external) si trovano a soli 30 minuti a sud del centro di Londra, sulla linea District fino a Richmond. Sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, le attrazioni al loro interno includono l’iconica serra Palm House, Kew Palace – dove Re Giorgio III cercò rifugio durante i suoi periodi di “pazzia” – una passerella sugli alberi e un arboreto contenente 14.000 alberi.

Salta su un treno a Charing Cross a Londra e puoi essere a Royal Tunbridge Wells(link is external) in soli 50 minuti. Questa città termale del Kent ha trovato la sua fama per la prima volta 400 anni fa, quando è stata scoperta una sorgente ricca di ferro e la nobiltà vi si recava per “curare” i disturbi dall’infertilità ai postumi di una sbornia. Oggi puoi ancora bere le acque curative, servite in un mestolo tradizionale.

Immergiti nel mondo dei maghi con un’incantevole visita presso i Warner Bros. Studio Tour London – The Making of Harry Potter(link is external). Quando l’ultimo film della saga di Harry Potter fu completato, un magico scrigno di tesori rimase qui. Due palcoscenici e molti oggetti di scena sono serviti per ricostruire il magico mondo di Harry Potter, e aperti ai fan adoranti. Prendi il treno o la metropolitana da London Euston a Watford Junction, poi un bus navetta, e potresti bussare alla porta di Hogwarts in 40 minuti.

Prendi il treno veloce da Kings Cross e potresti essere a Hatfield House(link is external), nell’Hertfordshire, in soli 20 minuti. L’antico palazzo era di proprietà di Enrico VIII e fu la casa d’infanzia della regina Elisabetta I. La nuova Jacobean Hatfield House fu costruita nel 1611. Puoi visitare sia le case che i terreni, incluso il luogo in cui Elisabetta I scoprì che sarebbe diventata Regina d’Inghilterra.

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• Richmond Park(link is external) è il più grande dei parchi reali ed è rimasto pressoché invariato dal 1600, quando il re Carlo I lo trasformò in una riserva naturale e un santuario per i cervi. •

LEGOLAND(link is external) ti consente di far rinascere il bambino che è in te con giostre, spettacoli e Miniland: città e punti di riferimento ricreati con il lego
• Salta su un treno e scopri le splendide riserve naturali e le zone umide che circondano Londra, tra cui le Surrey Hills(link is external), Epping Forest(link is external) e Chilterns(link is external).

Luoghi sorprendenti per dire SI nel Regno Unito

Questa primavera gli occhi di tutto il mondo saranno puntati su Meghan Markle quando pronuncerà il fatidico Si al Principe Harry al Castello di Windsor(link is external). Sebbene la storica cappella di San Giorgio a Windsor sia riservata alle nozze di pochi privilegiati, nel Regno Unito ci sono molte opzioni insolite per avventurose spose e futuri sposi.

Amore a grandi profondità

Quant’è profondo il tuo amore? Circa 300 metri di profondità se decidi di sposarti nelle Wookey Hole Caves(link is external), nel Somerset, sud ovest d’Inghilterra. Queste caverne sotterranee in pietra calcarea sono state scavate nel corso dei millenni dal fiume Axe. Sono tre caverne in cui ti puoi sposare, circondati da candele tremolanti e piscine cristalline.

Amore tra le stelle

Se vuoi che il tuo giorno di nozze sia fuori dal mondo, sposati a Flamsteed House(link is external), la storica casa degli Astronomi reali nel Royal Borough di Greenwich, a Londra. Porta le tue foto di nozze al Prime Meridian, poi balla tutta la notte sotto le stelle digitali all’interno del famoso Planetario di Peter Harrison(link is external) (dove possono anche organizzare proposte di matrimonio private).

Sotto il mare

Il tuo matrimonio potrebbe essere in acque profonde, se dedici di tenere la cerimonia al National Marine Aquarium (link is external)di Plymouth, nel Devon. Scambia i tuoi voti su uno sfondo acquatico blu incandescente mentre pesci, razze e squali tigrati ti scivolano attorno con grazia.

In un bosco incantato

Grida il tuo amore dalle cime degli alberi – letteralmente – sposandoti nel paese delle meraviglie di The Treehouse al giardino di Alnwick(link is external) , Northumberland. Pronuncia il tuo si sotto un baldacchino di tigli, e fatti fotografare sulle passerelle rustiche e sui ponti di corda. Il ricevimento sarà presso il Treetop restaurant, dove i mobili sono stati realizzati con tronchi e rami caduti.

In Alta società

Abbraccia la tua “Lady of the Manor” con un matrimonio ispirato a Downton Abbey.
Il Castello di Highclere(link is external) a Newbury, nel Berkshire, è stato l’ambientazione della serie tv pluripremiata. Segui le orme di Lady Edith scendendo dalla stessa grande scalinata di quercia che ha percorso per il suo matrimonio, prima di scambiare i tuoi voti nel maestoso salone del castello.

Isole nella corrente

Originariamente costruito nel 1860 per difendersi da un’invasione navale francese, i I Forti di Solent(link is external) al largo della costa di Portsmouth, nell’Hampshire, divennero un’importante linea di difesa durante la seconda guerra mondiale. Dopo essere rimasti inutilizzati per diversi decenni, Spitbank e No Man’s Forts sono stati trasformati in boutique hotel di lusso dove è possibile prenotare matrimoni. Il terzo – Horse Sand Fort – è un museo. L’arrivo su quest’isola artificiale è in motoscafo, e da qui godrai di viste mozzafiato sul Solent e sul Canale della Manica.

A bordo in treno a vapore
Puoi assicurarti che il tuo matrimonio stia partendo bene quando scambi i voti nella storica Stazione Ferroviaria di Llangollen(link is external) a Denbighshire, nel Galles del Nord. Quindi viaggia in treno a vapore attraverso la lussureggiante, verde Dee Valley(link is external), un’area di straordinaria bellezza naturale.

Scandi-Chic

Crea la tua festa in stile Sami con PapaKåta Teepees(link is external). Queste tende spaziose e tradizionali sono dotate di numerosi accessori, che rendono il soggiorno molto romantico, camini, grandi specchi a sfera e diversi dettagli in legno di quercia fatti a mano. Posiziona il tuo teepee al castello Aldourie, vicino a Inverness, in Scozia, e magari potrai avvistare il famoso mostro presso il famoso Loch Ness(link is external). Con sede a Henley-on-Thames, a York e in Scozia, possono allestire tende in tutto il Regno Unito.

A misura di principessa

Perché accontentarsi di un castello quando puoi sposarti sulla tua isola? Belle Isle(link is external) è un castello del 17 °secolo che si trova sull’isola privata nel Lough Erne tra 470 ettari di campagna nella contea di Fermanagh,in Irlanda del Nord. Dopo aver celebrato le tue nozze, puoi andare a pescare, a caccia o esplorare le otto isole che compongono questa impressionante tenuta.

Presentato oggi a Roma FLUX Festival Lituano delle arti | dal 4 al 15 maggio 2018

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In occasione del centenario della Repubblica Lituana tutta la vivacità e il fermento della scena artistica del Paese baltico arrivano a Roma dal 4 al 15 maggio con FLUX – Festival Lituano delle arti.

3 mostre, 2 rassegne video, 5 concerti, 5 spettacoli – per un totale di 12 giornate di arte, teatro, danza, musica performance, proiezioni, architettura e fotografia, – riempiranno il calendario culturale della Capitale nelle sue sedi più prestigiose: l’Auditorium Parco della Musica, il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il Teatro Argentina, il Teatro India, Palazzo Braschi e il Museo Baracco.

La manifestazione è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con l’Istituto di Cultura Lituano, in collaborazione con il Teatro di Roma-Teatro Nazionale, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il Comune di Roma, l’Ambasciata della Repubblica Lituana, e sostenuta dal Ministero della Cultura della Repubblica Lituana, grazie alla promozione sul territorio realizzata dal Dipartimento del Turismo della Lituania.

FLUX vuole regalare alla città di Roma la possibilità di scoprire e apprezzare la varietà e il dinamismo delle arti lituane nelle sue molteplici diramazioni. Un fluire di creatività libero e ininterrotto, in costante evoluzione, un “flux” appunto: sono questi i caratteri espressivi degli artisti contemporanei del Paese baltico, influenzati tanto delle tecnologie e dai nuovi mezzi di comunicazione, quanto dai grandi maestri del passato e dalle esperienze peculiari della loro terra.

Un festival unico, dove sperimentazione e rilettura dei classici si integrano attraverso una visione interdisciplinare ereditata dallo spirito del manifesto del movimento “Fluxus”, pubblicato nel 1963 da George Maciunas.

A Roma arriveranno i protagonisti più importanti e riconosciuti della scena culturale lituana insieme a uno straordinario gruppo di giovani artisti, registi e compositori che stanno conquistando un posto di primo piano nella mappa culturale internazionale.

Accanto al padre del cinema sperimentale Jonas Mekas, a due nomi leggendari del teatro lituano come Eimuntas Nekrošius e Oskaras Koršunovas, al videoartista di fama mondiale Deimantas Narkevičius, ai tre giganti del jazz Vladimir Tarasov, Liudas Mockūnas e Eugenijus Kanevičius, e ad Anton Lukoszevieze con The Apartment House, pluripremiato ensemble di musica sperimentale di base a Londra, la Capitale ospiterà la giovane direttrice d’orchestra, apprezzata in tutto il mondo Mirga Gražinytė-Tyla, la promettente e anticonformista regista Kamilė Gudmonaitė, la compositrice Justė Janulytė, la poetessa femminista Laima Kreivytė, la danzatrice e perfomer Gintarė Minelgaitė, l’impetuosa compagnia di danza urbana LOW AIR. Vaiva Grainytė, Lina Lapelytė e Rugilė Barzdžiukaitė, autrici della sorprendente “nuova opera” Buona giornata! (Have a Good Day!), arrivano per la prima volta in Italia dopo aver riscosso grandi consensi di pubblico e critica in tutto il mondo.  Non mancheranno poi le arti performative con le performance della stessa Lina Lapelytė e di Gintarė Minelgaitė, artista teatrale e metodologa e Andrej Polukord, che utilizza la pittura, le installazioni, e la videoarte per creare ambienti imprevedibili.

Grande spazio avranno anche le arti visive con Fast-forwarded (Artapes), selezione di opere video lituane a partire dagli anni ’90, a cura di Ūla Tornau e Asta Vaičiulytė; e due mostre fotografiche: Architettura dell’ottimismo. Kaunas 1918-1940 (Architecture of Optimism), a cura di Marija Drėmaitė, Giedrė Jankevičiūtė, Vaidas Petrulis, e I mimi. Vitas Luckus (Vitas Luckus. Mimes), a cura di Ieva Meilutė-Svinkūnienė.

 

GLI EVENTI

A inaugurare il Festival il 4 maggio, alle 19.00, in Auditorium Arte, il videoartista Deimantas Narkevičius, tra i più noti e riconosciuti artisti lituani, due volte alla Biennale di Venezia, che arriva per la prima volta a Roma per presentare 20 luglio 2015, con la curatela di Anna Cestelli Guidi. Una doppia video installazione che riprende la rimozione delle ultime statue socialiste rimaste nella città di Vilnius. Una dismissione dai risvolti grotteschi che diventa metafora dello smantellamento dell’intero sistema socialista. Il lavoro sarà in mostra fino al 18 giugno.

L’inaugurazione del Festival prosegue alle 20.30 con un concerto diretto da Mirga Gražinytė-Tyla, per la Stagione Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia. Classe 1986, la prima donna a essere nominata direttore della City of Birmingham Symphony Orchestra, dopo Sakari Oramo e Sir Simon Rattle. In seguito a un’apparizione folgorante ai PROMS di Londra nel 2017, la stampa inglese la ritiene una delle personalità musicali più influenti del momento. Dopo il MET di New York, la Kammerorchester di Vienna e l’Orchestre de Radio France, Mirga debutterà con l’Orchestra di Santa Cecilia (Sala Santa Cecilia) in un omaggio a Debussy di cui dirigerà La mer, il brano in cui il compositore riversò tutto il suo amore per il mare e le suggestioni che questo gli suscitava e una selezione di Preludi. Nell’ambito della serata verrà eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 di Mozart interpretato da Francesco Piemontesi, rinomato per le sue esecuzioni di Mozart e del repertorio del Classicismo viennese. Repliche il 5 e il 6 maggio alle 18.00.

Il 5 maggio la giornata inizia alle 11.30 al MAXXI, con Fast-forwarded (Artapes), rassegna di video arte lituana introdotta da un talk cui parteciperanno le curatrici Ūla Tornau, Asta Vaičiulytė, l’artista Deimantas Narkevičius e Anna Cestelli Guidi. Un’occasione imperdibile per conoscere l’evoluzione di questo linguaggio dagli anni ‘90 a oggi. I video di artisti come Eglė Budvytytė, CAC TV, CORO Collective, Kipras Dubauskas, Dalia Dūdėnaitė, Laura Garbštienė, G-Lab (Arturas Bumšteinas e Laura Garbštienė), Arūnas Gudaitis, Donatas Jankauskas, Evaldas Jansas, Ieva Kabašinskaitė, Dainius Liškevičius, Gintaras Makarevičius, Deimantas Narkevičius, Robertas Narkus e Jokūbas Čižikas, Marija e Petras Olšauskai, Artūras Raila, Darius Žiūra saranno in visione fino al 6 maggio.

Due mostre fotografiche e itineranti, per la prima volta in Italia, inaugurano nel Foyer Sinopoli in Auditorium il 5 maggio alle 19.00: Architettura dell’ottimismo. Kaunas 1918-1940 (Architecture of Optimism), a cura di Marijja Drėmaitė, Giedrė Jankevičiūtė, Vaidas Petrulis e I Mimi. Vitas Luckus (Vitas Luckus. Mimes), a cura di Ieva Meilutė-Svinkūnienė. La prima, già esposta a Parigi nella sede Unesco, racconta l’eccezionale sviluppo architettonico e urbanistico di Kaunas, capitale della neonata Repubblica di Lituania, in pieno ottimismo modernista. La seconda, nata dal recente recupero dell’opera di Vitas Luckus, “principe della fotografia sovietica”, come lo ha definito il New York Times, riguarda un ciclo di sperimentazioni realizzate tra il 1968 e il 1972 in cui alcuni mimi e i loro corpi diventano centro formale della composizione fotografica.

Spazio anche ai suoni più sperimentali con Anton Lukoszevieze and The Apartment House, noti per le loro particolari esecuzioni di musica contemporanea, che il 7 maggiointerpreteranno Musica per chiunque (Music For Everyman), di George Maciunas alle 21.00, in Auditorium Teatro Studio. Fino al 31 maggio inoltre, presso il “Sound Corner” dell’Auditorium sarà possibile ascoltare l’installazione sonora Psalms (Salmi) della compositrice e performer Justė Janulytė (1982): musica monocromatica per flauti, ispirata al suono della lettura di salmi e alla recita corale di preghiere.

Lo spessore e la vivacità della scena musicale e teatrale sono rappresentate da artiste come Vaiva Grainytė (1984), Lina Lapelytė (1984), Rugilė Barzdžiukaitė (1983), autrici dell’opera contemporanea Buona giornata! (Have a good day!) messa in scena dalla compagnia Operomanija di Vilnius l’8 maggio, alle 21.00 al Teatro Argentina. “Un’opera intelligente e sovversiva”, ha decretato il New York Times. Protagoniste dieci donne con storie diverse alle spalle, accomunate però dalla meccanicità del servizio che svolgono, da quel costante sorriso artificiale che maschera i loro volti e da tutte quelle frasi di circostanza che si ritrovano a recitare ogni giorno – «Buongiorno!», «Grazie», «Buona giornata!». Il libretto dell’opera mescola linguaggio parlato e lingua letteraria, entrambi calati nell’attualità del quotidiano. In sottofondo il continuo «bip» dei prodotti scansionati.

Il 9 maggio si torna al Teatro Studio dell’Auditorium per l’incredibile commistione tra danza urbana e arti visive della giovane compagnia LOW AIR / Teatro danza della città di Vilnius, che porta sul palco Fine dei giochi (Game Over), visionario e magico balletto ispirato a Julio Cortázar: un elogio della fantasia come soluzione per affrontare i problemi della vita quotidiana.

Il 10 maggio alle 19.00 un appuntamento memorabile: Jonas Mekas, ultranovantenne poeta e filmmaker lituano, fondatore del New American Cinema Group negli anni ’60, in collegamento Skype da Brooklyn con il duo di curatori Francesco Urbano Ragazzi, introdurrà all’Auditorium quattro dei suoi folgoranti cortometraggi sulla sua esperienza di rifugiato a New York: scene dalla vita di Andy Warhol, Yoko Ono, John Lennon, Jackie Kennedy e George Maciunas si susseguono in un caleidoscopico diario visivo accompagnato dalle riflessioni dell’artista sulla felicità e l’amicizia. In primo piano il fermento culturale di Fluxus e della Factory di cui Mekas è stato protagonista e testimone, sullo sfondo la condizione solitaria di un esule sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale.

La programmazione continua nel solco della rivisitazione dei classici. Alle 21.00, in Sala Petrassi all’Auditorium, Eimuntas Nekrošius, massimo esponente del teatro lituano, dirigerà Franz Kafka: Un digiunatore. La storia è quella di un artista che grazie ai suoi digiuni prolungati riesce ad attirare l’ammirazione di folle di spettatori. Tuttavia, nonostante abbia aggiunto l’apice della fama, si trova a morire solo e dimenticato da tutti. La compagnia Meno Fortas, tra le più affermate in Europa, interpreta il canovaccio kafkiano toccando le corde più profonde dello spettatore e facendolo sorridere al tempo stesso.

Diverse performance di arte e danza animeranno Palazzo Braschi e il Museo Baracco l’11 maggio: Lina Lapelytė, coautrice di Buona giornata! presenterà Pirouette, performance e lavoro sonoro sui cicli della vita; Gintarė Minelgaitė con Self-Fles ironica e surreale mise-en-scène, mentre Andrej Polukord, classe 1990, presenterà Chez Andre per la prima volta a Roma. Il ciclo, a cura di Claudio Libero Pisano, prosegue il 12 maggio con la performance itinerante della poetessa femminista Laima Kreivytė in alcuni spazi pubblici della città.

Il 13 maggio alle ore 21.00 al Teatro Studio sarà la volta di una straordinaria jam session frutto dell’incontro sul palco fra tre nomi fondamentali del panorama jazz lituano e non solo: Vladimir Tarasov (percussioni), Liudas Mockūnas (sassofono) e Eugenijus Kanevičius (bassi ed elettronica). Il trio presenterà Intuitus, ultimo lavoro pubblicato per la NoBusiness Records.

Un altro pilastro del teatro lituano, Oskaras Koršunovas, dirigerà il 14 maggio alle 21.00 nel Teatro Studio dell’Auditorium una tra le sue migliori performance: la pluripremiata rilettura deiBassifondi di Maksim Gorkij elaborata insieme alla sua compagnia OKT / Teatro della città di Vilnius. Uno struggente lavoro sui personaggi, ben oltre la lettura sociale portante dell’opera. Fondamentale è infatti l’incontro tra l’attore come persona reale e il personaggio da lui inventato. Lo spettacolo è completamente “nudo”, ossia privo di scenografie, luci e persino di quella che potremmo definire la linea narrativa del dramma. In questo modo si favorisce un incontro tra attori e pubblico che non è condizionato dai ben noti artifici del teatro.

L’Oskaras Koršunovas Theatre si esibirà anche in una sessione sperimentale scritta a più mani: Trans Trans Trance in prima nazionale il 15 maggio alle 18.00 al Teatro India. Un lavoro corale e autobiografico, diretto dalla giovanissima e anticonformista Kamilė Gudmonaitė (1992), che chiude l’ultima giornata del Festival con una riflessione sui temi della sessualità, della femminilità e del genere. Un atto unico sull’identità sessuale e la femminilità in relazione alle convenzioni che la riguardano.

Il Festival ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica di Lituania e l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Inoltre è finanziato dal Ministero della Cultura della Repubblica lituana e organizzato e promosso dalla fertile collaborazione di diverse istituzioni italiane e lituane: Fondazione Musica per Roma, Istituto di Cultura Lituana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, MAXXI Museo Nazionale delle arti del xxi secolo, Comune di Roma, CAC – Centro di Arte Contemporanea (Lituania), Commissione Nazionale Lituana per l‘UNESCO, Associazione Fotografi Lituani Dipartimento di Kaunas, Centro di Fotografia Vitas Luckus, LOW AIR / Teatro danza della città di Vilnius, Meno Fortas teatro, OKT / Teatro della città di Vilnius, Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana, Dipartimento del Turismo della Lituania.

PROGRAMMA

mostre I musica I teatro I

danza I performance

 

 

VENERDÌ 04.05

 

Auditorium Parco della Musica

 

ARTE

 

19:00 20 luglio 2015 (2016)

Deimantas Narkevičius (LT)

Mostra a cura di: Anna Cestelli Guidi (IT)

[AuditoriumArte – mostra apertanfino all’8 Giugno]

 

MUSICA

 

20:30 Debussy La Mer, Mozart Concerto per pianoforte N.27

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (IT)

Direttore: Mirga Gražinytė-Tyla (LT)

Pianoforte: Francesco Piemontesi (IT)

[Sala Santa Cecilia – biglietti: www.santacecilia.it]

 

SABATO 05.05

 

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

 

ARTE

 

11:00 & 15:00 Fast-forwarded. Selezione di opere video lituane a partire dagli anni ‘90 (ARTAPES)

A cura di: Ūla Tornau, Asta Vaičiulytė (LT)

Con: Eglė Budvytytė, CAC TV, Coro Collective, Kipras Dubauskas, Dalia Dūdėnaitė, Laura Garbštienė, G-Lab Arūnas Gudaitis, Donatas Jankauskas, Evaldas Jansas, Ieva Kabašinskaitė, Dainius Liškevičius, Gintaras Makarevičius, Deimantas Narkevičius, Robertas Narkus e Jokūbas Čižikas, Marija e Petras Olšauskai, Artūras Raila, Darius Žiūra (LT)

 

11:30 Talk con le curatrici:

Ūla Tornau, Asta Vaičiulytė (LT)

e l’artista: Deimantas Narkevičius (LT)

Modera: Anna Cestelli Guidi (IT)

 

Auditorium Parco della Musica

 

MUSICA

 

18:00 Debussy La Mer,

Mozart Concerto per pianoforte N.27

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (IT)

Direttore: Mirga Gražinytė-Tyla (LT)

Pianoforte: Francesco Piemontesi (IT)

[Sala Santa Cecilia – biglietti: www.santacecilia.it]

 

ARTE

 

19:00 Incontro con i curatori delle mostre:

Architettura dell’ottimismo

Mostra di architettura

A cura di: Marija Drėmaitė, Giedrė Jankevičiūtė, Vaidas Petrulis (LT)

[Foyer Sinopoli – fino al 9 maggio]

 

I Mimi

Vitas Luckus

Mostra fotografica

A cura di: Ieva Meilutė-Svinkūnienė (LT)

[Foyer Sinopoli – fino al 9 maggio]

 

DOMENICA 06.05

 

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

 

ARTE

 

11:00 & 15:00 Fast-forwarded. Selezione di opere video lituane a partire dagli anni ‘90 (ARTAPES)

A cura di: Ūla Tornau, Asta Vaičiulytė (LT)

Con: Eglė Budvytytė, CAC TV, Coro Collective, Kipras Dubauskas, Dalia Dūdėnaitė, Laura Garbštienė, G-Lab, Arūnas Gudaitis, Donatas Jankauskas, Evaldas Jansas, Ieva Kabašinskaitė, Dainius Liškevičius, Gintaras Makarevičius, Deimantas Narkevičius, Robertas Narkus e Jokūbas Čižikas, Marija e Petras Olšauskai, Artūras Raila, Darius Žiūra (LT)

 

 

Auditorium Parco della Musica

 

MUSICA

 

18:00 Debussy La Mer,

Mozart Concerto per pianoforte N.27

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (IT)

Direttore: Mirga Gražinytė-Tyla (LT)

Pianoforte: Francesco Piemontesi (IT)

[Sala Santa Cecilia biglietti: www.santacecilia.it]

 

LUNEDì 07.05

 

 

Auditorium Parco della Musica

 

MUSICA

 

21:00 George Maciunas: Musica Per Chiunque (1962)

Apartment House

Performer: Anton Lukoszevieze, Simon Limbrick, Loré Lixenberg, Heather Roche, Mira Benjamin, Kerry Yong (GB)

[Teatro Studio Borgna biglietti: www.auditorium.com]

 

 

MARTEDÌ 08.05

 

Teatro Argentina

 

OPERA

 

21:00 Buona Giornata!

Opera per 10 cassiere, con sottofondo di un centro commerciale e pianoforte di Operomanija

Autrice del libretto: Vaiva Grainytė (LT)

Compositrice e direttrice musicale: Lina Lapelytė (LT)

Regista e scenografa: Rugilė Barzdžiukaitė (LT)

[Biglietti: www.teatrodiroma.net]

 

MERCOLEDÌ 09.05

 

Auditorium Parco della Musica

 

DANZA

 

21:00 Fine Dei Giochi

Spettacolo di danza e arte visiva e performance musicale di LOW AIR / Teatro danza della città di Vilnius

Con: Lauryna Liepaitė, Airida Gudaitė & Laurynas Žakevičius,

Povilas Laurinaitis, Adas Gecevičius (LT)

[Teatro Studio Borgna biglietti: www.auditorium.com]

 

 

 

GIOVEDÌ 10.05

 

 

Auditorium Parco della Musica

 

CINEMA

 

 

19:00 Questo lato del paradiso Jonas Mekas

Proiezione video a cura di: Francesco Urbano Ragazzi (IT)

Film: Scenes from the life of Andy Warhol: Friendship and Intersections, 1990, 35 min,

Zefiro Torna or Scenes from the life of George Maciunas, 1992, 35 min,

Happy Birthday to John, 1995, 24 min,

This side of Paradise, 1999, 35 min.

Talk con: Jonas Mekas (LT), Francesco Urbano Ragazzi (IT) (via skype)

[Studio 3]

 

TEATRO

 

21:00 Franz Kafka: Un Digiunatore

Spettacolo teatrale della compagnia Meno Fortas

Regista: Eimuntas Nekrošius (LT)

[Sala Petrassi – biglietti: ww.auditorium.com]

 

 

 

VENERDÌ 11.05

 

Palazzo Braschi e Museo Barracco

 

PERFORMANCE

 

 

17:00 / 20:00 Programma di performance d’arte lituane

A cura di: Claudio Libero Pisano (IT)

Performer: Lina Lapelytė Pirouette,

Gintarė Minelgaitė Self Fles,

Andrej Polukord Chez Andre

 

 

 

SABATO 12.05

 

PERFORMANCE

 

17:00 / 20:00 Programma di performance d’arte lituane

A cura di: Claudio Libero Pisano (IT)

Performer: Laima Kreivytė (LT)

 

 

 

DOMENICA 13.05

 

Auditorium Parco della Musica

 

MUSICA

 

21:00 Concerto jazz: Intuitus

Musicisti: Vladimir Tarasov (tamburi, batteria),

Liudas Mockūnas (sassofono),

Eugenijus Kanevičius (basso, electronics)

(LT)

[Teatro Studio Borgna biglietti: www.auditorium.com]

 

 

 

LUNEDÌ 14.05

 

Auditorium Parco della Musica

 

TEATRO

 

21:00 Maksim Gorkij: Bassifondi

Spettacolo teatrale di OKT / Teatro della città di Vilnius

Regista: Oskaras Koršunovas (LT)

[Teatro Studio Borgna biglietti: www.auditorium.com]

 

 

 

MARTEDÌ 15.05

 

Teatro India

 

DANZA

 

18:00 Trans Trans Trance

Spettacolo teatrale di OKT / Teatro della città di Vilnius

Regista: Kamilė Gudmonaitė (LT)

[Biglietti: www.teatrodiroma.net]

 

 

 

MAGGIO 1-31

Auditorium Parco della Musica

 

MUSICA – INSTALLAZIONE SONORA

 

Sound Corner / 43 presenta

Justė Janulytė (LT)

Psalms (2008)

44’

 

LUOGHI

Auditorium Parco della Musica

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Palazzo Braschi e Museo Barracco

Teatro Argentina

Teatro India

 

 

Per info
www.lithuanianculture.lt
www.auditorium.com
www.santacecilia.it
www.teatrodiroma.net
www.fondazionemaxxi.it
www.lithuania.travel

“IUVENTA” AL BIOGRAFILM FESTIVAL 2018: in Prima Mondiale il documentario sulla Nave che ha salvato migliaia di migranti

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Sarà presentato in prima mondiale al Biografilm – festival cinematografico internazionale dedicato alle biografie e ai racconti di vita che si svolgerà a Bologna dal’1 al 24 giugno – Iuventa, il film documentario diretto da Michele Cinque e prodotto da Lazy Film con Rai Cinema, in coproduzione con Sunday Films e ZDF/3Sat, in associazione con Bright Frame.

Il documentario Iuventa segue per oltre un anno i protagonisti della ONG tedesca Jugend Rettet, dalla prima missione nel Mediterraneo al sequestro della nave avvenuto lo scorso 2 agosto nel porto di Lampedusa. La giovane ONG – fondata nel 2015 da un gruppo di ragazzi tedeschi per salvare i migranti nel Mediterraneo, ma soprattutto come gesto di richiesta attiva ai governi d’Europa di creare un servizio pubblico di salvataggio, come era stato Mare Nostrum – è assurta alla cronaca per le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che hanno portato al sequestro preventivo dell’imbarcazione e all’odierna sentenza che tale sequestro conferma.

Dalla nascita di Jugend Rettet (gioventù che salva) al crowdfunding attivato nel 2016 per comprare il vecchio peschereccio poi rinominato “Iuventa” (gioventù); dai quindici giorni della prima missione in mare aperto, in cui vengono salvati più di duemila naufraghi, al rientro dei giovani a Berlino; dal viaggio in Sicilia per ritrovare i ragazzi salvati sei mesi prima fino al sequestro dell’agosto dell’anno scorso, il film è un viaggio intenso e toccante scandito dalla narrazione del regista.

Il documentario attraversa la vita sulla barca, le speranze e i timori dei ragazzi della ONG, il ritrovamento dei barconi, l’imbarco dei naufraghi, l’incontro con la morte. Ma il film non si ferma alla vita in mare, segue i ragazzi della Jugend Rettet prima a Berlino poi in Croazia, in Sicilia e a Malta, per investigare e raccontare il gesto utopico di questi ragazzi europei, le profonde istanze che lo hanno motivato e il drammatico scontro con la realtà.

Nel giorno dell’attesa sentenza Michele Cinque commenta così il verdetto della Prima Sezione Penale della Cassazione che ha confermato il sequestro: “E’ paradossale che durante una crisi umanitaria di tali proporzioni, dopo otto mesi di sequestro preventivo e ancora nessuna accusa mossa ai giovani della Jugend Rettet e dopo il dissequestro della Proactiva, la Iuventa rimanga ferma nel porto di Trapani. Solo nell’ultimo weekend sono stati salvati oltre 1400 migranti che hanno scelto di tentare la roulette russa del Mediterraneo pur di scappare dalla Libia, Paese in cui la stessa Onu ha riconosciuto gravissime violazioni dei diritti umani, e non si conoscono i numeri esatti di chi ha perso la vita in mare nelle ultime ore in seguito all’ennesimo naufragio al largo di Sabratha. Pur essendo una fase indiziaria del processo, in quanto l’indagine della procura di Trapani è ancora in corso, per chiunque conosca la situazione nel Mediterraneo centrale è scontato che ci sia bisogno della Iuventa e delle altre navi delle Ong per far fronte all’emergenza in mare ma anche per testimoniare cosa sta succedendo laggiù”.

“Le Ong non hanno mai rappresentato la soluzione al problema ma hanno fatto fronte al drammatico vuoto lasciato dalle autorità europee nel Mediterraneo dopo la chiusura di Mare Nostrum. Oggi più che mai è necessario un nuovo Mare Nostrum, altrimenti ci renderemo colpevoli di quello che sta succedendo nel Mediterraneo.”

WINE DAYS ITALY – Evento Enogastronomico di Milano Food City

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Si terrà i prossimi 11-12-13 Maggio 2018
presso Base Milano Wine Days Italy
evento enogastronomico nazionale
inserito all’interno del palinsesto di Milano Food City
e patrocinato dal Comune di Milano.

L’evento è a ingresso gratuito
il percorso di degustazione delle varie cantine presenti è a pagamento
da oggi acquistabile online in prevendita sul circuito Mailtciket Italia:http://bit.ly/WineDays18_Mailticket

Con possibilità di acquisto di due pacchetti:

Fino alle ore 20.00 – Pacchetto Day

Percorso di degustazione a 15€ comprensivo di:

· Calice e relativa taschina portabicchiere, con cui assaggiare tutti i vini presenti;

· Brochure informativa;

· Braccialetto/pass con cui accedere alle degustazioni;

· Buono omaggio del valore di 5€ da consumarsi presso le cantine presenti per l’acquisto di una bottiglia

 

Dopo le 20.00 – Pacchetto Night

Percorso di degustazione a 10€ comprensivo di:

· Calice e relativa taschina portabicchiere;

· Brochure informativa;

· Braccialetto/pass con cui accedere alle degustazioni;

· 5 token del valore di 1€ ciascuno con cui degustare i vini delle cantine presenti.

Per ulteriori consumazioni sarà possibile acquistare altri token in loco.

 

 

E’ consigliato l’acquisto dei pacchetti di degustazione 
in prevendita online:
http://bit.ly/WineDays18_Mailticket 

Se vi saranno ulteriori disponibilità i pacchetti saranno acquistabili anche direttamente in loco durante lo svolgimento dell’evento.

 

ULTERIORI INFORMAZIONI su WINE DAYS ITALY:

PARTNER UFFICIALE
Winelivery – www.winelivery.com 

ORARI

・ Venerdì 11 Maggio dalle ore 17.00 alle ore 24.00

・ Sabato 12 Maggio dalle ore 12.00 alle ore 24.00

・ Domenica 13 Maggio dalle ore 12.00 alle ore 22.00

INGRESSO

L’ingresso a Wine Days Italy è gratuito, i percorsi di degustazione sono a pagamento con la seguente formula:

 

Fino alle ore 20.00:

Percorso di degustazione a 15€ comprensivo di:

· Calice e relativa taschina portabicchiere, con cui assaggiare tutti i vini presenti;

· Brochure informativa;

· Braccialetto/pass con cui accedere alle degustazioni;

· Buono omaggio del valore di 5€ da consumarsi presso le cantine presenti per l’acquisto di una bottiglia

 

Dopo le 20.00:

Percorso di degustazione a 10€ comprensivo di:

· Calice e relativa taschina portabicchiere;

· Brochure informativa;

· Braccialetto/pass con cui accedere alle degustazioni;

· 5 token del valore di 1€ ciascuno con cui degustare i vini delle cantine presenti.

Per ulteriori consumazioni sarà possibile acquistare altri token in loco.

COME RAGGIUNGERCI

Base Milano è ben inserita nell’immaginario dei cittadini milanesi e facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, si trova in Via Bergognone, 34, 20144, Milano.

PER INFORMAZIONI
Paola 02 58118803
info@winedaysitaly.it
www.winedaysitaly.it