Mostre gratuite per l’8 marzo e per la Festa del Papà al Forte di Bard

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Il Forte di Bard rende omaggio a tutte le donne in occasione della Festa dell’8 marzo e ai papà nella ricorrenza di San Giuseppe. Il pubblico femminile potrà visitare gratuitamente nella giornata di giovedì 8 marzo le grandi mostre Wildlife Photographer of the Year e Luci del Nord, Impressionismo in Normandia. Inoltre, le signore che acquisteranno una Membership Card del Forte di Bard – che dà diritto a molteplici vantaggi e ad ingressi gratuiti per un anno agli spazi espositivi – avranno diritto ad uno sconto del 50% sull’acquisto delle categorie adulto, senior, studente, famiglia, patron.

Domenica 18 marzo, con un giorno di anticipo rispetto alla ricorrenza che quest’anno cade di lunedì, il Forte festeggerà i papà: coloro che arriveranno accompagnati da figli under 18 potranno entrare gratuitamente alle mostre Wildlife Photographer of the Year e Luci del Nord.
Nell’occasione sarà anche lanciato il contest Instagram Sei Forte Papà! I papà che si registreranno in Bookshop e che pubblicheranno su Instagram un selfie con il proprio figlio per raccontare la loro giornata trascorsa assieme nella fortezza, potranno ritirare un gadget omaggio.

La promozione non è valida per i gruppi che hanno prenotato una visita guidata.
Per usufruire degli omaggi, papà e figli devono presentarsi insieme alla Biglietteria.

Natura Buona celebra le donne con leggerezza e bontà.

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ora che le giornate iniziano ad allungarsi e nell’aria si respirano i primi sentori di primavera, anche gli animi diventano più leggeri e si aprono alle prossime novità.

Natura Buona celebra questa rinascita coccolando le donne, la cui festa ricade tradizionalmente l’8 marzo, il riflesso perfetto della natura che si depura, si scrolla dagli ultimi cristalli di neve e abbraccia i tiepidi raggi del sole.

Come le linee armoniose di un corpo femminile, anche le bottigliette di Natura Buona disegnano una silhouette equilibrata. Le pure spremute 100% frutta – Melagrana, Mirtillo e Goji – sprigionano una moltitudine di profumi. Dal sapore agrodolce della melagrana, riconosciuta per le proprietà antiossidanti, al retrogusto selvatico del mirtillo, passando per le note caratteristiche delle bacche di Goji.

Un mix che vive in sintonia perfetta con la Vitamina D, prodotta dall’organismo grazie proprio ai raggi del sole, che in primavera si fanno più caldi e piacevoli.

E proprio in occasione della Festa della Donna, Natura Buona celebra la bellezza: quella della natura, che ci regala giorno dopo giorno i frutti più golosi e buoni per il nostro organismo, e quella delle donne.

Fiera di Primiero: un suggerimento su dove alloggiare

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Pensando a come l’Emilia Romagna sia una autentica camera a gas e avendo una piccolina ormai studio come scappare in giro per farle prendere, come diceva mia nonna, “l’aria buona”. Il Trentino per me da sempre è nelle prime opzioni e oggi vi dico che ho scovato un bell’appartamentino in quel di Fiera di Primiero.

Devo ammettere che sono stata convinta anche dalle recensioni sulla pagina facebook, ma anche per tante altre piccole cose, che vi dico ora e che secondo me dovreste sempre cercare negli appartamenti da prenotare:

  1. Il posto: qui in questo caso si abbraccia un comprensorio che conta Fiera di Primiero, Pale di San Martino (cioè, guardate cosa si vede dalla finestra!), San Martino di Castrozza, Valle del Primiero e Vanoi, Dolomiti. A livello naturalistico, sciistico, storico e paesaggistico siamo, come si direbbe negli ambienti giovani, proprio al top. Quando si manca una settimana o un weekend da casa è la cosa da guardare in primis secondo me.
  2. Cosa fare nei dintorni dell’appartamento/b&b: a meno che non andiate lì per sciare è sempre bello, anche per tre giorni, cercare dei piani b. In montagna il clima cambia velocemente ed è sempre bene sapere cosa fare d’altro e avere diverse opzioni.
  3. Il letto e il bagno. A meno che non si sia amanti del camping il confort di un bel letto alla fine delle giornate di esplorazione e un’ottima doccia SONO TUTTO. Ok, bello anche l’ostello ma stiamo parlando di vacanze dove è bello staccare e rilassarsi, non è un city trip :)

La proprietaria sul sito dice che c’è spazio fino ai due anni, se la vostra prole dorme nel vostro letto. Io non credo c’entri in questo locale, ma vi ricordo che in caso coi bimbini piccini c’è l’opzione del lettino portatile che in casa è anche ottimo come box (così fate un acquisto unico)

 

Casa Bonetti è l’appartamento ideale per le tue vacanze in Trentino a Fiera di Primiero (TN)

Insomma, mi sento di consigliarlo anche a tutti quelli che da Milano vogliono fare un weekend rilassante: saranno sì solo 50mq come si dice sul sito… ma io ho abitato in 50mq peggiori e a me sembra un sogno svegliarmi in un posto del genere, e credo che per il 75% di noi in pianura padana sia lo stesso :D

Diventare creativi con le icone scozzesi

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Alcune delle più grandi icone culturali scozzesi degli ultimi 700 anni hanno ricevuto un restyling della moda in occasione di un evento per celebrare la forza e la profondità del settore creativo e tessile del paese.

Creative Legends, il primo evento ispirato alla campagna Leggende di VisitScotland Business Events, ha rivelato 12 outfit creati da stilisti emergenti dell’ Edinburgh College, in collaborazione con Stewart Christie & Co – il più antico sarto su misura scozzese di Edimburgo.

William Wallace, Arthur Conan Doyle, Flora MacDonald e Maggie’ s, benefica di supporto al cancro, erano tra le leggende scozzesi ricreate nei nuovi indumenti esposti alla Scottish National Portrait Gallery di Edimburgo venerdì 23 febbraio.

I personaggi famosi sono stati scelti per riflettere i risultati raggiunti dalla Scozia in settori quali l’ istruzione, le arti, la letteratura, la medicina e la politica.

L’ esclusivo evento su invito, che ha raccolto fondi anche per Maggie’ s, sentito da relatori del settore creativo, dell’ istruzione e del business. I filmati dell’ evento e un caso di studio saranno presentati nel tema creativo del mese prossimo nella campagna Leggende.

La campagna digitale – la prima nel suo genere – mette in mostra il patrimonio di invenzioni, ricerche e conoscenze della Scozia attraverso i suoi attuali esperti ed influenti, alle associazioni e al più ampio mercato di Meeting, Incentivi, Conferenze ed Esposizioni (MICE), nel tentativo di incoraggiare un maggior numero di organizzazioni a scegliere la Scozia per organizzare eventi d’ affari. Continue reading “Diventare creativi con le icone scozzesi”

Stefano Disegni e Alfredo Macchi presentano Alegria Y Revolucion di Luciano Del Castillo. 27 febbraio WeGIL.

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Ridere e combattere per le strade di Cuba
Stefano Disegni e Alfredo Macchi a WeGIL presentano
Alegria Y Revolucion
di Luciano Del Castillo
27 febbraio WeGIL – 
Largo Ascianghi 5, Roma
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti

Letteratura ed editoria tornano protagonisti a WeGIL martedi 27 Febbraio alle ore 18.00 con Alegria Y Revolucion (Tempesta Editore), il libro fotografico sul popolo cubano del giornalista Luciano del Castillo, presentato insieme all’autore da Stefano Disegni, uno dei più famosi disegnatori e autori satirici italiani, e Alfredo Macchi, giornalista televisivo, inviato in zone di guerra, e fotografo per passione con altissima professionalità.

“Chi si bacia dietro un leccalecca, chi osserva fisso chi lo osserva, chi si trucca per strada o per strada fa a cazzotti su un ring di legno. Molti sono stregati dal re-cellulare per scattarsi foto o guardarle. I bambini cercano l’onda perfetta per inzupparsi con la mareggiata lungo il Malecon. Molti grandi, semplicemente, ridono con la faccia e con il corpo e l’allegria sembra un rumore irresistibile” Michela Suglia.

È l’effetto che fanno le foto di Luciano del Castillo racchiuse nel suo nuovo libro ‘Alegria y revolucion’ pubblicato da Tempesta editore, con la prefazione di Omero Ciai.
Vite di cubani con e senza Fidel Castro, in un’Avana che il fotografo e giornalista dell’Ansa conosce in profondità. Ci è arrivato alla fine degli anni ’90 e contagiato dalla ‘cubanite’, come la chiama Ciai, citando  il neologismo di Grarzia, non ha smesso di tornarci.
Negli oltre 60 scatti il colore si alterna al bianco e nero: quello del turbante giallo di una donna fiera, o dell’ombretto lilla di una ragazzina dolce. ‘Senza’ colore la faccia di un uomo che sbuca da un muro, sigaro in mano e sguardo lontano o la bambina che passa veloce lasciandosi dietro spazzatura e una cabriolet. Guardano dritto in camera, invece, le tre generazioni di donne che ridono di una gioia che sa di vittoria e speranza. Per esserci, per quel che sarà e perché continuano a crederci. Proprio quello che si vede sempre meno dall’altra parte dell’Atlantico, nell’Europa dei cittadini liberi e senza passaporti ma pronti a divorzi e muri da costruire. Ancora più sorprendente la risata di una donna che ha il volto illuminato dallo schermo del cellulare. Ride il ragazzo seduto accanto a lei, scoppiano in una risata che non ha pace i due giovani dietro di loro, per strada. Attimi catturati dall’occhio del fotografo tanto spontanei da sembrare irreali. Sarà questa la revolucion de Cuba?.

Luciano del Castillo è nato a Palermo il 23 giugno 1960. La sua vita è stata un continuo susseguirsi di scelte da dover prendere, considerate fuori dalla norma. Nonostante le problematiche iniziali però, Luciano non ha mai smesso di sognare e intraprendere viaggi in ogni dove, all’insegna della propria felicità. È giornalista, fotografo e lavora per l’agenzia giornalistica ANSA.

WeGIL, l’hub culturale aperto da Regione Lazio con Artbonus e gestito da LazioCREA, continua così la sua missione di mettere al centro le eccellenze culturali del nostro territorio, avviando progetti rivolti all’editoria, per portare al grande pubblico esperienze valide e di spessore.

WEGIL – www.wegil.it

Beethoven da Sassari a Cremona: riparte la tournée di Spira mirabilis, 4 tappe da sud a nord

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Beethoven da Sassari a Cremona: riparte la tournée di Spira mirabilis, 4 tappe da sud a nord
BPER Banca è partner esclusivo della tournée italiana di Spira mirabilis, che nei prossimi giorni toccherà quattro città da Sud a Nord Italia. L’originale Ensemble, rigorosamente senza direttore, proporrà nei teatri italiani la sinfonia n.6 di Beethoven. L’orchestra domani sarà a Sassari, il 25 febbraio a L’Aquila, il 27 a Formigine (MO), il 28 a Cremona

Mirabilis è la musica che interpretano, quella che li ha fatti incontrare e che loro vivono intensamente. Mirabilis è il loro entusiasmo. Mirabilis è la forza del loro progetto che è arrivato a conquistare l’Europa e prestigiose sale da concerto. Spira mirabilis è un’eccellente gruppo di professionisti provenienti da 15 Paesi diversi, attivi nelle più grandi e affermate formazioni internazionali, ma senza direttore: non ce l’hanno e non vogliono averlo perchè a far da guida è il “pensiero collettivo” di tutti i componenti.

BPER Banca ha accompagnato sin dalla sua fondazione questa eccellenza di matrice modenese, un gruppo di musicisti internazionali, con base a Formigine (MO): quasi tutti under 35, tra i più affermati della loro generazione, tutti con una carriera avviata rispetto alla quale il progetto Spira è collaterale, fatto di studio e prove, ma anche di esibizioni e concerti. Spira mirabilis è sinonimo di gioventù e internazionalità, due parole chiave per BPER Banca: per questo l’Istituto ha deciso di fare un passo ulteriore, scegliendo di essere partner esclusivo della tournée che apre il 2018.

Nei prossimi giorni viene proposta la Sesta Sinfonia di Beethoven, la “Pastorale”, a Sassari, L’Aquila, Formigine e Cremona.
Spira mirabilis sviluppa particolari tecniche di studio ed esecuzione che la rendono unica nel suo genere e apprezzata sia da intenditori che da comuni cittadini di ogni età.

“BPER Banca è da sempre vicina alla cultura, di cui la musica è una delle massime espressioni – ha dichiarato il presidente di BPER Banca Luigi Odorici – Abbiamo scelto di essere partner esclusivi della tournée italiana di Spira mirabilis, uno degli esempi più virtuosi e innovativi del panorama musicale odierno. Spira mirabilis rievoca per alcuni aspetti lo stesso percorso di BPER Banca: stabilitasi nel modenese è conosciuta ormai in tutto il territorio nazionale ed è attesa da nuove sfide che la proiettano verso traguardi futuri sempre più impegnativi e importanti”.

Chi è Spira mirabilis
Il progetto Spira mirabilis, nato nel 2007, raccoglie i migliori giovani musicisti e le prime parti delle più importanti realtà di tutta Europa con l’obiettivo di condividere una dimensione nuova nel fare musica insieme e un approccio sistematico allo studio e all’esecuzione del repertorio sinfonico o cameristico. Per questa ragione Spira mirabilis non è una normale orchestra ma una sorta di laboratorio, una grande officina in cui al centro del lavoro c’è una ricerca intellettuale e artistica volta alla crescita dei membri che la compongono: raggiungere attraverso lo studio e le prove un’interpretazione coerente e condivisa di un brano sinfonico o cameristico senza la presenza di un direttore. Questo processo, nella sua complessità e utopia, è il motivo dell’esistenza del gruppo che dalla sua nascita ha raggiunto una solida reputazione internazionale.

Le tappe del tour:

23-28 febbraio – Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.6 in Fa maggiore, «Pastorale»

– 23 febbraio, Sassari, Nuovo Teatro Comunale (concerto sostenuto anche dal Banco di Sardegna)
– 25 febbraio, L’Aquila, Ridotto del Teatro Comunale “Vittorio Antonellini”
– 27 febbraio, Formigine (MO), Auditorium Spira mirabilis
– 28 febbraio, Cremona, Teatro Ponchielli

Ristoranti Michelin in Norvegia 2018

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Credits: Restaurant Kontrast

La Guida Michelin 2018 ha portato buone notizie per gli chef norvegesi, confermando ristoranti già premiati in passato e introducendone uno nuovo nella prestigiosa lista.

La new entry è il Galt, aperto a Oslo nell’autunno 2017.A guidarlo è lo chef svedese Björn Svensson – precedentemente patron dei ristoranti stellati Oscarsgate e Fauna, ormai chiusi – che, nel giro di pochi mesi, ha portato il Galt a vincere una stella. Qui si fondono cucina gourmet e prodotti nordici tradizionali. Il ristorante propone un menù di sei portate, con alcuni extra opzionali come caviale, formaggio e ostriche.

Info: www.galt.no

La più grande riconferma è quella del Maaemo di Oslo, unico tristellato della Norvegia.

Maaemo è il primo ristorante della Norvegia che serve solo cibo a base di materie prime biologiche e ingredienti naturali. Il ristorante offre il meglio della carne, pesce, pollame, erbe aromatiche, frutti di bosco e ortaggi allevati e coltivati dai produttori norvegesi. Con una cucina innovativa e un’atmosfera unica, Maaemo è tutto ciò che ci si aspetta da un ristorante del più alto livello internazionale.

Info: www.maaemo.no

Altre tre le conferme: Ree.na di Stavanger, Statholdergaarden e Kontrast di Oslo, che hanno mantenuto una stella Michelin, conquistata nelle scorse edizioni.

Ree-na, ideato dal rinomato chef norvegese Sven Erik Renaa, è un ristorante dall’atmosfera elegante e rilassata, caratterizzato da piatti innovativi e da una particolare attenzione ai sapori autentici e alla qualità dei prodotti, selezionati dai migliori fornitori locali. I clienti hanno la possibilità di interagire direttamente con gli chef e partecipare a particolari serate culinarie.

Info: www.restaurantrenaa.no/English/restauranten.htm

Statholdergaarden è un ristorante gourmet che presenta ogni giorno un menù che varia a seconda delle stagioni, utilizzando i migliori prodotti di provenienza norvegese. Il design unico e l’atmosfera seicentesca contribuiscono a rendere Statholdergaarden uno dei migliori ristoranti di Oslo e della Norvegia.

Info: www.statholdergaarden.no

Kontrast è un moderno ristorante scandinavo con un focus sull’utilizzo dei migliori ingredienti locali e di stagione. L’obiettivo del ristorante è di offrire ingredienti norvegesi di primordine, biologici e di provenienza eticamente sostenibile, mettendo in luce i contadini che li producono.

Info: www.restaurant-kontrast.no

Be Nordic 2018 – Microsoft House, Milano 23 – 25 marzo

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Be Nordic 2018

Microsoft House, Milano 23 – 25 marzo

 

Danimarca, Finlandia, Norvegia sono nuovamente insieme per la quinta edizione di Be Nordic. La manifestazione si svolgerà dal 23 al 25 marzo alla Microsoft House. Appassionati e visitatori potranno iniziare a Be Nordic il loro viaggio al Nord, grazie al ricco programma di laboratori, eventi, conferenze e degustazioni nordiche.

Per i cinque anni di Be Nordic VisitDenmark, Visit Norway e Visit Finland, hanno scelto Microsoft House, una location fortemente voluta dal team che ne condivide i valori di apertura, collaborazione, flessibilità e innovazione, da sempre elementi fondanti della cultura nordica. Il primo passo per un viaggio è di fatto virtuale, e la Microsoft House è lo spazio ideale per iniziare questo percorso combinando le tantissime esperienze previste dal programma con collegamenti live da Danimarca, Norvegia e Finlandia.

L’esplorazione del Nord passa per la scoperta della sua architettura, della gastronomia e del design. Non mancheranno i racconti di viaggio, le lezioni di fotografia, i mini corsi di lingua per imparare i primi rudimenti, o i laboratori creativi fai da te, una pratica molto diffusa nei paesi del Nord.

Anche quest’anno particolare attenzione sarà rivolta al pubblico dei bambini, con un ricco calendario di eventi dedicati e laboratori tematici per più piccoli e per i loro genitori.

Alla manifestazione saranno presenti diversi professionisti del turismo a disposizione per spunti e consigli di viaggio.

Be Nordic aprirà ufficialmente al pubblico venerdì 23 marzo alle 10:00 (venerdì e sabato chiusura alle 21.30), con un ampio calendario di eventi che proseguiranno fino alle 20:00 didomenica 25 marzo.

Il programma in corso di definizione sarà disponibile sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/benordic/

#benordic18

Nuovo Record Michelin: la Danimarca si aggiudica 31 stelle

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Presentata ieri a Copenhagen, la Guida Michelin 2018 dei paesi nordici conferma lo straordinario livello della gastronomia danese con 26 ristoranti premiati con 31 stelle e nuovi stellati. Tutta la Danimarca si riconferma meta imprescindibile per una straordinaria esperienza gastronomica. 

Il titolo di migliore ristorante del regno, con ben tre stelle Michelin, viene riconfermato allo chef Rasmus Kofoed, con il suo Geranium. Il Jordnær di Copenhagen e il MeMu di Vejle sono le nuove stelle della Danimarca insieme al Kadeau di Copenhagen che se ne aggiudica una seconda. Due stelle anche ad AOC e Henne Kirkeby Kro.

Copenaghen  colleziona un totale di 11 ristoranti con una stella Michelin: Relæ, Kong Hans Kælder, Clou, Era Ora, Kokkeriet, Marchal, Studio – The Standard, 108, Jordnær, Formel B e Kiin Kiin.

L’esperienza stellata si può vivere ogni angolo del paese. Da Aarhus, seconda città della Danimarca e Regione Europea della Gastronomia nel 2017 con Frederikshoj, Substans, Gastromé e Domestic. Alla bellissima isola di Bornholm con il Kadeau, al Ti Trin Ned a Fredericia, fino al KOKS nelle Isole Faroe.

Oltre alle prestigiose stelle, sono stati assegnati 2 nuovi Bib Gourmand, Musling  e PMY, completando la scelta gastronomica con  ristoranti che offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo.

Lista dei ristoranti stellati

Ulteriori informazioni su www.michelin.dk/om/guide-michelin

A Rotterdam una mostra sulla XL Art: 50 opere d’arte extra-large fino al 29 aprile

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Dal 10 febbraio al 29 aprile, il museo Boijmans Van Beuningen metterà in mostra cinquanta opere d’arte
extra-large. Carel Blotkamp, curatore ospite del museo, ha selezionato i capolavori più grandi della
mostra XL Art: Large-Format Works Since the 1950s. Tra le opere rappresentate figurano “Driftwood
Circle” di Richard Long, “Notung” di Anselm Kiefer e “D’red Dwarf, B’lack Hole” di Jim Shaw. A causa delle
loro dimensioni, questi capolavori furono raramente esposti, non entrando a far parte nemmeno delle
ultime mostre collezionistiche The Collection as Time Machine, esposte nelle gallerie del vecchio museo.
Per questo motivo, da febbraio è stata scelta l’ala Bodon, con spazi più ampi adatti ai lavori imponenti
della XL Art 2018.
L’arte del dopoguerra
La mostra espone opere dal 1950 in poi. Dalla Seconda Guerra Mondiale, il museo Boijmans Van Beuningen
ha iniziato sempre più a dare spazio all’arte moderna, includendo Cobra, Zero, Pop art, Nouveau Réalisme,
Minimalismo, Arte povera, Arte concettuale e diverse forme di arte astratta. Negli anni 70 e 80, venne data
forte enfasi all’arte contemporanea, specialmente alle installazioni e alla nuova pittura proveniente dall’
America, dalla Germania e da altre parti d’Europa. Anche alla collezione surrealista del museo sono state
poi aggiunte opere di grandi dimensioni.
Le opere della mostra XL Art: Large-Format Works Since the 1950s si presentano in ordine cronologico,
mantenendo l’impostazione dell’arte del dopoguerra data dalla mostra The Collection as Time Machine.
“Nel curare l’esposizione” afferma Blotkamp “ho dovuto escludere alcune opere per il semplice fatto che
non riuscivano a passare attraverso la porta. Sono davvero molto felice che questa mostra temporanea dia
finalmente spazio ai capolavori extra-large della collezione”.
Spazio
Dipinti coprenti un’intera parete, sculture e installazioni che riempiono gallerie intere: oggi le opere d’arte
extra-large non sono poi così strane. Ma nel 1935, quando il museo Boijmans Van Beuningen aprì al
pubblico, queste opere gigantesche erano una rarità, e non furono perciò considerate al momento della
progettazione dell’edificio.
Nel 1970, il museo costruì l’ala Bodon per creare più spazio da dedicare alle mostre e alle collezioni
crescenti. L’area attuale può così accogliere più di sessanta opere della XL Art.
Il museo Boijmans Van Beuningen
Bosch, Rembrandt, Van Gogh, Dalí ed il design olandese: una visita al museo Boijmans Van Beuningen è un
viaggio attraverso la storia dell’arte. I capolavori olandesi e stranieri fungono da sondaggio completo
sull’arte dall’epoca medievale sino ad oggi. Capolavori di Monet, Mondrian e Magritte, tra tantisimi altri,
mostrano lo sviluppo dell’Impressionismo e del Modernismo. Il museo ha inoltre una delle più grandi
collezioni di arte surrealista al mondo ed un’eccellente collezione di Pop art britannica ed americana, con
opere di Joe Tilson, Andy Warhol e Claes Oldenburg. Il museo è anche il posto per eccellenza per il design e
l’arte decorativa: dalle ceramiche medievali e vetro rinascimentale ai pezzi d’arredamento di Gerrit Rietveld
e design olandese contempraneo.
Il Boijmans Van Beuningen è dunque un museo dalle mille sfaccettature, nel cuore di Rotterdam. Nei
prossimi anni, il museo reinventerà la propria location costruendo il primo servizio di conservazione d’arte
accessibile al pubblico.
Museum Boijmans Van Beuningen
Orari d’apertura: dal martedì alla domenica dale 11.00 alle 5.00 Costo biglietti d’entrata dal 1 gennaio
2018: € 17.50
Sotto i 19 anni gratis
Museumpark 18-20, Rotterdam
8
Per maggiori informazioni: www.boijmans.nl