Candida Höfer insignita del premio Outstanding Contribution to Photography nell’ambito dei Sony World Photography Awards 2018

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Hermitage St. Petersburg VIII 2014. Copyright Candida Höfef_VG Bild-Kunst, Bonn

● La Somerset House di Londra ospiterà una mostra dedicata all’artista dal 20 aprile al 6 maggio 2018

● Immagini per la stampa disponibili alla pagina www.worldphoto.org/press

Londra, 15 febbraio 2018 – La World Photography Organisation ha il piacere di annunciare che l’acclamata fotografa contemporanea Candida Höfer è la vincitrice del prestigioso riconoscimento Outstanding Contribution to Photography nell’ambito dei Sony World Photography Awards 2018.

L’artista ritirerà il premio durante la cerimonia ufficiale, che si terrà a Londra giovedì 19 aprile 2018. Una selezione personale delle sue opere verrà esposta in occasione della mostra dei Sony World Photography Awards 2018, che si terrà presso la Somerset House di Londra dal 20 aprile al 6 maggio.

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L’artista tedesca Candida Höfer (nata a Eberswalde nel 1944) è una delle maggiori fotografe contemporanee al mondo. Nota per la precisione dei suoi metodi e della sua tecnica, Höfer propone scatti apprezzati in tutto il mondo, che spesso assumono la forma di fotografie a colori di grande formato. Le sue potenti immagini raffigurano interni vuoti e spaziosi e possono essere ammirati nelle principali collezioni al mondo, all’interno dei più importanti musei internazionali.

Per celebrare il suo contributo alla fotografia, l’artista ha scelto personalmente alcune delle opere che hanno contraddistinto la sua lunga carriera, che verranno inserite nella mostra dei Sony World Photography Awards 2018 organizzata presso la Somerset House di Londra. La mostra presenterà tre dei suoi scatti ad ampio formato di maggior rilievo, Musée du Louvre Paris XXI (2005), Hermitage St. Petersburg VIII (2014) e Trinity College Library Dublin I (2004), concessi in prestito dalla galleria londinese Ben Brown Fine Arts.

La storia del premio Outstanding Contribution to Photography annovera nomi illustri come Mary Ellen Mark, Eve Arnold, Bruce Davidson, Elliott Erwitt e – più recentemente – Martin Parr.

Le opere di Höfer si aggiungono alle oltre 600 immagini emozionanti presentate nell’ambito dei Sony World Photography Awards 2018, la competizione più poliedrica del panorama fotografico internazionale. Curata da Mike Trow, ex Picture Director della versione britannica di Vogue, la mostra include immagini appositamente selezionate tra tutte quelle inviate per il concorso, che quest’anno ha visto una cifra record di candidature. Coprendo un’ampia serie di generi, dall’architettura ai paesaggi, dalla street photography agli animali selvatici, dai ritratti ai viaggi, questi scatti degni di nota, inseriti non a caso tra i finalisti, offriranno ai visitatori una prospettiva autentica sulle tendenze fotografiche che hanno contraddistinto l’anno passato.

In merito al premio e all’imminente mostra, Höfer ha dichiarato: “Sono davvero onorata. Spero che questo riconoscimento contribuisca a un ulteriore abbattimento dei confini tra fotografia e arte nell’immaginario collettivo”.

Scott Gray, CEO della World Photography Organisation, ha commentato: “È un enorme privilegio poter conferire questo premio a un’artista così importante, capace di abbattere le barriere nella sua professione. Il lavoro di Höfer, tecnicamente perfetto e di un’intensità sublime, è una gioia per gli occhi”.

San Valentino in Scozia? Qualche suggerimento

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Lasciatevi coccolare dall’ altra metà con una notte in un lussuoso hotel castello pluripremiato, trascorrete la giornata su un bellissimo percorso di guida o partecipate a un safari fotografico sulla fauna selvatica. La Scozia ha qualcosa da offrire a tutti questo San Valentino.

Qualcosa di un po’ diverso….

Fai il tuo Gin proprio alla distilleria gin di Edimburgo 

L’ industria del gin in Scozia è attualmente in piena espansione e le distillerie di gin stanno sorgendo in tutto il paese dall’ Isola di Harris (Isle of Harris Distillery) nelle Ebridi Esterne fino all’ estrema costa settentrionale (Dunnet Bay Distillery/Rock Rose Gin). Si può anche imparare a fare il gin proprio sotto i marciapiedi di Edimburgo. La distilleria gin di Edimburgo, nel centro della città, offre corsi di gin gin di mezza giornata con mini-still, inclusa una degustazione guidata.

www.edinburghgin.com

Cattura e cucina al Kinloch Lodge, Isola di Skye

Skye Ghillie può fare su misura mare, loch e gite di pesca fluviale sull’ isola. Volete imparare a lanciare una mosca, stelo lungo la riva del fiume o atterrare un salmone? Dopo di che uno chef stellato Michelin cucinerà il vostro pescato sulla riva. Marcello Tully è lo chef capo del Kinloch Lodge, un tradizionale rifugio di caccia scozzese trasformato in hotel, di proprietà del famoso autore di libri di cucina, Lady Claire Macdonald.

www.skyeghillie.co.uk

Unisciti a un Safari fotografico sulla fauna selvatica nelle Cairngorms

Andate lungo le colline sospese dall’ erica, calpestate le pinete in un tour privato di un giorno per ottenere l’ inquadratura perfetta di un magnifico cervo incorniciato contro maestose montagne e scintillanti laghi.

www.neilmcintyre.com

Vivi come una regnante in un Hotel Castle… Hotel e Spa del castello di Fonab, Perthshire

Situato sulle rive del Loch Faskally, il Fonab Castle Hotel si trova a pochi passi dal centro storico di Pitlochry. Godetevi un servizio cordiale e attento, panorami mozzafiato, cibo squisito e sistemazioni lussuose. Se siete alla ricerca di un pernottamento accompagnato da un menù degustazione di sette portate nel raffinato ristorante gastronomico Sandemans o una visita per il tè pomeridiano nella lounge informale, Fonab ha qualcosa per tutti.

www.fonabcastlehotel.com

Spa Castello di Stobo Salute Castello Spa, Scottish Borders

Il magnifico Castello Scozzese è immerso nella campagna dei confini scozzesi in un parco privato e circondato da vaste foreste di pini, un lago tranquillo e giardini acquatici giapponesi. Dall’ ampio viale carrabile, quando si entra nel castello, si viene avvolti in un ambiente di lusso senza pari, serenità e calma. La personalità di ogni camera è unica e unica, tutte sono ricche ed eleganti con l’ ambiente perfetto. La Suite Cashmere di fama internazionale è una camera da letto particolarmente lussuosa e opulenta.

www.stobocastle.co.uk

Dalhousie Castello e Spa, Midlothian

Scoprite le sistemazioni lussuose, i ristoranti raffinati e pluripremiati, i trattamenti allettanti nelle Aqueous Spa e persino l’ antica arte della Falconeria, il tutto all’ interno di questa magnifica tenuta del Castello. Dalhousie Castle Hotel e Aqueous Spa è una magnifica fortezza del XIII secolo, incastonata in ettari di parco boscoso sulle rive del fiume Esk. Il castello vanta 29 camere da letto lussuose e caratteristiche.

www.dalhousiecastle.co.uk

Castello di Glenapp, Ayrshire

Il Glenapp Castle è un lussuoso hotel cinque stelle con 17 camere da letto di lusso e una premiata sala da pranzo, che offre un servizio intimo e curato nei minimi dettagli. Ha una grande bellezza negli arredi e negli interni d’ epoca, ma anche nei giardini mozzafiato, nella foresta e nei paesaggi marini che circondano il castello.

www.glenappcastle.com

Percorso Romantico….Nord Est 250, Aberdeenshire

Il North East 250 esplora tutto ciò per cui la Scozia è famosa in un unico viaggio in strada che vi porterà attraverso le distillerie whisky di Speyside, la spettacolare montagna passa attraverso il Cairngorms National Park, i famosi castelli di Royal Deeside, la città di Granito di Aberdeen, l’ aspra costa del Mare del Nord a est, e i pittoreschi villaggi balneari del Moray Firth.

www.northeast250.com Continue reading “San Valentino in Scozia? Qualche suggerimento”

A Modenantiquaria anche gli straordinari tappeti delle dinastie d’Oriente

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Una straordinaria selezionedi esemplari
appartenenti all’epoca
Mamelucca, Ottomana, Safavide, moghul

XXXII edizione di Modenantiquaria,
un’occasione straordinaria per ammirare
14 tappeti, capolavori databili dal ‘400 al ‘600
esemplari unici al mondo, ‘pietre miliari’
commissionati da dinastie leggendarie


In occasione della XXXII edizione di Modenantiquaria, la Galleria Moshe Tabibnia, in collaborazione con BIG Broker Insurance Group / CiaccioArte, è stata invitata a realizzare una mostra, di qualità museale per qualità e rarità dei manufatti esposti.

In mostra 14 tappeti di alta epoca, appartenenti alla Collezione Zaleski / Tassara e alla collezione della Galleria Moshe Tabibnia, provenienti da quattro aree geografiche, che furono domini delle più note dinastie orientali del passato.

Un’opportunità unica per ammirare esemplari quanto mai rari, di epoca mamelucca, ottomana, safavide e moghul, datati dal XV al XVII secolo.

Due sono gli esemplari del ‘400, i più antichi esposti in quest’occasione: il Tappeto Mamelucco a medaglione ottagonale, Egitto, II metà del XV secolo, appartenente alla Galleria Moshe Tabibnia, il secondo, il Tappeto “Holbein” a piccolo disegno, proveniente dall’Anatolia occidentale, ultimo quarto del XV secolo, della Collezione Zaleski / Tassara.
Cinque sono i tappeti databili XVI secolo, tra questi il Tappeto a piccolo medaglione Ushak “Tintoretto”, Anatolia occidentale, della prima metà del ‘500 e il Tappeto ad arabeschi “Lotto” in stile kilim, sempre proveniente dall’Anatolia occidentale, dello stesso periodo, di proprietà entrambi della Galleria Moshe Tabibnia.

Alcuni vennero esposti a Milano, nella mostra del 2006 “Pietre miliari nella storia del tappeto”, altri nel 2017, in “Serenissime Trame” in Ca’ d’Oro a Venezia, contesi sovente, in questi anni, da musei ed esposizioni, vantano una ricca bibliografia, perché rimasti unici al mondo, sopravvissuti a secoli di storia, e testimoni di un Rinascimento che arrise non solo alle grandi monarchie in Europa, ma contagiò le più importanti dinastie dell’Oriente, le quattro più importanti per potere economico ed estensione, dall’Egitto all’impero ottomano, dalla Persia all’India.

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Durante la DINASTIA MAMELUCCA, alla guida dell’Egitto e della Siria fra il XIII e il XVI secolo, fiorirono le arti decorative: vetri smaltati, ceramiche in blu e bianco e metalli incisi e traforati. Sorsero scuole di pittura e i manoscritti erano conservati in preziose rilegature. Nella capitale, Il Cairo, sorsero numerosi edifici religiosi ed è testimoniata l’esistenza di telai per la produzione di tappeti a decoro modulare geometrico, dalle decorazioni e disegni ricercati. In dipinti italiani del ‘500 sono rappresentati tappeti mamelucchi e damaschini a testimonianza del fatto che erano richiesti e contesi dalle più lussuose corti europee. I tappeti di questo gruppo, a medaglione ottagonale, con decoro a comparti e a medaglioni radiali, furono realizzati tra il XV e il XVI secolo.

Tra le più longeve ed estese la DINASTIA OTTOMANA (1299-1923) per secoli fu il centro del potere religioso e politico del mondo musulmano. Nella capitale Istanbul, conquistata da Maometto II nel 1453 che pose fine all’Impero bizantino, vennero istituite biblioteche e l’imperatore fu un grande mecenate. È noto dell’epoca l’uso di donare tappeti ad ambasciatori e viaggiatori illustri, fattore che contribuì a una grande diffusione di tappeti anatolici in Europa in aggiunta al commercio gestito dai
mercanti delle città-stato italiane: Venezia, Genova e Firenze. La presenza di tappeti anatolici in Europa dal 1450 è testimoniata in numerosi dipinti europei. Alcune di queste tipologie sono definite oggi attraverso il nome dei pittori che li hanno rappresentati quali Bellini, Ghirlandaio, Holbein, Lotto, Memling e Tintoretto.

La DINASTIA SAFAVIDE, fu una tra le più evolute dinastie d’Oriente che regnò in Persia nei secoli XVI-XVIII. Il massimo splendore si raggiunse durante il regno di ?Abbas I (1587-1629) nella cui capitale Isfahan approdavano viaggiatori, ambasciatori, mercanti e missionari. Grazie alle politiche dello Shah la seta divenne un bene di esportazione persiana. Oltre alla produzione di ceramiche e tessili, in questo periodo acquisì grande importanza la fabbricazione e l’esportazione di tappeti. Le arti della miniatura e calligrafiche ebbero un notevole sviluppo durante il periodo safavide fungendo da repertori iconografici per tutte le declinazioni artistiche e artigianali.

Infine, la DINASTIA MOGHUL con Akbar (r. 1556-1605), sovrano illuminato e raffinato amante delle arti, si estese a tutta l’India settentrionale per raggiungere il suo apogeo sotto Aurangzeb (1658-1707). I tappeti realizzati in questo periodo, pur mostrando di aver subito una grande influenza safavide, si distinguono da quelli persiani per la tendenza a perdere la centralità e la simmetria che costituisce l’asse portante della composizione persiana con il risultato di un andamento più libero e naturalistico.
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MOSHE TABIBNIA
Breve profilo biografico

Collaborazioni con grandi musei (dal British Museum, alla Ca’ d’Oro e alla Fondazione Cini di Venezia, dal Museo Poldi Pezzoli alla Pinacoteca di Brera di Milano, da Palazzo Reale alla Triennale) con università di tutto il mondo (dall’Università di Oxford, all’Università degli Studi di Bergamo e Milano, all’Accademia di Belle Arti di Brera), ricercatori e convegni di settore importanti (uno tra tutti l’ICOC) ed una rassegna stampa che spazia dal Financial Times alle principali testate italiane ed europee hanno reso Moshe Tabibnia punto di riferimento internazionale ed imprescindibile per i collezionisti, i colleghi galleristi, gli studiosi, che, nei suoi laboratori e centri di ricerca all’avanguardia, hanno potuto investigare genesi e storia di tessili antichi ancora inediti, rimasti ignoti per secoli.

La sede di via Brera è da venticinque anni centro aggregatore di mecenati e cultori della materia, motore primo per scelte innovative e coraggiose, nel dibattito scientifico e nelle nuove tendenze; nei cinque lustri di attività è stata in grado di assemblare collezioni significative, e può oggi vantare una collezione propria, la più imponente (per numero di opere e importanza) mai assemblata da una galleria,

Moshe Tabibnia, gallerista sui generis, mecenate, collezionista, studioso e curatore di mostre importanti, opera nel settore dell’arte tessile antica e moderna da quasi quarant’anni. Al versante dello studio e della ricerca Tabibnia dedica inesauribili energie e una curiosità che lo sprona a praticare campi sempre nuovi e a promuovere la conoscenza e la divulgazione in rami dell’arte e delle arti applicate, ancora poco esplorati.

Amante dell’arte antica e di quella contemporanea, Moshe Tabibnia ha sempre avuto l’intuizione di avanzare nella conoscenza e renderla quanto più accessibile, non solo ai collezionisti, ma a chi ancora non fosse iniziato; a questo scopo ha dedicato e dedica quotidianamente risorse importanti, e, mirando a costanti progressi a livello scientifico, continua a favorire collaborazioni con istituzioni accademiche e museali di tutto il mondo.
 
Per informazioni

Galleria Moshe Tabibnia
tel +39 02 8051545
info@moshetabibnia.com
moshetabibnia.com


In anteprima le immagini selezionate da “Ama chi ti ama – I tempi della vita cantati dalle donne”

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“AMA CHI TI AMA – I tempi della vita cantati dalle donne” è il progetto attraverso il quale Ala Bianca ed Istituto Ernesto de Martino hanno inteso celebrare la figura della donna nella canzone popolare italiana.

Un doppio CD con 43 brani cantati da donne, tratti dallo storico catalogo dei Dischi del Sole, ed una mostra itinerante di disegni che illustrano le singole canzoni, realizzati da giovani fumettisti, illustratori e vignettisti selezionati attraverso un concorso la cui giuria è stata presieduta da Lorena Canottiere, anche autrice del disegno di copertina.  

I creativi, giovani artisti tra i 18 ed i 35 anni, sono stati invitati ad interpretare graficamente le canzoni della tracklist del cd, ispirandosi a musiche e testi sicuramente lontani dalla loro esperienza di vita odierna. Grazie al loro sguardo di oggi ed alla loro sensibilità artistica, possiamo ora rileggere questi brani con occhi nuovi e riproporli con una luce diversa, ma che conserva la forza e l’ispirazione originale.

La giuria del concorso ha selezionato le immagini più significative per ogni brano tra le centinaia di proposte giunte. Straordinaria la partecipazione delle ragazze, che hanno risposto con entusiasmo al bando, rappresentando oltre i tre quarti delle iscrizioni.

Le immagini selezionate verranno pubblicate nel libretto del doppio CD “AMA CHI TI AMA – I tempi della vita cantati dalle donne”, in uscita per Ala Bianca in occasione della Festa della Donna, 8 Marzo 2018.

Le illustrazioni saranno inoltre oggetto di una mostra itinerante con anteprima alla Libreria Feltrinelli di Firenze dal 23 Febbraio e fino al 31 Marzo, per approdare poi in altre città della penisola (altre sedi Feltrinelli, sede del Club Tenco a Sanremo, sede Istituto Ernesto de Martino a Sesto Fiorentino e sedi istituzionali in via di definizione.

Guarda in anteprima le illustrazioni selezionate

https://youtu.be/hWZdTUjUC6w

Torna Adventure Awards Days, il festival dell’esplorazione: 3 giorni di film, incontri, workshop, concerti e molto altro

Adventure Awards Days, il festival internazionale dell’esplorazione,

torna nel Garda Trentino dal 20 al 22 aprile 2018

Nel luogo ideale di chi ama la vacanza attiva torna il grande evento dedicato alla cultura dell’outdoor e all’ambiente

Tre giorni di incontri con esploratori, film, workshop,

concerti in quota (con le musiche di Morricone) e esperienze della natura.

Numerosi gli ospiti:

Simone Moro, Jeremy Collins, Jane Goodall, Nico Favresse, Emilio Previtali,

Dino Lanzaretti, Jakub “Kuba” Rybicki, Valeria Mosca, Igor D’India e molti altri.

#AAD18

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Adventure Awards Days
Il festival internazionale dell’esplorazione 20-22 aprile
Garda Trentino

 

Adventure Awards Days, il festival internazionale dell’esplorazione, torna dal 20 al 22 aprile 2018 ad Arco e nel Garda Trentino per la sua settima edizione.

 

Gli Adventure Awards Days sono prima di tutto un’occasione per condividere una passione: per il viaggio, per la natura, per uno stile di vita diverso. Tre giorni di esperienze da vivere, di storie da vedere e da ascoltare, di amici con cui bere una birra, di sogni da immaginare e di avventure da organizzare insieme.

Arco e gli angoli più suggestivi del territorio del Garda Trentino saranno il palcoscenico privilegiato di un ricco programma di appuntamenti.

 

L’evento si aprirà venerdì 20 aprile con la selezione dei migliori film di avventura e di esplorazione da tutto il mondo, sullo schermo anche la sera di domenica 22. Sul palco diversi ospiti, come l’alpinista e esploratore belga Nico Favresse o il viaggiatore Dino Lazzaretti.

Il sabato sera, la Adventure Night con Simone Moro e Emilio Previtali, che saliranno sul palco a raccontare il “dietro le quinte” delle loro avventure, la normalità della loro eccezionalità.

Durante la serata sarà premiata la donna simbolo dell’ambientalismo internazionale, l’etologa Jane Goodall, nota soprattutto per i suoi studi e per la lotta a difesa degli scimpanzé.

 

Sabato e domenica, tantissimi gli appuntamenti.

Il 21 aprile al mattino tutti in sella per la Trentino Bike Adventure, insieme ai cicloviaggiatori Dino Lanzaretti e al polacco Jakub “Kuba” Rybicki: una giornata alla scoperta del territorio, su strade e sentieri poco conosciuti, che si concluderà con un brindisi di mezzanotte.
Alle 16 partirà il trekking per arrivare al Rifugio San Pietro dove gustare un aperitivo con il panorama del lago e delle montagne e ascoltare, al tramonto, il concerto con musiche di Morricone suonate da un quartetto d’archi.

 

Domenica 22, il camp di trail running, per correre nei boschi, senza fretta, assieme agli atleti Wild Tee, un workshop di travel-blogging con Valentina Miozzo per imparare a raccontare il proprio viaggio attraverso blog e social network, e un trekking fotografico con Mirko Sotgiu. E ancora, un’esperienza di wooding con Valeria Margherita Mosca, per imparare a conoscere le erbe spontanee, raccoglierle e assaggiarle; e poi, per i ragazzi e i bambini, la giornata dedicata agli alberi, “Di legno e di aria: incontro con gli alberi”, in collaborazione con Selva Urbana e con Patagonia, per parlare di rispetto della Natura con i più piccoli.

 

Ospite domenica 22 Igor D’India, esploratore, viaggiatore e documentarista che ha seguito le orme di Walter Bonatti, in canoa e in solitaria, lungo i 1.400 km nel fiume Yukon.

Il village, punto di riferimento degli ospiti e degli appassionati, ospiterà quest’anno anche il Worn Wear di Patagonia: un vero e proprio laboratorio sartoriale dove potrà essere data nuova vita ai capi outdoor.

In programma anche la terza edizione di Arco Rock Star, un evento nell’evento: il contest internazionale di fotografia di arrampicata, con importanti premi, coinvolgerà team di fotografi e atleti, professionisti e non, provenienti da tutta Europa, che si sfideranno sulla roccia del Garda Trentino alla ricerca dello scatto perfetto.

 

Ci sarà spazio anche per gli spettacoli, i concerti, le esibizioni e per molte altre iniziative, da non lasciarsi sfuggire consultando il sito www.adventureawards.it o la pagina Facebook FB/AdventureAwards o ancora utilizzando sui social gli hashtag dedicati: #AAD18 e #GardaTrentino.

 

Per informazioni:
www.adventureawards.it

www.arcorockstar.it

www.facebook.com/AdventureAwards/

www.instagram.com/adventureawardsdays/

https://twitter.com/AdventureADays

www.gardatrentino.it

 

Top 12 di Coventry e del Warwickshire

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Coventry è stata nominata citta della cultura del Regno Unito per il 2021, una ragione in più per celebrare i luoghi di maggiore interesse di questa incantevole città e dell’area del Warwickshire.

1. Warwick Castle

Immergiti in un millennio ricco di storia, con antichi miti e racconti avvincenti che infiammeranno la tua immaginazione. Warwick Castle si trova all’interno di una delle più raffinate tenute del Regno Unito e offre moltissimo da fare e da vedere per farti venire i brividi lungo la schiena ed elettrizzare i tuoi sensi. www.warwick-castle.com

2. Coventry Cathedral

Progettata da Sir Basil Spence ed eletta come il più amato edificio inglese del XX secolo, Coventry Cathedral, che nel 2012 ha celebrato il proprio Giubileo Dorato, è un affascinante connubio di antichità e modernità. Vero e proprio simbolo di speranza, la cattedrale è famosa in tutto il mondo come centro mondiale per la pace e la riconciliazione.

www.coventrycathedral.org.uk(link is external)

3. Coventry Transport Museum

Il museo ospita la più ampia collezione del mondo di mezzi di trasporto su strada della Gran Bretagna. Scopri la storia delle persone che hanno reso Coventry il fulcro del settore mondiale de ciclo e motociclo e familiarizza con i veicoli che hanno segnato alcuni dei momenti storici più significativi. www.transport-museum.com(link is external)

4. The Herbert Museum & Art Gallery

Location già detentrice di premi, nella quale sono allestite otto gallerie permanenti e quattro temporanee per celebrare le principali attrazioni turistiche internazionali.

www.theherbert.org(link is external)

5. St Mary’s Guild Hall

Scopri oltre sei secoli di storia nel cuore della città, all’interno di uno di più interessanti edifici giunti sino a noi dal medioevo. Indubbiamente il migliore esempio di edificio municipale medievale nel paese, qui potrai ammirare opere d’arte, armature, mobili dell’epoca e antichi arazzi all’interno dei suntuosi interni storici. www.stmarysguildhall.co.uk(link is external)

6. Holy Trinity Church

Questa chiesa, la cui storia risale a quasi mille anni fa, è sopravvissuta a un incendio, alla riforma e al bombardamento di Coventry. Al suo interno si trovano numerosi manufatti tra cui spicca un celebre doom painting che illustra il Giudizio Universale.

www.holytrinitycoventry.org.uk (link is external)

7. The Webb Ellis Rugby Football Museum

Questo museo è situato nell’edificio originario in cui James Gilbert, artigiano e calzolaio, realizzò i suoi primi palloni da rugby nel 1842. Poiché la tradizione continua ancora oggi, il marchio può vantare la più longeva collaborazione con il mondo del rugby.

www.visitcoventryandwarwickshire.co.uk/webb_ellis_rugby_football_museum(link is external)

8. Stoneleigh Abbey

Stoneleigh Abbey è situata in un parco di quasi 280 ettari ed è stata oggetto di lavori di restauro sin da quando fu fondata nel 1154. Jane Austen trovò affascinanti sia l’edificio che la famiglia che la abitava, mentre il Principe Carlo vi fece una visita particolare per celebrare il termine dei lavori di restauro.

www.stoneleighabbey.org(link is external)

9. Shakespeare Houses

Le cinque residenze offrono ai visitatori un’esperienza sfaccettata  unica nel suo genere: la possibilità per chiunque, da ogni parte del mondo, di approfondire la vita del più grande commediografo al mondo, scoprire le sue opere e immergersi nella Stratford-upon-Avon dell’epoca che influenzò Shakespeare.

www.shakespeare.org.uk(link is external)

10. British Motor Museum 

Questo museo ospita la più grande collezione al mondo di auto britanniche. Approfondisci la storia dei motori britannici con le splendide auto del museo, risalenti al secolo scorso, e scopri come funzionano i diversi motori, con le mostre interattive.

www.britishmotormuseum.co.uk(link is external)

11. Lord Leycester Hospital

Si tratta di un complesso di edifici a graticcio risalenti per la maggior parte al XIV secolo, che sorgono attorno all’ingresso per Warwick, di origine normanna. La struttura è sormontata dalla cappella edificata nel XII secolo in onore del santo patrono. www.lordleycester.com(link is external)

12. Kenilworth Castle

L’imponente fortezza medievale di Kenilworth Castle è una delle più grandi attrazioni turistiche storiche delle West Midland e rappresenta uno degli esempi più spettacolari di catello in rovina in Inghilterra. Le rovine sono principalmente note per essere state la residenza di Robert Dudley, il grande amore della Regina Elisabetta I. Nel 1575 Dudley realizzò questo palazzo finemente decorato per impressionare la sua amata regina.

www.english-heritage.org.uk/daysout/properties/kenilworth-castle

Anno nuovo, vita nuova

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Salutiamo i cenoni a base di tacchino e le decorazioni, riponiamo nel cassetto il maglione natalizio per un altro anno e iniziamo l’anno nuovo esattamente come poi vorremo continuarlo. Abbiamo selezionato i modi migliori per attenersi ai buoni propositi, proprio mentre l’anno nuovo ci accoglie con la sua freschezza e il suo splendore.

Trova il coraggio per superare le tue paure più grandi

Novità del 2018, il Bear Grylls Adventure (link is external)al centro espositivo NEC di Birmingham, è il modo ideale per incanalare la tua forza interiore in una serie di attività avventurose pensate appositamente per mettere alla prova la fiducia in sé stessi e la propria agilità fisica e mentale. Le sfide includono la conquista di piccoli spazi, paracadutismo al chiuso e il percorso a funi sospese più alte in Europa.

Non riesci a immaginare nulla di peggiore che cadere di faccia all’interno di una caverna? Allora trasforma questa paura in adrenalina, prenotando una Black Cat Free Fall alle Cheddar Gorge & Caves(link is external), la prima esperienza di questo genere, organizzata nelle caverne del Regno Unito.

Se invece preferisci tenere i piedi ben saldi per terra, incontra qualche amichetto peloso al Longleat(link is external) (Wiltshire) e partecipa ad attività con animali, guidato da ranger che ti insegneranno come prendere in mano una tarantola o come far strisciare un serpente lungo le tue spalle.

Prenditi cura del tuo spirito

Dato che le emoticon meditative la fanno da padrone nelle nostre vite digitali, ritrova il tuo zen nel mondo reale nei rifugi benessere del Chilston Park Hotel(link is external), nel Kent. Libera la tua mente dallo stress accumulato nel 2017 con i percorsi New Beginnings,  Restoring You o Couple’s Mindfulness.

Oppure, sali in sella a un cavallo: l’equitazione è infatti l’ultimo trend per migliorare la propria consapevolezza. Il nuovo Salisbury Plain Horse Back Safaris(link is external) permette di ammirare i paesaggi mozzafiato e i villaggi pittoreschi che circondano Stonehenge e la Salisbury Plain, oltre alla più estesa prateria calcifila d’Europa, attraversandoli in sella al tuo cavallo.

Prenditi più tempo per te stesso

Concediti una pausa benessere alla HarSPA, complesso di recente apertura nel Southampton Harbour Hotel & Spa(link is external). Da un bagno turco con pareti in vetro, fino a una piscina per idroterapia e ai massaggi: la nuova spa offre tutte le strutture per un momento di totale relax. Dopo una giornata intensa, concediti un massaggio al viso o uno alla schiena con pietre calde.

Oppure, visita Llandrindod Wells(link is external), nel Galles centrale. Il retaggio di questa cittadina risplende grazie ai suoi hotel in stile vittoriano, come il magnifico Metropole(link is external), recentemente restaurato. Concediti un po’ di relax alla Rock Spa, centro a quattro stelle dal gusto contemporaneo, all’interno di un giardino d’inverno in stile vittoriano. Il premiato Radnor & Miles Restaurant dell’hotel propone deliziosi menù à la carte per pranzi e cena.

In alternativa, dirigiti a nord e visita la cittadina scozzese di Crieff(link is external), a meno di un’ora e mezza di treno da Edimburgo. Oggi, Crieff Hydro(link is external) rimane un rifugio molto apprezzato dai visitatori in cerca di relax. Questa spa quattro stelle è situata all’interno di una splendida tenuta e offre una vastissima gamma di attività ricreative in aggiunta ai classici trattamenti estetici, rendendola una meta ideale per trascorrere una vacanza in famiglia.

Dai sfogo alla tua creatività e impara una nuova tecnica

Le colline sull’Isola di Wight sembrano avere vita propria e il suono delle tue canzoni può propagarsi al loro interno. Impara a prendere note alte partecipando al Joy of Singing Weekend (link is external)(16-18 febbraio). Libera la tua voce, aumenta la fiducia in te stesso e esprimi al meglio le tue potenzialità, dando sfogo alla tua creatività.

Ma se preferisci riservare le tue performance canore per la doccia, indossa un grembiule e dai libero sfogo alla tua creatività in cucina! Se vuoi partecipare a un corso di cucina diverso dal solito, vai al Blackaddie Hotel (link is external)di Ian McAndrew, in Scozia. Non si tratta della classica scuola di cucina: qui potrai metterti personalmente alla prova in una vera cucina, durante lezioni che prevedono al massimo due studenti per volta. Scopri quello che succede durante un’intera giornata nelle cucine, dalle fasi iniziali della preparazione dei menù con gli chef al mattino, fino alla disposizione dei servizi ai tavoli.

Se visiti Londra, il V&A(link is external) Museum offre anche un’ampia gamma di laboratori artistici di vario tipo: dai ritratti dipinti ad acquerello, fino alle tecniche di fotografia istantanea. I partecipanti potranno approfondire e mettere a punto nuove tecniche e imparare dai più esperti in un ambiente creativo.

Smaltisci i dolci natalizi!

Rimettiti in forma con un pacchetto di due notti che unisce biciletta elettrica e sightseeing(link is external), sull’isola di Wight, per avere la fantastica possibilità di fare esercizio all’aria aperta, con l’aiuto extra di  un motore elettrico. Le lezioni di yoga in acqua sono un modo per mettere alla prova il tuo equilibrio fisico e ritrovare la pace interiore.

Oppure, segui le orme della nazionale di calcio gallese e dirigiti al Vale Resort(link is external), centro di allenamento della squadra in vista delle semifinali in occasione di Euro 2016. Questo hotel quattro stelle vanta strutture sportive all’avanguardia, ma offre anche  la più ampia spa del Galles, un’enorme piscina attrezzata per atleti professionisti e due campi da golf regolamentari a diciotto buche, oltre a corsi e un negozio di articoli sportivi per professionisti.

Essendo l’unico hotel in Irlanda del Nord a promettere “strutture sportive di eccellenza”, non stupisce che il Crowne Plaza(link is external) accolga numerose squadre sportive in visita. Il centro benessere al suo interno può vantare un’enorme piscina ed è anche possibile noleggiare biciclette. Il centro è attrezzato per numerosi sport e tra i partner locali figurano diversi club di rugby, cricket, calcio gaelico e hockey. Non solo, è anche possibile praticare kayak da mare. Alcuni ospiti, invece, preferiscono fare allenamento soltanto visitando Belfast e soprattutto la sua Titanic Experience.

Sulle tracce delle donne britanniche che hanno cambiato il mondo

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© www.stevenbarber.com

A marzo, il Southbank Centre di Londra ospiterà il festival annuale Women of the World(link is external), che celebra gli obbiettivi conseguiti dalle donne di tutto il mondo. Ma il festival non è l’unico luogo caratterizzato dal “fattore WoW”: di seguito, nove mete in cui è possibile ammirare i punti di maggiore interesse e il patrimonio delle donne britanniche più influenti.

1. J.K. Rowling

Se visiti Edimburgo, potrai testare con mano la magia di Harry Potter attraverso alcuni dei luoghi preferiti di J.K. Rowling. Fai tappa alla Elephant House(link is external), dove l’autrice si rifugiava per scrivere e in cui gli appassionati potranno sedersi proprio dove sedeva lei, oppure prenota una suite(link is external) al Balmoral, dove scrisse i capitoli finali di Harry Potter e i doni della morte. Non farti sfuggire il Potter Trail(link is external), un tour a piedi gratuito attraverso la Old Town di Edimburgo per scoprire l’origine del nome di  “Colui che non deve essere nominato”.

2. Emmeline Pankhurst

Potrai approfondire il lascito di Emmeline Pankhurst, attivista che guidò il movimento delle suffragette aiutando le donne a ottenere il diritto di voto, visitando Manchester, la sua città natale. Soggiorna al Radisson Blu Edwardian Hotel(link is external), ex Free Trade Hall di Manchester, in cui si tenne il primo dibatto pubblico sul voto alle donne, e visita il Pankhurst Centre(link is external) al numero 62 di Nelson Street, residenza di famiglia di Emmeline Pankhurst. Attualmente la Manchester Art Gallery(link is external) ha messo ai voti la progettazione di una statua in sua memoria da inaugurare in occasione della Giornata internazionale della donna 2019.

3. Kelly Holmes

L’atleta Kelly Holmes, insignita del titolo di dama, non amava stare con le mani in mano già ben prima di essere incoronata due volte campionessa olimpica o di aver fondato il Dame Kelly Holmes Trust(link is external). Da giovane, faceva volantinaggio per un negozio di dolciumi a Hildenborough, vicino a Tonbridge, nel Kent. In seguito, convertì il negozio in un locale, il Café 1809(link is external), in cui i clienti possono guadagnare punti fedeltà consumando cibi salutari e chiacchierare di imprese sportive.

4. Mary Quant

Nel 1950, la stilista Mary Quant, insignita del titolo di dama, rese celebre in tutto il mondo la strada londinese di King’s Road con la sua boutique Bazaar e a lei si deve l’introduzione della minigonna nel mondo della moda. Oggi, quest’area è caratterizzata da numerosi negozi e ristoranti di prestigio. Dopo una lunga giornata di shopping, approfittane per un po’ di cultura alla vicina Saatchi Gallery(link is external), oppure fai un giro al Royal Hospital Chelsea, con uno dei Chelsea Pensioners(link is external), gli ex soldati che alloggiano qui.

5. Diana, Principessa del Galles

I Kensington Palace & Gardens(link is external) di Londra sono un ottimo punto di partenza per approfondire la vita della Principessa Diana; proprio in questo periodo, la sede ospita l’esposizione Diana: Her Fashion Story(link is external). Oltre a essere un membro della famiglia reale, Lady D era nota per la sua opera di sensibilizzazione su temi come l’HIV e l’AIDS e per le campagne contro le mine antiuomo. I visitatori più giovani potranno esplorare il Diana Memorial Playground(link is external), visitando il percorso sensoriale, la spiaggia e il galeone dei pirati. Inoltre, in Hyde Park nella Diana Memorial Fountain(link is external)  bagnare i piedi, oppure sgranchirti le gambe lungo il Memorial Walk(link is external), un percorso di oltre undici chilometri che si snoda attraverso quattro parchi londinesi.

6. Beatrix Potter

Beatrix Potter lasciò in eredità al National Trust(link is external) 14 fattorie e oltre 1.600 ettari di terra, affinché anche altri potessero godere del suo tanto amato Lake District. Segui le orme di Beatrix Potter partendo dalla sua antica residenza di Hill Top(link is external), posta sotto l’egida del National Trust, per poi visitare la Beatrix Potter Gallery(link is external) a Hawkshead, un edificio risalente al XVII secolo che fu l’ufficio di suo marito, un avvocato. La mostra World of Beatrix Potter(link is external), a Bowness-on-Windemere, e i giardini ispirati ai personaggi dell’autrice sono invece indipendenti dal National Trust e offrono un accattivante scorcio nella vita e nelle opere di questa scrittrice tanto amata.

Inoltre, potrai approfondire la vita di queste altre donne influenti:

Sei luoghi in cui assaporare i migliori formaggi britannici

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Sapevi che in Gran Bretagna si producono oltre 700 tipi di formaggi e che 14 di questi sono di origine protetta? È per questo motivo che il prossimo marzo i formaggi britannici verranno celebrati in occasione del Big Cheese Festival al Brighton Raceourse. Dai morbidi brie  ai cheddar invecchiati, i formaggi britannici sono tanto diversi quanto le regioni da cui provengono. Ecco dove potrai assaggiarne alcuni dei più squisiti.

Londra

Se è la prima volta che visiti la Gran Bretagna, comincia l’avventura dei suoi formaggi al Cheese Bar (link is external)a Camden, per assaggiare alcuni dei migliori formaggi artigianali degli Regno Unito, serviti su taglieri preparati con cura con una varietà di formaggi dal Dorset Blue Vinny a pezzetti, al formaggio artigianale Lincolnshire Poacher.

Il giovedì da novembre a febbraio la serata è dedicata alla fonduta, in un particolare abbinamento di vini alpini frizzanti.

Somerset

Grazie ai suoi pascoli rigogliosi, il Somerset è una vera e propria Mecca per gli amanti della buona cucina, oltre che terra natia del più celebre formaggio inglese: la cittadina di Cheddar è stata il fulcro dell’industria casearia del paese sin dal XII secolo.

Partecipa al tour guidato organizzato alla Cheddar Gorge Cheese Company(link is external), che ti porterà alla scoperta della tradizionale arte della produzione del cheddar. Potrai inoltre visitare le Cheddar Gorge and Caves(link is external), dove viene messa a stagionare l’esclusiva varietà Cave-Aged.

Gloucester

Ogni anno, migliaia di visitatori salgono lungo Copper’s Hill per raggiungere il villaggio di Brockworth, vicino a Gloucester, per partecipare al Cheese Rolling and Wake Festival(link is external), un evento folle che si tiene in concomitanza con la Spring Bank Holiday (festa nazionale nel Regno Unito che cade a fine maggio) e durante il quale una forma di Double Gloucester indurito di oltre quattro chilogrammi viene fatta rotolare lungo la collina scoscesa a una velocità di oltre 112 chilometri orari, mentre i partecipanti fanno di tutto per cercare di prenderla.

Il festival risale al XIX secolo ed era organizzato per gli abitanti del luogo, ma oggi le corse attirano partecipanti da Canada, Francia, Spagna e Giappone. Inoltre, ovviamente, avrai numerose opportunità di assaggiare una delle varietà di formaggi prodotti nel Gloucestershire.

Caerphilly, Galles

Prodotto originariamente come pranzo nutriente e non ingombrante per i minatori locali, il formaggio Caerphilly vanta una ricca storia. Oggi, South Caernarfon Creameries(link is external) è  l’unico produttore gallese rimasto di questo formaggio a pasta dura e friabile dal gusto delicato.

Il loro premiato Cavern Cheddar viene fatto stagionare proprio nelle Llechwedd Slate Caverns(link is external) dove lavoravano i minatori e che potrai visitare partecipando a un tour. Il Galles è famoso per i numerosi eventi a tema gastronomico, tra cui il Big Cheese Festival al Caerphilly Castle(link is external), in cui, a luglio di ogni anno, si riuniscono oltre 80.000 visitatori per godere dei piaceri del formaggio e di altri prodotti gallesi, partecipando inoltre alla “staffetta” con formaggi.

Wensleydale

Dirigiti a nord verso la cittadina di Hawes, per scoprire la terra natale del formaggio Yorkshire Wensleydale, la cui produzione è avvenuta a mano per secoli, come da ricetta originale. Oggi esistono numerose varietà per stimolare le tue papille gustative.

Prenota una lezione per scoprire come viene prodotto alla Wensleydale Creamery(link is external), prima di esplorare il luogo in cui tutto ebbe inizio: Jervaulx Abbey(link is external).  Qui, nel XII secolo, i monaci francesi lo producevano utilizzando latte di pecora.

Irlanda del Nord

Mike’s Fancy Cheese(link is external), nella contea di Down, fu inaugurato nel 2013 come parte di una campagna di crowdfunding a opera di Michael Thomson, un ex studente di una scuola casearia.

Dopo aver assimilato le lezioni dei principali artigiani del Regno Unito, Thomson ha messo a punto la ricetta dello Young Buck, il primo formaggio blu in Irlanda del Nord, prodotto con latte non pastorizzato. Molto simile ai migliori Stilton, questo formaggio cremoso e dal gusto deciso ha permesso a Thomson di arrivare finalista come miglior nuovo produttore caseario al Great British Cheese Awards(link is external).

Esplora la vivace scena gastronomica della contea di Down partecipando a una serie di raffinati tour culinari, che includono degustazioni in diversi Whiskey Club, festival e mercati gastronomici.

L’ abito da sposa British di Meghan Markle

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Al braccio del Principe Harry, l’adorato scapolo reale, Meghan Markle ci ha incantati con il suo gusto elegante nel vestire. E ora che è iniziato il conto alla rovescia per il matrimonio, tutti si stanno ponendo la stessa importantissima domanda: cosa indosserà Meghan?

Sabato 19 maggio, mentre percorrerà la navata, avrà gli occhi di tutto il mondo puntati su di sé e dovrà inoltre osservare tradizioni e protocolli reali secolari. Fortunatamente per lei, in Gran Bretagna si trovano alcuni dei più raffinati stilisti di abiti da sposa del mondo, molti dei quali inciamperebbero nei propri strascichi in pizzo, impreziositi da fitti intarsi di pietre, di fronte all’opportunità di vestire Sua futura Altezza Reale.

Secondo le prime indiscrezioni la stilista israeliana Inbal Dror (link is external)sarebbe la favorita; tuttavia, se Meghan decidesse di affidarsi a uno stilista britannico, seguono alcune  opzioni locali che potrebbero contribuire a renderla raggiante nel giorno del suo matrimonio.

Caroline Castigliano(link is external) è una celebre stilista britannica, particolarmente nota per i suoi corsetti meravigliosi e per le silhouette femminili dei propri abiti. La sua prima boutique di abiti da sposa su misura fu inaugurata 26 anni fa nel Surrey e oggi il suo flagship store sorge orgoglioso  a Knightsbridge.

Che vi sia piaciuta o meno la sua personalissima scelta dell’abito nuziale, sta di fatto che Victoria Beckham(link is external) da quel momento si è guadagnata un ruolo di tutto rispetto in ambito stilistico. Principalmente stilista di prêt-à-porter ha tuttavia creato l’abito nuziale della sua amica Eva Longoria, ex star di Desperate Housewives,  e potrà forse contribuire al grande salto di Meghan nel mondo dei reali britannici?

Impegnata in ambito umanitario, Meghan ha dichiarato di indossare ecopelle; pertanto, da sposa attenta all’ambiente, potrebbe optare per un incredibile look vintage di Real Green Dress(link is external), specializzato in abiti alternativi, originali e ispirati a principi etici. La proprietaria Erica Arnold recupera abiti firmati di seconda mano e li restaura fedelmente nel suo atelier, una ex fattoria riconvertita nella campagna dell’Hampshire. Il marchio è l’ultimo grido in fatto di moda eco-friendly, e di sicuro conquisterà anche la Regina, notoriamente molto parsimoniosa.

Meghan potrebbe addirittura decidere di ignorare la tradizione, scegliendo un abito di haute couture confezionato su misura da Vivienne Westwood(link is external), principessa punk degli anni Settanta. È noto che anche Carrie Bradshaw, personaggio di Sex and the City, nel film si affidò a questa stilista d’avanguardia per il matrimonio con Mr. Big. Tuttavia, è più probabile che Meghan punti su un look più tradizionale per il suo debutto nel mondo dei reali britannici.

Benché la stilista Stephanie Allin(link is external) abbia una boutique a Marylebone, nel West End londinese, è più probabile trovarla all’opera su modelli sartoriali tipici della tradizione britannica nel suo studio di Mumbles, in Galles, affacciato su Swansea Bay. La sua linea di raffinati coprispalle in pizzo conferisce ai suoi abiti tradizionali un aspetto tanto composto quanto contemporaneo.

E’ commovente che l’anello di fidanzamento donato a Meghan contenga due diamanti appartenuti alla madre di Harry, la compianta Diana, Principessa del Galles. La coppia potrebbe voler mettere ulteriormente in risalto questo legame familiare affidandosi a Elizabeth Emmanuel(link is external), una delle due stiliste a cui già si affidarono il Principe Carlo e Lady Diana per il loro matrimonio nel 1981, e che ha ripreso a disegnare abiti da sposa: quale debutto migliore per la nuovissima collezione 2018?

Gli stilisti Adrien Nortier e Ben Shallow stanno ripercorrendo le orme di Bruce Oldfield e Alexander McQueen, vere e proprie leggende britanniche in fatto di abiti da sposo, con l’imminente lancio della collezione couture Nortier Shallow(link is external). Dopo essersi fatti le ossa con servizi nuziali accessori , questi due astri nascenti ora realizzano abiti nuziali da sogno nella loro nuovissima boutique di Basingstoke, nell’Hampshire.

Una cosa è certa: Meghan, apparirà sicuramente come una principessa (o, meglio, una duchessa) qualunque stilista sceglierà alla fine. Congratulazioni Meghan e Harry!

Non perderti la London Fashion Week(link is external), dal 22 al 25 febbraio 2018, per scoprire numerosi altri stilisti britannici di grande talento.